Come Abbassare il Colesterolo: Una Guida Completa

Se una delle tue domande più frequenti sulla salute del tuo organismo è: “ho il colesterolo totale alto, cosa devo fare?” questo articolo può esserti molto utile. Una gestione attenta del colesterolo è fondamentale per il benessere cardiovascolare e richiede azioni mirate.

Cos'è il Colesterolo e Perché è Importante Monitorarlo?

Il colesterolo è un componente essenziale del nostro organismo, fondamentale per regolarizzare gli scambi di sostanze utili per la vita delle cellule, e quindi del nostro corpo. Il colesterolo ha anche un’importante funzione digestiva: il fegato lo converte infatti in sali biliari, sostanze indispensabili per una corretta digestione. In parte prodotto dal fegato e in parte introdotto con gli alimenti, il nostro organismo tende a mantenerlo ad un livello costante.

Il colesterolo in realtà è uno solo, ma cambiano le proteine che lo trasportano nel sangue. Il trasporto del colesterolo nel sangue avviene per mezzo di determinate lipoproteine che si distinguono tra loro a seconda della densità. Da quest’ultima differenziazione è possibile parlare di colesterolo buono e cattivo, i quali prendono rispettivamente il nome di colesterolo HDL e colesterolo LDL.

  • Colesterolo LDL (colesterolo "cattivo"): Alti livelli di LDL possono portare all'accumulo di placche nelle arterie.
  • Colesterolo HDL (colesterolo "buono"): Il colesterolo HDL ha funzione protettiva. Esso infatti riesce a prevenire i depositi di lipidi nel processo di arterosclerosi, essendo in grado di trasportare parzialmente il colesterolo dalle cellule periferiche e dal fegato.

Fino a qualche tempo fa si faceva riferimento solo al colesterolo totale. Il livello accettato era di 250 mg/dl. Sugli esami del sangue normalmente si trova la misura del colesterolo totale HDL e dei trigliceridi, ma spesso non compare il colesterolo LDL. I valori ottimali di LDL sono diversi a seconda delle patologie associate, generalmente da 160 a 130 mg/dl.

Un elevato livello di colesterolo nel sangue, soprattutto di tipo LDL, rappresenta uno dei principali fattori di rischio per le malattie cardiovascolari, che sono la principale causa di mortalità al mondo.

Occorre essere a conoscenza del fatto che non vi sono sintomi per il colesterolo alto. L’unico modo per verificare se è presente consiste nell’esame del sangue. In aggiunta alle modifiche dietetiche e allo stile di vita, alcuni integratori possono supportare la gestione del colesterolo totale. Ad esempio, l'integratore Normolip 5 è specifico per contribuire a mantenere i livelli di colesterolo nella norma grazie alla combinazione di ingredienti naturali che supportano la salute cardiovascolare.

Come Abbassare il Colesterolo con la Dieta

Come prima cosa da fare per abbassare il colesterolo attraverso strategie non farmacologiche è fondamentale adottare uno stile di vita sano, a partire da una dieta di tipo mediterraneo. La dietoterapia ha scopo di normalizzare il peso e di diminuire l’apporto di colesterolo introdotto con l’alimentazione. Questa dieta prevede un basso consumo di grassi, colesterolo e zuccheri raffinati, mentre è ricca di frutta, verdura, proteine, legumi e cereali integrali ricchi di fibre.

Via libera a cereali, legumi e vegetali: questi alimenti, infatti, non contengono colesterolo e aiutano a ridurre i livelli di quello in eccesso. I vegetali ricchi di fibre contribuiscono anche a ridurre l’assorbimento del colesterolo alimentare a livello intestinale. È importante limitare il consumo di fritti, formaggi, uova, insaccati e crostacei, come gamberi e scampi, che sono particolarmente ricchi di colesterolo. I limiti alimentari devono essere adattati in base al profilo di rischio e agli obiettivi specifici di riduzione del colesterolo.

