Cosa Fare per Abbassare Subito la Glicemia Alta

La glicemia è il valore che indica la concentrazione di glucosio nel sangue. Il glucosio è uno zucchero semplice, necessario al funzionamento delle nostre cellule. Un aumento significativo dei livelli di glucosio nel sangue indica quindi la presenza di iperglicemia. Ma cosa significa esattamente e come possiamo gestirla?

Che cos’è la Glicemia Alta?

Per glicemia si intende la quantità di glucosio presente nel sangue, ovvero la concentrazione di zuccheri che sono la principale fonte di energia delle nostre cellule. L’iperglicemia, più esattamente, è un difetto metabolico che si verifica quando si superano i valori normali di glicemia, compresi tra i 70 e i 100 milligrammi per decilitro se la misurazione avviene a digiuno.

Come viene diagnosticata?

Il glucosio nel sangue può essere misurato con un'analisi di laboratorio o con l'aiuto di un glucometro. Al dosaggio del glucosio può essere affiancata la ricerca di corpi chetonici, associati alla chetoacidosi diabetica, nel sangue e nelle urine. La fascia di normalità è compresa tra 70-99mg/dl. La diagnosi di diabete mellito scatta a precisi valori glicemici, ovvero quando si attestano uguali o superiori a 126 mg/dl.

Quali sono le cause della glicemia alta?

I livelli di glucosio nel sangue vengono regolati da alcuni ormoni, tra cui i più importanti sono l’insulina e il glucagone. Quando i livelli di glucosio nel sangue salgono, dopo i pasti, il pancreas produce l’insulina. Uno stile di vita sano ed un corretto regime alimentare, contribuiscono a rendere questo meccanismo perfetto e benefico per la nostra salute.Il diabete di tipo I è una malattia autoimmune, in cui le cellule del pancreas non producono insulina. Per sopperire a questa anomalia, è necessario somministrare questo ormone come farmaco. Il diabete di tipo II rappresenta invece la causa principale di iperglicemia. Si tratta di una patologia purtroppo molto diffusa. Oltre ad essere prodotta meno insulina del necessario, in questo caso, anche le cellule non rispondo più in maniera corretta a questo ormone. A differenza del diabete di tipo I, l’insorgenza del diabete di tipo II è legata ad uno stile di vita errato e ad un regime alimentare sregolato.

Cosa devo fare per abbassare la glicemia alta?

Per tenere sotto controllo i valori glicemici nel sangue, l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale. Va poi ridotta l’assunzione di cibi troppo calorici e seguito un regime ipoglicemico e non fare una vita sedentaria.

I rimedi per l’iperglicemia sono legati alla gravità della condizione e alla causa sottostante. Per quanto riguarda i pazienti diabetici, il trattamento implica sia cambiamenti nello stile di vita sia una terapia farmacologica.

Per abbassare la glicemia velocemente, è fondamentale:

  • Cominciare la giornata con una colazione meno glucidica: Evitare biscotti, cereali per la colazione e prodotti da forno raffinati.
  • Antipasti green: Consumare come prima portata verdura oppure ortaggi, crudi o cotti.

Alimenti da preferire a tavola

Per contrastare la quantità di glucosio assorbita e la velocità con cui avviene è fondamentale anche scegliere delle buone fonti di carboidrati, nutrienti essenziali per l’organismo da consumare in piccole quantità.Gli alimenti da preferire sono quelli contenenti carboidrati complessi, in quanto sono alimenti a basso indice glicemico. A questi è vivamente consigliato associare cibi ricchi di fibre. Per la frutta, invece, optare per quella a più basso contenuto di zuccheri.

Ecco alcuni alimenti consigliati:

  • Cereali integrali, specialmente quelli in chicco.
  • Pesce, fonte di grassi essenziali Omega 3 e Omega 6.
  • Fagioli, ceci, lenticchie, specialmente secchi, ricchi di amilosio e mucillagini.

Alimenti da evitare

Gli alimenti da evitare o comunque dei quali è bene limitare la quantità, perché ad alto indice glicemico, sono quelli contenenti zuccheri aggiunti, semplici e molto raffinati. Tra questi:

  • zuccherodolciumipane,
  • pizza e pasta ottenuti da farine molto raffinatepatate

Questo non significa eliminare dalla dieta tutti questi cibi. L’aspetto fondamentale sta nel limitare l’assunzione di questi alimenti. Se ad esempio si desidera mangiare l’uva, è consigliabile consumarne una porzione non eccessiva e limitarne la frequenza di consumo.

