L’articolazione del ginocchio è in assoluto una delle più complesse di tutto l’organismo umano: essa si compone di una coppia di articolazioni complementari che uniscono la coscia e la gamba. Questa è continuamente al lavoro anche nei movimenti più semplici: regge il nostro peso quando stiamo in piedi, ci permette di piegarci e alzarci, ed è quindi molto sollecitata.
Cos'è la Risonanza Magnetica al Ginocchio?
La risonanza magnetica (RM) al ginocchio è una metodica di imaging non invasiva che permette di ottenere immagini dettagliate del ginocchio e delle sue componenti interne. Si basa sull’utilizzo di campi statici di induzione magnetica e onde elettromagnetiche a radiofrequenza per generare rappresentazioni precise delle strutture ossee e dei tessuti molli, quali legamenti, tendini e cartilagini, offrendo una visuale completa della regione esaminata.
La risonanza magnetica nucleare sfrutta un principio fisico di base, ovvero la rotazione dei protoni attorno ad un'asse. L'organismo umano è composto da atomi, al cui interno sono presenti delle particelle chiamate protoni che ruotano intorno ad un'asse.
Perché Fare una Risonanza Magnetica al Ginocchio?
La risonanza magnetica è una tecnica che consente di individuare patologie e disturbi a carico del ginocchio. L’estremo livello di precisione diagnostica assicurato dall’impiego della risonanza magnetica nell’ambito di un processo di screening medico aiuta a fornire un quadro chiaro ed esaustivo della salute di tutti i complessi che compongono l’anatomia del ginocchio.
- Diagnosticare le distorsioni al ginocchio, ossia gli infortuni traumatici al ginocchio che si caratterizzano per lo stiramento o la lesione dei legamenti e/o dei tendini.
- Diagnosticare i processi degenerativi, di natura infiammatoria, a carico dell'articolazione.
- Lesioni dovute a traumi come distorsioni, le contusioni e le rare lussazioni di ginocchio.
- Infiammazione spesso associata a versamento articolare.
In medicina, l'infiammazione delle articolazioni prende il nome generico di artrite.
Anatomia del Ginocchio
Il ginocchio è formato dal femore, ossia l’osso della gamba che lo collega all’anca; è l’osso più lungo e resistente di tutto l’apparato osseo. Davanti al femore, troviamo la rotula (o patella) che scivola in una scanalatura quando sono eseguiti alcuni movimenti. Seguono la tibia ed il perone: la prima, è il punto d’appoggio del femore, mentre il secondo (parallelo alla tibia) è un sottile osso che funge da collegamento per i muscoli ed il legamento collaterale laterale.
Come si Svolge la Risonanza Magnetica al Ginocchio?
Per lo svolgimento di una risonanza magnetica al ginocchio si fa uso di uno scanner cilindrico che permette di ospitare il paziente disteso su un lettino. L’esame ha una durata di poche decine di minuti e prevede, all’inizio della procedura, che il paziente venga fatto sdraiare su un lettino, dopo essersi privato di parte dei propri indumenti e di tutti gli oggetti metallici che porta con sé.
Prima dell’esame, si richiede al paziente di rimuovere tutti gli oggetti metallici, come gioielli o fibbie, poiché potrebbero interferire con il campo magnetico dell’apparecchiatura. Nel caso della risonanza magnetica chiusa, il paziente viene fatto sdraiare su un lettino mobile che avanzerà poi all’interno del macchinario a forma di tunnel.
Durante la risonanza, è cruciale che il paziente rimanga immobile per evitare sfocature nelle immagini. L’esame è del tutto indolore.
L’esame RM del ginocchio è uno dei più semplici: il paziente viene posizionato in posizione supina, con le gambe rivolte verso l’apparecchiatura, il ginocchio in esame avvolto da una speciale bobina che avrà il compito di captare il segnale delle immagini.
Preparazione all'Esame
La preparazione alla risonanza magnetica al ginocchio è la stessa che si segue in occasione di tutti gli altri tipi di risonanza magnetica. Il paziente, dopo essersi privato di tutti gli oggetti metallici che porta con sé, viene fatto sdraiare sopra un lettino, che scorrerà fino a posizionarsi tra i poli del magnete.
Per sottoporsi all’esame è consigliabile un abbigliamento largo e comodo, che può essere sollevato o rimosso con facilità. Se è previsto l’uso di un mezzo di contrasto durante l’esame, è essenziale un digiuno di almeno 6 ore prima della procedura.
L’esame RM del ginocchio non richiede nessuna preparazione specifica. Il paziente deve prevedere di dover rimanere con calze ed indumenti intimi (verrà poi messo a disposizione un camice monouso). Si consiglia di indossare il minor numero possibile di oggetti metallici, in modo da non aver problemi durante la svestizione.
