Cosa Fare per Abbassare i Trigliceridi Naturalmente

Per ridurre i trigliceridi in modo naturale, è necessario seguire una serie di consigli ben precisi. In linea di massima, chi deve far fronte a un tasso elevato di trigliceridi nel sangue può riuscirci grazie a un'alimentazione sana e corretta, un’attività sportiva adeguata e all'assunzione di acidi grassi monoinsaturi. Vediamo insieme cosa mangiare per abbassare i trigliceridi e prevenire patologie cardiache, circolatorie, epatiche e renali.

Perché è Importante Abbassare i Trigliceridi?

Le motivazioni per ridurre i trigliceridi nel sangue sono davvero molteplici e molto importanti. Avere valori elevati di trigliceridi aumenta il rischio di malattie cardiovascolari come ictus e infarto, oltre a patologie del fegato e del pancreas. Infatti, abbassare il livello di queste sostanze migliora la circolazione sanguigna, apportando numerosi benefici all'apparato cardiovascolare. Contribuiscono alla formazione di placche nelle arterie (aterosclerosi) e, in casi gravi, possono causare pancreatite acuta. Di conseguenza ne gioverà anche la pressione arteriosa e i valori di colesterolo buono nel sangue. Sono anche un componente della sindrome metabolica, che predispone a malattie cardiache e diabete di tipo 2.

Cosa Sono i Trigliceridi?

Per prima cosa, è fondamentale avere una certa conoscenza riguardo ai trigliceridi e ai loro possibili effetti. I trigliceridi sono una classe di lipidi, o grassi, che svolgono un ruolo fondamentale nel corpo umano come fonte di energia e come componente strutturale delle membrane cellulari. Questo tipo di grasso risiede per la maggior parte in alimenti di matrice animale, con i valori normali ematici che devono risultare al di sotto di 150 mg/dl (milligrammi per decilitro). Essi rappresentano un fondamentale deposito energetico, fornendo a parità di peso più del doppio dell’energia fornita da carboidrati e proteine.

I trigliceridi, infatti, sono prodotti solo in minima parte dal nostro organismo, precisamente dal fegato, ma la stragrande maggioranza della loro concentrazione nel sangue è frutto della nostra alimentazione. Questo significa che tutte le calorie in eccesso, che non riusciamo a bruciare, hanno come effetto principale l’aumento dei valori di trigliceridi nel sangue.

Come Abbassare i Trigliceridi con l'Alimentazione

Come accennato prima, per ridurre i trigliceridi attraverso metodi naturali, un'attenzione particolare deve essere rivolta alla propria alimentazione. Per abbassare i livelli di trigliceridi il principio generale prevede una alimentazione povera di grassi, a basso contenuto di zuccheri e carboidrati semplici (patate, pasta, pane) e ridotto contenuto alcolico.

Cosa Mangiare

  • Pasta e zuccheri complessi: Bisogna prediligere pasta e zuccheri complessi, dalla digeribilità piuttosto lenta. Le loro sostanze vengono assorbite con una certa gradualità dall'organismo e ciò permette di mantenere il valore di trigliceridi nel sangue al di sotto del livello di guardia.
  • Verdura e legumi: Un'elevata attenzione va riservata anche a verdura e legumi. Entrambe le categorie racchiudono prodotti ricchi di fibra alimentare. Quest'ultima monitora l'assorbimento dei grassi da parte dell'intestino. I legumi, inoltre, contengono un'alta percentuale di zuccheri a lenta digeribilità.
  • Cereali integrali e avena: Vanno bene anche i cereali integrali e l'avena, in grado di riassorbire al meglio i grassi.
  • Oli vegetali: Per ridurre i trigliceridi in modo naturale, vanno bene anche gli oli vegetali. Questi ultimi si contraddistinguono per un'elevata concentrazione di grassi insaturi, in grado di tenere trigliceridi e colesterolo sotto controllo.
  • Pesce: Importante è anche aumentare il consumo di pesce. I suoi grassi sono monoinsaturi e sono ottimi antiaritmici, oltre a limitare i trigliceridi nel sangue. Sono sufficienti due pasti a settimana di pesce, con un'elevata concentrazione di acidi grassi Omega 3, per migliorare l'alimentazione.
  • Acqua: Infine, non bisogna dimenticarsi di bere tanta acqua a cadenza quotidiana. Si tratta di un'abitudine essenziale che permette di depurare e idratare l’organismo.
  • Pesce ricco di grassi buoni: Come le sardine e il salmone.
  • Tutte le verdure: In particolare le verdure a foglia, i fagiolini e la zucca.
  • Tutti i frutti: In particolare gli agrumi e le bacche, con moderazione in quanto ricchi di zuccheri (fruttosio).
  • Latticini a basso contenuto di grassi: O senza grassi.
  • Cereali integrali ricchi di fibre: Come quinoa, orzo e riso integrale.
  • Fagioli, noci e semi: Che contengono fibre e grassi sani e insaturi.
  • Acqua, tè, tisane: E bevande senza zucchero.

