La ionoforesi è una tecnica di somministrazione dei farmaci molto innovativa. Non agisce né per via orale, né per via endovenosa o muscolare, bensì per via… elettrica. Scopriamo la Ionoforesi, terapia fisioterapia utile al ripristino da determinate patologie. La ionoforesi è una metodica elettroterapica che sfrutta la corrente continua per veicolare un farmaco nella zona di dolore o di contrattura.
Cos'è la Ionoforesi?
La ionoforesi - letteralmente “trasporto di ioni” - è una tecnica che rientra nel campo delle elettroterapie e che consiste nella somministrazione di un farmaco per via transcutanea, sfruttando una corrente continua prodotta da un’apposita strumentazione. La corrente trasporta il farmaco, attraverso degli elettrodi, applicati alla cute con l’interposizione di apposite spugne, direttamente nella sede affetta da dolore migliorandone l’efficacia. La ionoforesi, quindi, rientra nel gruppo delle elettroterapie che utilizzano corrente continua, diversamente dalla TENS terapia, che utilizza la corrente alternata.
Come Funziona?
Nello specifico, vengono collegati due elettrodi, uno con polo negativo e l’altro con polo positivo, a un generatore. L’elettrodo con polo positivo viene cosparso del farmaco privo di eccipienti e in alcuni casi di gel neutro con funzione coadiuvante. Si copre la sostanza da un elettrodo, positivo o negativo a seconda del farmaco che viene impiegato. La corrente utilizzata varia da 5 a 10 milliampere ed è prodotta da un generatore che la trasmette a due elettrodi. Questi ultimi vengono posizionati a contatto con la cute della regione in cui verrà somministrato il farmaco. Poiché i due elettrodi costituiscono uno il polo positivo e l’altro il polo negativo, il farmaco da somministrare viene posto sull’elettrodo con la polarità corrispondente.
Il farmaco viene somministrato mediante l’impiego di corrente continua, detta anche “galvanica”, a bassa intensità. Il farmaco somministrato per mezzo della ionoforesi è puro, nel senso che contiene solo ed esclusivamente il principio attivo, privo di qualsivoglia eccipiente. Per eseguire la ionoforesi sul viso, sono state create apposite maschere in materiale spugnoso.
La procedura prevede di applicare sulla cute, in corrispondenza dell'area da trattare, una sostanza ionizzata analgesica o antinfiammatoria in forma liquida o in gel. Il circuito viene chiuso da un altro elettrodo posto abitualmente dal lato opposto dell’articolazione da trattare. Il circuito è percorso da una corrente continua a bassa intensità (non oltre 20 mA), per circa 10-20 minuti. La corrente “trascina” il farmaco con una concentrazione efficace fino ad alcuni centimetri di profondità.
Vantaggi della Ionoforesi
La ionoforesi presenta un doppio vantaggio: può risparmiare l'assunzione del farmaco per altra via e ne consente una concentrazione locale selettiva. Uno dei tanti vantaggi della ionoforesi è proprio il costo, che è davvero accessibile a tutti.
- Applicazione diretta: Grazie alla ionoforesi, il principio attivo può essere trasmesso direttamente nella zona da curare. Ciò aumenta l’efficacia della terapia in caso di dolore acuto localizzato.
- Maggiore emivita: Per mezzo della ionoforesi, il principio attivo si carica ionicamente e quindi si lega alle proteine protoplasmatiche.
- Possibilità di somministrare minori quantità di farmaci.
- Farmaco puro: Tanto la somministrazione orale che quella per iniezione utilizzano farmaci più o meno carichi di eccipienti. La ionoforesi risolve questo problema alla radice.
- Assenza di effetti collaterali: Il principale beneficio della ionoforesi è la totale assenza di effetti collaterali (se non ci sono controindicazioni alla base per l’utilizzo di questa tecnica). Per quanto riguarda gli effetti collaterali, semplicemente non ce ne sono, se non quelli legati strettamente al principio attivo (e in quel caso la responsabilità non è certo della ionoforesi).
Quando Eseguire la Ionoforesi?
La ionoforesi si applica di regola ad articolazioni dolenti e/o infiammate. La ionoforesi è una terapia efficace per la cura di numerosi patologie e disturbi. La ionoforesi, viene sfruttata in diversi campi della medicina; oltre a essere utilizzata come trattamento della sintomatologia dolorosa di artrosi, artrite, sciatica, strappi muscolari, fratture ecc...
La ionoforesi è un trattamento efficace, come abbiamo visto nel paragrafo precedente. In alcuni casi, però, è particolarmente indicato. E’ bene focalizzarci su quest’ultimo punto.
Durata e Frequenza delle Sedute
Quanto dovrebbe durare una terapia a base di ionoforesi? Dipende dalla patologia e dal disturbo che si sta curando. La durata di una seduta di ionoforesi varia dai 10 ai 30 minuti. Con 20 minuti circa di media.
Costo di 10 Sedute di Ionoforesi
Si parla, infatti, di un costo a seduta che varia dai 30,00 € ai 60,00 €. I prezzi, come abbiamo visto, sono variabili e in alcuni casi possono essere discretamente alti. E per questa ragione, è fondamentale affidarsi a strutture e professionisti del settore. L’unico modo per evitare di sostenere costi elevati, e anzi per poter risparmiare, è utilizzare l’arma del preventivo. Un altro consiglio è quello di resistere alla tentazione del turismo medico.
Controindicazioni
Discorso diverso per le controindicazioni, che sono notevoli. Tali elementi potrebbero reagire alla somministrazione di corrente elettrica. Per lo stesso motivo, è vietata la ionoforesi a chi ospita impianti con controllo elettronico, come il pacemaker.
Tra i farmaci impiegati nella ionoforesi, molto utilizzato è il Ketoprofene, da mettere sul polo negativo, disponibile in soluzione acquosa.
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