Lo spermiogramma è un esame di laboratorio attraverso il quale si analizza il liquido seminale maschile per evidenziarne le varie caratteristiche, componenti e verificarne eventuali anomalie. Lo spermiogramma (esame del liquido seminale) è l’indagine diagnostica volta ad analizzare la fertilità maschile.
Cos'è lo Spermiogramma?
Lo spermiogramma è l’esame che serve a misurare sia la qualità sia la quantità del liquido seminale prodotto durante l’eiaculazione. Il liquido seminale è composto anche da cellule mobili chiamate spermatozoi, ognuno dei quali contiene una copia di ogni cromosoma, ossia il corredo genetico portato dal maschio. Ogni campione di sperma può contenere milioni di spermatozoi per millilitro.
Quando e Perché Viene Richiesto Questo Test?
Il motivo principale per il quale viene prescritto uno spermiogramma è il sospetto di problemi di fertilità nell’uomo. Solitamente, quando il test deve valutare la fertilità maschile, andrebbe eseguito su due campioni di liquido seminale raccolti ad almeno una settimana di distanza l’uno dall’altro. Lo spermiogramma serve anche a valutare la vitalità degli spermatozoi e l’eventuale presenza di anticorpi anti-spermatozoi, ossia anticorpi che attaccano erroneamente le cellule spermatiche prodotte dal proprio organismo.
Il motivo per cui si richiede un esame del liquido seminale è essenzialmente per la valutazione della capacità riproduttiva. Infertilità di coppia? In una coppia che inizia il percorso della Procreazione Medicalmente Assistita, lo stato di salute del partner maschile è di fondamentale importanza.
Così come la donna, l’uomo deve sottoporsi a diversi esami ormonali, infettivo-sierologici, genetici preliminari ai trattamenti, utili ad avere il quadro della sua salute il più possibile completo. Spesso sorgono nell’uomo domande, dubbi e conseguenti preoccupazioni che non aiutano né lui né la coppia ad affrontare al meglio la procreazione assistita.
Il consiglio che viene dato è quello di comunicare le proprie perplessità e di non temere di chiedere informazioni agli operatori dei Centri. Ogni comunicazione in più infatti sul proprio stato di salute, data prima dell’analisi del liquido seminale, risulta essere importante nella valutazione del campione stesso.
Come Prepararsi allo Spermiogramma
Lo spermiogramma deve avvenire secondo specifiche modalità che determinano la riuscita e il risultato dell’indagine. L’esame deve essere eseguito dopo un minimo di 2 ed un massimo di 7 giorni di astensione dall’eiaculazione ed è consigliabile evitare di urinare nelle 2-3 ore precedenti la raccolta. È necessario che il liquido seminale venga raccolto in maniera completa, deve essere cioè raccolto tutto l’eiaculato, senza perdere alcuna parte, in particolare la prima porzione, ricca di spermatozoi.
Le linee guida dell’Organizzazione Mondiale di Sanità consigliano prima della raccolta, un periodo di astinenza dalla produzione di liquido seminale compreso tra i 2 e i 7 giorni. La corretta esecuzione dello spermiogramma prevede una astinenza da eiaculazioni compresa tra 2 e 7 giorni. Un’astinenza inferiore può diminuire la concentrazione di spermatozoi nel liquido seminale ed un’astinenza superiore può aumentare la percentuale di spermatozoi immobili.
Per astinenza sessuale si indica qualsiasi tipo di eiaculazione, sia per rapporto ma anche per masturbazione o spontanea. Un liquido seminale ottenuto dunque in un periodo diverso da quello consigliato, potrebbe avere delle caratteristiche alterate per cui la risposta dello spermiogramma può non essere attendibile e veritiera dello stato di fertilità del paziente.
Il paziente deve osservare un corretto periodo di astinenza da ogni attività sessuale che va da 2 a 7 giorni. Non deve aver assunto alcuna terapia antibiotica, ovvero devono essere trascorsi almeno 15 gg dall’assunzione dell’ultimo antibiotico, e non deve aver avuto febbre alta nei 15 gg precedenti l’esame. L’esame va comunque effettuato dopo un periodo di benessere fisico di almeno 90 giorni.
Raccolta del Campione
Per l’esecuzione dello spermiogramma è necessario un campione di liquido seminale che deve essere analizzato entro un’ora dalla sua raccolta. Il campione di sperma per lo spermiogramma viene ottenuto attraverso masturbazione.
Il paziente raccoglie il campione di liquido seminale per masturbazione in un contenitore sterile, fornito dal Centro il giorno della raccolta. Il contenitore è opportunamente contrassegnato con il cognome, il nome del paziente e della partner ed il codice univoco di coppia. Può in alcuni casi essere indicato solo il nome ed il cognome del paziente.
