Come si Misura la Curva Glicemica e i Valori di Riferimento

La curva glicemica è un test clinico che consente di individuare alterazioni del metabolismo degli zuccheri. La curva glicemica è l’esame che misura la concentrazione di glucosio nel sangue (glicemia), prima e dopo la somministrazione orale di una soluzione standard di glucosio.

Cos'è la Curva Glicemica?

Curva glicemica è il nome comunemente utilizzato per indicare un esame importantissimo per valutare la risposta dell’organismo all’ingestione di una soluzione contenente 75g di glucosio. La curva glicemica (o meglio curva da carico orale di glucosio, definita anche con l’acronimo inglese OGTT) è un test utilizzato per la diagnosi del diabete, cioè per comprendere la capacità di un individuo di tollerare una quantità predefinita di glucosio. Questo tipo di test permette di valutare in che modo il nostro organismo tollera e gestisce un carico standard di glucosio.

Quando è Indicata la Curva Glicemica?

La curva glicemica è un esame indicato dal medico curante qualora ci sia il fondato sospetto di un'alterazione del metabolismo dei carboidrati. Questo test viene eseguito, in generale, quando la glicemia basale a digiuno è compresa tra i 110 e i 125 mg/dL (vedi glucosio), e in tutti quei casi in cui non sia stata ancora posta una diagnosi di diabete ma si sospetti la presenza di un’intolleranza al glucosio.

La curva glicemica è prescritta anche alle donne in gravidanza che presentano alterata glicemia a digiuno, obesità o altri fattori di rischio per il diabete. In assenza di fattori di rischio o alterata glicemia a digiuno, l’esame è comunque raccomandato a tutte le donne tra la 24esima e la 28esima settimana di gravidanza.

Come Prepararsi all'Esame

Per eseguire gli esami della curva glicemica puoi rivolgerti a un laboratorio di analisi chimico-cliniche. Prima di sottoporsi a questo esame, il paziente deve osservare un digiuno di almeno 8 ore. È possibile bere modiche quantità di acqua. Per effettuare la curva glicemica, è necessario essere a digiuno da almeno 8 ore. Nei giorni precedenti all’esame non è necessario seguire un’alimentazione specifica. La raccomandazione è di seguire il regime alimentare a cui si è abituati, senza esagerazione né restrizioni.

Se non ci si sente bene o si stanno assumendo farmaci nei giorni precedenti l’esecuzione del test è importante informarne il medico perché sono fattori che possono influire sui risultati del test. Nelle otto ore precedenti il giorno del test viene in genere raccomandato di non bere e non mangiare. Talvolta questo digiuno è semplicemente fatto di notte, in modo da poter eseguire l’esame la mattina seguente.

Come si Esegue il Test della Curva Glicemica?

Il test da carico orale di glucosio viene eseguito in più fasi. La curva glicemica prevede l’esecuzione di diversi prelievi del sangue da effettuare a scadenze prestabilite. Il primo prelievo (prelievo della glicemia basale) si esegue a digiuno. Appena arrivati in laboratorio, viene eseguito un test rapido della glicemia per stabilire se si può procedere all’esame. Per valori uguali o maggiori a 126 mg/dL il test non può essere eseguito.

Quando si arriva in ospedale, un infermiere preleva un campione di sangue, pungendo un polpastrello o con l’inserimento di un ago in una vena del braccio. Questo campione di sangue verrà utilizzato per misurare il livello di glucosio nel sangue a digiuno (tempo O: prima fase senza carico). Dopo il primo prelievo, è necessario bere una soluzione contenente 75mg di glucosio disciolti in 300ml di acqua. L’infermiere vi chiederà di bere una soluzione di glucosio contenente un carico di 75 gr di zucchero, così come indicato dalle Linee Guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e come stabilito dalla legge n. 115 del 1978, nonché dalle raccomandazioni della International Diabetic Federation (IDF). Per far sì che l’esito dell’esame sia attendibile, è necessario assumere la soluzione in un tempo non superiore ai 5 minuti.

