Lo spermiogramma è un esame laboratoristico eseguito su un campione di sperma per valutare lo stato di fertilità maschile. L’insieme di questi parametri viene utilizzato dallo specialista per intercettare possibili deficit di produzione, anomalie della motilità e della forma degli spermatozoi.
Esiste per noi uomini un esame molto importante per valutare il nostro livello di fertilità: lo spermiogramma. A volte, soprattutto per ignoranza, si confonde questa analisi con l’esame colturale dello sperma: la spermiocoltura. Sono due esami completamente diversi.
Il primo, lo spermiogramma, rappresenta l’analisi del liquido seminale per valutarne le caratteristiche in un’ottica di fertilità. Il secondo, la spermiocoltura, è una valutazione sempre del liquido seminale, ma per stabilire se in esso sono presenti agenti infettivi.
Quando e perché viene richiesto uno spermiogramma?
Il motivo principale per il quale viene prescritto uno spermiogramma è il sospetto di problemi di fertilità nell’uomo. Può essere richiesto nell’ambito delle indagini pre-concezionali, specialmente quando la partner abbia più di 35 anni, quando nella storia clinica del paziente risultino patologie croniche oppure pregresse patologie urologiche.
Solitamente, quando il test deve valutare la fertilità maschile, andrebbe eseguito su due campioni di liquido seminale raccolti ad almeno una settimana di distanza l’uno dall’altro.
Lo spermiogramma serve anche a valutare la vitalità degli spermatozoi e l’eventuale presenza di anticorpi anti-spermatozoi, ossia anticorpi che attaccano erroneamente le cellule spermatiche prodotte dal proprio organismo.
Come prepararsi all'esame
L’esame deve essere fatto con 3-5 giorni di astinenza sessuale previa igiene delle mani e dei genitali. Per quanto riguarda lo spermiogramma, il campione deve essere ottenuto tramite masturbazione con almeno 3-4 giorni di astinenza sessuale.
E’ buona norma eseguire almeno due esami a distanza di 15-20 gg l’una dall’altro e l’analisi laboratoristica va effettuata entro un’ora massimo dalla raccolta, per cui è opportuno effettuare la procedura di raccolta del seme presso il laboratorio stesso dove verrà effettuata la lettura. Lo spermiogramma prevede la raccolta del liquido seminale presso l’Istituto di riferimento in un contenitore fornito al soggetto dopo l’accettazione. E’ fondamentale che non vada persa la prima parte del liquido emesso (normalmente contiene la maggior parte degli spermatozoi).
Inoltre è molto importante sapere che assunzione di farmaci, forti stress ed emozioni, malattie concomitanti, anche una semplice influenza, possono alterare la qualità dello spermiogramma per cui esso dovrebbe essere condotto nelle migliori condizioni psico-fisiche possibili.
Cosa si analizza in uno spermiogramma?
Lo spermiogramma è l’esame che serve a misurare sia la qualità sia la quantità del liquido seminale prodotto durante l’eiaculazione. Lo spermiogramma serve a misurare la qualità e la quantità del campione di sperma.
Una parte estremamente importante dello spermiogramma è l’analisi microscopica del liquido seminale, necessaria a valutare la concentrazione di spermatozoi, la loro morfologia e mobilità. I parametri più comuni che vengono analizzati sono la quantità del liquido emesso, il pH, la viscosità, il numero, la motilità e la morfologia degli spermatozoi.
Caratteristiche chimico-fisiche
- Colore e aspetto
- Volume
- pH
- Fluidificazione
- Viscosità
- Presenza di sostanze chimiche (fruttosio, ecc.)
Caratteristiche microscopiche
- Concentrazione degli spermatozoi
- Motilità degli spermatozoi
- Morfologia degli spermatozoi
- Presenza di altre cellule (eventuali precursori degli spermatozoi, globuli rossi o globuli bianchi, ecc.)
Parametri Valutati nello Spermiogramma
Che cosa si vede in uno spermiogramma?
- Volume: L’ipoposia, ovvero un volume inferiore ai valori normali, potrebbe indicare che i dotti attraverso i quali si muove il liquido seminale potrebbero essere parzialmente ostruiti.
- pH: Il liquido seminale è una sostanza generalmente basica, con un pH di 7,5-8.
- Colore: La trasparenza del liquido seminale potrebbe indicare una quantità insufficiente di spermatozoi.
Motilità
Per quanto riguarda la mobilità, i parametri valutati sono diversi. In primo luogo viene osservata la motilità degli spermatozoi, ossia la percentuale di spermatozoi mobili nel campione, che dovrebbe essere pari al 50% a distanza di un’ora dall’eiaculazione.
Morfologia
Infine, l’analisi morfologica valuta forma, dimensione e aspetto delle cellule spermatiche. Maggiore è la quantità di spermatozoi anomali, minore sarà la probabilità che questi siano fertili. Si definisce normale uno spermatozoo con testa liscia e ovale, larghezza compresa tra i 2 e i 3 micromillimetri e lunghezza tra i 3 e i 5.
Interpretazione dei risultati
Il risultato dello spermiogramma potrà indicare che il liquido seminale è normale oppure, al contrario, anormale.
Tuttavia, è opportuno sottolineare che tale definizione non sta a indicare automaticamente fertilità o infertilità, poiché la presenza di un numero qualsiasi di spermatozoi nel liquido seminale può sempre tradursi nella possibilità di concepimento.
Inoltre è bene ricordare che le risposte fornite dallo spermiogramma sulla capacità riproduttiva non sono mai definitive, dal momento che si tratta di uno studio in vitro che potrebbe non rispecchiare il comportamento del liquido seminale all’interno dell'apparato riproduttivo femminile.
Ecco quindi che spesso da queste giovani coppie alla ricerca di un figlio, i risultati dello spermiogramma vengono, vissuti con angoscia e preoccupazione! Ma bisogna sapere anche che questo esame frequentemente, risente “di ogni fiato di vento”, nel senso che, ipoteticamente parlando, e ci sono studi internazionali che attestano ciò, se un uomo eseguisse per un anno intero uno spermiogramma al mese, non si sarebbe un risultato uguale all’altro!
Questo perché la spermatogenesi, cioè il processo biologico che porta alla formazione degli spermatozoi, presenta degli alti e dei bassi, per cui anche un soggetto perfettamente fertile, può avere, nella sua vita riproduttiva, dei momenti in cui è meno fertile! Proprio come succede alle donne in età riproduttiva che possono avere dei cicli in cui non ovulano ed in questi, ovviamente, non sono fertili.
Condizioni Anomale Rilevate dallo Spermiogramma
- Azoospermia: nel liquido seminale mancano gli spermatozoi.
- Teratozoospermia: la morfologia degli spermatozoi risulta alterata.
- Iperposia: volume eiaculato è in eccesso, potrebbe dipendere da alcune patologie infiammatorie in corso.
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