Attività Fisica: Un Alleato Potente

L'attività motoria è il sistema migliore per ridurre la quantità di zucchero nel sangue e per migliorare l'efficienza metabolica. Infatti, l'allenamento fisico (soprattutto aerobico con picchi di alta intensità) interviene positivamente anche sulla sensibilità ormonale, migliorando la glicemia anche a riposo.L’esercizio fisico regolare ha un impatto benefico sulla composizione corporea, l’integrità cardiovascolare, la sensibilità all’insulina e la qualità della vita.

Secondo una recente metanalisi inglese, fare regolarmente le scale aiuta a mantenere una buona salute cardiovascolare. Scegliere di salire le scale ogni volta che sia possibile è una forma di esercizio fisico facilmente accessibile, ma spesso trascurata.

Uno studio ha confermato che un’attività fisica a intensità moderata ma costante come salire e scendere le scale per almeno 3 minuti al giorno può aiutare ad abbassare le concentrazioni di glucosio e insulina postprandiali, mentre un’attività fisica di almeno 10 minuti può migliorare la sensibilità all’insulina.

Studio sull'effetto della salita delle scale

Gli Autori hanno selezionato 30 adulti sani (40% donne, 60% uomini, età media: 26 anni) da ottobre 2016 ad agosto 2017 per partecipare a un test incrociato in un laboratorio di fisiologia dell’esercizio presso la San Diego State University. Alla prima visita è stato registrato il picco di capacità aerobica e alla seconda visita è stato condotto un test basale di tolleranza al glucosio orale a riposo. Le tre visite successive includevano un test da carico orale di glucosio (OGTT) combinato con 1, 3 o 10 minuti di salita e discesa delle scale con intensità scelta dai partecipanti.

Risultati principali:

  • Glicemia e insulina più basse: Dopo 3-10 minuti di attività fisica.
  • Riduzione del picco glicemico: Significativamente inferiore dopo 3 minuti (delta -15,37, P<0,004) e dopo 10 minuti (delta -22,69, P<0,002) rispetto al basale.
  • Diminuzione dei livelli di insulina: Significativa dopo 3 minuti (delta -2,59, P<0,012) e dopo 10 minuti (delta -6,11, P<0,001) rispetto al basale.
  • Aumento della sensibilità all’insulina: Dopo 10 minuti di salita (delta 1,81, P<0,048).

Altri Consigli Utili

  • Rispettare un lasso di tempo abbastanza ampio tra l'ultimo pasto della giornata e la colazione seguente.
  • Prediligere alimenti ricchi di antiossidanti non vitaminici: si tratta principalmente di polifenoli.
  • Se è presente l'attitudine a bere piccole quantità di alcol, prediligere il vino rosso.
  • Bere acqua: L'acqua ed eventuali altre bevande non caloriche sono le scelte migliori.

Tabella riassuntiva dei nutrienti e loro fonti:

Nutriente Fonti Benefici
Acido alfa linolenico (ALA) Fonti vegetali Esercita la stessa funzione degli omega 3
Acido eicosapentaenoico (EPA) e docosaesaenoico (DHA) Prodotti della pesca e nelle alghe Ruolo protettivo da tutte le patologie metaboliche e riducono sensibilmente gli scompensi creati dalla glicemia alta
Fibre Verdure, ortaggi, cereali integrali, legumi Rallentano l'assorbimento degli zuccheri
Polifenoli Frutta, verdura, tè verde, cioccolato fondente Moderano lo stress ossidativo e ottimizzano i parametri metabolici

Integratori e Rimedi Naturali

Esistono anche integratori e rimedi naturali che possono supportare il controllo della glicemia:

  • Galega officinalis: Potenzia l'azione insulinica.
  • Cromo: Benefici per il controllo a lungo termine della glicemia.
  • Magnesio: Un'assunzione più alta è associata a un rischio inferiore di diabete.
  • Gymnema sylvestre: Diminuzione della glicemia a digiuno.
  • Acido lipoico: Riduce la glicemia e migliora la sensibilità all'insulina.
  • Zinco: Migliora il controllo glicemico.
  • Fieno greco: Può aiutare a ridurre i livelli di zucchero nel sangue.

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