Cosa prendere per ridurre il colesterolo: rimedi naturali efficaci

Mantenere il colesterolo e i trigliceridi sotto controllo è fondamentale per la tua salute. Quando questi livelli diventano troppo alti, possono aumentare il rischio di problemi cardiaci. Sebbene spesso non ci siano sintomi evidenti, l’eccesso di colesterolo “cattivo” può danneggiare le arterie, aumentando il rischio di malattie cardiache. Anche i trigliceridi elevati possono causare problemi.

Il colesterolo alto è un problema comune a oltre 2,5 milioni di italiani tra i 35 e i 79 anni. Quando si iniziano a vedere i valori del colesterolo LDL superare i livelli massimi è bene fare qualche modifica al proprio stile di vita, alla dieta e assumere degli integratori naturali per mantenere sotto controllo la situazione.

I sintomi più comuni che indicano problemi di colesterolo

I sintomi comuni dei problemi di colesterolo e trigliceridi alti possono includere affaticamento, dolore toracico, vertigini e gonfiore alle gambe. La natura offre una serie di rimedi che possono aiutare a mantenere i livelli di colesterolo e trigliceridi sotto controllo, migliorando così la salute cardiovascolare.

In particolare, nella maggior parte dei casi l'ipercolesterolomia è asintomatica, per questo è importante effettuare controlli regolari dei valori di LDL nel sangue. I valori di riferimento del colesterolo si misurano in milligrammi (mg) di colesterolo per decilitro di sangue (dl): il valore ottimale è 200 mg/dL o inferiore; al limite 200-239 mg/dL e alto a 240 mg/dL o superiore.

Questi rimedi naturali possono includere alimenti ricchi di fibre, antiossidanti e nutrienti, come frutta, verdura, cereali integrali e legumi, oltre a erbe e spezie con proprietà ipolipemizzanti, come il tè verde e il curcuma. Inoltre, l’attività fisica regolare e tecniche di gestione dello stress, come la meditazione e lo yoga, giocano un ruolo cruciale. Integrare questi approcci nella routine quotidiana può aiutare a mantenere livelli sani di colesterolo e trigliceridi, sostenendo una salute cardiaca ottimale.

Come ridurre valori di colesterolo e trigliceridi in maniera naturale?

Esistono diverse sostanze naturali con comprovate capacità di mantenere al giusto livello i valori di colesterolo nel sangue. Infatti, all’interno di integratori alimentari per il colesterolo spesso vengono inseriti steroli vegetali, o fitosteroli, sostanze che riescono a inibire l’assorbimento del colesterolo LDL.

A questo scopo il team ErbaVoglio ha studiato prodotti specifici selezionando le migliori materie prime naturali note per le loro proprietà benefiche per il ❤️ sistema cardiovascolare.

Prodotti Naturali contro il Colesterolo e Trigliceridi alti

Kolefat: Riso Rosso fermentato

Kolefat è un Integratore alimentare a base di Riso Rosso fermentato, Berberis e Banaba formulato per influire positivamente ed in modo del tutto naturale sui livelli di colesterolo, migliorando inoltre la digestione e l’assetto lipidico generale.

Il nostro riso rosso fermentato è un integratore alimentare derivato dalla fermentazione naturale del riso con il lievito Monascus purpureus. Questo prodotto contiene monacolina K, una sostanza naturalmente presente nel processo di fermentazione.

L’estratto di Banaba, derivato dalla pianta Lagerstroemia speciosa, è ricco di acido corosolico. Questo composto è noto per la sua capacità di abbassare i livelli di zucchero nel sangue, rendendolo utile per coloro che cercano di gestire il diabete o migliorare il metabolismo del glucosio. Inoltre, l’acido corosolico può contribuire a migliorare il profilo lipidico, riducendo i livelli di colesterolo.

La berberina è un composto naturale presente nella pianta Berberis. È nota per i suoi effetti nel ridurre il colesterolo totale e il colesterolo LDL nel sangue. Inoltre, la berberina ha dimostrato di migliorare la sensibilità all’insulina, il che la rende utile per coloro che cercano di gestire il diabete o migliorare il metabolismo del glucosio.

L’astaxantina è un potente antiossidante presente in alghe, crostacei e salmoni. Ha dimostrato di proteggere il cuore dai danni causati dallo stress ossidativo e può contribuire a migliorare i livelli di colesterolo, rendendola utile per la salute cardiovascolare.

Il coenzima Q10 è un nutriente naturalmente presente nel corpo umano coinvolto nella produzione di energia nelle cellule. Gli integratori di coenzima Q10 possono aiutare a ridurre la pressione sanguigna e migliorare il profilo lipidico, offrendo benefici per la salute cardiaca.

