Cosa si vede in ecografia alla 6 settimana di gravidanza

La prima ecografia in gravidanza è uno dei momenti più emozionanti nel percorso verso la genitorialità. C’è chi impaziente si rivolge al ginecologo già dopo la 6 settimana di gravidanza, chi invece aspetta un periodo più lungo prima di sottoporsi all’esame.

La prima ecografia è un esame medico. Si tratta di un momento fondamentale nel monitoraggio della gravidanza. Il suo scopo è ottenere informazioni circa il feto, la sua condizione all’interno dell’utero materno e anche alcuni aspetti specifici della salute della mamma.

Secondo le linee guida la prima ecografia andrebbe fatta dalle 11/12 settimane. Spesso, però, viene anticipata (dalla quinta alla nona settimana, mediamente all’ottava). In genere ciò accade o perché i genitori sono preoccupati, ad esempio in presenza di piccole perdite di sangue, oppure su indicazione medica.

Perché Effettuare un'Ecografia alla 6a Settimana?

L'ecografia precoce, eseguita intorno alla 6a settimana, ha diverse finalità cruciali:

  • Conferma della gravidanza: Visualizzare la camera gestazionale all'interno dell'utero conferma l'impianto dell'embrione.
  • Valutazione della vitalità: La visualizzazione del battito cardiaco embrionale è un indicatore importante di vitalità.
  • Datazione della gravidanza: Misurare le dimensioni dell'embrione aiuta a determinare l'età gestazionale con maggiore precisione. Questo è particolarmente utile se i cicli mestruali sono irregolari o se la data dell'ultimo ciclo mestruale non è certa.
  • Esclusione di gravidanza ectopica: Verificare che la gravidanza si stia sviluppando correttamente all'interno dell'utero esclude la possibilità di una gravidanza ectopica, una condizione potenzialmente pericolosa in cui l'embrione si impianta al di fuori dell'utero, più frequentemente nelle tube di Falloppio.
  • Identificazione di gravidanze multiple: L'ecografia può rivelare la presenza di gemelli o altri tipi di gravidanze multiple.

Cosa Si Vede Durante l'Ecografia alla 6a Settimana?

Durante un'ecografia alla 6a settimana, è possibile visualizzare diverse strutture importanti:

  • Camera Gestazionale: È la prima struttura visibile, una sacca piena di liquido all'interno dell'utero che contiene l'embrione. La sua presenza conferma la gravidanza intrauterina.
  • Sacco Vitelino: Una piccola sacca adiacente all'embrione che fornisce nutrimento nelle prime fasi dello sviluppo. Il sacco vitellino è un indicatore di una gravidanza in via di sviluppo.
  • Embrione: A 6 settimane, l'embrione è molto piccolo, solitamente misurando pochi millimetri. Puoi finalmente vedere il tuo bambino! Nella 6° settimana di gravidanza sarai in grado di vedere chiaramente il tuo bambino in un'ecografia come un piccolo bozzolo nel sacco amniotico, che si presenterà come una cavità scura chiaramente definita.
  • Battito Cardiaco: L'aspetto più emozionante dell'ecografia alla 6a settimana è la visualizzazione (o l'ascolto, se l'apparecchio lo consente) del battito cardiaco embrionale. Il cuoricino del tuo piccolo batte forte e, se sai cosa stai cercando, riuscirai a distinguere la parte posteriore (che col tempo formerà la sua schiena) e il filo che formerà la loro spina dorsale. La presenza di un battito cardiaco regolare è un forte indicatore di vitalità. Al momento il cuore ha la dimensione di un seme di papavero, tuttavia batte ad un ritmo quasi doppio rispetto a quello dell’adulto (tra 100 e 160 pulsazioni al minuto) e la circolazione sanguinea funziona già bene.

Questo filo scende dal collo ai due "rami" separati che formeranno le gambe del tuo bambino. Nelle prime settimane di gravidanza, la testa del tuo bambino è relativamente grande rispetto al resto del corpo perché la testa ha bisogno di svilupparsi per ospitare il cervello, che controllerà l'ulteriore crescita.

Con la 6° settimana di gravidanza inizia il periodo in cui è indicato eseguire la prima ecografia. Potresti vedere la camera gestazionale, il sacco vitellino e un abbozzo di embrione.

Alla 6 settimana di gravidanza il feto, che tecnicamente si chiama ancora embrione, misura tra i 4-6 mm, paragonabile al semino di una pera. La testa è ancora grande rispetto al corpo ed è ripiegata in avanti ma si intravedono delle pieghe che diventeranno poi viso e mascella. Cominciano a svilupparsi le orecchie così come gli occhi - due puntini neri sul viso - ricoperti da una membrana che sarà poi la palpebra. Si possono notare sui lati del corpo delle escrescenze che diventeranno le braccia e le gambe e iniziano a delinearsi anche le dite.

Durante la sesta settimana inizia a formarsi un primo abbozzo di placenta e il cordone ombelicale continua a crescere. In questo periodo iniziano a formarsi il fegato, i polmoni e i reni. In questi giorni si chiude anche il tubo neuronale che collega il cervello e il midollo spinale.

Dimensioni e Misure

Le dimensioni dell'embrione, misurate come Crown-Rump Length (CRL), ovvero la lunghezza dalla sommità del capo al coccige, sono un parametro importante per datare la gravidanza. A 6 settimane, il CRL è tipicamente compreso tra 4 e 8 millimetri. È importante notare che queste sono solo stime e che possono variare leggermente da un individuo all'altro.

