Le transaminasi ALT e AST sono due enzimi la cui quantificazione nel sangue fornisce informazioni utili all’individuazione delle patologie del fegato. L’esame delle transaminasi è una misura dei livelli di questi enzimi nel sangue. In linea teorica, quindi, dovrebbe preoccupare qualsiasi valore più alto rispetto a quelli sopra riportati.
Come descritto in precedenza, ALT è presente quasi esclusivamente nel fegato, mentre AST si ritrova anche in altri tessuti. Questo porterebbe a pensare che un innalzamento dei livelli ematici di ALT sia maggiormente indicativo di una patologia di fegato, che non un rialzo dei livelli ematici di AST (che potrebbero essere il segnale di danni anche ad altri tessuti).
Transaminasi Alte: Cause e Fattori di Rischio
Secondo Humanitas, le transaminasi sono delle molecole che si trovano nel fegato e sono molto importanti per il corretto funzionamento dell’organo. Queste trasformano gli amminoacidi in energia e sono basilari per avere il costante apporto di energia durante sforzi fisici lunghi. Ma per quale motivo si possono avere questi valori così sballati? Prima di tutto può esserci un danno al fegato, generati da malattie come diabete, problemi di tiroide o al cuore.
Non si può non citare anche la mononucleosi tra le malattie che contribuiscono a portare le transaminasi oltre il livello normale, così come le conseguenze di un errato stile di vita (occhio a consumare troppo alcool! Ti potrebbe portare ad avere cirrosi e a riscontrare danni permanenti al fegato). Ci sono poi alcuni fattori esterni che rendono alcune persone più predisposte a riscontrare un valore di transaminasi troppo alto.
L'Importanza della Dieta per le Transaminasi Alte
In una corretta dieta per transaminasi alte è fondamentale non affaticare il fegato e assumere solo alimenti che non danneggino ulteriormente questo organo. Lo scopo della dieta è quello di non affaticare il fegato, facendolo lavorare il meno possibile.
Tuttavia, ricordati che è sempre meglio contattare il proprio medico di base o un medico specialista, prima di iniziare qualsiasi tipo di dieta o approccio diverso dalla propria alimentazione. Consulta sempre il tuo medico per una costruire una dieta per transaminasi alte personalizzata.
Cosa Mangiare per Abbassare le Transaminasi
Ecco i dieci alimenti che non possono mancare nella nostra dieta per mantenere il fegato in salute:
- Caffè: Diversi studi hanno infatti dimostrato che quantità moderate di caffè aiutano a proteggere da forme come cirrosi e cancro. Uno studio del 2017 riporta che bere da 1 a 4 tazze di caffè aiuta a ridurre gli enzimi epatici, in particolare le transaminasi ALT.
- Thè verde: Ricca di antiossidanti, questa bevanda migliora i livelli degli enzimi epatici e abbassa la possibilità di sviluppare l’epatocarcinoma.
- Pompelmo: Questo frutto, grazie alle sue proprietà antiossidanti e ricco di vitamina C, favorisce i processi di depurazione del fegato e, allo stesso tempo, riduce i rischi di fibrosi epatica. Un bicchiere di succo appena spremuto incrementa la produzione di enzimi e la conseguente eliminazione di tossine.
- Mirtilli: Le antocianine sono una tipologia di antiossidanti contenuti in questo frutto di bosco. Oltre a fornire un’adeguata protezione epatica, rallentano lo sviluppo di fibrosi.
- Uva: In tema di frutta, tra i dieci alimenti per mantenere il fegato in salute troviamo in particolare l’uva rossa che, grazie al resveratrolo (una sostanza che viene prodotta da varie piante a scopo protettivo nei confronti di agenti patogeni come batteri o funghi), migliora la funzionalità epatica.
- Barbabietole e carote: Entrambe ricche di flavonoidi e betacarotene, aiutano a ridurre l’infiammazione del fegato e a depurarlo dalle sostanze tossiche.
- Broccoli e cavolfiori: Consumare questi due alimenti, compresi i cavoletti di Bruxelles, incrementa la presenza di glucosinolati, enzimi naturali che sarebbero responsabili dell’eliminazione di tossine e della riduzione del rischio di esposizioni a patologie tumorali.
- Frutta secca: Grassi buoni, antiossidanti e vitamina E, di cui la frutta secca è ricchissima, proteggono dalla steatosi epatica non alcolica.
- Pesce: Salmone, sgombro o alici sono ricchi di grassi buoni e bilanciano omega 3 e omega 6.
- Alimenti ricchi di folati: incrementare il consumo di cibi ricchi di folati: uno studio del 2023 ha evidenziato che le persone con carenza di folati sono più a rischio di fegato grasso.
Altri alimenti consigliati:
- Verdura cruda e cotta da assumere in porzioni abbondanti.
- Frutta (non superare le due porzioni al giorno).
- Carne, sia rossa che bianca, proveniente da tagli magri e privata del grasso visibile.
