Cosa Mangiare per Abbassare i Trigliceridi: Alimenti Consigliati e Da Evitare

I trigliceridi sono lipidi che viaggiano nel nostro sangue e hanno la funzione di garantire una riserva di energia per l’organismo. Spesso sentiamo parlare di trigliceridi alti, o ipertrigliceridemia, una condizione in cui i valori dei trigliceridi nel sangue sono al di sopra della norma.

Avere valori elevati di trigliceridi aumenta concretamente il pericolo di malattie cardiovascolari aterosclerotiche, come ictus e infarto. Questo accade perché i trigliceridi contribuiscono a formare placche di grasso nelle arterie (aterosclerosi), che possono ostacolare il flusso sanguigno.

Ma cosa sono i trigliceridi? Sono lipidi che viaggiano nel nostro sangue, attraverso le cellule, e hanno la funzione di garantire una riserva di energia per l’organismo e un certo grado di isolamento termico dal freddo. Vuoi conoscere sintomi, cause e rimedi utili per combattere i trigliceridi alti nel sangue?

In generale, i sintomi dell’ipertrigliceridemia non sono facilmente rilevabili ma è dimostrato che espongono il soggetto al rischio di incorrere in malattie cardiovaloscari e di aterosclerosi (ateromi a livello vascolare).

Valori di Riferimento dei Trigliceridi

Quali sono i valori di trigliceridi considerati normali o problematici? Per gli adulti, un valore desiderabile è inferiore a 150 mg/dl (1,7 mmol/L); valori tra 150 e 199 mg/dl sono ai limiti, mentre oltre 200 mg/dl sono considerati elevati. Per i ragazzi (under 18), il valore desiderabile è inferiore a 90 mg/dl. Livelli superiori a 500 mg/dl sono “molto elevati” e aumentano significativamente il rischio di pancreatite acuta.

Cause dei Trigliceridi Alti

Quali sono le principali cause dei trigliceridi alti? Le cause includono una dieta ricca di zuccheri e carboidrati raffinati, eccesso di calorie, e consumo elevato di alcol. Altri fattori sono obesità, sedentarietà, resistenza all’insulina, diabete di tipo 2, sindrome metabolica, alcune condizioni mediche (es. malattie renali/epatiche, ipotiroidismo) e predisposizione genetica. Anche alcuni farmaci possono elevarli.

Come Abbassare i Trigliceridi con l'Alimentazione

Per abbassare i trigliceridi, la prima e più efficace linea di intervento è modificare il proprio stile di vita. Quando mangiamo più calorie del necessario, il nostro corpo le converte in trigliceridi e le immagazzina come grasso. Il primo passo è ridurre gradualmente l’apporto calorico quotidiano.

Privilegiare cibi freschi e naturali e limitare al massimo quelli processati, ricchi di zuccheri e grassi “cattivi”. Ecco alcuni consigli:

  • Cereali: Pane, pasta e riso, ma solo integrali.
  • Frutta: Frutta fresca, con moderazione, per il suo contenuto di zuccheri (fruttosio).

Alimenti Consigliati

  • Pesce Azzurro: Ricco di Omega-3, da consumare almeno 2-3 volte a settimana (salmone, sgombro, sarde, alici).
  • Verdura e Legumi: Verdura di ogni tipo, in abbondanza. Legumi (fagioli, lenticchie, ceci) 2-4 volte a settimana.
  • Carboidrati Integrali: Pane, pasta, riso, avena, orzo rigorosamente integrali.
  • Carni Bianche: Pollo, tacchino senza pelle. Tagli magri di carne rossa. Affettati magri (bresaola, fesa di tacchino).
  • Latticini Magri: Latte e yogurt scremati o parzialmente scremati. Formaggi freschi e magri (ricotta) o Grana Padano.
  • Condimenti Sani: Olio extravergine d’oliva (a crudo). Avocado. Frutta secca (noci, mandorle) con moderazione.

Alimenti Da Evitare

  • Pesce Fritto: O impanato industrialmente.
  • Verdure Condite: Con salse grasse o burro.
  • Carboidrati Raffinati: Pane bianco, pasta e riso non integrali. Prodotti da forno industriali (merendine, cracker).
  • Carni Grasse: Insaccati (salame, salsiccia, wurstel, mortadella). Frattaglie.
  • Latticini Grassi: Latte intero. Formaggi grassi e cremosi. Panna.
  • Condimenti Nocivi: Burro, lardo, strutto, margarina. Salse elaborate (maionese). Cibi fritti.
  • Zuccheri e Dolci: Zucchero, miele, marmellate. Dolci, torte, biscotti, gelati, caramelle.
  • Bevande Zuccherate: Cola, aranciate. Alcolici (da eliminare o ridurre al minimo).

L'Importanza delle Fibre

Un’alimentazione ricca di fibre è importantissima per abbassare i trigliceridi e migliorare la salute del cuore. Aumentare il loro consumo è semplice:

  • Legumi: Fagioli, lenticchie, ceci, piselli e soia.
  • Cereali Integrali: Sostituisci pane, pasta e riso bianchi con le loro versioni integrali.