Cosa Non Mangiare

Dall'altra parte, bisogna prestare la massima attenzione a numerosi cibi poco salutari per il controllo dei trigliceridi nel sangue.

  • Zuccheri semplici: Prima di tutto, gli zuccheri semplici non sono adatti.
  • Frutta esotica e autunnale: Attenzione anche a frutti esotici come banane, ananas e avocado, oltre a prodotti autunnali quali uva e fichi.
  • Dolci: I dolci in generale sono da dosare senza esagerazione. Il comune zucchero raffinato da tavola va sostituito con un buon dolcificante.
  • Cibi fritti e succhi di frutta zuccherati: Un discorso simile vale anche per i cibi fritti, nonché per i succhi di frutta altamente zuccherati.
  • Affettati e insaccati grassi: Altro esempio sono gli affettati o altri alimenti contenenti grasso in quantità elevate. Meglio puntare su prosciutti magri o a base di pollo o tacchino, così come è meglio evitare insaccati ad alto contenuto di sale.
  • Alcolici e superalcolici.
  • Bevande zuccherine: Come cola, acqua tonica, tè freddo, ma anche succhi di frutta, perché contengono zuccheri semplici, anche quelli “senza zuccheri aggiunti”.
  • Cibi da fast-food.
  • Zucchero bianco e zucchero di canna: Per dolcificare le bevande, sostituendolo eventualmente con il dolcificante.
  • Marmellata e miele.
  • Dolci.
  • Frutta sciroppata e candita.
  • Prodotti da forno con “grassi vegetali”.
  • Grassi animali: Come burro, lardo, strutto, panna.
  • Frattaglie.
  • Insaccati e salumi.
  • Latte intero o condensato, yogurt intero, formaggi a elevato tenore in grassi saturi e colesterolo.
  • Maionese e altre salse.

Attività Fisica per Ridurre i Trigliceridi

Come già accennato in precedenza, l'attività fisica a cadenza costante può giocare un ruolo fondamentale per la salute di molti individui. È necessario sostenere uno stile di vita sano per monitorare il peso corporeo e bruciare calorie e grassi saturi in eccesso. Il movimento quotidiano incrementa l'attività degli enzimi che assimilano i trigliceridi nel sangue, oltre a favorire il proprio benessere. L'attività fisica e lo sport svolgono un ruolo significativo nel contribuire a ridurre i livelli di trigliceridi nel sangue.

L'esercizio fisico regolare può migliorare la sensibilità all'insulina, il che aiuta a regolare i livelli di zuccheri nel sangue. Questo, a sua volta, può influenzare positivamente i livelli di trigliceridi, poiché l'insulina è coinvolta nella regolazione del metabolismo dei lipidi. L'attività fisica può aumentare i livelli di colesterolo HDL (lipoproteine ad alta densità), noto come "colesterolo buono".

Integratori Naturali

Se tutte queste accortezze non fossero sufficienti, è possibile integrare la propria dieta con l’assunzione di integratori naturali a base di Omega 3. Quest’ultimi intervengono in numerosi processi del nostro metabolismo e il nostro corpo può trarre diversi benefici assumendone le giuste quantità. L’olio di pesce infatti, è la principale fonte naturale di EPA e DHA. L'assunzione giornaliera di Omega 3 contribuisce al mantenimento di livelli normali di trigliceridi nel sangue e alla normale funzione cardiaca.

