La creatinina è un prodotto di scarto naturale del metabolismo muscolare, che si forma quando si utilizzano i muscoli e parte del tessuto muscolare si scompone. Nello specifico, deriva dalla degradazione della fosfocreatina, una proteina fondamentale per la produzione di energia necessaria all’attività muscolare.
Una volta generata, tramite la contrazione dei muscoli e il conseguente consumo di energia, la creatinina entra nel flusso sanguigno. Normalmente, i reni filtrano la creatinina dal sangue e la rimuovono dal corpo attraverso le urine. Questo processo consente di identificare la capacità di depurazione del rene. Un aumento della creatinina nel sangue è spesso indice di un malfunzionamento dei reni, che non riescono a svolgere correttamente il loro ruolo di filtro.
Malattia Renale Cronica (MRC) e Insufficienza Renale Cronica (IRC)
Si definisce malattia renale cronica (MRC) ogni malattia che interessi il rene e che possa provocare perdita progressiva e completa della funzione renale o complicanze derivanti dalla ridotta funzione renale. La malattia renale cronica si definisce anche come presenza di danno renale, evidenziato da particolari reperti laboratoristici, strumentali o anatomo-patologici, o ridotta funzionalità renale che perduri da almeno 3 mesi, indipendentemente dalla malattia di base.
La Società Italiana di Nefrologia stima che in Italia circa una persona su 10 abbia una MRC, spesso senza saperlo. La naturale conseguenza della MRC è rappresentata dall'insufficienza renale cronica (IRC), ossia dalla perdita progressiva e irreversibile della funzione renale, cioè con la riduzione della funzione di filtrazione dei reni. In questo modo si riduce, da parte dei reni la capacità di depurare l’organismo dalle scorie e dai sali minerali in eccesso. La perdita completa della funzione renale rende necessario un trattamento sostitutivo, rappresentato dalla dialisi o dal trapianto.
Esami di laboratorio semplici e di basso costo su sangue ed urine consentono la diagnosi precoce di MRC, ed in particolare la valutazione della velocità del filtrato glomerulare e la presenza di microalbuminuria. Le persone con MRC sono a elevato rischio non solo di insufficienza renale, ma anche di malattia cardiovascolare. Una diagnosi precoce e un trattamento adeguato possono prevenire o ritardare sia la comparsa di IRC che la morbilità e mortalità cardiovascolare.
La causa più comune di IRC è la nefropatia diabetica; una malattia insidiosa, progressiva e irreversibile con compromissione della funzionalità renale. In passato la definizione di IRC si basava sui valori di creatinina nel sangue. Più recentemente si è accertato che in realtà malattie che causano danni al rene iniziano a dare disfunzioni assai prima dell’innalzamento dei valori di creatinina ed è quindi opportuno fare diagnosi precoci per prevenire - o almeno rallentare - la progressione della malattia.
Cause della creatinina alta
I livelli di creatinina nel sangue e nelle urine sono direttamente collegati al funzionamento dei reni, ma diversi fattori possono influenzarli. Vediamo i principali fattori della creatinina alta:
- Massa muscolare: persone con maggiore massa muscolare tendono ad avere livelli più alti.
- Età: i livelli di creatinina tendono ad aumentare leggermente con l’avanzare dell’età.
- Sesso: gli uomini tendono ad avere livelli più alti rispetto alle donne.
- Dieta: l’assunzione di alcuni alimenti e integratori può aumentare temporaneamente i livelli di creatinina.
- Funzionalità renale: la causa più comune di creatinina alta è l’insufficienza renale.
- Disidratazione: la carenza di acqua nell’organismo può causare un aumento temporaneo dei livelli di creatinina.
- Problemi muscolari e lesioni: la rabdomiolisi rilascia una grande quantità di creatinina nel sangue.
- Ostruzioni delle vie urinarie: blocchi possono impedire l’eliminazione della creatinina.
- Assunzione di farmaci: alcuni farmaci possono influire sui livelli di creatinina nel sangue.
- Gravidanza: durante la gravidanza, i livelli di creatinina possono essere leggermente più alti.
- Ipertiroidismo: l’eccessiva produzione di ormoni tiroidei può temporaneamente aumentare il livello di creatinina nel sangue.
- Malattie al fegato: malattie gravi al fegato possono portare a bassi livelli di creatinina.
- Malnutrizione: può essere associata a bassi livelli di creatinina.
