Spesso nelle nostre case possiamo trovare delle radiografie che ci sono state fatte e che, dopo esserci accertati che non fossero più utili, abbiamo lasciato in un angolino non sapendo come smaltirle. Oggigiorno questo problema sembra stai sparendo dato che esse vengono spesso recapitate al paziente in forma digitale in modo da evitare un uso massiccio di plastica e nitrato d’argento, elementi di cui è principalmente costituita.
Ma se ora vi sono capitate tra le mani alcune radiografie che ritenete inutile tenere in casa, allora questo articolo potrà esservi molto utile. Scopriamo insieme come smaltire in modo ecologico e consapevole questi oggetti così particolari e come riutilizzarle in modo creativo.
Da Cosa Sono Formate le Radiografie?
Le lastre che ci vengono date dopo una visita medica a raggi X sono realizzate con uno strato di plastica, carta e cellulosa molto sottile ricoperto da nitrato d’argento. È proprio quest’ultimo elemento che permette all’immagine di rimanere impressa sul supporto ed è anche il motivo principale per cui le radiografie vanno smaltite consapevolmente. Il nitrato d’argento può essere infatti recuperato e riutilizzato, inoltre è un elemento particolarmente prezioso e potenzialmente inquinante. Come abbiamo già visto con il Tetrapak e altri materiali multistrato l’analisi del materiale è fondamentale per capire come smaltire il rifiuto.
A Chi Rivolgersi per lo Smaltimento
Nella piccola realtà quotidiana, spesso, non possediamo molte lastre radiografiche. Molti pensano, erroneamente, che vadano buttate nella plastica dato che sono realizzate principalmente di questo materiale. Esse vengono considerate come rifiuto solido urbano (RSU), ma rimangono comunque un prodotto in realtà difficile da classificare. Se buttate nell’indifferenziata ovviamente non verranno riciclate.
Se invece si hanno a disposizione grandi quantità di lastre (ad esempio negli ospedali o, in casi molto rari, anche a casa) ci si deve sempre rivolgere a ditte specializzate. Questa soluzione è offerta da alcuni comuni anche per i cittadini in maniera gratuita. In questo caso potranno o richiedere il ritiro a domicilio o consegnarle all’ecocentro o in altri centri appositi. Per sapere se la vostra città offre questo servizio basta consultare il sito ufficiale del comune di residenza. Fatelo sempre prima di buttarle nell’indifferenziato, anche se avete una sola lastra in casa, se si può riciclare è sempre la soluzione migliore per l’ambiente!
Le ditte specializzate si occuperanno del corretto smaltimento delle lastre. Il procedimento di smaltimento avviene così: prima si separa la plastica dalla cellulosa, successivamente il tutto viene tritato e solo allora si potrà estrarre il nitrato di argento in modo da poter riutilizzare e riciclare tutte le componenti. Un corretto smaltimento delle lastre radiografiche può, in questo modo, non essere solo una questione etica ed ecologica, ma anche un introito economico.
Riciclo Creativo delle Lastre Radiografiche
Abbiamo visto come si possono smaltire le lastre sia in modo più casalingo (attraverso la raccolta differenziata) sia in modo più professionale (appoggiandosi privatamente al servizio di una ditta specializzata).
Il secondo metodo garantisce sicuramente un riciclo e riutilizzo dei materiali, mentre lo smaltimento nell’indifferenziato invece non offre questa possibilità. Cosa è allora possibile fare se il vostro comune non è attrezzato per il riciclo e vi indica di buttarle semplicemente nell’indifferenziato, ma voi vorreste evitare di mandarle all’inceneritore? Potete riciclarle in modo creativo, come abbiamo già visto per legno e i tessuti come quelli delle mutande!
Se avete a disposizione delle lastre e volete riutilizzarle in modo creativo e originale, allora ecco alcune idee fai da te che vi permetteranno di dare nuova vita a questi oggetti:
- Quaderni originali: Le radiografie, per il materiale di cui sono costituite, possono essere utilissime come quaderni molto originali: basta prendere due lastre, inserire al loro interno dei fogli e pinzare il tutto ai lati. Avrete così ottenuto un quaderno di recupero estremamente funzionale.
- Stencil fai da te: Un’altra ottima idea per il loro riutilizzo consiste nel renderle degli stencil di forme diverse che possono essere usati dai bambini per disegnare oppure per creare motivi originali sulle pareti della propria abitazione.
Stencil fai da te, lanterne, lampade, sono tanti i riutilizzi creativi delle vecchie lastre radiografiche. Mai pensato di realizzare degli stencil con le vostre mani? Puoi realizzarli con buste di carta, tovaglioli e persino con le tasche dei vecchi jeans!
Hai una vecchia spazzola o un vecchio pettine ormai inutilizzabili? Hai delle vecchie chiavette USB che non funzionano? Anziché gettarle via, potresti provare a riciclarle con creatività! Persino le vecchie palline da ping pong possono essere riciclate con creatività. Dai pouf fai da te ai timbri, ma anche spugne per dipingere... e non solo. Anche un vecchio frullatore può essere riciclato con creatività! Se hai un vecchio telefono a disco non gettarlo via! Non sono vere e proprie lampade ma nemmeno i soliti candelabri, piuttosto una via di mezzo fra le due cose.
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