Bergamotto: Un Alleato Naturale Contro il Colesterolo Alto

È un piacere presentare in questo articolo il frutto della salute: il bergamotto. Questo piccolo agrume potrebbe sembrare insignificante, ma non fatevi ingannare dal suo aspetto modesto, poiché nasconde una serie di proprietà straordinarie, tra cui la capacità di controllare i livelli di colesterolo, LDL e HDL.

Questo articolo si propone di esplorare più a fondo le proprietà del bergamotto, la sua efficacia nel controllo dei livelli di colesterolo e le modalità d'uso.

Cosa è il Bergamotto?

Il bergamotto è un agrume di origine italiana, precisamente dalla regione della Calabria. Il bergamotto, noto scientificamente come Citrus Bergamia Risso, è un frutto che ha trovato la sua migliore espressione nelle coste calabresi dell'Italia fin dalla fine del XV secolo. È apprezzato in tutto il mondo non solo per il suo profumo intenso, utilizzato nell'industria dei profumi, ma anche per le sue proprietà curative. L'olio essenziale di bergamotto, infatti, è noto per i suoi benefici sulla salute, tra cui il miglioramento della salute del cuore e il controllo del colesterolo.

Proprietà del Bergamotto nel Controllo dei Livelli di Colesterolo

Il bergamotto è un potente alleato nella lotta contro l'ipercolesterolemia, una condizione che può portare a gravi problemi cardiaci. Questo agrume contiene flavonoidi, composti naturali che aiutano a ridurre i livelli di colesterolo LDL (il cosiddetto "colesterolo cattivo") e ad aumentare i livelli di colesterolo HDL (il "colesterolo buono"). Il bergamotto ha anche proprietà antiossidanti, che contribuiscono a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.

Efficacia del Bergamotto nel Controllo del Colesterolo

Diverse ricerche scientifiche hanno evidenziato l'efficacia del bergamotto nel controllo dei livelli di colesterolo. Uno studio pubblicato nel Journal of Clinical Lipidology ha dimostrato che il consumo di succo di bergamotto può ridurre i livelli di LDL e aumentare quelli di HDL, contribuendo alla prevenzione dell'arteriosclerosi.

Alcune molecole del bergamotto sono in grado di ridurre nel sangue i livelli del colesterolo LDL, quello cosiddetto “cattivo”, e dei trigliceridi. È quanto ha dimostrato ENEA, in collaborazione con l’azienda nutraceutica italiana Esserre Pharma che ha finanziato la ricerca, condotta prima in laboratorio (in vitro) e poi su un campione di 50 persone (in vivo). I risultati sono stati pubblicati sulla rivista internazionale Phytotherapy Research.

“In laboratorio abbiamo sottoposto cellule di fegato umano a trattamenti differenziati per durata (4 e 24 ore) e per quantità di estratto naturale somministrato. È stata riscontrata una diminuzione del contenuto intracellulare di colesterolo e trigliceridi e, soprattutto, l’inibizione dell’espressione dei geni correlati alla sintesi lipidica, cioè del grasso”, spiega Barbara Benassi, responsabile del Laboratorio ENEA di Salute e ambiente e coautrice della ricerca insieme alla collega ENEA Maria Pierdomenico e a Costanza Riccioni di Esserre Pharma.

Concluse le attività di laboratorio, il team di ricercatori ha avviato uno studio clinico, in collaborazione con il prof. Arrigo Cicero dell’Università di Bologna, che ha visto coinvolti 50 soggetti sani di età compresa tra i 18 e i 70 anni e con un livello di colesterolo nel sangue moderatamente alto (tra 115 e 190 mg/Dl). Sotto controllo medico, il campione è stato sottoposto a un trattamento a base di estratto di bergamotto che ha dato risultati molto promettenti: dalle analisi è emerso un aumento del colesterolo ‘”buono’” HDL (+5%), una significativa riduzione del colesterolo ‘”cattivo’” LDL (circa -8%) e dei trigliceridi (circa -13%) e un’azione ipoglicemizzante (circa -3,4% della glicemia a digiuno).

