Lo spermiogramma, noto anche come esame del liquido seminale, è un'indagine diagnostica fondamentale per valutare la fertilità maschile. Questo esame di laboratorio analizza un campione di sperma per determinare la concentrazione, la motilità e la morfologia degli spermatozoi.
Che cos’è lo spermiogramma?
Lo spermiogramma è l’esame che serve a misurare sia la qualità sia la quantità del liquido seminale prodotto durante l’eiaculazione. Il liquido seminale è composto anche da cellule mobili chiamate spermatozoi, ognuno dei quali contiene una copia di ogni cromosoma, ossia il corredo genetico portato dal maschio. Ogni campione di sperma può contenere milioni di spermatozoi per millilitro.
Quando e perché viene richiesto questo test?
Il motivo principale per il quale viene prescritto uno spermiogramma è il sospetto di problemi di fertilità nell’uomo. Può essere richiesto nell’ambito delle indagini pre-concezionali, specialmente quando la partner abbia più di 35 anni, quando nella storia clinica del paziente risultino patologie croniche oppure pregresse patologie urologiche.
Solitamente, quando il test deve valutare la fertilità maschile, andrebbe eseguito su due campioni di liquido seminale raccolti ad almeno una settimana di distanza l’uno dall’altro. Lo spermiogramma serve anche a valutare la vitalità degli spermatozoi e l’eventuale presenza di anticorpi anti-spermatozoi, ossia anticorpi che attaccano erroneamente le cellule spermatiche prodotte dal proprio organismo.
Come prepararsi allo spermiogramma: Istruzioni
L’esame deve essere fatto con 3-5 giorni di astinenza sessuale previa igiene delle mani e dei genitali. Il paziente deve osservare un corretto periodo di astinenza da ogni attività sessuale che va da 2 a 7 giorni. Non deve aver assunto alcuna terapia antibiotica, ovvero devono essere trascorsi almeno 15 gg dall’assunzione dell’ultimo antibiotico, e non deve aver avuto febbre alta nei 15 gg precedenti l’esame. L’esame va comunque effettuato dopo un periodo di benessere fisico di almeno 90 giorni.
- Prima della raccolta è necessario osservare un’astinenza eiaculatoria di minimo 2, massimo 7 giorni.
- Effettuare la raccolta dopo un periodo di sostanziale benessere fisico: NON devono esserci stati EPISODI FEBBRILI (temperatura corporea > = 37.5°C) e NON devono essere stati assunti ANTIBIOTICI nei 60 giorni precedenti la raccolta in quanto infezioni virali o episodi febbrili possono modificare temporaneamente la qualità del liquido seminale.
- provvedere ad un’accurata igiene delle mani e dei genitali prima di procedere alla raccolta;
- raccogliere il liquido seminale direttamente in un contenitore sterile (barattolo), da aprire immediatamente prima dell’uso. Sul contenitore indicare Cognome, Nome, Data di nascita e Ora della raccolta;
- raccogliere per intero il campione seminale (a causa della differente composizione del liquido seminale nelle diverse parti dell’eiaculato, anche una piccola perdita può pregiudicare l’esito dell’analisi). E’ fondamentale che non vada persa la prima parte del liquido emesso (normalmente contiene la maggior parte degli spermatozoi).
Al momento della consegna del campione seminale, ricordarsi di segnalare:
- eventuali difficoltà incontrate nella raccolta e/o l’eventuale (anche piccola) perdita iniziale o finale di liquido seminale;
- l’eventuale richiesta di esame colturale.
La raccolta del liquido seminale può avvenire anche durante un normale rapporto sessuale, purché l'eiaculazione avvenga in uno speciale condom in silicone o poliuretano.
Come avviene la raccolta?
Lo spermiogramma prevede la raccolta del liquido seminale presso l’Istituto di riferimento in un contenitore fornito al soggetto dopo l’accettazione. Per l’esecuzione dello spermiogramma è necessario un campione di liquido seminale che deve essere analizzato entro un’ora dalla sua raccolta.
La raccolta del liquido seminale può essere effettuata sia presso la sede di Auxologico San Luca sia presso il domicilio.
In caso di raccolta a domicilio il campione dovrà essere consegnato entro al massimo 60 minuti dalla raccolta presso la reception del reparto sito al 5° piano in San Luca (Piazzale Brescia, 20). L’accettazione amministrativa verrà eseguita successivamente alla consegna del campione.
Inoltre durante il trasporto del campione:
- mantenere il contenitore in posizione verticale
- non capovolgerlo per evitare la fuoriuscita e provocare il minor traumatismo cellulare
- evitare brusche variazioni di temperatura (< 20°C, > 37°C): il campione possibilmente dovrà essere mantenuto ad una temperatura corporea tenendolo vicino al proprio corpo durante il trasporto. Non dovrà essere lasciato a temperatura ambiente per un periodo prolungato.
Che cosa si vede in uno spermiogramma?
Lo spermiogramma rappresenta l’analisi del liquido seminale e serve ad evidenziare le varie componenti e le varie caratteristiche dello sperma al fine di dare un giudizio sulla fertilità e sullo stato di salute di tutto l’apparato genitale maschile. Lo spermiogramma prevede una valutazione macroscopica e microscopica del seme. L’analisi macroscopica valuta l’aspetto/colore, il pH, il volume la liquefazione e la viscosità del campione.
L’esame descrive anche le caratteristiche fisiche del liquido seminale (pH, volume prodotto, colore, viscosità, tempo di fluidificazione).
Caratteristiche Chimico-Fisiche
- Colore e aspetto
- Volume
- pH
- Fluidificazione
- Viscosità
- Presenza di sostanze chimiche (fruttosio, ecc.)
Caratteristiche Microscopiche
- Concentrazione degli spermatozoi
- Motilità degli spermatozoi
- Morfologia degli spermatozoi
- Presenza di altre cellule (eventuali precursori degli spermatozoi, globuli rossi o globuli bianchi, ecc.)
Una parte estremamente importante dello spermiogramma è l’analisi microscopica del liquido seminale, necessaria a valutare la concentrazione di spermatozoi, la loro morfologia e mobilità. Per quanto riguarda la mobilità, i parametri valutati sono diversi. In primo luogo viene osservata la motilità degli spermatozoi, ossia la percentuale di spermatozoi mobili nel campione, che dovrebbe essere pari al 50% a distanza di un’ora dall’eiaculazione.
Infine, l’analisi morfologica valuta forma, dimensione e aspetto delle cellule spermatiche. Maggiore è la quantità di spermatozoi anomali, minore sarà la probabilità che questi siano fertili. Si definisce normale uno spermatozoo con testa liscia e ovale, larghezza compresa tra i 2 e i 3 micromillimetri e lunghezza tra i 3 e i 5.
Oltre allo spermiogramma standard, può essere svolta anche la spermiocoltura, un esame che permette di verificare la presenza di microrganismi patogeni all’interno del campione di sperma, in specifici terreni di coltura.
Sul liquido seminale può essere eseguito anche un esame colturale (spermiocoltura) per verificare eventuali infezioni ricercando la presenza di microorganismi fra i quali:
- Haemophilus spp.
- Neisseria gonorrhoeae;
- Chlamydia trachomatis;
- Mycoplasma hominis,
- Ureaplasma urealyticum
- Germi opportunisti (Stafilococchi, Streptococchi, Batteri Gram negativi, ecc.);
- Miceti (Candida spp.);
Quando lo spermiogramma non va bene?
Lo spermiogramma può rilevare anomalie nella testa, nel tratto intermedio o nella coda degli spermatozoi. I valori di riferimento degli esami di laboratorio possono variare a seconda della metodologia di analisi dei campioni, quelli indicati in questa scheda hanno uno scopo puramente informativo.
In condizioni normali, il volume dello sperma dovrebbe essere maggiore di 1.5 mL. Uno scarso volume spermatico potrebbe indicare un numero di spermatozoi troppo basso per fecondare l’ovocita. L’aspetto dello sperma dovrebbe essere grigio opalescente. Il livello di pH deve essere compreso tra 7,2 e 7,8. Un livello di pH superiore a 8 può indicare che il donatore ha un’infezione in corso. Il processo di liquefazione dello sperma dovrebbe essere compreso tra i 15 e i 30 minuti.
volume, l’ipoposia ovvero un volume inferiore ai valori normali potrebbe indicare che i dotti attraverso i quali si muove il liquido seminale potrebbero essere parzialmente ostruiti. ph, il liquido seminale è una sostanza generalmente basica, 7,5-8 di pH. colore, la trasparenza del liquido seminale potrebbe indicare una quantità insufficiente di spermatozoi.
La concentrazione, che indica il numero di spermatozoi presenti per ml di eiaculato dovrebbe oscillare tra i 15 e i 213 milioni. La percentuale di spermatozoi morfologicamente normali è superiore al 4%.
Il test di frammentazione del DNA spermatico è un esame di secondo livello che permette di evidenziare le lesioni o rotture dello spermatozoo di un individuo. Studi recenti hanno mostrato che fino all’80% degli uomini con infertilità inspiegata ha problemi a livello del DNA spermatico, che possono essere individuati soltanto con un test di frammentazione del DNA. I danni a carico del DNA spermatico non solo hanno fatto luce sulla diagnosi di infertilità inspiegata, ma recentemente sono stati associati anche a condizioni di aborto ricorrente.
Data l’ampia variabilità della produzione degli spermatozoi, l’esame deve essere ricontrollato dopo tre mesi, qualora il primo esame risulti anormale. Spesso i medici eseguono due o tre spermiogrammi tra loro separati al fine di valutare meglio lo stato di salute degli spermatozoi. Gli esami devono essere ripetuti ad un intervallo di almeno 14 giorni l’uno dall’altro.
Gli esami (spermiogramma e spermiocoltura) possono talora essere ripetuti a distanza di 7 o 20 giorni (a discrezione del curante).
Interpretazione dei risultati
Il risultato dello spermiogramma potrà indicare che il liquido seminale è normale oppure, al contrario, anormale. Tuttavia, è opportuno sottolineare che tale definizione non sta a indicare automaticamente fertilità o infertilità, poiché la presenza di un numero qualsiasi di spermatozoi nel liquido seminale può sempre tradursi nella possibilità di concepimento. Inoltre è bene ricordare che le risposte fornite dallo spermiogramma sulla capacità riproduttiva non sono mai definitive, dal momento che si tratta di uno studio in vitro che potrebbe non rispecchiare il comportamento del liquido seminale all’interno dell'apparato riproduttivo femminile.
| Parametro | Valori di Riferimento |
|---|---|
| Volume | Maggiore di 1.5 mL |
| pH | Compreso tra 7,2 e 7,8 |
| Concentrazione | Tra 15 e 213 milioni/mL |
| Morfologia | Superiore al 4% di spermatozoi normali |
| Liquefazione | Tra 15 e 30 minuti |
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