La sideremia è il test prescritto per misurare la concentrazione di ferro nel sangue. Questo elemento è essenziale per il nostro organismo e, in particolare, per la produzione di globuli rossi che funzionino correttamente.
A Cosa Serve il Ferro?
Il ferro è un elemento fondamentale per il buon funzionamento dell’organismo: è indispensabile per il trasporto dell’ossigeno ai tessuti e per la formazione di alcuni enzimi. Il ruolo principale del ferro è legato alla produzione di due proteine: l’emoglobina, che ha il compito di trasportare l’ossigeno dai polmoni al resto del corpo; la mioglobina, che favorisce il fissaggio dell’ossigeno all’interno dei tessuti dei muscoli. Inoltre, il ferro è utilizzato dal corpo anche per la produzione di alcuni ormoni e del tessuto connettivo. Non a caso, è una delle sostanze presenti in maggiore quantità nel sangue.
Quando e Perché Vengono Prescritte Queste Analisi?
L’anemia può presentarsi con sintomi in presenza dei quali il medico può richiedere il test del ferro sierico. Si tratta di un check up a cui è utile ricorrere, tra l’altro, quando il paziente accusa sintomi come difficoltà di concentrazione, sensazione di generale malessere, pallore e debolezza.
Come ci si prepara alle analisi?
Può essere richiesto di osservare un digiuno di almeno 12 ore per poter fare questo esame. L’unica cosa consentita è bere acqua.
Qual è la Differenza tra Ferritina e Sideremia?
A differenza della sideremia, che valuta la quantità di ferro nel sangue, l’esame della ferritina misura l’entità di riserve di ferro nell’organismo. La ferritina è una proteina globulare, che grazie alla sua forma sferica costituisce la principale forma di accumulo del ferro nell’organismo: può contenerne fino a 4.500 ioni. La ferritina immagazzina il ferro in eccesso nel corpo, evitando che questo crei delle tossicità e mantenendone una riserva per le eventuali esigenze del corpo, ad esempio in caso di emorragia.
Valori Normali della Sideremia
In un uomo sano sono considerati valori normali quelli compresi tra i 65 e i 178 microgrammi per decilitro. I valori di riferimento degli esami di laboratorio possono variare a seconda della metodologia di analisi dei campioni, quelli indicati in questa scheda hanno uno scopo puramente informativo. È opportuno, però, sapere quali sono i parametri di riferimento che consentono di parlare di valori normali di ferritina, transferrina e sideremia negli adulti (diversi per uomo e donna).
La valutazione combinata di questi dati, da parte di un medico specializzato, permette di comprendere quanto ferro c’è nel sangue e se ci si trova in presenza di una carenza o di un eccesso (situazioni che vanno poi ulteriormente indagate per capire se sussistono patologie, come l’anemia).
| Esame | Uomini | Donne |
|---|---|---|
| Ferritina | 24 - 330 microgrammi/litro | 11 - 300 microgrammi/litro |
| Transferrina | 215 - 366 milligrammi/decilitro | 250 - 380 milligrammi/decilitro |
| Sideremia | 65 - 178 microgrammi/decilitro | Valori simili agli uomini |
Cosa Significa Avere la Sideremia Bassa?
La carenza di ferro, come accennato, si manifesta con diversi sintomi. I sintomi associali alla carenza di ferritina possono essere spossatezza, pallore, inappetenza, irritabilità, maggiore suscettibilità al freddo, perdita di capelli e mancanza di concentrazione.
Cosa Significa Avere la Sideremia Alta?
Il ferro, se in eccesso, è tossico e può essere mortale. La ferritina alta è invece legata più spesso a stati infiammatori e patologie di diversa natura, e si può manifestare sotto forma di mal di stomaco, dolore articolare, senso di debolezza, astenia e dolore al petto.
Il Metabolismo del Ferro
Il ferro è un componente fondamentale del sangue ed è un minerale che svolge una funzione chiave in molti processi fisiologici dell’organismo umano. Il ferro introdotto nell'organismo tramite gli alimenti viene assorbito solo in piccola parte, circa il 10%, grazie all'azione dell'acido cloridrico che consente la trasformazione del ferro in ione ferroso; una volta assorbito il ferro viene continuamente riutilizzato dall'organismo con una piccola parte, circa il 25%, conservato come riserva prevalentemente negli istiociti. Gran parte di esso viene riciclato. Il sistema, se possiamo dire così, è assai ecologico.
La transferrina provvede al suo trasporto ai diversi tessuti. Glicoproteina sintetizzata all’interno del fegato, la transferrina rappresenta il principale mezzo di trasporto del ferro nel corpo umano. Queste proteine legano il ferro che viene assunto con l’alimentazione e assorbito nell’intestino. Dopodiché lo trasportano, a secondo delle necessità, ai vari organi e, in particolare, al midollo osseo, dove è incorporato circa il 70% del ferro assunto con il cibo.
Anemia da Carenza di Ferro (Sideropenia)
L’anemia da carenza di ferro o sideropenia è la forma più diffusa di anemia. In questo caso il ferro introdotto con l’alimentazione non soddisfa il reale fabbisogno del paziente. Questo tipo di anemia colpisce maggiormente le donne in età fertile a causa delle perdite mestruali abbondanti, ma anche in gravidanza perché il corpo umano richiede una quantità maggiore di ferro quotidiano. La causa principale di questo tipo di anemia è l’instaurarsi di una carenza di Ferro (Fe), elemento essenziale per la vita.
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