La durata complessiva dell’esame è di 2 ore. Dopo la prima ora e allo scadere della seconda ora, infatti, vengono eseguiti altri due prelievi (utilizzando l’ago cannula lasciato in vena). Durante l’attesa è necessario rimanere seduti, senza bere e senza mangiare. Una volta assunta la soluzione si ripete il prelievo del sangue, secondo indicazioni del medico inviante.

Interpretazione dei Risultati

I risultati del test di tolleranza al glucosio sono riportati in milligrammi per decilitro (mg / dL) o millimoli per litro (mmol / L). L’interpretazione della curva da carico glicemico, secondo le raccomandazioni delle principali istituzioni scientifiche di riferimento, pone l’accento esclusivamente sui valori di glicemia raggiunti dopo 2 ore, assegnando i seguenti criteri:

  • valori normali se inferiori a 140 mg/dl (7,8 mmol / L)
  • intolleranza glicemica (IGT) o prediabete per valori compresi fra 140 e 199 mg/dl (7,8 e 11 mmol / L)

Si considerano normali i valori di glicemia che, dopo due ore dall’assunzione della soluzione glucosata sono inferiori ai 140 mg/dL. Il valore a digiuno non dovrebbe superare i 100-110 mg/dL. Se è stata eseguita la curva da carico di glucosio, tuttavia, è perché il valore a digiuno è superiore. L’importante è che questo non sia pari o superiore a 126mg/dL.

Nel caso in cui il test della curva glicemica faccia registrare valori di glucosio post-ingestione compresi tra 140 e 200 mg/dl e i livelli a digiuno siano compresi tra 110 e 126 mg/dl, si identifica l'alterazione come "ridotta tolleranza al glucosio". Questa condizione medica è di fondamentale importanza, in quanto, seppur non ancora evoluta in diabete mellito, presenta comunque caratteri di problematicità che vanno opportunamente affrontati. I pazienti sono, infatti, esposti a rischi maggiori per quanto riguarda le patologie di carattere cardiovascolare (nello specifico riguardo la cardiopatia ischemica).

Il diabete mellito viene definito nel caso in cui i valori a digiuno superino i 126 mg/dl e 200 mg/dl per quanto invece riguarda quelli a due ore dall'ingestione di glucosio o di zuccheri.

Valori di Riferimento in Gravidanza

Per le donne in gravidanza, invece, i parametri cambiano: sono considerati normali valori della glicemia basale inferiori ai 92 mg/dL, inferiori ai 180 mg/dL a 1 ora e inferiori ai 153 mg/dL a 2 ore dall’assunzione della soluzione glucosata.

Tabella dei Valori di Riferimento della Curva Glicemica in Gravidanza

Misurazione Valore Normale
Glicemia Basale Inferiore a 92 mg/dL
Glicemia a 1 ora Inferiore a 180 mg/dL
Glicemia a 2 ore Inferiore a 153 mg/dL

Considerazioni Aggiuntive

La curva glicemica è un esame semplice e non invasivo. Una delle preoccupazioni più diffuse è quella di come smaltire il glucosio della curva glicemica. In realtà, i 75g assunti corrispondono a circa la metà dei carboidrati assunti durante una normale giornata. Il consiglio, eventualmente, è quello di bilanciare l’alimentazione nel resto della giornata ricorrendo ad altri nutrienti che non siano zuccheri.

L’alterata tolleranza al glucosio è un problema da tenere sempre sotto controllo, in quanto potrebbe portare al diabete, ma rappresenta anche un rischio cardiovascolare maggiore rispetto alle persone normoglicemiche. È per questo motivo che tutte le associazioni di medici spingono fortemente per intervenire prima che il diabete si manifesti. L'alterata tolleranza al glucosio è una condizione da monitorare costantemente, sia per la possibile evoluzione a diabete mellito, sia per il maggior rischio cardiovascolare rispetto alle persone normoglicemiche.

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