Come Abbassare Velocemente la Glicemia: Rimedi e Consigli

La glicemia è il valore che indica la concentrazione di glucosio nel sangue. Il glucosio è uno zucchero semplice, necessario al funzionamento delle nostre cellule. I livelli di glucosio nel sangue vengono regolati da alcuni ormoni, tra cui i più importanti sono l’insulina e il glucagone. Quando i livelli di glucosio nel sangue salgono, dopo i pasti, il pancreas produce l’insulina. Uno stile di vita sano ed un corretto regime alimentare, contribuiscono a rendere questo meccanismo perfetto e benefico per la nostra salute.

Misurare i valori della glicemia è importantissimo, oltre ad essere molto facile. Si può fare benissimo in maniera autonoma, a casa propria, grazie all’utilizzo di un semplice misuratore glicemia. Ma quando misurare la glicemia?

Sono diversi i sintomi della glicemia alta, con gravità differente a seconda dei livelli raggiunti dal glucosio nel sangue.

La glicemia è un indicatore importante per la salute e come abbassare la glicemia velocemente per molti è diventato un imperativo. Questo valore, che indica i livelli di zuccheri presenti nel sangue, quando è troppo elevato aumenta i rischi di soffrire di diversi disturbi che minacciano il corretto funzionamento dell’organismo. Una glicemia alta nel corso del tempo incrementa il rischio di sovrappeso, diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari e contribuisce addirittura allo sviluppo di tante altre patologie anche molto serie, tra cui il tumore al fegato e al seno. In diverse sperimentazioni si è visto che addirittura livelli di glicemia elevata sono in grado di influire sul benessere emotivo, aumentando il rischio di soffrire di insonnia, ansia e depressione e rappresentano una minaccia anche per la salute del cervello.

Il diabete di tipo I è una malattia autoimmune, in cui le cellule del pancreas non producono insulina. Per sopperire a questa anomalia, è necessario somministrare questo ormone come farmaco. Il diabete di tipo II rappresenta invece la causa principale di iperglicemia. Si tratta di una patologia purtroppo molto diffusa. Oltre ad essere prodotta meno insulina del necessario, in questo caso, anche le cellule non rispondo più in maniera corretta a questo ormone. A differenza del diabete di tipo I, l’insorgenza del diabete di tipo II è legata ad uno stile di vita errato e ad un regime alimentare sregolato.

Come Abbassare Velocemente la Glicemia: Consigli degli Esperti

Ma oltre a limitare a tavola il consumo di dolci, gelati, caramelle, snack confezionati, cracker, pane bianco e di tanti altri prodotti raffinati, il cui consumo è risaputo che favorisca gli sbalzi degli zuccheri nel sangue, come abbassare la glicemia velocemente?

1. Iniziare la Giornata con una Colazione Meno Glucidica

La prima cosa da fare è evitare già dal primo pasto della giornata tutti quei prodotti che favoriscono gli sbalzi della glicemia. Via biscotti, cereali per la colazione e prodotti da forno raffinati. No anche a succhi di frutta e nettari, ricchi di zuccheri a rapido assorbimento che causano un picco di glucosio e insulina nel sangue. Attenzione anche ad esagerare con marmellate e composte di frutta, che oltre al fruttosio possono contenere zuccheri aggiunti che possono contribuire ai picchi di glicemia. Meglio invece prediligere frutta fresca ricca di fibre chiamate pectine come le mele e le albicocche e consumare in piccole quantità invece le varietà molto zuccherine come il mango, l’uva e la banana. E infine rendere la colazione meno glucidica scegliendo alimenti ricchi di proteine e grassi salutari. E se non si riesce a rinunciare al gusto dolce? Al posto dello zucchero da tavola e dei dolcificanti, meglio scegliere le spezie come la cannella che aumentano il gusto delle bevande senza effetti sui livelli glicemici.