Spesso viene raccomandata una detersione dei genitali prima della raccolta, da effettuare o presso la propria abitazione o presso il Centro stesso che procede a fornire al paziente un detergente apposito. Questa procedura serve per ridurre la carica batterica presente nel campione. La raccolta deve avvenire presso stanze apposite all’interno del Centro di procreazione assistita per motivi medico-legali, ma è comunque possibile raccogliere il liquido seminale fuori sede nel caso in cui il paziente fosse impossibilitato a farlo presso il Centro.
La raccolta dello sperma può avvenire anche durante un normale rapporto sessuale, purché l'eiaculazione avvenga in uno speciale condom in silicone o poliuretano. Nei centri e nelle cliniche di nuova generazione, come l’Androteam Medical Center di Torino, la presenza di sale private permette, in totale comfort e con assoluta calma, di effettuare la raccolta presso il Centro Medico.
Lo spermiogramma può essere fatto presso ospedali, cliniche e centri medici specializzati. Le strutture più moderne ed attente alla privacy dei pazienti riservano sale riservate ed insonorizzate per la raccolta, oltre a percorsi di entrate e uscita dal centro non pubblici o condivisi. È inoltre possibile, seguendo precisi protocolli di conservazione e consegna, effettuare la raccolta al proprio domicilio.
Cosa si Vede in uno Spermiogramma?
Lo spermiogramma rappresenta l’analisi del liquido seminale e serve ad evidenziare le varie componenti e le varie caratteristiche dello sperma al fine di dare un giudizio sulla fertilità e sullo stato di salute di tutto l’apparato genitale maschile. Lo spermiogramma prevede una valutazione macroscopica e microscopica del seme. L’analisi macroscopica valuta l’aspetto/colore, il pH, il volume la liquefazione e la viscosità del campione.
Analisi Macroscopica
- Volume: l’ipoposia ovvero un volume inferiore ai valori normali potrebbe indicare che i dotti attraverso i quali si muove il liquido seminale potrebbero essere parzialmente ostruiti.
- pH: il liquido seminale è una sostanza generalmente basica, 7,5-8 di pH.
- Colore: la trasparenza del liquido seminale potrebbe indicare una quantità insufficiente di spermatozoi.
Analisi Microscopica
Una parte estremamente importante dello spermiogramma è l’analisi microscopica del liquido seminale, necessaria a valutare la concentrazione di spermatozoi, la loro morfologia e mobilità. Per quanto riguarda la mobilità, i parametri valutati sono diversi. In primo luogo viene osservata la motilità degli spermatozoi, ossia la percentuale di spermatozoi mobili nel campione, che dovrebbe essere pari al 50% a distanza di un’ora dall’eiaculazione.
Infine, l’analisi morfologica valuta forma, dimensione e aspetto delle cellule spermatiche. Maggiore è la quantità di spermatozoi anomali, minore sarà la probabilità che questi siano fertili. Si definisce normale uno spermatozoo con testa liscia e ovale, larghezza compresa tra i 2 e i 3 micromillimetri e lunghezza tra i 3 e i 5.
Per quanto riguarda la quantità di spermatozoi, esistono dei parametri numerici di riferimento. Il secondo parametro che si valuta è la motilità. I difetti della motilità hanno diverse cause, che vengono valutate e contestualizzate nel corso della visita andrologica. Quindi, le forme non normali non sono in grado di fecondare l’ovocita.
Per fare un esempio pratico: se il 5% degli spermatozoi presenta un valore morfologico nei parametri, saranno profondamente diversi gli scenari applicando la percentuale al numero totale degli spermatozoi. In realtà nella pratica clinica moltissimi laboratori ancora non lo fanno e di conseguenza il referto resta monco. In sintesi, il test di capacitazione fornisce una quantità degli spermatozoi funzionalmente attivi, di quelli cioè in grado realmente di fecondare.
Cosa Fare se lo Spermiogramma Non Va Bene?
Nel caso di un esame effettuato a scopo diagnostico, ovvero non in corso di una stimolazione ovarica della partner, si consiglia, dopo aver avvisato gli operatori del Centro, di ripetere l’esame una seconda volta a distanza di almeno 3 mesi. Esso opera, piuttosto, con un andamento altalenante, e i parametri valutabili in un dato momento non è detto che siano gli stessi di quelli di due mesi prima o dopo.
Tempi per Ottenere i Risultati
Quanto tempo ci vuole per avere i risultati dello spermiogramma? Lo Spermiogramma prevede una fase iniziale in cui il paziente procede alla raccolta del campione di liquido seminale e una fase successiva di analisi dello stesso da parte del laboratorio.
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