Alcuni integratori che possono contribuire a ridurre i trigliceridi includono:

  • Olio di pesce: Gli integratori di acidi grassi omega-3, come l'olio di pesce, possono ridurre i livelli di trigliceridi. Gli acidi grassi omega-3 sono noti per migliorare la salute cardiovascolare.
  • Niacina (vitamina B3): La niacina può aumentare il colesterolo HDL ("colesterolo buono") e ridurre i trigliceridi. Tuttavia, la niacina può causare effetti collaterali, quindi dovrebbe essere presa sotto la supervisione di un medico.
  • Fibre solubili: Gli integratori di fibre solubili, come il psillio, possono aiutare a ridurre i trigliceridi. Le fibre solubili contribuiscono a regolare i lipidi nel sangue.
  • Coenzima Q10: Alcuni studi suggeriscono che la coenzima Q10 potrebbe avere effetti positivi sui livelli di trigliceridi. Questo integratore è noto per svolgere un ruolo nella produzione di energia nelle cellule.
  • Berberina: La berberina è un composto naturale che può contribuire a regolare i livelli di lipidi, compresi i trigliceridi.
  • Estratto di tè rosso (pu-erh): L'estratto di tè rosso pu-erh è stato studiato per il suo potenziale nell'aiutare a ridurre i trigliceridi e il colesterolo.
  • Integratori a base di steroli vegetali: Gli steroli vegetali sono sostanze naturali che possono aiutare a ridurre l'assorbimento di colesterolo e trigliceridi nell'intestino.

Farmaci per Abbassare i Trigliceridi

Se hai livelli elevati di trigliceridi che non possono essere adeguatamente controllati attraverso modifiche dello stile di vita come la dieta e l'esercizio fisico, il medico potrebbe prescriverti farmaci per abbassare i trigliceridi. Alcuni farmaci comunemente utilizzati per questo scopo includono:

  • Statine: Le statine sono farmaci che riducono i livelli di colesterolo, compresi i trigliceridi.
  • Fibrati: I fibrati sono un tipo di farmaco specificamente mirato a ridurre i trigliceridi.
  • Niacina (acido nicotinico): La niacina, una forma di vitamina B3, può essere utilizzata per aumentare il colesterolo HDL ("colesterolo buono") e ridurre i trigliceridi.
  • Inibitori dell'assorbimento dei grassi: Farmaci come l'ezetimibe possono essere prescritti per ridurre l'assorbimento di grassi nel tratto intestinale, compresi i trigliceridi.
  • Omega-3: Alcuni prodotti contenenti acidi grassi omega-3 ad alta concentrazione possono essere utilizzati per ridurre i trigliceridi.

Tabella Riassuntiva: Cibi Consigliati e da Evitare

Categoria Cibi Consigliati (Alleati) Cibi da Evitare (Nemici)
Pesce Pesce azzurro (salmone, sgombro, sarde, alici). Almeno 2-3 volte/settimana. Pesce fritto o impanato industrialmente.
Verdura e Legumi Verdura di ogni tipo, in abbondanza. Legumi (fagioli, lenticchie, ceci) 2-4 volte/settimana. Verdure condite con salse grasse o burro.
Carboidrati Pane, pasta, riso, avena, orzo rigorosamente integrali. Pane bianco, pasta e riso non integrali. Prodotti da forno industriali (merendine, cracker).
Carne e Proteine Carni bianche (pollo, tacchino senza pelle). Tagli magri di carne rossa. Affettati magri (bresaola, fesa di tacchino). Carni grasse e insaccati (salame, salsiccia, wurstel, mortadella). Frattaglie.
Latticini e Formaggi Latte e yogurt scremati o parzialmente scremati. Formaggi freschi e magri (ricotta) o Grana Padano. Latte intero. Formaggi grassi e cremosi. Panna.
Condimenti e Grassi Olio extravergine d’oliva (a crudo). Avocado. Frutta secca (noci, mandorle) con moderazione. Burro, lardo, strutto, margarina. Salse elaborate (maionese). Cibi fritti.
Zuccheri e Dolci Frutta fresca (con moderazione). Zucchero, miele, marmellate. Dolci, torte, biscotti, gelati, caramelle.
Bevande Acqua, tè e tisane non zuccherate. Alcolici (da eliminare o ridurre al minimo). Bevande zuccherate (cola, aranciate).

ATTENZIONE: Le informazioni qui riportate hanno carattere divulgativo e orientativo, non sostituiscono la consulenza medica. Rivolgersi a un medico specialista e seguire le sue indicazioni, che possono prevedere non solo una dieta adeguata, ma anche l’eventuale assunzione di farmaci dedicati e un po’ di attività fisica.

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