“Questi risultati aprono la strada, ad esempio, all’utilizzo dell’estratto di bergamotto su quei pazienti che manifestano effetti collaterali derivati da farmaci e che scelgono un approccio nutraceutico per il trattamento della dislipidemia, un disturbo che altera i livelli di grassi nel sangue aumentando il rischio di malattie cardiovascolari e altre complicazioni”, spiega la ricercatrice ENEA.

Il bergamotto (Citrus bergamia) è un agrume mediterraneo tipico della Calabria che viene raccolto da novembre a febbraio; si caratterizza per una ricca composizione di molecole bioattive, come i flavonoidi che rappresentano una vasta gamma di potenti antiossidanti presenti in abbondanza nel frutto intero. L’estratto utilizzato per questa ricerca è ottenuto dalla lavorazione di diverse parti del frutto sottoposte a un processo di separazione dell’olio essenziale, che invece è destinato alle industrie cosmetiche e alimentari.

Il bergamotto è un agrume che cresce principalmente in una stretta fascia costiera della Calabria, in Italia. Questo frutto è utilizzato da secoli per supportare livelli sani di lipidi plasmatici.

BERGAVIT® è un prodotto in polvere ottenuto dall'estrazione dei principali flavonoidi presenti nel succo di bergamotto. Questi flavonoidi sono i composti attivi che conferiscono al bergamotto i suoi benefici per la salute. Uno studio clinico condotto da Toth et al. ha coinvolto 80 partecipanti (42 uomini e 38 donne) con età media di 55 anni e livelli moderati di ipercolesterolemia (160-190 mg/dl di LDL-C). I partecipanti sono stati trattati con 150 mg di flavonoidi del succo di bergamotto, estratti da BERGAVIT®, una volta al giorno per sei mesi. I risultati hanno mostrato che BERGAVIT® è efficace nel supportare livelli sani di LDL-C. La supplementazione con BERGAVIT® ha portato a una riduzione significativa delle pericolose lipoproteine a bassa densità piccole e dense (small dense LDL) fino al 67% e ha aumentato le grandi lipoproteine a bassa densità (large LDL) fino al 20%. Il cIMT è un marker importante di aterosclerosi subclinica. Lo studio ha dimostrato che la supplementazione con BERGAVIT® ha ridotto il cIMT del 25% dopo sei mesi di trattamento.

BERGAVIT® può essere utilizzato in integratori alimentari e alimenti funzionali, sia in forma di polvere che liquida, come coadiuvante per mantenere livelli sani di lipidi plasmatici. Il bergamotto, grazie ai suoi flavonoidi, offre un'opzione naturale ed efficace per il supporto della salute cardiovascolare. L'integrazione con BERGAVIT®, un prodotto derivato dal bergamotto, ha dimostrato di ridurre i livelli di colesterolo LDL, migliorare il profilo lipidico aterogenico e ridurre lo spessore intima-media carotideo.

Come Usare il Bergamotto per Controllare il Colesterolo?

  1. Succo di Bergamotto: Potete fare il succo di bergamotto a casa e berlo al mattino a digiuno. Spremere un frutto intero, diluire il succo con un po' d'acqua e dolcificarlo a piacere. Ricordate di consumarlo fresco per beneficiare al meglio delle sue proprietà.
  2. Olio Essenziale di Bergamotto: Potete utilizzare l'olio essenziale di bergamotto in aromaterapia per beneficiare delle sue proprietà curative. Tuttavia, l'olio essenziale non deve essere ingerito e deve essere sempre diluito prima dell'uso.
  3. Infuso di Bergamotto: Un altro modo di beneficiare delle proprietà del bergamotto è preparare un infuso con la buccia del frutto. Basta aggiungere la buccia di un bergamotto in una tazza di acqua calda e lasciare in infusione per 10 minuti. Potete bere l'infuso due volte al giorno.

