Mammografia: Procedura, Importanza e Informazioni Utili

La mammografia è un esame radiologico fondamentale per la diagnosi precoce del tumore al seno. Permette di individuare formazioni anomale anche di piccole dimensioni, aumentando le possibilità di trattamento efficace. La mammografia è una tecnica diagnostica che studia la forma e la struttura della ghiandola mammaria attraverso l'utilizzo di raggi X.

Cos'è la Mammografia?

La mammografia è un esame radiografico che permette di esaminare il tessuto mammario al suo interno. L’esame, che utilizza raggi X a bassa dose, prevede la compressione del seno tra due piastre. La compressione dura pochi secondi e viene effettuata in due o più proiezioni per lato. Le immagini vengono poi analizzate da un medico radiologo che valuta la presenza di opacità nodulari, micro-calcificazioni oppure aree di distorsione strutturale. Con la moderna mammografia digitale, le cosiddette lastre - dove un tempo venivano impresse e poi stampate le immagini - sono sostituite da componenti elettronici che convertono i raggi X in immagini mammografiche trasmesse direttamente su computer per la lettura da parte del radiologo e per la conservazione a lungo termine.

Come Viene Eseguita la Mammografia?

Per effettuare la mammografia, la paziente si deve posizionare in piedi di fronte al mammografo dopo essersi tolta maglietta e reggiseno. Poi con l’aiuto del tecnico radiologo, che le fornisce le necessarie e opportune indicazioni, ciascuna mammella viene appoggiata su un apposito sostegno e compressa leggermente tra due piatti plastificati, allo scopo di comprimere e dissociare i tessuti adiposo e ghiandolare rendendo più facile il loro esame. Normalmente vengono eseguite due proiezioni, una dall'alto e l'altra di lato per ogni mammella, per un totale di quattro radiografie. Qualora la situazione lo renda necessario, potranno essere eseguite ulteriori proiezioni per individuare con maggiore certezza eventuali anomalie.

Durante l'esame, la paziente, in piedi e a seno nudo, appoggia una mammella per volta su un ripiano ad altezza regolabile. La mammella viene posizionata dal tecnico di radiologia in modo che sia ben distesa; quindi, viene lievemente compressa e radiografata in senso orizzontale e verticale. La compressione facilita la visibilità e l’esplorazione di tutta l’architettura mammaria e non altera il tessuto della mammella.

La dimensione del seno non è rilevante ai fini dell'esame, che può infatti essere eseguito anche su seni piccoli, mammelle maschili e seni con protesi. In presenza di protesi è però necessario informare il clinico che adatterà la compressione.

Ecco i passaggi principali:

  1. La paziente si posiziona in piedi di fronte al mammografo.
  2. Il tecnico radiologo posiziona ciascuna mammella su un apposito sostegno.
  3. La mammella viene compressa leggermente tra due piatti plastificati.
  4. Vengono eseguite due proiezioni per ogni mammella, una dall'alto e l'altra di lato.

Quando Fare la Mammografia?

Tuttavia, anche in assenza di sintomi, tutte le donne che abbiano superato i 45 anni di età dovrebbero sottoporsi a un programma di screening mammografico, come indicato e promosso dagli organismi sanitari internazionali e nazionali. Queste indicazioni si riferiscono alla popolazione con rischio medio: in caso di familiarità per il tumore al seno, o in presenza di determinati fattori di rischio, il senologo può suggerire di anticipare l’età e modificare la frequenza con cui effettuare i controlli mammografici.

  • A partire dai 40 anni di età fino a quando la donna gode di buona salute è consigliabile eseguire la mammografia con frequenza annuale su indicazione del radiologo.
  • Se non ci sono rischi particolari, la mammografia è consigliata a tutte le donne dopo i 40 anni d’età.
  • Può essere eseguita anche prima nel caso in cui ci sia un sospetto alla visita clinica o in caso di familiarità con determinate patologie.
  • È consigliabile effettuare l'esame durante la prima settimana del ciclo mestruale, o al massimo entro il 14° giorno del ciclo.

Mammografia 3D (Tomosintesi)

Negli ultimi anni, alla mammografia tradizionale si è affiancata la mammografia con tomosintesi, o mammografia in 3D, che permette uno studio stratigrafico della mammella, riducendo i problemi causati dalla sovrapposizione dei tessuti nell’immagine della mammografia tradizionale, e aumentando la sensibilità diagnostica del 30-40%.

Diagnosi Precoce e Importanza

Una diagnosi precoce è fondamentale poiché permette di individuare per tempo il tumore al seno, che è tuttora il tumore maligno più diffuso per incidenza e mortalità nella popolazione femminile, salvaguardando la salute della donna e l'integrità del seno. La diagnosi precoce, in fase asintomatica, attraverso la mammografia aumenta le possibilità di trattamento efficace e di superamento della malattia mentre una scoperta tardiva della malattia riduce queste possibilità.