Sintomi della creatinina alta
La creatinina alta di per sé non provoca sintomi immediati. I sintomi associati dipendono dalle cause sottostanti e dalla gravità della malattia che ha portato all’aumento dei livelli di creatinina nel sangue. I più comuni sono:
- Affaticamento, stanchezza e debolezza
- Problemi di concentrazione o confusione mentale
- Edema o gonfiore
- Aumento della sete e/o della fame
- Diminuzione della produzione di urina o urina scura
- Difficoltà respiratorie o mancanza di respiro
- Nausea e vomito
- Scarso appetito e perdita di peso
- Prurito della pelle o pelle secca
- Crampi muscolari
- Disturbi del sonno o insonnia
- Pressione alta (ipertensione arteriosa)
- Dolore al fianco sotto le costole, nella zona dei reni
Come misurare la creatinina
La creatinina viene misurata principalmente attraverso un esame del sangue e un esame delle urine:
- Dosaggio della creatinina nel sangue (creatininemia): un esame che prevede un semplice prelievo di sangue da una vena del braccio.
- Dosaggio della creatinina nelle urine (creatininuria): questo esame prevede la raccolta di tutta l’urina prodotta nelle 24 ore.
- Clearance della creatinina: questo è un esame più approfondito che mette in relazione i dati raccolti attraverso il prelievo di sangue e l’esame delle urine delle 24 ore.
- Tasso di filtrazione glomerulare stimato (eGFR): misura la velocità con cui i reni filtrano il sangue.
Valori di riferimento
Riportiamo di seguito quanto indicato dall’Istituto Superiore di Sanità:
- Il valore normale per la creatinina nel sangue può essere compreso tra 0,84 a 1,21 milligrammi per decilitro (mg/dl).
- I valori normali della creatinina urinaria sono 0,8 g per 24 ore.
- I valori di riferimento per la clearance della creatinina sono tra i 95 e i 140 millilitri al minuto (ml/minuto) nell’uomo, e tra i 85 e i 130 ml/minuto nella donna.
Terapie e trattamenti per la creatinina alta
L’individuazione della causa sottostante che determina l’innalzamento dei livelli di creatinina nel sangue è fondamentale per stabilire una diagnosi corretta e avviare il percorso terapeutico più adeguato. Il trattamento per abbassare la creatinina alta, infatti, dipende direttamente dalla causa che l’ha provocata.
In caso di insufficienza renale
Se l’aumento della creatinina è causato da un’insufficienza renale, il trattamento può includere:
- Farmaci per controllare la pressione sanguigna
- Farmaci per ridurre il colesterolo
- Terapie sostitutive (dialisi o trapianto di reni)
- Gestione della dieta
- Monitoraggio costante
In caso di disidratazione
Se l’aumento della creatinina è temporaneo e causato dalla disidratazione, allora si procede con:
- Maggiore assunzione di liquidi
- Evitare bevande che favoriscono la disidratazione
Come abbassare la creatinina: rimedi e stile di vita
Ridurre i livelli elevati di creatinina richiede un approccio olistico, combinando modifiche dello stile di vita, una dieta mirata e in alcuni casi trattamenti medici specifici.
- Idratazione adeguata: bere sufficiente acqua (circa 2 litri al giorno) è fondamentale per aiutare i reni a filtrare ed eliminare i rifiuti dall’organismo.
- Attività fisica equilibrata: l'attività fisica regolare migliora la circolazione sanguigna e può sostenere la funzione renale.
- Controllo della pressione sanguigna e della glicemia: mantenere sotto controllo questi parametri è essenziale per la salute renale.
- Limitare i farmaci nefrotossici: alcuni farmaci, inclusi i FANS (antinfiammatori non steroidei), possono influenzare negativamente la funzionalità renale.
- Altri consigli per la salute renale: non fumare, mantenere un peso ideale e seguire le indicazioni del medico.
Dieta per la creatinina alta
La dieta gioca un ruolo fondamentale nella gestione dei livelli di creatinina. Ridurre l’assunzione di proteine può favorire un abbassamento dei livelli di creatinina, soprattutto limitando la carne rossa e i latticini. Mangiare più frutta e verdura aiuta a ridurre l’assunzione di proteine.