Fungo Reishi

Il fungo Reishi è utilizzato nella medicina tradizionale cinese per i suoi effetti benefici sulla salute cardiaca. Studi hanno dimostrato che può ridurre il colesterolo LDL e i trigliceridi nel sangue, fornendo un supporto naturale per la salute cardiovascolare.

Semi di Chia

I semi di Chia sono piccoli semi ricchi di fibre, omega-3, proteine e antiossidanti. Consumarli regolarmente può contribuire a ridurre il colesterolo LDL, migliorare la pressione sanguigna e controllare i livelli di trigliceridi, promuovendo così la salute cardiovascolare. Possono essere consumati in vari modi, come aggiunta a frullati o cereali, o utilizzati come addensante in ricette dolci o salate. Essi forniscono numerosi benefici per la salute, rendendoli un’utile aggiunta a qualsiasi dieta.

Questi nutrienti possono aiutare a ridurre il colesterolo LDL nel sangue e migliorare la salute cardiovascolare, rendendo i semi di chia un’aggiunta preziosa alla dieta.

Olio di Cumino Nero

L’olio di Cumino nero, estratto dai semi della pianta Nigella sativa, è ricco di acidi grassi insaturi e antiossidanti. Ha dimostrato benefici per la salute cardiovascolare, inclusa la riduzione del colesterolo e il miglioramento della pressione sanguigna. Le sue proprietà antinfiammatorie e immunomodulanti lo rendono utile anche per la salute generale. Può essere assunto come integratore o utilizzato in cucina.

Poterium Complex

Poterium Complex è un Integratore alimentare con Momordica charantia pianta apprezzata per la capacità di abbassare i livelli di zuccheri nel sangue e migliorare la tolleranza al glucosio e Gynostemma che regola i livelli di zuccheri e colesterolo ed ha effetti antiossidanti.

La Momordica, conosciuta anche come melone amaro, è utilizzata nella medicina tradizionale per il suo potenziale benefico sulla salute cardiovascolare. La momordica è nota per il suo potenziale nel ridurre i livelli di colesterolo LDL (“cattivo”) e trigliceridi nel sangue, migliorando così la salute cardiovascolare e riducendo il rischio di malattie cardiache. Può essere consumata in diversi modi, tra cui cruda, cotta o come integratore alimentare.

La Gynostemma è una pianta erbacea utilizzata nella medicina tradizionale cinese per i suoi effetti positivi sulla salute del cuore.

Rimedi naturali aggiuntivi

Ecco alcuni rimedi naturali aggiuntivi che possono aiutare a ridurre il colesterolo:

  • Monacolina K da riso rosso fermentato: Aiuta a tenere sotto controllo i valori dei grassi e la pressione sanguigna.
  • Foglie di olivo: Contengono flavonoidi e oleuropina, che hanno proprietà ipoglicemizzanti, ipotensive e antiossidanti.
  • Omega 3: Aiutano a mantenere l’efficienza del sistema cardiovascolare, riducendo i valori di colesterolo alto e trigliceridi.
  • Tarassaco: Facilita l’eliminazione della bile, aiutando l’attività del fegato e del pancreas.
  • Guggul: Resina usata in medicina ayurvedica per le sue proprietà ipocolesterolemizzanti e ipolipidemizzanti.
  • Bergamotto: Pianta apprezzata per il suo profumato olio essenziale.

Altri integratori e sostanze utili:

  • Amaranto: Ricco di fitosteroli, aiuta a mantenere basso l’assorbimento di colesterolo a livello intestinale.
  • Colina: Agisce sulla regolazione del colesterolo a livello epatico.
  • Fitosteroli: Composti steroidei di origine vegetale contenuti in ortaggi, frutti e semi oleosi.
  • Lecitine vegetali: Riducono l'assorbimento del colesterolo e dei sali biliari e diminuiscono la sintesi endogena.
  • Vitamina E: Ha un effetto antiossidante molto potente e partecipa a mantenere normale la colesterolemia.
  • Gamma orizanolo: Estratto dalla crusca di riso, agisce sulla capacità di assorbimento dei lipidi.
  • Policosanoli: Modificano la capacità di assimilazione delle sostanze lipidiche.

Il ruolo dell'alimentazione e dello stile di vita

Quando i livelli di colesterolo nel sangue superano i livelli di rischio cardiovascolare, è necessario provvedere a ridurli intervenendo innanzitutto sul controllo della dieta e sull’esercizio fisico. Una dieta equilibrata è fondamentale per mantenere i livelli di colesterolo sotto controllo.

