Come Varia la Glicemia Durante il Giorno: Fattori e Gestione

Il significato del termine “glicemia” è dato dall’unione di due parole del greco antico “γλυκύς” che significa “dolce” e “αἷμα” che vuol dire “sangue”. La glicemia indica la concentrazione di glucosio nel sangue. Il glucosio è la principale fonte energetica per l’organismo, in particolare per il cervello. Comprendere come varia la glicemia durante il giorno e quali fattori la influenzano è fondamentale per mantenere una buona salute, soprattutto per chi soffre di diabete.

Regolazione della Glicemia

Questa regolazione della glicemia è resa possibile, principalmente, dalla produzione bilanciata di due ormoni, entrambi prodotti dal pancreas: l’insulina e il glucagone. L’insulina viene liberata nel sangue quando la glicemia aumenta (in particolare, subito dopo mangiato, specie se si sono assunti zuccheri) in modo da abbassarne i livelli. La glicemia a digiuno indica qual è la minima quantità di glucosio presente nel sangue dopo almeno 8 ore dall’ultimo pasto.

Glicemia: Valori Normali

I valori di glicemia considerati normali sono compresi tra:

  • 70 e 99 milligrammi/decilitro (mg/dl) a digiuno.
  • Inferiori a 140 mg/dl 2 ore dopo l’assunzione di una soluzione di glucosio (test da carico di glucosio).

Valori di glicemia a digiuno compresi tra 100 e 125 mg/dl, pur non individuando uno stato di diabete, rappresentano comunque una condizione di rischio (cosiddetta alterata glicemia a digiuno) da monitorare. Valori a digiuno superiori o uguali a 126 mg/dl , riscontrati in due occasioni, individuano una condizione di diabete. Inoltre valori di glicemia dopo 2 ore da un carico orale di glucosio (c.d.

Fattori che Influenzano la Glicemia

I livelli di glicemia possono essere influenzati da quasi tutto ciò che avviene nel nostro organismo. Oltre agli alimenti e soprattutto al loro contenuto in carboidrati o zuccheri anche altri fattori influiscono in modo variabile sui valori della glicemia nell’arco della giornata.

Alimentazione

Gli zuccheri semplici (come quello che si usa in cucina) aumentano rapidamente la glicemia perché è subito disponibile mentre gli zuccheri complessi (presenti nella pasta, nei cereali, nel pane etc) determinano un incremento glicemico più lento perché le catene di zuccheri devono essere scisse prima di poter essere utilizzate.

È importante ridurre l’apporto di zuccheri semplici, grassi e sale e seguire un’alimentazione complessivamente sana e bilanciata dal punto di vista dell’apporto nutrizionale e calorico. Il consumo di cereali integrali rientra nelle indicazioni di una dieta salutare, ossia di uno stile di vita alimentare che sia protettivo nei confronti delle malattie cronico-degenerative. Quindi è una buona pratica la sostituzione di cereali raffinati con cereali integrali.

Attività Fisica

La vita sedentaria o la riduzione dell’ attività fisica abituale (per esempio d’inverno o nelle giornate di pioggia o di vento o durante i giorni di festa) favoriscono un aumento della glicemia. Aumentare l’esercizio fisico, muovendosi almeno mezz’ora al giorno tutti i giorni (o quasi), è fondamentale per ridurre l’iperglicemia perché permette di usare il glucosio presente in eccesso nel sangue per il lavoro muscolare e di ridurre l’insulino-resistenza. Inoltre, l’attività fisica regolare aiuta a perdere peso e a tenere sotto controllo la pressione arteriosa minima e massima e i livelli di colesterolo, facendo aumentare il colesterolo buono HDL (High Density Lipoproteins).

Lo sport e l’esercizio fisico aiutano a ridurre la glicemia grazie al maggior consumo di energia che inducono e che favoriscono un utilizzo ottimale dell’insulina. Proprio per questo il primo trattamento del diabete di tipo 2 prevede le sole modifiche della dieta associate ad una regolare attività fisica: non si parla di sport estremi ma di un’attività moderata ma da praticare in modo costante.

