Smaltimento Radiografie Mediche: Guida Completa

Le radiografie sono delle lastre che presentano le immagini delle parti interne del corpo umano sfruttate in ambito medico per diagnosticare i problemi di salute dei pazienti. Tali radiografie ed anche le pellicole contenenti argento tipiche dell’industria fotografica e cinematografica vanno opportunamente smaltite poiché una volta esaurito il loro compito divengono dei rifiuti inquinanti per l’ambiente e tossici per la salute umana.

Lo smaltimento di lastre radiografiche rientra nell’ambito della gestione dei rifiuti speciali, così come quasi la totalità dei rifiuti sanitari. Lo smaltimento di questi materiali speciali va quindi affidato a ditte specializzate, soprattutto perché dalle lastre radiografiche è possibile recuperare l’argento.

Perché è Importante lo Smaltimento Corretto

Lo smaltimento corretto delle lastre radiografiche e delle pellicole fotografiche e cinematografiche è importante perché si tratta di rifiuti composti da diversi materiali potenzialmente inquinanti e tossici, infatti una volta rilasciati nell’ambiente possono restarvi anche per cento anni, ma alcuni di essi sono recuperabili e riciclabili. Come se non bastasse il recupero e il riciclo dei materiali costituenti le radiografie e le pellicole, ad esempio la plastica e l’argento, oltre a salvare l’ambiente e la salute possono apportare dei guadagni. Al riguardo le radiografie e le pellicole contengono dei metalli pesanti che legandosi alle strutture molecolari danneggiano diverse funzioni vitali.

Classificazione CER delle Radiografie

Per distinguere i rifiuti è indispensabile il codice CER, un sistema di cifre e simboli che aiuta a riconoscere sia il tipo di rifiuto sia il suo grado di pericolosità per un corretto smaltimento. Le lastre radiografiche sono rifiuti speciali che contengono sali d’argento, classificati come CER 09 01 07. Il codice CER 09 01 07 identifica carta e pellicole fotografiche contenenti argento, tra cui le radiografie. Oltre al CER 09 01 07, esiste il CER 09 01 06* per rifiuti contenenti argento prodotti dal trattamento in loco. In merito devi sapere che i rifiuti pericolosi sono identificati con il simbolo dell’asterisco, ossia *, scritto in alto e a destra dei numeri che costituiscono il codice CER.

Il Processo di Smaltimento

Nel caso delle radiografie, il processo di smaltimento prevede anche una fase di recupero delle materie utilizzate. Tale trattamento avviene in 3 fasi: si separa la lastra dalla carta, successivamente viene triturata la pellicola ed infine avviene il recupero elettrolitico dell’argento. Questa tecnica di raffinazione consente di recuperare i metalli ripristinandone la purezza, così da poter essere riutilizzati nuovamente.

Lo smaltimento delle radiografie è regolato da norme ambientali e di tutela dei dati personali. La gestione include procedure per proteggere i dati sensibili presenti sulle radiografie. Le radiografie vengono trattate in impianti che separano il supporto plastico dai sali d’argento.

Come Preparare le Radiografie per il Ritiro

Per un ritiro efficiente, è importante preparare le lastre in colli chiusi, evitare umidità e indicare il peso stimato.

Smaltimento per Privati Cittadini

Quando si decide di riordinare la casa, l’ufficio o lo studio, sistemando cassetti e armadi, potresti imbatterti in fascicoli e cartelle mediche vecchie contenenti lastre e altro materiale che ormai non è più utile. In questi casi una delle domande che ci poniamo è dove buttare lastre radiografiche? Come ogni rifiuto ha le sue caratteristiche, ed è importante gestirlo in maniera corretta. Dove Smaltire le Radiografie? Chi di noi non ha fatto almeno una volta nella vita una radiografia, quel particolare esame che riproduce nei minimi dettagli la nostra conformazione fisica, dando un’immagine in negativo.

Le lastre a raggi x non sono considerate rifiuti speciali, ma al contrario sono classificate come rifiuti solidi urbani (sigla RSU). Tuttavia in alcuni comuni è possibile che le lastre siano da trasportare nelle isole ecologiche. Quindi le lastre non vanno gettate nella plastica, soltanto nell’indifferenziato o portate eventualmente nelle isole ecologiche.

Sicuramente questa procedura può risultare adottabile se le lastre da smaltire sono poche - ad esempio nel caso di un provato cittadino che necessità di buttare via qualche vecchia radiografia - ma non può sicuramente essere adottata nel caso di studi medici o di grossi quantitativi di radiografie.

Smaltimento Professionale per Studi Medici e Cliniche

Se invece parliamo di uno studio medico, sicuramente la quantità di lastre da smaltire sarà più elevata. Come fare in questo caso? Se devi smaltire una grande quantità di lastre delle radiografie, puoi contattare ditte specializzate che provvedono al ritiro e smaltimento lastre radiografiche. Come spiegato in precedenza, se hai diverse quantità di lastre dei raggi da smaltire la soluzione migliore per uno smaltimento sicuro è affidarsi a ditte specializzate usufruendo dei servizi di ritiro e smaltimento rifiuti presso le discariche autorizzate.