Grassi Trans e Insaturi

Evitare i grassi trans, che possiedono proprietà infiammatorie e sono associati a numerosi problemi di salute. Preferire:

  • Grassi Monoinsaturi: Si trovano in alimenti come l’olio d’oliva, le noci e l’avocado.
  • Grassi Polinsaturi: Sono presenti negli oli vegetali (come l’olio di riso o gli oli monoseme di soia, girasole, mais, arachidi) e nei pesci grassi, oltre che nelle noci e in semi come i semi di lino e i semi di chia.

Omega-3

Ci sono due strategie principali per assumere Omega-3:

  • Pesce Azzurro: Si raccomanda di consumare almeno due volte a settimana pesci grassi come salmone, sgombro, sardine, alici e aringa.

Alcol

L’assunzione di alcol ha un impatto significativo sui livelli di trigliceridi nel sangue. Le bevande alcoliche sono spesso ricche di zuccheri, carboidrati e calorie. Secondo alcuni studi il consumo moderato di alcol può aumentare i trigliceridi nel sangue di circa il 50%, anche in soggetti che presentano livelli inizialmente normali.

Integratori

Gli integratori naturali possono abbassare i livelli di trigliceridi nel sangue, in base al proprio quadro clinico, il medico può consigliare quelli giusti per raggiungere lo scopo in maniera tempestiva. Tra i principali integratori:

  • Olio di Pesce: Ricco di acidi grassi omega-3, ha dimostrato di ridurre i trigliceridi e molti altri fattori di rischio per le malattie cardiache.
  • Zeta Colest: A base di riso rosso fermentato ed estratti di Berberis, cardo mariano e guggul. Berberis e cardo mariano contribuiscono alla normale funzione epatica. Il guggul contribuisce al normale metabolismo dei lipidi.
  • Clinnix Trigliceridi: Aiuta a ridurre la formazione eccessiva di trigliceridi cattivi nel sangue, che possono essere dannosi per la salute.

Esempio di Colazione

Introdurre a colazione la frutta è un’ottima abitudine, soprattutto se si tratta di ridurre i livelli di colesterolo e trigliceridi. L’avena è il jolly raccomandato in tutte le diete perché è un grande alleato della salute del cuore e aiuta a regolare i livelli di colesterolo e trigliceridi e a perdere peso senza perdere energia.

Attività Fisica

La sedentarietà è un’alleata dei trigliceridi alti. L’attività più efficace è quella aerobica. Attività fisica, 30 minuti di esercizio al giorno per almeno cinque giorni è un buon inizio.

Gestione del Peso

Perdere peso, mangiare meno calorie riducendo grassi, carboidrati e proteine. L’obiettivo deve essere quello di mantenere un basso apporto calorico poiché le calorie in eccesso vengono trasformate in trigliceridi e poi in grasso.

Pranzo Ideale

A pranzo è una buona idea introdurre i cereali integrali per aumentare l'assunzione di fibre, quindi pane e panini integrali, pasta integrale e riso integrale. Accompagnare con una verdura condita con olio d’oliva ricco di omega 3 e qualche noce che contiene molti nutrienti salutari per il cuore.

Frutta e Fruttosio

La frutta contiene piccole quantità di fruttosio e si può tranquillamente inserire in una dieta sana, inoltre le fibre, naturalmente presenti, aiutano a rallentare l'assorbimento del fruttosio nel sangue.

Tabella Riassuntiva

Categoria Cibi Consigliati (Alleati) Cibi da Evitare (Nemici)
Pesce Pesce azzurro (salmone, sgombro, sarde, alici). Almeno 2-3 volte/settimana. Pesce fritto o impanato industrialmente.
Verdura e Legumi Verdura di ogni tipo, in abbondanza. Legumi (fagioli, lenticchie, ceci) 2-4 volte/settimana. Verdure condite con salse grasse o burro.
Carboidrati Pane, pasta, riso, avena, orzo rigorosamente integrali. Pane bianco, pasta e riso non integrali. Prodotti da forno industriali (merendine, cracker).
Carne e Proteine Carni bianche (pollo, tacchino senza pelle). Tagli magri di carne rossa. Affettati magri (bresaola, fesa di tacchino). Carni grasse e insaccati (salame, salsiccia, wurstel, mortadella). Frattaglie.
Latticini e Formaggi Latte e yogurt scremati o parzialmente scremati. Formaggi freschi e magri (ricotta) o Grana Padano. Latte intero. Formaggi grassi e cremosi. Panna.
Condimenti e Grassi Olio extravergine d’oliva (a crudo). Avocado. Frutta secca (noci, mandorle) con moderazione. Burro, lardo, strutto, margarina. Salse elaborate (maionese). Cibi fritti.
Zuccheri e Dolci Frutta fresca (con moderazione). Zucchero, miele, marmellate. Dolci, torte, biscotti, gelati, caramelle.
Bevande Acqua, tè e tisane non zuccherate. Alcolici (da eliminare o ridurre al minimo). Bevande zuccherate (cola, aranciate).

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