L'istologia è lo studio dei tessuti biologici e della loro microstruttura. Comprendere come riconoscere i diversi tipi di tessuti è fondamentale per lo studio dell'anatomia e della fisiologia umana. Negli organismi pluricellulari, le cellule si organizzano a formare tessuti che svolgono funzioni specifiche, rappresentando le basi cellulari della vita.
Ogni cellula, tessuto e organo ha una specifica struttura a cui corrisponde una particolare funzione. La correlazione tra forma e funzione può essere spiegata in termini evoluzionistici, essendo il prodotto degli adattamenti degli organismi al proprio ambiente. La presenza di strutture simili in specie non strettamente imparentate indica, inoltre, che tutti gli esseri viventi hanno una ascendenza comune.
La lezione successiva, in classe, discutiamo insieme ogni parte delle loro mappe, controllo quindi che tutto sia chiaro e aggiungo, qua e là, alcuni dettagli utili per l’identificazione che spesso i libri di testo di scuola superiore non riportano. Ripetiamo la stessa procedura anche per gli altri tipi di tessuti e poi proviamo a mettere tutto in pratica. In laboratorio, per prima cosa fornisco un piccolo set di immagini plastificate dei diversi tessuti trattati.
In gruppo, i ragazzi devono, quindi, osservare bene ciascuna immagine cercando di identificarla attraverso l’individuazione delle caratteristiche di cui abbiamo parlato nelle lezioni precedenti. Fatto questo, i ragazzi ripetono la procedura osservando al microscopio preparati istologici della stessa tipologia di tessuti.
L'Importanza del Riconoscimento dei Tessuti
Riuscire a identificare un tessuto a partire da una sua immagine o direttamente dal microscopio è molto gratificante. In fase di restituzione di quanto appreso (o se preferite, durante le interrogazioni) propongo sempre anche il riconoscimento dell’immagine di un tessuto. Non solo riescono sempre senza alcuna difficoltà, ma se qualche volta mi dimentico di chiederglielo, mi richiamano subito all’ordine perché vogliono farlo.
Modalità Flipped e Mappe Concettuali
La maggior parte delle lezioni di anatomia/fisiologia si svolgono in modalità Flipped (attraverso miei video o semplicemente il libro di testo). Nello specifico, quando arriva il momento di affrontare lo studio dei tessuti epiteliali, la lezione precedente chiedo ai ragazzi di leggere autonomamente il libro di testo e di realizzare una mappa concettuale dettagliata con tutti gli elementi fondamentali: caratteristiche morfologiche delle cellule, tipi di organizzazione, funzione svolta, localizzazione.
Costruire Chiavi Dicotomiche per il Riconoscimento dei Tessuti
Un'attività efficace per migliorare il riconoscimento dei tessuti è la costruzione di chiavi dicotomiche. Una chiave dicotomica è uno strumento che permette di riconoscere e classificare gli organismi o, in questo caso, parti di organismi. Si tratta di un percorso di domande successive, a cui si risponde mediante l’osservazione di caratteristiche presenti in alcune parti dell’organismo (in questo caso, tessuto) da classificare.
Ciascuna domanda riguarda una coppia di caratteri alternativi e prevede solo due possibili risposte (SI o NO), tra cui deve essere scelta quella che risponde a ciò che si è rilevato durante la propria attenta osservazione. Compiuta la scelta, il numero a fianco della risposta individuata di volta in volta rimanda ad un’ulteriore domanda e così via fino ad arrivare all’identificazione dell’organismo (tessuto) studiato.
Vantaggi delle Chiavi Dicotomiche
- Possibilità di riconoscere e classificare gli organismi senza avere conoscenze e competenze specifiche.
- Guida ad un’osservazione attenta e accurata delle forme.
- Promozione di competenze fondamentali come la capacità di osservazione, di analisi e di sintesi.
- Consolidamento delle conoscenze acquisite attraverso processi di apprendimento attivo.
Competenze Attivate
Le chiavi dicotomiche sono uno strumento didattico particolarmente efficace per promuovere in modo innovativo alcune competenze fondamentali come, ad esempio, la capacità di osservazione, di analisi e di sintesi, oltre ovviamente alla possibilità di acquisire conoscenze relative ad alcuni contenuti fondamentali quali la morfologia e la struttura dei tessuti.
- Competenze di asse: osservare, descrivere e analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e riconoscere nelle sua varie forme i concetti di sistema e complessità
- Macrocompetenze disciplinari:
- analizzare (riconoscere o stabilire relazioni - classificare)
- problem solving
- progettare
- collaborare
- argomentare
- uso del digitale (eventuale)
Come Costruire una Chiave Dicotomica
Il compito di ogni gruppo sarà quello di elaborare, a seguito di un’attenta osservazione, un proprio percorso di classificazione, suddividendo i tessuti a disposizione, via via in gruppi di due, fino a quando la suddivisione non porti ad un singolo tessuto. Per guidare alla comprensione della metodologia di lavoro si possono fare degli esempi, cercando però di non parlare direttamente tessuti, in modo da non influenzare i ragazzi nella scelta dei criteri di suddivisione.
I ragazzi devono sentirsi liberi di scegliere i criteri che ritengono più opportuni; si dovrà, però, raccomandare di usare criteri di classificazione oggettivi, chiari e facilmente rilevabili, ricordando che la chiave dicotomica che si sta costruendo non è solo ad uso personale ma è rivolta anche ad altri destinatari che non hanno partecipato alla sua realizzazione (ad esempio una classe quarta parallela). Inoltre è importante che ogni criterio scelto sia condiviso da tutti i membri del gruppo e che ciascun membro esprima una sua proposta.
Il lavoro di suddivisione di ogni gruppo deve anche essere documentato passo passo da uno schema in cui viene scritto ad ogni passaggio il criterio della suddivisione usato.
Fasi di Costruzione della Chiave Dicotomica
- Fase 1: Costruire una prima bozza della chiave
Distribuire immagini a colori di tessuti. Identificare ciascun tessuto utilizzando il libro di testo, un atlante di istologia e le mappe discusse in classe. Poi, dovranno separare i tessuti nei diversi gruppi (epiteliale, connettivo, muscolare e nervoso), sceglierne uno (per semplicità meglio partire da quello dei tessuti epiteliali) e mettere da parte le altre immagini.
- Parte 2. Testare la chiave
Mettere alla prova la chiave per vedere se ci sono domande da modificare.
- Parte 3. Identificare tessuti sconosciuti e arrivare alla versione finale della chiave
Consegnare a ciascun gruppo il vetrino di un tessuto sconosciuto e chiedere di utilizzare la versione finale della chiave per identificare di cosa si tratta.
Tutto il lavoro verrà valutato con una rubric che terrà conto della chiarezza, del formato scelto per la realizzazione, della correttezza scientifica, della creatività e dell’efficacia nell’utilizzo da parte di altri studenti.
Tipi di Tessuti
Il costituente più semplice nella formazione di un organismo vivente è la cellula. Le cellule si organizzano da un punto di vista tridimensionale a formare un tessuto. Il tessuto connettivo, in cui le cellule sono distanziate tra loro da un ampio spazio intercellulare la cui composizione caratterizza il tipo di tessuto connettivo stesso.
Cellule labili (rinnovabili costitutive): sono quelle cellule con un elevata velocità di rimpiazzo la cui proliferazione permette un continuo rinnovamento del tessuto.
leggi anche:
- Come Interpretare i Tuoi Esami del Sangue: Guida Semplice per Capire i Valori
- Come prepararsi agli esami del sangue: Guida completa per risultati accurati
- Spermiogramma: Come si Esegue, Preparazione e Costi
- Holter ECG: Come Leggere e Interpretare i Risultati
- Rifiuto Etilometro: Conseguenze e Importanza delle Analisi del Sangue
- Humanitas Arese: Risonanza Magnetica di Ultima Generazione
