Il test da carico orale di glucosio (OGTT) è un esame fondamentale per valutare la tolleranza al glucosio e diagnosticare condizioni come il diabete mellito e l'intolleranza glucidica (IGT). Un corretto approccio al test permette di identificare i soggetti a maggior rischio di sviluppare diabete mellito di tipo 2. L'esame viene eseguito per la diagnosi e lo screening del diabete mellito e dell'intolleranza glucidica (IGT). L'OGTT misura la capacità delle cellule dell'organismo di utilizzare il glucosio prelevandolo dal sangue; il glucosio, o destrosio, è lo zucchero che rappresenta la principale fonte energetica del nostro corpo.
L'esame è indicato per tutti i pazienti che presentano livelli di glicemia a digiuno ai limiti della norma (e quindi compresi tra 110 e 125 mg/dl). Il test va eseguito solo su precisa richiesta del medico.
Preparazione al Test
Una preparazione adeguata è essenziale per ottenere risultati affidabili. Ecco cosa è importante considerare:
- Informare il medico: Se non ci si sente bene o si stanno assumendo farmaci nei giorni precedenti l’esecuzione del test è importante informarne il medico perché sono fattori che possono influire sui risultati del test. È molto importante anche la preventiva sospensione di eventuali farmaci interferenti con il metabolismo glucidico (come gli steroidi), secondo i consigli del proprio medico che deve essere avvertito per tempo dell'esame (almeno qualche settimana).
- Digiuno: Nelle otto ore precedenti il giorno del test viene in genere raccomandato di non bere e non mangiare. Presentarsi all'esame a digiuno assoluto (solo l'acqua è concessa) da almeno 8 ore, senza superare le 14 ore. Talvolta questo digiuno è semplicemente fatto di notte, in modo da poter eseguire l’esame la mattina seguente.
- Alimentazione: Nei giorni che precedono il test seguire un'alimentazione normalmente equilibrata, senza eccessi calorici o particolari prevenzioni (ovviamente va evitato l'alcol); si consiglia un'assunzione di almeno 150/200 grammi di carboidrati al giorno. Nei 3 giorni precedenti l’esame è preferibile che l’alimentazione non subisca restrizioni e che sia mantenuta la consueta attività fisica.
- Attività fisica: Evitare sforzi fisici strenui nei due o tre giorni antecedenti il test.
- Malattie acute: Nota importante: il test con carico di glucosio non deve essere effettuato nel corso di malattie acute (influenza, stati febbrili, ecc.) o nel periodo di convalescenza successivo a interventi chirurgici.
Come Si Svolge il Test
Il test da carico orale di glucosio viene eseguito in più fasi:
- Prelievo iniziale: Quando si arriva in ospedale, un infermiere preleva un campione di sangue, pungendo un polpastrello o con l’inserimento di un ago in una vena del braccio. Questo campione di sangue verrà utilizzato per misurare il livello di glucosio nel sangue a digiuno (tempo O: prima fase senza carico). Il prelievo verrà effettuato dalle ore 7.30 presso il centro prelievi del padiglione Guaita. Nel caso ci sia bisogno di effettuare altri esami del sangue, gli stessi potranno essere eseguiti in concomitanza del prelievo per la curva glicemica.
- Assunzione di glucosio: L’infermiere vi chiederà di bere una soluzione di glucosio contenente un carico di 75 gr di zucchero, così come indicato dalle Linee Guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e come stabilito dalla legge n. 115 del 1978, nonché dalle raccomandazioni della International Diabetic Federation (IDF). glucosio disciolti in 250-300 ml d'acqua, possibilmente in un breve periodo di tempo. Il tempo massimo per l’assunzione della bevanda glucosata è di 5 minuti e il test richiede una permanenza presso la struttura di almeno 2 ore.
- Monitoraggio: Due ore più tardi, il livello di glucosio nel sangue verrà misurato (tempo 120 minuti: 3° fase). Per le ore successive, poi, è invitato a rimanere seduto, senza fumare o mangiare e limitando il più possibile i contatti stressanti (in quanto lo stress emozionale può alterare i risultati). Nelle ore successive il paziente viene invitato a rimanere seduto, senza fumare o mangiare, possibilmente rilassato (lo stress emozionale può falsare i risultati).
Nota importante: dopo l’assunzione della soluzione glucosata, è necessario stare seduti, a riposo, senza mangiare o fumare fino al termine dell’esame. Non bere acqua per almeno 15 minuti dopo l’assunzione del glucosio; dopodiché, fino al termine dell’esame, può essere assunta soltanto una moderata quantità di acqua a temperatura ambiente.
L'esame non è doloroso; i campioni ematici vengono prelevati come in ogni altro normale esame del sangue, per cui si può avvertire una puntura od un pizzicore al momento del prelievo. Nei soggetti con problemi di coagulazione si può avere difficoltà ad arrestare la piccola emorragia poste-prelievo. Il volume ematico prelevato nel complesso è contenuto, per cui normalmente non si registrano problemi (tipo anemia) in tal senso. La soluzione acquosa di glucosio ha un sapore molto dolce.
Interpretazione dei Risultati
I risultati del test di tolleranza al glucosio sono riportati in milligrammi per decilitro (mg / dL) o millimoli per litro (mmol / L).
L’interpretazione della curva da carico glicemico, secondo le raccomandazioni delle principali istituzioni scientifiche di riferimento, pone l’accento esclusivamente sui valori di glicemia raggiunti dopo 2 ore, assegnando i seguenti criteri:
- Valori normali se inferiori a 140 mg/dl (7,8 mmol / L). Sono considerati normali i valori di glicemia che, dopo due ore dall’assunzione della soluzione glucosata sono inferiori ai 140 mg/dL.
- Intolleranza glicemica (IGT) o prediabete per valori compresi fra 140 e 199 mg/dl (7,8 e 11 mmol / L).
Per le donne in gravidanza, invece, i parametri cambiano: sono considerati normali valori della glicemia basale inferiori ai 92 mg/dL, inferiori ai 180 mg/dL a 1 ora e inferiori ai 153 mg/dL a 2 ore dall’assunzione della soluzione glucosata.
L'alterata tolleranza al glucosio è una condizione da monitorare costantemente, sia per la possibile evoluzione a diabete mellito, sia per il maggior rischio cardiovascolare rispetto alle persone normoglicemiche. Discorso analogo in presenza di alterata glicemia a digiuno, condizione di per sé meno preoccupante rispetto alla precedente.
Tabella dei Valori di Riferimento
| Condizione | Valore Glicemico (2 ore dopo carico) |
|---|---|
| Normale | Inferiore a 140 mg/dL (7,8 mmol/L) |
| Intolleranza Glicemica (Prediabete) | Tra 140 e 199 mg/dL (7,8 e 11 mmol/L) |
Il test è controindicato se la glicemia a digiuno supera i 126 mg/dl, condizione già di per sé sufficiente a porre diagnosi di diabete.
leggi anche:
- Ecografia al Ginocchio: A Cosa Serve, Come Si Esegue e Quando Farla
- PCR nelle Analisi del Sangue: Cosa Significa e Quando è Alta
- Ecografia Toracica: A Cosa Serve, Come Si Fa e Quando Farla
- Spermiogramma: Scopri a Cosa Serve e Come Viene Eseguito
- Risonanza Magnetica Villa Bianca Trento: Prenotazioni, Servizi e Costi
- Scopri il Segreto del Cavolfiore: Indice Glicemico Basso e Benefici Sorprendenti per la Salute!