2. Antipasti Green

Una valida strategia per tenere sotto controllo gli zuccheri nei pasti principali è consumare come prima portata della verdura oppure degli ortaggi, crudi o cotti, che sono i pilastri fondamentali della dieta Mediterranea. Per contribuire al fabbisogno giornaliero di fibre che ha un effetto positivo sulla glicemia occorrerebbe tutti i giorni consumarne almeno un paio di porzioni da 100 g. La verdura e gli ortaggi assicurano fibre solubili tra cui l’inulina che una volta arrivate nell’apparato digerente creano una specie di gel che rallenta l’assorbimento da parte della mucosa intestinale degli zuccheri, riducendone l’impatto sulla glicemia.

3. Alimenti da Preferire a Tavola

Per contrastare la quantità di glucosio assorbita e la velocità con cui avviene è fondamentale anche scegliere delle buone fonti di carboidrati, nutrienti essenziali per l’organismo da consumare in piccole quantità. Sono utili i cereali integrali, specialmente quelli in chicco che apportano carboidrati complessi e fibre, ma anche antiossidanti e acidi grassi essenziali, che aiutano a controllare la glicemia. Questi ultimi sono presenti anche nel pesce, che è fonte in particolare di grassi essenziali Omega 3 e Omega 6. Possono infine essere utili per abbassare la glicemia i fagioli, i ceci, le lenticchie specialmente secchi, che apportano amilosio e mucillagini che contribuiscono a rallentare l’assimilazione degli zuccheri. Un loro consumo in diversi studi è associato a un minore rischio di glicemia alta e di diabete di tipo 2. Vanno invece centellinati i grassi saturi. Quindi, oltre alla carne rossa anche i formaggi e i salumi.

Alimentazione e Glicemia: Cosa Mangiare e Cosa Evitare

Per tenere sotto controllo i valori glicemici nel sangue, l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale. Il primo nodo da sciogliere riguardai carboidrati. I carboidrati, infatti, sono fondamentali nella nostra alimentazione ed è impensabile rinunciarvi a vita. La prima regola è quella di non esagerare a tavola e mangiare più del necessario. Altro aspetto fondamentale è imparare a scegliere quegli alimenti che provocano nel nostro organismo una risposta ormonale favorevole, ottenibile attraverso un lento rialzo della glicemia. In tal modo, si scongiura un picco glicemico.

Esistono diversi parametri, come appunto l’indice glicemico e il carico glicemico, che permettono di prevedere come un alimento si comporterà una volta ingerito. L’indice glicemico indica la capacità di un alimento di far salire la glicemia rispetto a 50g di glucosio in acqua. Il carico glicemico esprime l’effetto di un pasto sulla glicemia, rispetto non solo al suo indice glicemico ma anche alla quantità di carboidrati presenti.

Alimenti da Evitare o Limitare

Gli alimenti da evitare o comunque dei quali è bene limitare la quantità, perché ad alto indice glicemico, sono quelli contenenti zuccheri aggiunti, semplici e molto raffinati. Tra questi:

  • zuccheri
  • dolci
  • pane, pizza e pasta ottenuti da farine molto raffinate
  • patate

Particolare attenzione è da prestare anche alla frutta molto zuccherina e ai prodotti derivati. Verdure e ortaggi non costituiscono, in linea generale, un problema. Attenzione soltanto a carote e zucca che contengono maggiori quantità di zuccheri. Questo non significa eliminare dalla dieta tutti questi cibi. L’aspetto fondamentale sta nel limitare l’assunzione di questi alimenti. Se ad esempio si desidera mangiare l’uva, è consigliabile consumarne una porzione non eccessiva e limitarne la frequenza di consumo.

Alimenti a Basso Indice Glicemico da Preferire

Gli alimenti da preferire sono quelli contenenti carboidrati complessi, in quanto sono alimenti a basso indice glicemico. A questi è vivamente consigliato associare cibi ricchi di fibre. Per la frutta, invece, optare per quella a più basso contenuto di zuccheri. Un trucco per diminuire l’indice glicemico di un alimento, è associarlo in un pasto ad alimenti che contengono fibre, proteine e grassi.