Tuttavia l’utilizzo del Bergamotto come succo, estratto o infuso contiene delle quantità di principi attivi troppo ridotte per avere degli effetti significativi sui livelli di colesterolo e trigliceridi.

In questo caso possono essere d’aiuto gli integratori contenenti estratto di Bergamotto per il controllo del Colesterolo nel sangue.

Tra i migliori integratori con estratto di Bergamotto per il controllo del colesterolo ti consigliamo il nuovissimo Colesterol Act, specifico per aiutare a regolare i livelli di Colesterolo nelle persone dai 70 anni in su. Per queste persone infatti alcuni rimedi naturali sono controindicati, come ad esempio la Monacolina K estratta dal Riso Rosso Fermentato è controindicata quindi l’estratto di Bergamotto può essere una alternativa altrettanto valida ed efficace per abbassare i livelli di colesterolo.

Un altro validissimo integratore per il colesterolo che contiene tra i suoi principi attivi l’estratto di Bergamotto è Eufortyn Plus Colesterolo, in formato da 30 compresse.

Quanto bergamotto si può bere al giorno?

Il consumo di bergamotto può variare a seconda delle esigenze individuali e della tollerabilità. Tuttavia, generalmente si consiglia di consumare il succo di un bergamotto al giorno, preferibilmente diluito in acqua. Questa quantità dovrebbe fornire un buon equilibrio tra benefici e possibili effetti collaterali. Ricordate sempre di consultare un professionista sanitario se avete dubbi o preoccupazioni.

Quando assumere il bergamotto?

Il bergamotto può essere assunto in qualsiasi momento della giornata, ma molti esperti suggeriscono di bere il succo di bergamotto al mattino a digiuno per ottimizzare l'assorbimento dei suoi nutrienti. L'infuso di bergamotto può essere consumato due volte al giorno, una volta al mattino e una volta alla sera.

Quali sono le controindicazioni del bergamotto?

Anche se il bergamotto è generalmente sicuro per la maggior parte delle persone, ci sono alcune controindicazioni da tenere in considerazione:

  1. Fototossicità: L'olio essenziale di bergamotto può causare fototossicità, ovvero può rendere la pelle più sensibile al sole e aumentare il rischio di scottature solari. Pertanto, se si utilizza l'olio essenziale di bergamotto sulla pelle, è importante evitare l'esposizione al sole.
  2. Interazioni farmacologiche: Il bergamotto può interagire con alcuni farmaci, compresi quelli utilizzati per il controllo del colesterolo. Se state assumendo farmaci, consultate sempre il vostro medico prima di iniziare un'integrazione a base di bergamotto.
  3. Allergie: Alcune persone possono essere allergiche al bergamotto. Se avete una reazione allergica dopo aver consumato bergamotto, smettete di utilizzarlo e consultate un medico.

Ricordate, è sempre meglio consultare un professionista sanitario qualificato prima di iniziare qualsiasi nuovo regime di supplementazione o dieta, soprattutto se avete condizioni di salute preesistenti o se state assumendo farmaci.

Le seguenti informazioni rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

Al termine delle 12 settimane, rispetto al gruppo placebo, il gruppo che assumeva l’integratore ha mostrato una riduzione significativa dei seguenti parametri:

  • colesterolo totale
  • colesterolo LDL
  • trigliceridi
  • proteina C-reattiva ad alta sensibilità

Questo studio supporta l’uso di integratori contenenti estratti di carciofo e bergamotto come approccio sicuro ed efficace per la gestione del colesterolo e di vari disturbi cardiometabolici.

Ricerca EneaStudio in collaborazione con l’azienda Esserre Pharma prima in laboratorio in vitro e poi su un campione di 50 persone.

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