Come Misurare la Glicemia al Gatto a Casa: Guida Dettagliata

Il diabete mellito è una malattia endocrina relativamente comune nel cane e nel gatto. Riconoscere i sintomi del diabete felino è fondamentale per intervenire tempestivamente. La patologia, alle volte, ha manifestazioni subdole che spesso ritardano la diagnosi.

Sintomi del Diabete Felino

Un sintomo comune è un importante aumento del senso della sete nei nostri animali che cominciano a bere in modo eccessivo e, di conseguenza ad urinare, spesso anche in luoghi e situazioni mai utilizzati precedentemente (esempio in casa). Il tuo gatto beve più del solito o perde peso inspiegabilmente? Potrebbe soffrire di diabete mellito.

Diagnosi del Diabete Mellito

La diagnosi, una volta riconosciuti i sintomi clinici è piuttosto semplice. E’ sufficiente misurare la glicemia con opportuni stick rapidi. Negli animali diabetici la glicemia è sovente molto elevata raggiungendo valori anche cinque volte il normale. La glicemia normale in cani e gatti è di 80-120 mg/dl. In alcuni la glicemia aumenta notevolmente per lo stress (come potrebbe verificarsi quando un paziente sensibile e ansioso viene portato dal veterinario). Questo potrebbe portare a risultati fuorvianti.

Di solito la diagnosi è molto chiara dalla storia clinica e dagli esami di laboratorio che mostrano aumenti drammatici di glucosio nel sangue (e di solito anche di glucosio nelle urine). Un altro sintomo comune di diabete mellito è l'infezione delle vie urinarie. L'eccessiva quantità di zucchero nell'urina rende la vescica un eccellente mezzo per la replicazione dei batteri.

Tipi di Diabete Mellito

  • Diabete mellito di tipo 2: Più comune, è caratterizzato da una ridotta produzione di insulina e una scarsa sensibilità del corpo all’ormone.
  • Di tipo I detto diabete giovanile o insulino-dipendente: caratterizzato dalla mancanza assoluta di insulina.
  • Di tipo II detto diabete dell'adulto o non insulino-dipendente: in cui oltre a una diminuzione della produzione di insulina vi è anche una resistenza dei tessuti all'azione dell'insulina.

Cura e Gestione del Diabete Felino

La cura, nella maggior parte dei casi, è possibile anche se è necessario un impegno costante da parte del proprietario che deve somministrare insulina, l’ormone mancante agli animali diabetici, per via sottocutanea due volte al giorno.

Misurazione della Glicemia a Domicilio

Il punto cruciale è la misurazione della glicemia che deve essere effettuata prelevando una piccolissima goccia di sangue dalla punta dell’orecchio o dalla mucosa buccale. Soprattutto nelle prime fasi della malattia, quando si deve stabilire quale è il dosaggio ottimale dell’insulina da somministrare, tali prelievi sono frequenti e molto spesso l’animale deve essere ospedalizzato con conseguente stress per il cane (e per il proprietario).

Da alcuni anni è possibile, in gran parte dei nostri animali, utilizzare un sensore che applicato in modo indolore nella cute del cane, e in alcuni casi anche nel gatto, che permette la misurazione della glicemia a domicilio con l’impiego di un apposito lettore o di una applicazione scaricabile e utilizzabile nei più moderni smartphone. Questa metodica ha numerosi vantaggi tra cui: la facilità nella determinazione della glicemia che avviene in modo del tutto indolore, l’elevato numero di letture con raccolta di un gran numero di dati e di conseguenza un’ottimizzazione della curva glicemica e, soprattutto, la possibilità di lasciare il cane a casa propria insieme ai suoi padroni evitando lo stress dell’ospedalizzazione.

Le letture hanno una durata di 15 gg e i dati possono essere immagazzinati nel lettore o inviati giornalmente al medico veterinario.

Monitoraggio da Parte del Proprietario

Il monitoraggio da parte del proprietario è essenziale. Egli dovrà effettuare diverse misurazioni, soprattutto all'inizio della terapia. Se il gatto appare vigile e la glicemia è superiore a 200-250 mg/dl, somministra metà della dose di insulina e contatta il veterinario. Segnali come tremori, barcollamenti o convulsioni possono indicare glicemia troppo bassa.

Circa il 25% dei gatti con diabete di tipo 2 può raggiungere una remissione, se trattato correttamente.

L'Importanza dell'Insulina

Il diabete mellito è causato da una carenza, relativa o assoluta, di un ormone, l'insulina, prodotto dal pancreas. Le cellule del corpo richiedono come fonte di energia uno zucchero chiamato glucosio, che ricevono tramite il flusso sanguigno. Non possono, tuttavia, assorbire e utilizzare il glucosio senza la presenza di un ormone, l'insulina, prodotto dal pancreas. Il glucosio proviene dal cibo ingerito. Se non vi è insulina, il glucosio è presente nel sangue ma le cellule non possono riceverlo; di conseguenza l'organismo ritiene erroneamente di essere a digiuno.

L'insulina sottocutanea viene iniettata con siringhe specifiche o penne da iniezione. Inizia allora a consumare proteine, amidi e grassi come nel digiuno, quando consuma le sue riserve.

Ruolo dei Reni e del Glucosio

In un animale sano i reni impediscono la perdita di glucosio nelle urine. In un animale diabetico c'è tanto glucosio nel sangue che il rene non riesce a contenerlo e questo passa nell'urina. Il glucosio ha la caratteristica di portare con sé l'acqua dell'organismo, quando viene escreto attraverso i reni.

Fattori di Rischio nel Gatto

Nel gatto il principale fattore di rischio è l'obesità, come nelle persone. I gatti obesi hanno circa 4 volte la probabilità di sviluppare il diabete rispetto ai gatti con un peso ottimale. L'obesità può portare a una ridotta capacità dei tessuti di rispondere all'insulina, detta insulino-resistenza. Nel gatto il diabete si verifica soprattutto nei maschi.

Come Stabilire la Dose di Insulina

Per prima cosa occorre scegliere un tipo di insulina e decidere la dose da somministrare. Esistono diversi tipi di insulina e non si può sapere in anticipo qual è la dose corretta del singolo paziente, pertanto si parte da una dose standard per modificarla in seguito. Poiché l'insulina va somministrata due volte al giorno tutti i giorni, è necessario che il proprietario impari a eseguire le iniezioni. Il veterinario deve spiegare con cura come si effettua l'iniezione sottocutanea per somministrare l'insulina: la causa principale per cui nel paziente non si riesce a regolare adeguatamente la glicemia è che l'iniezione non viene eseguita in modo appropriato.

Non si deve mai cambiare la dose di insulina prescritta. Per stabilire se è necessario variarla, o se è più indicato un diverso tipo di insulina, si esegue la cosiddetta curva glicemica; consiste nel misurare la glicemia ogni 2-4 ore per 12-24 ore, in modo da capire quanto a lungo dura l'effetto dell'insulina e dopo quanto il livello di glucosio è al massimo e al minimo.

Curva Glicemica a Domicilio

In teoria è possibile eseguire una curva glicemica anche a domicilio, prelevando con una lancetta una goccia di sangue e utilizzando gli appositi apparecchi, detti glucometri, che usano i pazienti umani diabetici. Tuttavia non tutti i cani e i gatti si lasciano fare il prelievo senza reagire contro il proprietario, pertanto questa possibilità varia da caso a caso. Se si effettuano a casa le rilevazioni della glicemia è importante tenere un diario accurato di quando è stato somministrato il pasto e quando è stata fatta l'iniezione di insulina e il risultato del test. Durante le visite di controllo si deve mostrare il diario al veterinario.

È particolarmente utile la rilevazione della glicemia eseguita prima della prima iniezione di insulina della giornata. Se è possibile raccogliere le urine senza difficoltà si possono valutare i livelli di chetoni nelle urine con gli stick in vendita in farmacia. Il test si effettua sulle prime urine del mattino.

Controlli Veterinari Regolari

Regolarmente il cane o il gatto diabetico vanno portati dal veterinario per un controllo teso a valutare se la dose di insulina va modificata. Se si somministra una dose eccessiva di insulina la glicemia cala eccessivamente causando uno stato di debolezza, torpore o addirittura coma. Se l'animale appare molto debole si deve cercare di farlo mangiare. Se non accetta il cibo si deve strofinare sulle gengive dello sciroppo di glucosio o del miele, senza tentare di farlo deglutire. Se non si osserva un rapido miglioramento occorre far visitare l'animale urgentemente. Il veterinario può misurare subito la glicemia e se necessario somministrare glucosio per via endovenosa.

Cause di Difficoltà nel Controllo della Glicemia

In alcuni casi appare difficile riuscire ad ottenere una glicemia adeguata con la terapia insulinica:

  • Somministrazione scorretta dell'insulina
  • Insulina scaduta
  • Rapido metabolismo dell'insulina
  • Sovradosaggio di insulina
  • Somministrazione di cortisonici
  • Progesterone

Gestione del Diabete con Dieta ed Esercizio Fisico

Il diabete si tiene sotto controllo tramite una dieta equilibrata, l'esercizio fisico e la somministrazione di insulina. Per i gatti la dieta ideale deve contenere pochi carboidrati e molte proteine; la scelta migliore consiste nel somministrare le apposite diete commerciali per gatti diabetici, sia secche che umide, che inoltre favoriscono la perdita di peso. Per riuscire a ottenere una regolazione della glicemia i gatti obesi devono necessariamente dimagrire, ma non troppo rapidamente. Non devono perdere più del 2% del peso alla settimana (vale a dire 20 grammi per chilo di peso). Un dimagramento più spinto può causare la lipidosi epatica, una forma di insufficienza epatica molto grave. La dieta dovrebbe avere elevati livelli di arginina, un aminoacido che stimola le cellule del pancreas (le cellule beta) a produrre insulina. Le diete ricche di proteine della carne in genere contengono elevati livelli di arginina.

Insulino-Resistenza

In alcuni pazienti l'insulina somministrata a dosi anche elevate sembra inefficace; si parla in tal caso di insulino-resistenza. La curva glicemica è sistematicamente troppo alta e non si verifica una diminuzione della glicemia in corrispondenza del picco di attività dell'insulina. Si cerca inizialmente di escludere i fattori legati al proprietario, perché gli errori che compie nel trattare l'animale diabetico sono la causa più comune di una cattiva regolazione, che simula un'insulino-resistenza.

Si deve verificare con il veterinario di saper aspirare in modo corretto l'insulina dal flacone nella giusta quantità e si saperla somministrare correttamente. Il veterinario verifica che la confezione di insulina non sia scaduta e si informa anche che la dieta venga offerta in modo corretto. Il passo successivo consiste nell'accertarsi che il paziente sia davvero insulino-resistente, effettuando una curva glicemica.

Effetto Somogyi

L'effetto Somogyi si verifica quando la dose di insulina somministrata è troppo alta e causa un eccessivo abbassamento della glicemia per parte della giornata. Quando la glicemia è troppo bassa l'organismo rilascia altri ormoni (ad esempio cortisone e adrenalina) per innalzarla. L'azione di questi ormoni può durare parecchie ore, causando un'iperglicemia (innalzamento eccessivo degli zuccheri nel sangue). In questo caso l'insulina non dura abbastanza da causare una normale glicemia.

Infezioni e Stress

Un elevato livello di zuccheri favorisce la proliferazione batterica e quindi le infezioni. Gli animali diabetici sono a rischio di contrarre infezioni della vescica (cistite) a causa della quantità di zuccheri presenti nell'urina. Ogni tipo di stress può aumentare la glicemia, e le infezioni possono causare stress. Occorre verificare tramite una coltura urinaria se è presente una cistite e controllare anche denti e pelle per la presenza di infezioni.

Altre Condizioni Comorbide

  • Morbo di Cushing: E' una condizione relativamente comune nel cane e rara nel gatto. Consiste nella presenza di un eccesso di ormoni steroidei per una produzione eccessiva da parte dell'organismo o una somministrazione eccessiva o prolungata. Circa il 10% dei cani e l'80% dei gatti con morbo di Cushing sono anche diabetici.
  • Iperlipemia: Elevati livelli di grassi (trigliceridi) nel sangue interferiscono con l'azione dell'insulina per far entrare il glucosio nelle cellule.
  • Acromegalia: L'acromegalia deriva da un'eccessiva secrezione di un ormone prodotto dall'ipofisi detto ormone della crescita, che è appunto deputato a regolare la crescita dell'organismo fino all'età adulta.

Anticorpi Contro l'Insulina

Se si utilizza una forma di insulina derivata da una specie diversa, l'organismo può riconoscere questa sostanza come estranea e sviluppare anticorpi contro di essa. Perché si verifichi una forma di insulino-resistenza causata dagli anticorpi è necessario che almeno il 70% dell'insulina iniettata sia bloccata, cosa abbastanza difficile anche se non impossibile.

Gestione dell'Insulino-Resistenza

Se non si riesce a identificare la causa dell'insulino-resistenza, oppure se la si scopre ma non è pratico o possibile trattarla, spesso si riesce a risolvere il problema utilizzando più dosi giornaliere e a un dosaggio elevato.

Predisposizione Genetica

Il diabete mellito è più comune nei gatti anziani. Nell'uomo esiste una predisposizione genetica per questa malattia, e recentemente nuovi studi, in particolare in Australia e Nuova Zelanda, hanno dimostrato che la genetica gioca un ruolo molto importante nello sviluppo della patologia anche nel gatto.

Insulina: Funzione e Produzione

L'insulina è prodotta dal pancreas, che è un piccolo organo situato nell'addome, vicino allo stomaco e al fegato. Viene rilasciata nel torrente circolatorio per portarsi all'interno dei tessuti. Il suo ruolo è quello di far sì che le cellule siano in grado di assorbire il glucosio (zucchero) che è necessario quale fonte di energia.

Tabella riassuntiva dei fattori di rischio, sintomi e gestione del diabete felino:

Fattore Descrizione
Fattori di Rischio Obesità, età avanzata, sesso (maschi più colpiti), predisposizione genetica
Sintomi Aumento della sete e dell'urinazione, perdita di peso, aumento dell'appetito, infezioni urinarie
Diagnosi Misurazione della glicemia, esame delle urine, fruttosamina
Gestione Dieta a basso contenuto di carboidrati, somministrazione di insulina, monitoraggio della glicemia a casa

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