Ecco alcuni consigli:

  • Limitare il consumo di grassi saturi e trans: Si trovano in alimenti trasformati e in alcuni prodotti animali, come formaggi, carne rossa, insaccati e burro.
  • Aumentare l'assunzione di fibre solubili: Si trovano soprattutto in avena, mele e legumi.
  • Consumare grassi Omega-3: Presenti in grande quantità nel pesce azzurro, che dovrebbe essere consumato almeno due volte alla settimana, ma anche nella soia.
  • Limitare gli alcolici: Un bicchiere di vino al giorno può avere effetti benefici sul sistema cardiovascolare, ma è importante non eccedere.

Oltre a una dieta sana, l’esercizio fisico regolare è un’ottima strategia per abbassare il colesterolo. Anche solo 150 minuti di esercizio moderato a settimana, come raccomandato dall’American Heart Association, possono fare la differenza. Le attività migliori sono quelle aerobiche come ad esempio la bici, l'aerobica, il nuoto, il calcio, il ballo, la pallavolo, il basket e via dicendo. Eliminare i chili in eccesso e non eccedere con gli alcolici sono altri accorgimenti importanti.

In sintesi, prendersi cura dei livelli di colesterolo e trigliceridi è una parte essenziale della tua routine di salute. Con una combinazione di scelte alimentari sane, attività fisica regolare e tecniche di gestione dello stress, puoi lavorare verso un cuore più forte e una vita più sana.

Colesterolo buono e colesterolo cattivo

Generalmente distinguiamo fra colesterolo buono e colesterolo cattivo, anche se in realtà esistono 3 diversi tipi di grassi, che differiscono a seconda delle lipoproteine (molecole che sono formate da una proteina e un lipide) che vengono utilizzate per trasportare le molecole lipidiche all’interno dell’organismo ai vari organi e tessuti dove vengono utilizzate per i diversi scopi.

Le lipoproteine sono:

  • a bassissima densità, o VLDL: vengono impiegate principalmente per il trasporto dei trigliceridi ma contribuiscono anche ad accumulare grasso nelle pareti delle arterie. Diventano nocive quando i livelli di colesterolo sono troppo elevati;
  • a bassa densità, o LDL: è quello che comunemente chiamiamo "colesterolo cattivo" poiché tende ad accumularsi e a ossidarsi formando delle placche che ostruiscono le pareti di vene e arterie, impedendo il normale fluire del sangue. Se le placche sono tante la salute del cuore viene messa in pericolo, perché possono favorire anche ictus o infarti;
  • ad alta densità, o HDL: è noto come "colesterolo buono", perché è quello usato dall’organismo per gli scopi citati sopra. Ma fa di più, dato che aiuta a eliminare il colesterolo VLDL e LDL dalle arterie, proteggendo, quindi, anche il cuore.

Tutti e 3 questi valori danno come risultato il colesterolo totale, che è indicato nelle analisi del sangue, insieme alla specifica di quello LDL e HDL. Poiché la condizione di colesterolo alto non ha sintomi associati, l’unico modo per tenere i valori monitorati è attraverso analisi del sangue periodiche, in modo da non mettere a rischio la propria salute.

Le cause principali del colesterolo alto

Fra le cause principali che portano a un accumulo di lipidi - o ipercolesterolemia - troviamo:

  • alimentazione scorretta, ricca di grassi saturi e di origine animali e mancanza di adeguato apporto di fibre e nutrienti
  • sovrappeso o obesità
  • stress: colesterolo e stress vanno spesso a braccetto, e possono contribuire a indebolire la salute. Sotto stress l'organismo rilascia l'ormone chiamato cortisolo: se i suoi valori rimangono alti contribuiscono ad aumentare i valori del colesterolo. Anche l'adrenalina può essere rilasciata, innescando una risposta "combatti o fuggi" per affrontare lo stress, attivando allo stesso tempo i trigliceridi, che possono aumentare il colesterolo "cattivo"
  • predisposizione genetica
  • mancanza di attività fisica adeguata e sedentarietà
  • ipotiroidismo
  • età: il colesterolo tende ad alzarsi con il fisiologico calo ormonale che si verifica con l'invecchiamento. Bassi livelli di estrogeni nella donna e alti valori di estradiolo nell’uomo tendono ad abbassarne i livelli; tali variazioni ormonali sono più comuni dopo i 50 anni
  • diabete: nelle persone che soffrono di diabete il metabolismo del colesterolo viene alterato a causa di: un aumento della glicazione delle lipoproteine ricche di colesterolo, lo stato di insulino-resistenza, e le alterazioni della secrezione di insulina che dipendono dal tipo di diabete riscontrato
  • fumo.

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