Preparazione all'Esame

La mammografia è una procedura semplice e standardizzata che non richiede particolari precauzioni e non necessita di alcun tipo di preparazione; non vengono somministrati farmaci e non è richiesto il digiuno o l'osservanza di particolari regole dietetiche. Prima dell’esame non occorre alcuna preparazione particolare. Si consiglia di evitare l’uso di deodoranti, lozioni, creme o talco prima dell’esame, perché potrebbero interferire con la qualità delle immagini. Inoltre, per eseguire la mammografia è necessario svestirsi fino alla vita e togliere eventuali gioielli.Per l’igiene personale è sconsigliato l’utilizzo, il giorno della mammografia bilaterale, di deodoranti, creme, profumi o polvere di talco. L’abbigliamento suggerito è quello di maggior comodità anche ai fini dell’esecuzione dell’esame: preferibili camicie e pantaloni/gonne piuttosto che vestiti a pezzo unico. Non trascurare nessun aspetto e nessuna notizia su precedenti di tumore in famiglia, terapie in atto, interventi chirurgici del passato.

Durata dell'Esame

Il tempo di compressione e di acquisizione dell’immagine dura pochi secondi, pertanto l’esame generalmente non provoca fastidi o disagi particolari. La mammografia dura mediamente circa 10/15 minuti. Il tempo di esecuzione di una mammografia è di 5-10 minuti. Alla fine non è necessario restare in osservazione.

Controindicazioni e Rischi

La mammografia in gravidanza non è raccomandata, soprattutto durante il primo trimestre, poiché le radiazioni, per quanto in dosaggio minimo, potrebbero nuocere al feto. Tuttavia, essendo una misura precauzionale e non un divieto assoluto, nel caso in cui la mammografia sia necessaria, la gravidanza non costituisce un ostacolo. Come per ogni altra indagine radiografica, l’esame espone a una minima quantità di raggi X, giustificata dal beneficio ottenibile dall’esame stesso.

Nonostante venga utilizzata una piccola quantità di raggi X, non c'è motivo di preoccuparsi. Gli studi scientifici concordano: i benefici di una diagnosi precoce del tumore al seno superano di gran lunga i potenziali rischi legati all'esame. Non vi sono quindi effetti collaterali.

Mammografia ed Ecografia Mammaria: Quali Sono le Differenze?

L’ecografia mammaria e la mammografia sono due tipi di esami utilizzati per la diagnosi e la valutazione delle patologie mammarie, ma si differenziano per il metodo utilizzato per l’acquisizione delle immagini. La mammografia utilizza i raggi X per produrre immagini delle mammelle. Durante l’esame, il seno viene compresso tra due piastre per permettere una migliore visualizzazione delle strutture all’interno del tessuto mammario. Questo tipo di esame è particolarmente utile per individuare eventuali noduli o masse all’interno del seno. L’ecografia mammaria utilizza, invece, gli ultrasuoni per produrre immagini delle mammelle. Durante l'esame viene applicato un gel sulla superficie del seno e viene utilizzato un apposito strumento, l'ecografo, per visualizzare le strutture interne della mammella. L’ecografo utilizza una sonda che emette ultrasuoni. I due sistemi sono pertanto complementari. Nelle donne più giovani, in cui il tessuto ghiandolare è più denso, i risultati dell'ecografia offrono maggiori informazioni rispetto alla mammografia.

Effettuare la Mammografia con Protesi Mammarie

La mammografia può e deve essere eseguita anche dalle donne con protesi mammarie. La mammografia può essere eseguita anche dalle donne con protesi mammarie, ma è opportuno avvisare il tecnico radiologo prima dell’esecuzione dell’esame.

Ulteriori Considerazioni

L'esame è poco invasivo e dura pochi minuti: la mammella viene posizionata su un apposito sostegno e compressa leggermente tra due lastre plastificate per ottenere immagini dettagliate attraverso i raggi x. La sua esecuzione può dare fastidio ed essere poco confortevole, ma dura pochi minuti ed è fondamentale per la diagnosi precoce del tumore al seno. In presenza di ipersensibilità, si consiglia di eseguire la mammografia nelle prime due settimane del ciclo, quando il seno è meno teso. Potrai guidare la macchina per tornare a casa? Non è necessario essere accompagnati, in quanto la mammografia è un semplice esame radiografico che non prevede anestesia né lascia conseguenze che richiedano l’aiuto di un’altra persona.

Tabella Riepilogativa

Aspetto Dettagli
Cos'è Esame radiologico per la diagnosi del tumore al seno
Come viene eseguita Compressione del seno tra due piastre e acquisizione di immagini radiografiche
Quando farla Generalmente dopo i 40 anni, o prima in caso di fattori di rischio
Preparazione Evitare deodoranti, lozioni o talco; informare in caso di protesi
Durata Circa 10-15 minuti
Controindicazioni Gravidanza (soprattutto nel primo trimestre)

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