Tipi di Ecografia

Esistono due tipi principali di ecografia utilizzati in gravidanza:

  • Ecografia Transaddominale: Questa ecografia viene eseguita posizionando un trasduttore sull'addome. Potrebbe essere necessario avere la vescica piena per migliorare la visualizzazione. Quella transaddominale, comunemente detta ecografia, viene fatta in genere dopo la 12 settimana.
  • Ecografia Transvaginale: Questa ecografia viene eseguita inserendo un trasduttore nella vagina. Offre una visualizzazione più chiara delle strutture interne, soprattutto nelle prime fasi della gravidanza, poiché il trasduttore è più vicino all'utero. Solitamente è preferibile per le ecografie precoci, come quella della 6a settimana. Diciamo subito che nel corso del primo trimestre si effettua l’ecografia transvaginale.

L'ecografia transvaginale non è pericolosa per la gravidanza e non aumenta il rischio di aborto spontaneo.

L’ecografia transvaginale, se richiesta dal medico, è utilizzata nelle prime fasi della gravidanza soprattutto durante il primo trimestre. Serve anch’essa a confermare la presenza del feto e a stabilire una datazione precisa. Talvolta può essere raccomandata anche in fasi successive della gravidanza per scopi diagnostici specifici. Si tratta di una procedura sempre sicura quando eseguita da operatori esperti. Questo tipo di ecografia è diverso dalla più comune ecografia addominale, in quanto prevede l’inserimento di una sonda ecografica direttamente nella vagina della mamma. In genere, non è richiesta una preparazione specifica, eccetto lo svuotamento della vescica prima dell’esame.

Sdraiata e con le gambe leggermente piegate e divaricate le verrà introdotta in vagina la sonda ecografica. L’inserimento sarà agevolato dall’impiego di un gel lubrificante a base di acqua e da un rivestimento monouso. La sonda ecografica, che è una sottile sonda a forma di tubo ed è progettata affinché non rechi dolore. Una volta che la sonda è posizionata correttamente, verranno acquisite le immagini ecografiche. L’intera procedura solitamente richiede solo pochi minuti ed è generalmente ben tollerata dalla maggior parte delle donne.

Cosa Fare Se Non Si Vede l'Embrione o il Battito Cardiaco

A volte, durante un'ecografia alla 6a settimana, potrebbe non essere possibile visualizzare l'embrione o il battito cardiaco. Questo può essere motivo di preoccupazione, ma non significa necessariamente che ci sia qualcosa di sbagliato. Ci sono diverse possibili spiegazioni:

  • Datazione errata: Potrebbe esserci un errore nella datazione della gravidanza. Se l'ovulazione è avvenuta più tardi del previsto, la gravidanza potrebbe essere di poche settimane meno di quanto stimato. In questo caso, verrà programmata un'altra ecografia a distanza di una o due settimane per rivalutare la situazione.
  • Apparecchiatura: La qualità dell'apparecchiatura ecografica può influenzare la visualizzazione delle strutture.
  • Aborto Spontaneo Precoce (Aborto Interno): In alcuni casi, la mancata visualizzazione dell'embrione o del battito cardiaco può indicare un aborto spontaneo precoce. Tuttavia, è importante confermare questa diagnosi con ulteriori esami e monitoraggio.

È fondamentale discutere i risultati dell'ecografia con il proprio medico, che potrà fornire una valutazione accurata e consigliarvi sui passi successivi.

Fattori di Rischio e Considerazioni Importanti

Alcuni fattori possono influenzare la visualizzazione e l'interpretazione dell'ecografia alla 6a settimana:

  • Peso Materno: Nelle donne in sovrappeso, la visualizzazione può essere più difficile con l'ecografia transaddominale.
  • Posizione dell'Utero: La posizione dell'utero (ad esempio, retroverso) può rendere più difficile la visualizzazione.
  • Cicatrici Addominali: Cicatrici da precedenti interventi chirurgici possono interferire con la trasmissione degli ultrasuoni.

L'Importanza del Supporto Emotivo

L'attesa e l'esecuzione di un'ecografia alla 6a settimana possono essere un momento di grande ansia e preoccupazione. È importante cercare supporto emotivo da parte del partner, della famiglia, degli amici o di un professionista della salute mentale. Condividere le proprie paure e preoccupazioni può aiutare ad affrontare meglio questo periodo.

I grandi cambiamenti subiti dall’organismo in questo periodo possono portare la futura mamma a subire momenti di malessere o dolore psicologico. Può capitare di sentirsi un po’ sottotono e di non riuscire a capire il perché: la ragione è sia nel nuovo assetto ormonale a cui il corpo deve adattarsi sia nei dubbi, nelle incertezze che sorgono di fronte ad un momento di così grande cambiamento. Il consiglio è quello di accettare la situazione e di pensare che se si è tristi non è perché non si è brave né perché che non ci si sta preparando ad accogliere il nuovo bambino. L’umore altalenante è un’eventualità possibile che scomparirà da solo nel giro di alcune settimana.

Cosa Aspettarsi Dopo l'Ecografia

Dopo l'ecografia, il medico discuterà i risultati con voi e risponderà a tutte le vostre domande. Se tutto sembra procedere normalmente, verrà programmata un'altra ecografia, solitamente tra la 11a e la 14a settimana, per lo screening del primo trimestre (translucenza nucale e bitest). Se ci sono preoccupazioni, il medico potrebbe richiedere ulteriori esami o monitoraggio.

leggi anche: