Come Leggere Correttamente il Pulsossimetro: Guida Completa

Il saturimetro (o pulsossimetro) è un apparecchio che serve a misurare l’ossigenazione del sangue, per capire se i polmoni riescono ad assumerne in quantità sufficiente dall’aria respirata.

Il suo utilizzo è un modo semplice e veloce per determinare in quale misura l’ossigeno, assorbito dai polmoni e immagazzinato nei globuli rossi per mezzo dell’emoglobina, raggiunge con il sangue tutte le parti del corpo.

Il saturimetro viene normalmente usato nei pazienti con asma, bronchite cronica, BPCO, polmoniti ecc… Può essere utile averne uno in casa per monitorare l’ossigenazione di pazienti con febbre, tosse, mancanza di respiro (dispnea) e Covid-19: è possibile acquistarne uno in farmacia o su internet.

A Cosa Serve il Saturimetro?

Il saturimetro (o pulsossimetro) è un apparecchio utile a valutare l'andamento della malattia Covid-19. Serve infatti a misurare l’ossigenazione del tuo sangue ed è utile per sapere se i tuoi polmoni riescono ad assumerne in quantità sufficiente dall’aria che respiri.

Quali Sono i Valori Riportati sul Saturimetro?

Il saturimetro ha la forma di una pinza che viene applicata sulla parte terminale del dito indice. Attraverso un lettore ottico legge sull’unghia il valore della tensione del sangue arterioso periferico (SpO2) nei capillari, e simultaneamente registra la frequenza cardiaca.

I valori del saturimetro sono leggibili direttamente sul display del dispositivo.

I valori normali di ossigenazione (riportati come SpO2) vanno dal 97% in su - ma non sono preoccupanti valori fino a 95%, soprattutto in pazienti con note patologie polmonari.

Oltre ai valori di ossigenazione, la maggior parte dei saturimetri riporta anche la frequenza dei battiti del cuore o frequenza cardiaca: quando lo leggiamo è importante non confondere i due dati.

Valori Normali di Saturazione

  • Valori di saturazione di ossigeno superiori al 95% sono da considerarsi normali.
  • La saturazione corretta di ossigeno, invece, si attesta tra il 95 e il 100%.

Tale valore tende ad essere più basso in persone con patologie quali: malattie respiratorie (tipo asma o bpco), cardiovascolari (tipo scompenso cardiaco), o ematologiche (anemia).

Se l’ossigenazione scende al di sotto del 90% in soggetti con febbre elevata, tosse e mancanza di respiro bisogna contattare il numero regionale 800894545 o il 112.

Se il paziente presenta valori inferiori alla sopra indicata percentuale, si è in presenza di ipossiemia.

Come si Usa il Saturimetro?

Per un utilizzo efficiente del saturimetro è necessario che le dita siano calde: quindi sfrega bene il dito prima di misurarlo e prova su dita diverse per scegliere quella che consente di misurare meglio.

Il valore da considerare è quello più alto, quelli più bassi non si considerano, ed è meglio ripetere la misurazione su più dita.

Alcuni pazienti, come quelli affetti da Fenomeno di Raynaud o da patologie che causano una cattiva circolazione delle dita, possono mostrare valori della saturazione dell’ossigeno falsamente più bassi: scaldano bene le dita si può, almeno in parte evitare questo problema.

Per ottenere la massima precisione, si consiglia di effettuare le misurazioni stando seduti in una posizione rilassata.

Passaggi per una Misurazione Accurata

  1. Pulizia delle dita: è necessario che le dita su cui verrà applicato il sensore del saturimetro siano pulite e prive di sudore o sporco.
  2. Inserimento del dito: solitamente, il sensore del saturimetro è posto su un lato del dispositivo.
  3. Attesa per la misurazione: prima che il saturimetro inizi a leggere il livello di saturazione di ossigeno nel sangue e il battito cardiaco, è necessario attendere da 5 a 15 secondi.
  4. Lettura della SpO2: una volta completata la misurazione, la SpO2 verrà visualizzata sul display del saturimetro come un valore percentuale.

Cosa Misura il Saturimetro

L’utilizzo del saturimetro (o pulsossimetro) è un modo semplice e veloce per determinare la quantità di ossigeno presente nel sangue e la frequenza cardiaca; la misurazione viene ottenuta grazie a un raggio di luce che, attraversando lo spessore del dito, ne restituisce i valori numerici.

Come Usare Correttamente il Saturimetro

  1. Se possibile effettuare la misurazione in posizione seduta e rilassata; le misure effettuate mentre si è sdraiati a letto potrebbero essere falsate.
  2. Tenere la mano ben ferma evitando, se possibile, movimenti che potrebbero falsare i risultati.
  3. È consigliato rimuovere lo smalto per unghie perché il colore potrebbe assorbire la luce emessa dall’apparecchio. Se non fosse possibile rimuovere lo smalto, si può provare a ruotare il dito lateralmente di 90 gradi, in modo che la luce lo attraversi senza passare dall’unghia. Anche i tatuaggi sulle dita o la tintura all'henné possono influenzare la lettura: in questo caso è consigliato utilizzare un altro dito, anche di un piede.
  4. Evitare di eseguire la misurazione se le dita sono fredde perché anche in questo caso i valori potrebbero essere falsati. Meglio strofinare le mani per riscaldarle prima di effettuare la misurazione.
  5. Evitare di fumare prima della misurazione perché il fumo determina l’accumulo nel sangue di monossido di carbonio, che può falsare il risultato, determinando misure migliori di quelle reali.
  6. Posizionare correttamente il saturimetro su un dito della mano (in genere il secondo o il terzo dito), assicurandosi che l’apparecchio non stringa troppo ma anche che sia ben aderente, evitando che la luce ambientale penetri al suo interno influenzando i sensori.
  7. Attendere che sul display compaiano i due valori (saturazione e frequenza cardiaca) e aspettare almeno 10 secondi che le misure si stabilizzino.
    • La saturazione è indicata come percentuale (in genere preceduta dalla sigla %SpO2).
    • La frequenza cardiaca è indicata come battiti al minuto (in genere preceduta dalla sigla PR b/m).
    Se i valori dopo 10 secondi non si stabilizzano oppure si ha il dubbio di non averla eseguita correttamente, ripetere di nuovo la procedura di misurazione, cambiando dito.

Ostacoli alla Misurazione

Ci sono poi alcune condizioni che possono ostacolare la corretta misurazione, tra cui:

  • unghie troppo lunghe: vanno tagliate, altrimenti il polpastrello non cade nel raggio d’azione del raggio laser che serve a misurare la saturazione dell’ossigeno;
  • smalto: gli smalti moderni non causano valori più bassi generalmente, ma è meglio toglierli.
  • “unghie gel” (quelle che vengono incollate su quella normali): potrebbero generare falsi risultati.

Precauzioni Aggiuntive

  • Innanzitutto l’unghia del dito sul quale si applica il saturimetro deve essere leggibile: se è stato applicato uno smalto sulla superficie deve essere rimosso, per evitare che lo strumento dia un valore inattendibile.
  • Durante la lettura dei valori del saturimetro occorre stare fermi, il movimento potrebbe interferire e dare valori errati, nei casi dubbi ripetere più volte l’esame senza agitarsi.
  • Le mani devono essere tiepide, poiché il freddo determina un minore afflusso di sangue ai capillari alterando il valore reale di saturazione di ossigeno.
  • Un minor afflusso di sangue alle estremità si ha anche in caso di svenimento, per questo i valori del saturimetro potrebbero non essere quelli della reale saturazione del paziente.
  • Anche la presenza di smalto colorato sulle unghie può ostacolare le misurazioni effettuate col saturimetro.

Se questo non è possibile si può provare ad applicare l’apparecchio lateralmente, ruotandolo di 90 gradi, in modo che la luce attraversi il dito senza passare dall’unghia.

Esistono alcune applicazioni per smartphone che utilizzano la fotocamera e il flash del telefono per determinare la saturazione di ossigeno. È preferibile non utilizzarle perché non sempre validate in ambito clinico.

Come Interpretare i Risultati

La saturazione è considerata normale tra il 95% e il 100%.

Pazienti con patologie respiratorie croniche hanno valori medi più bassi (92-94%).

Valori ripetuti al di sotto del 95% (o 92 in pazienti con malattie respiratorie croniche) devono sempre essere comunicati al proprio medico; da sottolineare che la saturazione può essere influenzata anche da eventuali altre patologie concomitanti.

La frequenza cardiaca è considerata normale se compresa tra 60 e 100 battiti al minuto.

La frequenza cardiaca può aumentare in caso di alterazione della temperatura corporea a causa della febbre.

Leggere ed interpretare i valori del pulsossimetro, o pulsiossimetro , non è poi così difficile come si tende a pensare. Questi vengono infatti riportati in maniera chiara sul display del dispositivo dopo alcuni secondi dalla fine della lettura.

Di seguito, vengono riportate alcune linee guida per leggere correttamente i risultati della misurazione del dispositivo.

  • I valori di saturazione dell’ossigeno considerati nella norma sono quelli superiori al 95%. È comunque opportuno sottolineare che valori pari al 100% non sono così frequenti e potrebbero essere segnali di un problema di iperventilazione.
  • Se, al contrario, il saturimetro indica valori inferiori alla soglia del 95%, si tratta di ipossiemia. Questa può essere più o meno grave a seconda dei valori. In particolare:
    • Si tratta di ipossiemia lieve quando i valori sono compresi tra il 91 e il 94%;
    • Si tratta di ipossiemia moderata quando i valori sono compresi tra l’86 e il 90%;
    • Si tratta di ipossiemia grave quando i valori sono uguali o inferiori all’85%.
    In caso di valori inferiori al 95% è sempre consigliabile contattare il proprio medico di base per eventuali ulteriori approfondimenti.

Una SpO2 tra il 90% e il 94% può essere considerata una leggera ipossia, indicando una ridotta saturazione di ossigeno nel sangue.

Valori di ossigenazione inferiori al 90% sono indice di una ipossia moderata.

COVID-19: Come Effettuare l’Auto-Monitoraggio della Saturazione

L’auto-monitoraggio quotidiano della saturazione di ossigeno è un aspetto fondamentale durante il decorso della malattia nei pazienti positivi a Covid-19 come anche per i pazienti con sintomi sospetti per Covid-19.

È consigliato effettuare la misurazione 3 volte al giorno, mattino/pomeriggio/sera, riportando su un foglio l’orario e il valore corrispondente.

Limitazioni e Svantaggi del Saturimetro

I limiti e gli svantaggi del saturimetro sono legati soprattutto al fatto che la corretta misurazione di saturazione di ossigeno può avvenire solo in determinate situazioni.

Un altro grande limite del saturimetro è quello di non riuscire a discriminare fra ossiemoglobina (cioè l'emoglobina legata all'ossigeno) e carbossiemoglobina (cioè, l'emoglobina legata al monossido di carbonio - CO - composto estremamente tossico).

Pulsossimetri Popolari sul Mercato

  • Oxy-1 Saturimetro da Dito: Dispositivo medico non invasivo per misurare saturazione di ossigeno (SpO2) e frequenza cardiaca (FC) in adulti e bambini sopra i 3 anni.
  • iHealth Air Saturimetro Wireless: Compatto e facile da usare, misura istantaneamente SpO2 e FC dal dito. Ideale per adulti e bambini in ambito domestico o ospedaliero; non adatto al monitoraggio continuo.
  • Oxy-2 Saturimetro-Pulsossimetro: Saturimetro preciso e affidabile per SpO2 e FC, con display LED, spegnimento automatico e autonomia fino a 24 ore. I valori normali di SpO2 sono superiori al 96%.
  • Pulsossimetro Berrcom: Dispositivo preciso e facile da usare per misurare ossigenazione del sangue (SpO2) e frequenza cardiaca. Offre letture rapide in 8 secondi, ha uno schermo OLED orientabile, una funzione allarme per valori critici e si spegne automaticamente.
  • Pusossimetro Pulox PO-200: Permette la misurazione affidabile e indolore della saturazione dell'ossigeno e della frequenza del polso in modo non invasivo sul dito. Mostra anche la frequenza cardiaca come un'onda del battito e l'intensità del battito come una barra del battito.
  • Beurer PO 30: Pulsossimetro compatto e affidabile per misurare saturazione dell'ossigeno (SpO2) e frequenza cardiaca. Dotato di display a colori regolabile, offre una visualizzazione grafica del battito e 4 angolazioni di lettura.
  • Braun Pulsossimetro 1: Dispositivo clinicamente validato per la misurazione accurata della saturazione dell'ossigeno (SpO₂) e della frequenza cardiaca. Progettato per adulti, è indicato per chi soffre di BPCO, polmonite, apnea notturna, ma anche per atleti.
  • Saturimetro di Beurer: Oltre a determinare la saturazione arteriosa di ossigeno (SpO2) e della frequenza cardiaca, è dotato della visualizzazione grafica del battito cardiaco. Ha anche una funzione di allarme, con valori limite che possono essere impostati individualmente.
  • HealthTree: Misura in pochi secondi SpO2 e frequenza cardiaca con buona affidabilità e un display OLED ben leggibile. Ottimo per sportivi e per un controllo rapido a casa.

leggi anche: