L'ipoglicemia è una condizione caratterizzata da un rapido abbassamento della concentrazione di glucosio nel sangue. Le maggiori oscillazioni glicemiche si verificano dopo un pasto abbondante (iperglicemia) e in seguito a digiuno prolungato (ipoglicemia). Il glucosio è la principale fonte di energia per le cellule dell’organismo.
Cos'è l'Ipoglicemia?
L'ipoglicemia è il rapido abbassamento della concentrazione di glucosio nel sangue. Gli zuccheri costituiscono una risorsa preziosa per l'organismo, in quanto rappresentano un'importantissima fonte di energia. L'ipoglicemia è più frequente nell'intervallo fra i pasti e nelle ore notturne. Il glucosio è un nutriente essenziale per il nostro organismo, un po' come la benzina lo è per l'automobile.
In linea generale, si considerano desiderabili valori compresi tra 70 e 100 mg/dl. L'ipoglicemia è una condizione generalmente percepita dal soggetto, specie quando questa scende al di sotto dei 50 mg per 100 ml. Questa condizione provoca infatti il rilascio di una serie di ormoni che, dopo la comparsa di un generale senso di debolezza dovuto alla sofferenza del sistema nervoso centrale, stimolano il corpo a reagire. Se non trattata in tempo, l'ipoglicemia può condurre al coma ipoglicemico, che compare generalmente quando la concentrazione di glucosio nel sangue scende al di sotto dei 20 mg/dl.
La comparsa della classica sintomatologia è comunque legata, oltre al valore assoluto della glicemia, alla tolleranza individuale e alla velocità con cui il tasso glicemico si abbassa. In presenza di quali valori, dunque, si parla di ipoglicemia? L’ipoglicemia è una condizione che può capitare (anche con una certa frequenza) ai pazienti diabetici, che assumono farmaci ipoglicemizzanti orali o insulina. Esistono poi altre patologie che possono provocare ipoglicemia, anche se più raramente.
Sintomi dell'Ipoglicemia
La maggior parte delle persone inizia a notare i sintomi di ipoglicemia quando i livelli di zucchero nel sangue scendono sotto la soglia di 70 mg/dl. Questo stato si presenta accompagnato da sintomi svariati tra loro. Se non si interviene subito, i sintomi posso peggiorare. Se si hanno le vertigini, ci si sente confusi o con il cuore che batte a mille, probabilmente si tratta di ipoglicemia.
L’ipoglicemia lieve-moderata può determinare sintomi come:
- Sudorazione fredda e/o con mal di testa
- Tremore alle mani e alle gambe
- Formicolio alla lingua o alle labbra
- Senso di stanchezza e debolezza
- Capogiro
- Senso di stordimento e confusione
- Incapacità di concentrarsi
- Improvvisa sensazione di fame
- Nervosismo/irritabilità
La "Regola del 15" per Correggere l'Ipoglicemia
La “Regola del 15” rappresenta un sistema di trattamento / correzione dell’ipoglicemia di grado lieve-moderato (ovvero in cui l’individuo è cosciente e in grado di assumere alimenti per bocca) che compare a partire da valori di glicemia inferiori a 70 mg/dl.
Come Applicare la Regola del 15
Alla prima percezione di una crisi di ipoglicemia di grado lieve-moderato (valori < 70 mg/dl):
- Mettersi in sicurezza (fermarsi se si sta lavorando o camminando, parcheggiare l’auto, etc).
- Controllare se possibile il livello della glicemia con il glucometro o altri strumenti a disposizione. Se non si dispone di strumenti, è opportuno comunque procedere alla correzione con la regola del 15, per sicurezza.
- Secondo la Regola del 15, l’ipoglicemia va corretta assumendo 15 g di carboidrati “semplici” [pari a circa 3 cucchiaini/bustine/zollette di zucchero in grani o sciolto in acqua o ad un cucchiaio da tavola di miele o a 125 ml (1/2 bicchiere) di una bibita zuccherata (cola, aranciata etc) o di un succo di frutta].
- Ricontrollare la glicemia dopo 15 minuti e ripetere l’assunzione indicata al punto 2 sino a che la glicemia non risulti superiore a 100 mg/dl.
La correzione dell’ipoglicemia può essere solo temporanea, pertanto la glicemia deve essere misurata ogni 15 minuti, fino al riscontro di almeno due valori normali in assenza di ulteriore trattamento (assunzione di alimenti zuccherini) tra le due misurazioni. È possibile mangiare qualche carboidrato “complesso”(fetta biscottata, biscotti, crackers, grissini) per evitare che la glicemia torni a scendere.
Note Importanti per la Correzione dell'Ipoglicemia
- Evitare di correggere l’ipoglicemia con cioccolato, biscotti, snack o comunque alimenti dolci ma ricchi di fibra, con grassi o carboidrati complessi.