Ecologica gestisce ritiro e smaltimento lastre radiografiche in modo sicuro, tracciato e conforme: classificazione CER 09 01 07, FIR compilato, trasporto a impianto autorizzato, attestato di smaltimento e distruzione dei dati. Ecologica gestisce l’intero processo in modo sicuro e conforme: ritiro su appuntamento, compilazione del FIR, trasporto in impianto autorizzato, recupero dell’argento se previsto, rilascio di attestato di smaltimento e distruzione dati.

Recupero dell'Argento e Riciclo dei Materiali

Le lastre radiografiche sono infatti composte principalmente da un sottile strato di plastica che, però, viene ricoperto con nitrato d’argento. Questo elemento è particolarmente prezioso e può essere non solo recuperato ma anche riciclato. L’operazione deve essere eseguita secondo tempi e modalità ben specifici anche perché oltre all’argento può essere recuperata anche la plastica mischiata al nitrato d’argento, la quale può essere poi anche nuovamente impiegata. Alcuni di questi sono riciclabili, come ad esempio la plastica. In ogni caso si tratta di rifiuti potenzialmente inquinanti e quindi non possono essere abbandonati per strada.

Servizi Offerti da Ditte Specializzate

Dopo quanto fin qui raccontato risulta ovvio che lo smaltimento delle lastre radiografiche non può essere affidato a chiunque ma occorre una ditta specializzata che sia in grado di occuparsi dello smaltimento delle radiografie nel modo più idoneo.

L’azienda Smaltimento Rifiuti Veneto offre diverse soluzioni per soddisfare le esigenze delle imprese, dei liberi professionisti, degli artigiani, delle associazioni e degli enti che hanno bisogno di un’efficace gestione e smaltimento dei rifiuti speciali derivanti dalle loro attività produttive. In particolare l’azienda Smaltimento Rifiuti Veneto gestisce i rifiuti delle attività industriali e produttive di tutto il Veneto, compreso lo smaltimento radiografie e pellicole contenenti argento, grazie ai numerosi impianti dislocati sia nelle province di Verona e Vicenza sia in altri comuni veneti.

La ditta Smaltimento Rifiuti Milano si occupa del capoluogo lombardo e di tutta la sua provincia ed è il partner ideale per lo smaltimento delle lastre radiografiche. La ditta ha a sua disposizione, infatti, del personale altamente preparato oltre che tutta la strumentazione necessaria per provvedere al recupero delle lastre radiografiche direttamente a domicilio e al loro smaltimento. Il tutto secondo l’attuale normativa vigente che prevede procedure ben precise per evitare che le lastre radiografiche possano inquinare l’ambiente circostante.

Costi di Smaltimento

Quando si ha la necessità di smaltire grandi quantità di radiografie una delle domande che più frequentemente ci si pone è quella del costo di questa operazione. Per questo motivo la soluzione migliore è sempre quella di contattare l’ufficio commerciale della ditta Smaltimento Rifiuti Milano per richiedere tutte le informazioni che occorrono oltre che un preventivo gratuito.

Se hai bisogno di conoscere i costi smaltimento lastre radiografiche e altre informazioni riguardanti questo o altri servizi puoi contattarci compilando il modulo che trovi nel sito, fornendo tutte le informazioni necessarie come: quantità e tipologia di rifiuti da smaltire e località in cui è richiesto il servizio.

Domande Frequenti

  • Sì, disponiamo di mezzi idonei per raggiungere aree con accesso limitato, come centri storici o zone rurali.
  • Il nostro personale effettua una valutazione in base alla tipologia e allo stato delle pellicole.
  • In alcuni casi, per quantitativi rilevanti e con elevata concentrazione di argento, è possibile riconoscere un valore economico.
  • Le pellicole vengono avviate a processi che ne eliminano in modo irreversibile le informazioni sanitarie.
  • Su richiesta, forniamo aggiornamenti sulle varie fasi: ritiro, arrivo in impianto, trattamento e conferma di smaltimento.

Composizione delle Lastre Radiografiche

Le lastre radiografiche sono composte da una combinazione di diversi materiali che svolgono ruoli cruciali nella registrazione delle immagini diagnostiche. La base delle lastre radiografiche è generalmente costituita da un sottile strato di plastica, che fornisce la struttura e il supporto necessario. La base è ricoperta da un sottile strato di nitrato d’argento, contenente cristalli microscopici di sale d’argento dispersi in un gel. Quindi quando i raggi colpiscono la lastra, interagiscono con i piccoli cristalli creando alla fine, dopo lo sviluppo, l’immagine della radiografia.

Come abbiamo visto, le lastre radiografiche sono composte da materiale plastico, nonostante questo non bisogna buttare le radiografie nel bidone della plastica! Le lastre dei raggi infatti sono considerate rifiuti speciali, e vengono classificate come rifiuti solidi urbani (RSU).

Ma questa procedura vale solo nel caso in cui tu debba smaltire le radiografie in piccole quantità! Puoi scegliere anche di recarti presso l’isola ecologica del tuo comune di residenza, che provvedono a smaltire le lastre in modo corretto e rispettandole norme vigenti.

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