Come per tutte le altre indagini RM, il paziente può accedere alla sala RM ed essere sottoposto all’esame solo se compatibile allo stesso. L’operatore effettuerà infatti un questionario preliminare per verificare l’assenza di protesi, strumenti od oggetti metallici elettronici o ferromagnetici all’interno del corpo del paziente.
Se il paziente è in possesso di richiesta medica è sempre utile consegnarla al personale sanitario il giorno dell’esame, in modo da metterlo a conoscenza di eventuali particolari sospetti clinici da parte del medico richiedente.
Per la RM del ginocchio senza mezzo di contrasto non è prevista una particolare preparazione prima dell’arrivo in struttura.
Risonanza Magnetica con Mezzo di Contrasto
In aggiunta a quanto descritto in precedenza, la risonanza magnetica al ginocchio con mezzo di contrasto comprende anche l'iniezione del mezzo di contrasto.
Durata dell'Esame
La durata di una risonanza magnetica al ginocchio è generalmente di 20-30 minuti.
Dopo l'Esame
Al termine dell’esame, il paziente può riprendere le sue normali attività quotidiane.
Controindicazioni
Per il resto, si tratta di un esame non invasivo, indolore e che presenta pochissime controindicazioni. Inoltre, è necessario prestare particolare attenzione nei pazienti con pacemaker o defibrillatore interno, perché la risonanza potrebbe interferire con questi dispositivi e bloccarne il funzionamento.
Le controindicazioni sono le stesse per ogni RM per cui non è previsto l’utilizzo di mezzo di contrasto. Nei rari casi di pazienti con il gesso, l’esame è possibile solo in assenza di protesi articolari chirurgiche metalliche inserite negli ultimi 40 giorni.
Costo di una Risonanza Magnetica al Ginocchio
Il costo di una risonanza magnetica al ginocchio può variare a seconda che si svolga in convenzione con il Servizio sanitario nazionale o in regime privato e, in quest’ultimo caso, in base alla struttura di riferimento.
Risonanza Magnetica Aperta
Il centro dispone di macchinari per la risonanza magnetica aperta di ultima generazione, in grado di fornire immagini dettagliate di ogni struttura anatomica. Presso Villa Lucia Hospital l’indagine viene eseguita con una Risonanza Magnetica Aperta che garantisce il massimo comfort a tutti i pazienti. Le strutture anatomiche del ginocchio sono perfettamente visualizzabili anche con apparecchio aperto.
Chi Prescrive la Risonanza Magnetica al Ginocchio?
Per intraprendere il giusto percorso diagnostico è bene affidarsi a uno specialista che indirizzerà nel migliore dei modi il paziente. Ecografia, TC e RM sono strumenti spesso complementari al fine di giungere a una corretta diagnosi.
Il ginocchio, insieme alla spalla e la caviglia, è tra le articolazioni più esaminate in Risonanza Magnetica (RM) a causa dell’elevata incidenza di patologie o dolori: è estremamente mobile, spesso sollecitato durante l’attività fisica ed è responsabile della stabilità del corpo durante il carico. Anche se questro distretto è spesso affetto da dolori cronici, le lesioni traumatiche si verificano con elevata frequenza soprattutto nei soggetti giovani.
Il dolore al ginocchio può dipendere da problematiche legate alle strutture all’interno dell’articolazione, come i menischi o legamenti, da componenti ossee e cartilaginee. Se il dolore persiste per diverse settimane è consigliabile effettuare una visita accurata per indagare tipo, localizzazione e gravità del dolore. La visita ortopedica consente di capire se il ginocchio articola bene o meno o se c’è un versamento o un difetto posturale. Una volta ipotizzata la causa del dolore, il medico può prescrivere degli esami più specifici per convalidare la diagnosi.
Ci sono alcuni fattori ambientali e tecnologici che hanno concentrato sul ginocchio gran parte della traumatologia sportiva dei nostri tempi. Sport come lo sci grazie all’uso di scarponi molto protettivi per il piede e la caviglia elevano al ginocchio gran parte dei traumi da caduta.
L’articolazione del ginocchio è una delle più complesse della gamba e delle più sollecitate di tutto l’organismo umano e per questo il rischio di lesioni o usura è alto.
Presso Poliambulatori San Gaetano è possibile effettuare una prenotazione senza attese semplicemente contattando la Segreteria. In sede di esame il paziente si stende supino sul lettino della Risonanza Magnetica ed attende immobile la fine della scansione. Solitamente dura circa 25-30 minuti.
Solitamente per l’analisi delle strutture muscolo scheletriche non è necessario effettuare una RMN ad Alto Campo.
L’esame di Risonanza Magnetica Aperta Ginocchio consente di osservare con accuratezza le strutture muscolo-scheletriche ed è solitamente quello più richiesto. Inoltre presso la San Gaetano Clinica e Ricerca è possibile eseguire anche la Risonanza Magnetica al Ginocchio in convenzione con i principali fondi sanitari integrativi e welfare aziendali.
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