- Da ricordare che le bevande zuccherate vanno somministrate SOLO a un soggetto cosciente e vigile, NON vanno somministrate alla persona che ha perso conoscenza: si rischierebbe di farla soffocare e altre gravi conseguenze. In questi casi si può chiamare il 118 anche per chiedere consigli su come assistere una persona.
Cosa Fare in Caso di Crisi Grave
Quando il calo di glicemia è particolarmente grave e i sintomi includono anche la perdita di coscienza, è assolutamente vietato cercare di far bere o mangiare qualcosa al paziente. I soggetti diabeti, che sono a rischio di crisi ipoglicemiche, dovrebbero avere con sé il glucagone in spray nasale. Questo può essere somministrato da chiunque e non richiede l’inalazione per entrare in circolo e stimolare il rilascio di glucosio nel sangue.
Se si sta aiutando una persona con una crisi ipoglicemica e l'assunzione di cibo non risulta efficace, è possibile intervenire applicando un gel di glucosio, o del miele oppure della marmellata all'interno delle guance e massaggiare delicatamente dall'esterno. Possono essere necessari 10-15 minuti prima che la persona si senta meglio.
Se l’ipoglicemia ha provocato una perdita di coscienza, è importante mettere la persona interessata in sicurezza (in posizione seduta o sdraiata su un fianco) e sottoporla a una iniezione di emergenza di glucagone, se lo si ha a disposizione. Il glucagone è un ormone che aumenta i livelli di glucosio nel sangue. Dal 2020 è in commercio anche nel nostro Paese il glucagone in formulazione spray per via nasale, una polvere che può essere utilizzata anche su pazienti incoscienti perché è sufficiente uno spruzzo in una narice affinché il prodotto entri nel circolo sanguigno. Il dosaggio è fisso per cui il glucagone spray nasale può essere utilizzato con facilità. Inoltre può essere tenuto sempre a portata di mano perché non richiede particolari precauzioni nella conservazione.
Prevenzione dell'Ipoglicemia Attraverso l'Alimentazione
L’alimentazione può risultare di grande aiuto nel prevenire cali di glicemia. Mangiare in maniera corretta è importante sia per i pazienti diabetici, sia per chi ha una glicemia costituzionalmente più bassa. Ma quali sono gli accorgimenti alimentari da attuare, quindi, per prevenire crisi ipoglicemiche?
Indice Glicemico: Cos'è e Come Influisce
L’indice glicemico è un numero che indica il modo in cui un dato alimento innalza la glicemia rispetto al glucosio semplice. Più l’indice glicemico è basso rispetto al 100 del glucosio e più lentamente gli zuccheri vengono rilasciati nel sangue. Gli alimenti a basso indice glicemico sono alimenti ricchi sia di carboidrati che di fibre. L’indice glicemico di un pasto può anche essere diminuito includendo fonti di fibre, che rallentano l’assorbimento dei carboidrati.
Consigli Aggiuntivi per Gestire la Glicemia
Una gestione efficace della glicemia implica un equilibrio tra dieta, attività fisica e, se necessario, l’uso di farmaci, ma la chiave sta nel comprendere come differenti tipi di cibi influenzano la glicemia e nel fare, di conseguenza, scelte alimentari consapevoli. Durante l’attività fisica i muscoli consumano più glucosio, aiutando a ridurre i livelli di zucchero nel sangue anche dopo il pasto.
In ultima analisi, comprendere ed evitare i cibi più direttamente legati all’aumento della glicemia è sicuramente importante, ma ancora più importante è comprendere come sia lo stile di vita nel complesso a determinare la salute metabolica di una persona. Una dieta equilibrata, l’attività fisica regolare, il mantenimento di un peso corporeo salutare, una buona gestione dello stress e un adeguato riposo sono tutti fattori che interagiscono e contribuiscono a regolare la glicemia. Questo approccio olistico non solo aiuta a controllare i livelli di zucchero nel sangue, ma promuove anche un benessere generale, riducendo il rischio di sviluppare malattie croniche come il diabete di tipo 2, le malattie cardiache e altre condizioni correlate.
Idratazione e Glicemia
Stai cercando di bilanciare la glicemia e di migliorare la tua salute e il tuo benessere? Una delle strategie principali che puoi utilizzare è quella di concentrarti su una buona idratazione. Bere molta acqua è uno dei modi migliori per tenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue. L'acqua aiuta a eliminare gli zuccheri in eccesso dal corpo e può anche aiutare a regolare il metabolismo.
Altri Fattori che Influenzano la Glicemia
Oltre all'alimentazione e all'idratazione, altri fattori possono influenzare i livelli di zucchero nel sangue:
- Esercizio Fisico: Un'attività fisica regolare può aiutare il tuo corpo a utilizzare l'insulina in modo più efficiente e può anche migliorare la tua salute e il tuo benessere.
- Stress: Lo stress cronico può avere un impatto negativo sui livelli di zucchero nel sangue. Quando si è stressati, il corpo rilascia ormoni che possono far aumentare la glicemia.
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