La gastroscopia, nota anche come esofagogastroduodenoscopia (EDGS), è un esame utilizzato per diagnosticare diverse condizioni che interessano l'esofago, lo stomaco e il duodeno. L'esame consente di diagnosticare con precisione numerose patologie del tratto digerente superiore come: esofagite, gastrite, ulcere, polipi e tumori.
Preparazione alla Gastroscopia
La preparazione per una gastroscopia è semplice, ma fondamentale per garantire la buona riuscita dell'esame.
Digiuno
È fondamentale rimanere a digiuno (non mangiare né bere) per almeno 6-8 ore prima dell’esame. Per la gastroscopia non esiste una preparazione specifica: occorre semplicemente essere a digiuno da almeno 12 ore. È consentita solamente l’assunzione di acqua, eventualmente anche zuccherata, fino a tre ore prima dall’esecuzione dell’esame.
Cosa Mangiare la Sera Prima
La sera prima della gastroscopia è consigliato consumare un pasto leggero, preferibilmente liquido o semi-liquido come il brodo.
Farmaci
Nel caso in cui il paziente sia in terapia con farmaci da assumere al mattino, si consiglia di ingerirli con poca acqua. Non devono essere somministrati antiacidi. I pazienti in terapia anticoagulante o affetti da patologie a rischio emorragico (cirrosi epatica, emofilia, piastrinopenia, coagulopatie, ecc) vanno sottoposti per tempo a specifici esami del sangue.
Durante la Gastroscopia
La gastroscopia è eseguita inserendo un tubo sottile e flessibile, chiamato endoscopio, attraverso la bocca fino allo stomaco. Durante una gastroscopia, il medico può decidere di prelevare piccoli campioni di tessuto (biopsia) per esaminarli più approfonditamente. Una gastroscopia dura tipicamente tra i 15 e i 30 minuti.
Anestesia e Sedazione
La procedura viene eseguita dopo aver praticato un’anestesia locale con uno spray di sostanza anestetica spruzzato nell’area del faringe. Su richiesta del paziente o per esigenze tecniche dell’endoscopista, si può eseguire una gastroscopia con sedazione endovenosa cosciente (iniezione endovenosa di benzodiazepine). Per i pazienti che si sentono ansiosi riguardo all’esame, è possibile eseguire una gastroscopia sotto sedazione.
In tal caso, oltre ad essere indicata la presenza di un accompagnatore, al termine dell’esame il paziente viene fatto aspettare in sala di osservazione fino alla scomparsa degli effetti della sedazione. È comunque sconsigliato guidare o dedicarsi a lavori che richiedano attenzione per almeno 6 ore.
Dolore e Disagio
Molti pazienti si domandano se la gastroscopia sia dolorosa. La procedura non è dolorosa e comporta solo un lieve fastidio nel momento dell’introduzione della sonda. Normalmente, l’esame provoca solo un lieve disagio, come la sensazione di gonfiore o nausea.
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