Per rispettare le giuste proporzioni, non è necessario gestire tabelle e calcoli complessi. Oltre alle proporzioni, è fondamentale fare attenzione anche alle quantità da consumare. Queste devono corrispondere a quelle che sono le esigenze energetiche del proprio organismo. Per tutti i piatti è consigliabile un condimento senza eccesso di sale, suggerito invece l’utilizzo di spezie e un cucchiaio di olio EVO.

Esempio di Alimenti Consigliati e Sconsigliati

Categoria Alimenti Consigliati Alimenti Sconsigliati
Carboidrati Cereali integrali (farro, orzo, avena), legumi (ceci, fagioli, lenticchie) Pane bianco, pasta raffinata, patate
Frutta Mele, pere, frutti di bosco Uva, banane mature, anguria
Verdura Verdure a foglia verde, broccoli, cavolfiori Carote, zucca (con moderazione)
Proteine Carne magra, pesce, uova Salumi, formaggi grassi

Altri Consigli Utili per Abbassare la Glicemia

  • Mangiare molte fibre: La fibra rallenta la digestione dei carboidrati e l’assorbimento degli zuccheri. L’assunzione giornaliera raccomandata di fibre è di circa 25 grammi per le donne e 38 grammi per gli uomini.
  • Mangiare verdure prima dei carboidrati: Può portare a picchi glicemici postprandiali inferiori, migliorando il controllo glicemico a lungo termine.
  • Dieta a basso contenuto di carboidrati: Può favorire la perdita di peso e abbassare la glicemia.
  • Controllo delle porzioni: Aiuta a regolare l’apporto calorico e può portare alla perdita di peso.
  • Attività fisica: L'esercizio fisico regolare aiuta a perdere peso e aumenta la sensibilità all'insulina. L’allenamento HIIT (che prevede intervalli ad alta e bassa intensità) è efficace per ridurre la glicemia.
  • Dormire a sufficienza: Un sonno più breve è stato associato a un peggiore controllo della glicemia.
  • Gestire lo stress: Lo stress può aumentare i livelli di zucchero nel sangue. Attività che aiutano a rilassarsi riducono i livelli di cortisolo.
  • Assunzione di integratori: Il cromo e il magnesio sono importanti per il controllo della glicemia.
  • Consumo moderato di alcol: Un consumo moderato di alcol (1 bevanda al giorno) può abbassare i livelli di glucosio nel sangue, prediligendo il vino rosso.

È importante, tuttavia, non affidarsi esclusivamente all’attività fisica per gestire l’iperglicemia. Diverso è il discorso su quali alimenti consumare per prevenire nuovi picchi glicemici; in questo contesto è fondamentale concentrarsi su una dieta che promuova la stabilità dei livelli di zucchero nel sangue e prevenga le fluttuazioni estreme.

Linee Guida per una Dieta Equilibrata

  • Alimenti integrali e a basso indice glicemico: Alimenti con un basso indice glicemico sono metabolizzati più lentamente, provocando un aumento più graduale della glicemia. Questi includono la maggior parte delle verdure non amidacee, frutti a basso contenuto di zucchero come mele e pere, legumi, frutta a guscio, semi e cereali integrali (farro, orzo, avena, segale).
  • Ricchezza di fibre: Le fibre alimentari, soprattutto quelle solubili, possono rallentare l’assorbimento di zucchero nel sangue, contribuendo a prevenire i picchi glicemici.
  • Proteine di qualità: Le proteine hanno un impatto non trascurabile sulla glicemia, ma possono aumentare la sazietà, riducendo così la probabilità di eccessivo consumo di carboidrati.
  • Grassi salutari: I grassi monoinsaturi e polinsaturi possono aiutare a migliorare la sensibilità all’insulina.
  • Controllo delle porzioni: Anche il controllo delle porzioni gioca un ruolo chiave nella gestione dei livelli di glicemia.
  • Riduzione di zuccheri e carboidrati raffinati: Evitare o limitare il consumo di zuccheri aggiunti e carboidrati raffinati è essenziale. Questi alimenti sono metabolizzati rapidamente, portando a picchi di glicemia.

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