Cibi da limitare o evitare
- Carne rossa
- Latticini
- Cibi ricchi di purine
- Alimenti con alto contenuto di sodio
Cibi consigliati e principi nutrizionali
- Frutta e verdura
- Alimenti aproteici appositamente prodotti
- Carne magra (con moderazione)
- Pesce fresco o surgelato (con moderazione)
- Olio extravergine di oliva
- Fibra alimentare
E’ comunque utile sottolineare che la dieta da sola potrebbe non risolvere completamente il problema della creatinina elevata. Consultare un medico o un dietologo è fondamentale per intraprendere una dieta salutare e personalizzata.
Alimentazione e insufficienza renale cronica
Per la gestione ottimale della persona affetta da IRC è opportuno che il paziente sia seguito da un dietista esperto col supporto di un team motivato per assicurare il raggiungimento e/o il mantenimento di uno stato nutrizionale soddisfacente. Purtroppo la situazione a livello italiano non vede ancora la presenza capillare di Servizi di Dietetica e Nutrizione Clinica in tutti i presidi ospedalieri ove vengono seguiti pazienti con IRC.
Pertanto di seguito verranno date alcune indicazioni di massima, basate sulle Linee Guida Italiane delle Società di Nefrologia e di Dietetica e Nutrizione Clinica. La loro applicazione è da limitare ai soli casi in cui non vi sia la possibilità di essere seguiti da un dietista all’interno del team nefrologico. Ridurre la quantità di proteine rispetto ai soggetti sani. Consumare circa 0.7 g di proteine per kg (riferirsi al peso ideale). L’apporto calorico deve essere di circa 35 Kcal per kg (peso ideale)/die per i soggetti di età < 60 anni e di circa 30 Kcal per kg (peso ideale)/die per i soggetti di età > 60 anni.
L’apporto calorico è di fondamentale importanza in quanto se risulta inferiore a 30-35 Kcal/kg, il paziente in dieta ipoproteica va incontro, nel tempo, a malnutrizione. Un simile apporto calorico deve essere garantito aumentando, rispetto alla dieta di un soggetto sano, le percentuali di carboidrati e di lipidi nella dieta.
Alimenti consentiti e consigliati
In caso di IRC, è importante:
- Privilegiare l'uso di olio extravergine di oliva
- Mantenere uno stile di vita attivo compatibilmente con il grado della malattia (abbandona la sedentarietà!).
- Adeguato controllo della pressione arteriosa.
- Controllare il peso corporeo al mattino prima della colazione.
- Attenzione ai farmaci.
- Non fumare.
- Per ridurre ulteriormente il quantitativo di fosforo degli alimenti è consigliato metterli a bagno in un recipiente e tenuti in frigo 8-9 ore prima della cottura.
Esempi di piatti consigliati:
- Risotto al radicchio trevigiano
- Filetto di merluzzo con ciliegini
- Hamburger di melanzane
- Insalata di riso con zucchine e peperoni
- Mezze maniche alla ratatouille
- Branzino al trito di basilico con le verdure
- Spiedini di pesce spada e cipolla rossa
- Filetto di orata con polenta
Il ruolo del sodio
Il sodio è presente in molti alimenti e in grandi quantità. È buona regola ridurre quello aggiunto alle pietanze durante e dopo la cottura e limitare il consumo di alimenti che naturalmente ne contengono elevate quantità (alimenti in scatola o salamoia, dadi ed estratti di carne, salse tipo soia).
I dieci alimenti che contengono più sodio:
- Salsa di soia
- Minestrone liofilizzato
- Prosciutto crudo di Parma
- Salame Brianza
- Caviale
- Salmone affumicato
- Pecorino
- Salame Felino
- Salame Napoli
- Prosciutto crudo disossato, privo di grasso visibile
Conclusioni
Gestire i livelli di creatinina alta nel sangue richiede un approccio che include modifiche allo stile di vita, alla dieta e, se necessario, all'uso di medicinali specifici. Monitorare regolarmente i livelli di creatinina nel sangue attraverso gli esami di routine, specialmente in presenza di fattori di rischio come diabete, ipertensione o malattie renali familiari, è fondamentale.
leggi anche:
- Ecografia al Ginocchio: A Cosa Serve, Come Si Esegue e Quando Farla
- PCR nelle Analisi del Sangue: Cosa Significa e Quando è Alta
- Ecografia Toracica: A Cosa Serve, Come Si Fa e Quando Farla
- Spermiogramma: Scopri a Cosa Serve e Come Viene Eseguito
- Esami del Sangue per Tiroide: Valori Normali e Interpretazione
- Elettrocardiogramma San Giovanni la Punta: Dove Farlo e Costi