Alimenti Consigliati

  • Cereali Integrali: Pane, pasta, riso integrali, farro, avena e orzo.
  • Legumi: Assumere almeno 2-4 volte a settimana.
  • Pesce: Consumare almeno 2 o 3 volte alla settimana, preferibilmente alla griglia, al cartoccio o al vapore.
  • Oli Vegetali: Olio extravergine di oliva, olio di semi di soia, olio di riso.
  • Frutta e Verdura: Ricche di fibre, vitamine e antiossidanti.
  • Avena: Ricca di beta-glucani, una fibra solubile che riduce il colesterolo LDL.
  • Noci: Fonte di grassi sani, omega-3 e grassi monoinsaturi.
  • Avocado: Fonte di grassi monoinsaturi e fibre.
  • Semi di Chia e Lino: Ricchi di omega-3 e fibra solubile.

Alimenti da Evitare o Consumare con Moderazione

  • Grassi Saturi: Presenti in carni rosse, burro e latticini interi.
  • Grassi Trans: Possono essere presenti in alcuni prodotti animali come carne, latte e derivati.
  • Insaccati, formaggi e uova: Contengono quantità elevate di grassi.
  • Cibi Fritti: In particolare quelli consumati fuori casa.
  • Bevande Alcoliche: Consumare con moderazione.
  • Carne di Manzo, Agnello e Maiale: Preferire i tagli magri e limitare il consumo.
  • Lardo di Maiale: Evitare.
  • Oli Vegetali Ricchi di Grassi Saturi: Palma, cocco, palmisto.

È importante limitare gli alimenti grassi di origine animale e i cibi contenenti grassi idrogenati di origine vegetale che presentano una struttura alterata rassomigliante ai grassi saturi.

L'Importanza delle Fibre

La fibra vegetale riduce l’assorbimento intestinale dei grassi. La fibra consente di ridurre l'assorbimento del colesterolo alimentare e anche il riassorbimento degli acidi biliari riversati dalla cistifellea (a loro volta ricchi di colesterolo endogeno); in definitiva, aumentando semplicemente la quota di fibra alimentare è possibile ridurre la colesterolemia totale.

Un alimento particolarmente indicato nel controllo del colesterolo è la crusca di avena; se consumata tutti i giorni, essendo ricca sia di fibra solubile (15,4 g per 100 g di prodotto), sia di acidi grassi polinsaturi (2,8 g per 100 g di prodotto), interviene efficacemente nella riduzione della colesterolemia LDL.

Grassi: Quali Scegliere e Quali Evitare

La colesterolemia è influenzata dal tipo di grassi presenti nella dieta: quelli saturi, di origine animale, provocano l’aumento del colesterolo-LDL, mentre quelli insaturi, di origine vegetale, possono abbassarlo e contribuire ad innalzare quello buono. Si tratta però di limitare i grassi saturi (i “grassi cattivi”), i quali favoriscono l’aumento del colesterolo (in particolare, c-LDL), in favore dei grassi insaturi, dei quali fanno parte gli omega 3.

  • Grassi da preferire: Oli vegetali polinsaturi o monoinsaturi, primo fra tutti l’olio extravergine di oliva, ma anche quelli di semi (soia, girasole, mais, arachidi).
  • Grassi da evitare: Burro, lardo, strutto.

Come Abbassare il Colesterolo con l'Attività Fisica

Praticare attività fisica aumenta il colesterolo ‘buono’ a scapito di quello ‘cattivo’. Almeno un paio d’ore alla settimana praticando sport aerobici come calcio, tennis oppure il nuoto ed esercizi di rinforzo muscolare e stretching sono ideali per aiutare ad abbassare il colesterolo in modo naturale.

L'attività fisica ha effetti benefici sui livelli di lipidi e lipoproteine nel sangue. Uno studio del Nurses' Health Study ha rilevato che camminare a passo sostenuto per più di 150 minuti a settimana è associato a una riduzione del 35% del rischio di eventi coronarici. Integrare più attività nella routine quotidiana, come usare le scale anziché l'ascensore o fare passeggiate durante le pause lavorative, può essere utile.