- Oli vegetali polinsaturi o monoinsaturi come l'olio extravergine d'oliva, l'olio di riso o gli oli monoseme: soia, girasole, mais, arachidi, etc.
- Pesce di tutti i tipi, almeno tre volte alla settimana. Privilegiare quello azzurro.
Cosa Evitare per Abbassare le Transaminasi
Sappiamo fin troppo delle cattive abitudini che, a tavola, potrebbero compromettere la nostra salute, in particolare a livello epatico.
Ecco gli alimenti da evitare:
- Alcolici in tutte le forme (superalcolici, vino e birra).
- Bevande gasate e non gasate che contengono zuccheri aggiunti, inclusi i succhi di frutta.
- Dolci e gli alimenti dolcificati con l’aggiunta di zucchero o di fruttosio.
- Carni grasse, gli insaccati, lardo e strutto e gli altri alimenti ricchi di grassi animali.
- Burro, panna, mascarpone, formaggi grassi.
- Margarine e gli alimenti che contengono grassi idrogenati.
- Patatine fritte, cibi molto elaborati con salse.
Inoltre, se possibile, sono da evitare:
- Carne di maiale, prosciutto cotto.
- Formaggi stagionati.
- Uova e brodo di carne.
- Sale.
- Uva, banane, fichi, cachi e mandarini, poiché sono i frutti più zuccherini.
Consigli Aggiuntivi per la Salute del Fegato
Oltre alla dieta, è importante adottare uno stile di vita sano per favorire la salute del fegato. Ecco alcuni consigli:
- Praticare regolarmente esercizio fisico: 150 minuti di attività fisica a settimana aiutano a mantenere sotto controllo il livello degli enzimi epatici.
- Mantenere un peso sano: In caso di sovrappeso od obesità, occorre eliminare i chili di troppo e normalizzare la circonferenza addominale.
- Non fumare: Le sostanze tossiche presenti nelle sigarette recano danno alle cellule epatiche.
- Evitare le diete fai da te: Un calo di peso troppo veloce può determinare la comparsa di complicanze.
- Leggere le etichette alimentari: Soprattutto per accertarsi del loro contenuto in zuccheri, grassi saturi e grassi idrogenati.
Fegato Grasso (Steatosi Epatica): Cosa Sapere
La steatosi epatica (comunemente chiamata "Fegato Grasso") è diventata la malattia più frequente del fegato, togliendo il primato alle epatiti infettive. Colpisce circa un quarto della popolazione mondiale, ma in genere non se ne è coscienti. La maggioranza dei pazienti con obesità ha il fegato grasso, idem per chi ha il diabete. Anche i bambini ne sono colpiti.
Conseguenze del Fegato Grasso
E’ un vero problema di sanità pubblica. Lo sviluppo è lento e può essere progressivo: prima semplice accumulo di grasso, poi infiammazione, poi fibrosi e, più raramente, cirrosi con tumore del fegato. Oltre alla malattia del fegato, è probabile sviluppare resistenza insulinica e diabete, malattie cardiovascolari, malattie renali, alcuni tumori, oltre a pressione alta, alterazioni di colesterolo, trigliceridi ed acido urico.
Diagnosi e Sintomi del Fegato Grasso
Molto spesso nessun sintomo e non ci si accorge di nulla, ma il fegato si ingrossa e pesa di più. Tra i valori degli esami del sangue possono aumentare le transaminasi (AST e ALT) e le gammaGT. Un’ecografia del fegato può dimostrare la steatosi in gran parte dei casi.
Si Può Guarire dal Fegato Grasso?
Si può guarire ma è importante intervenire in fase precoce. Nelle fasi iniziali si può guarire, nelle fasi avanzate è più difficile ma ci si deve impegnare a migliorare ed impedire la progressione. Il calo di peso ha un effetto molto importante ed è realmente efficace persino in chi non è obeso. Perdere peso permette di perdere grasso viscerale che a sua volta riduce il carico di grassi e sostanze infiammatorie al fegato. Almeno il 10% del peso, ad esempio 8 kg per una persona di 80 Kg.
Tabella Riepilogativa: Alimenti Consigliati e da Evitare
| Alimenti Consigliati | Alimenti da Evitare |
|---|---|
| Caffè, tè verde, pompelmo, mirtilli, uva | Alcolici, bevande zuccherate, dolci |
| Barbabietole, carote, broccoli, cavolfiori | Carni grasse, insaccati, formaggi grassi |
| Frutta secca, pesce (salmone, sgombro, alici) | Margarine, cibi fritti e elaborati |
| Verdura fresca, tagli magri di carne | Uova, brodo di carne (in eccesso) |
| Olio extravergine d'oliva | Sale (in eccesso) |
Seguire una dieta equilibrata e uno stile di vita sano è fondamentale per mantenere le transaminasi sotto controllo e favorire la salute del fegato.
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