Stress

Lo stress ha un effetto che può essere variabile: nella maggior parte dei casi tende ad alzare il livello della glicemia, in quanto si riduce la sensibilità all’insulina ma in alcune persone può fare aumentare il rischio di ipoglicemia. Non esistono al momento studi autorevoli che abbiamo chiarito in modo definitivo il ruolo degli ormoni dello stress nelle persone diabetiche.

Lo stress cronico favorisce l’iperglicemia tramite l’attivazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene.

Malattie e Farmaci

Le malattie tendono ad aumentare i livelli di zucchero nel sangue.

Il riscontro di glicemia alta può dipendere da diverse cause, non necessariamente legate a uno stato di prediabete o diabete.

Assunzione di alcuni farmaci (es.

Tabella Riepilogativa dei Fattori che Influenzano la Glicemia

Fattore Effetto
Cibi contenenti carboidrati Aumentano la glicemia, in rapporto al tipo e alla quantità di carboidrati contenuti
Esercizio fisico Abassa la glicemia, favorisce un utilizzo ottimale dell’insulina, consentendo un maggiore consumo di energia
Farmaci ipoglicemizzanti Riducono i livelli di glicemia
Stress Si pensa che tenda ad aumentare la glicemia, ma non ci sono prove scientifiche certe
Malattie Tendono, spesso, ad aumentare la glicemia

Glicemia Alta al Mattino: Cause e Fenomeni

I valori della glicemia possono essere alti appena svegli per fattori molto differenti. Una condizione ricorrente è l’iperglicemia a digiuno (glicemia elevata al risveglio), anche in persone che hanno valori normali durante il giorno. Ci sono diversi fattori che possono alterare la glicemia a digiuno.

Effetto Alba (Dawn Phenomenon)

È un fenomeno fisiologico per cui, al mattino, il corpo rilascia ormoni contro-insulari (come cortisolo, adrenalina e glucagone) per prepararsi al risveglio.

Effetto Somogyi

Se durante la notte ci si accorge di essere in ipoglicemia, a volte, la preoccupazione porta ad assumere un eccesso di zuccheri (zollette di zucchero e biscotti e magari anche del pane). Una dose di 15 g di zucchero (in qualsiasi forma) di norma è sufficiente, di più è troppo.

Resistenza Insulinica

In questo caso, il fabbisogno insulinico aumenta ma la quantità di insulina iniettata alla sera non basta a coprire le ore notturne fino al risveglio.

Monitoraggio della Glicemia

Per chi soffre di diabete, eseguire un corretto monitoraggio del livello di glicemia nel sangue è prezioso e vitale. L'autocontrollo della glicemia è un elemento fondamentale per il trattamento del diabete di tipo 2. Prima di tutto ricorda di avere a disposizione il glucometro, le strisce reattive, un batuffolo di cotone imbevuto con disinfettante, un batuffolo di cotone asciutto e una lancetta pungidito.

Disinfetta un polpastrello. Applica la goccia sulla striscia reattiva o lascia che la striscia reattiva aspiri la goccia. I controlli possono essere eseguiti a rotazione, il mattino a digiuno,prima dei pasti, dopo due ore dal pasto o prima di andare a letto. In caso di terapia con insulina i controlli vanno ripetuti più volte al giorno (prima dei pasti e due ore dopo cena).

Cosa Fare se la Glicemia a Digiuno è Alta

  1. La prima cosa da fare è non allarmarsi per un singolo valore alterato, ma ripetere l'esame e confrontarsi con il medico.
  2. L’esercizio fisico aumenta la sensibilità all’insulina e favorisce la riduzione della glicemia.
  3. Lo stress cronico favorisce l’iperglicemia tramite l’attivazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene.

Rimedi Naturali per Contrastare l'Iperglicemia

Altri rimedi naturali che sembrano contribuire a contrastare l’iperglicemia comprendono la cannella, i semi di lino, l’avena, il ginseng, il magnesio e la soia. Infine, sono disponibili numerosi integratori per ridurre la glicemia, come ad esempio probiotici ed estratti naturali.

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