Altri Rimedi Naturali e Cambiamenti nello Stile di Vita

Tra i rimedi naturali fondamentali per abbassare il colesterolo, oltre all’alimentazione, vi è anche l’adottare uno stile di vita sano. Tutti questi provvedimenti sono di per sé in grado di migliorare il profilo lipidico.

  • Smettere di fumare: Il fumo, oltre a creare danni alle arterie, diminuisce i livelli di colesterolo HDL (il colesterolo buono). Per i fumatori attuali, smettere di fumare è il cambiamento dello stile di vita più efficace.
  • Moderare il consumo di alcol: Per quanto l’alcol sia correlato a maggiori livelli di colesterolo HDL (quello buono), l’eccessivo consumo di bevande alcoliche può ad ogni modo portare a un arresto cardiaco e a un’alta pressione sanguigna. L'alcol dovrebbe essere consumato con moderazione per evitare le conseguenze negative sul colesterolo.
  • Mantenere un peso sano: In caso di sovrappeso, nulla più del dimagrimento è in grado di migliorare il colesterolo nel sangue; sia nella sua quantità, sia nella sua ripartizione. Eliminare i chili e soprattutto il girovita in eccesso, arrivando a valori inferiori a 80 cm per la donna e a 94 cm per gli uomini.

Integratori e Farmaci

Dopo circa tre-sei mesi dall'inizio dei cambiamenti nello stile di vita, è consigliabile eseguire un nuovo controllo del profilo lipidico. Se il valore di LDL, il cosiddetto colesterolo cattivo, non è sceso al di sotto dei valori soglia previsti in base al profilo di rischio, si può valutare, in accordo con il paziente, l'introduzione di una terapia con integratori o farmaci.

Quando si decide di adottare un approccio farmacologico per abbassare il colesterolo, la scelta tra integratori, come il riso rosso fermentato, e farmaci, come le statine, dipende dalle esigenze del paziente e dall'entità della riduzione desiderata. Contrariamente a quanto si crede, non è sempre consigliabile iniziare con un integratore, poiché questi prodotti generalmente hanno una modesta capacità di ridurre il colesterolo LDL e possono comunque avere degli effetti indesiderati, che vanno monitorati.

Esistono tuttavia rimedi naturali per abbassare il colesterolo, nella fattispecie il cosiddetto “colesterolo cattivo”, come per esempio l’avere determinate abitudini alimentari che recano giovamento alla salute. Principalmente riconsiderare il proprio stile di vita per ridurre l’aumento della quantità di colesterolo nel sangue.

Tabella Riassuntiva degli Alimenti e delle Abitudini

Categoria Alimenti/Abitudini Consigliati Alimenti/Abitudini da Evitare o Moderare
Alimentazione Cereali integrali, legumi, pesce azzurro, oli vegetali insaturi, frutta e verdura, avena, noci, semi di chia e lino Grassi saturi e trans, insaccati, formaggi grassi, cibi fritti, carni grasse
Attività Fisica Esercizio aerobico regolare (almeno 150 minuti a settimana) Sedentarietà
Stile di Vita Smettere di fumare, moderare il consumo di alcol, mantenere un peso sano Fumo, eccessivo consumo di alcol, sovrappeso

È essenziale che il medico di base, o il cardiologo, esegua una stratificazione del rischio tramite un'attenta anamnesi, per identificare eventuali altri fattori che contribuiscono all'aumento del rischio cardiovascolare. In base a questa valutazione, si stabiliscono i valori target per il colesterolo, la pressione arteriosa e la massa corporea, e si determina l'entità della riduzione necessaria di questi parametri.

Dopo circa tre-sei mesi dall'inizio dei cambiamenti nello stile di vita, è consigliabile eseguire un nuovo controllo del profilo lipidico.

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