Come viene indicato il ferro negli esami del sangue: Sideremia

Il ferro è un componente fondamentale del sangue ed è un minerale che svolge una funzione chiave in molti processi fisiologici dell’organismo umano. Non a caso, è una delle sostanze presenti in maggiore quantità nel sangue. Alla luce del ruolo strategico che ricopre questo minerale, appare chiaro come tenerlo sotto controllo con esami del sangue adeguati è molto importante. La carenza o l’eccesso di ferro, infatti, possono avere conseguenze gravi e sfociare in patologie serie, come l’anemia.

Cos'è la sideremia?

La sideremia è il test che viene prescritto per misurare la concentrazione di ferro nel sangue. La quantità di ferro presente nel sangue non legato all'emoglobina è detta sideremia. Questo elemento è essenziale per il nostro organismo e, in particolare, per la produzione di globuli rossi che funzionino correttamente.

Secondo le linee guida, per una corretta diagnosi di anemia sideropenica, è bene valutare diversi esami del sangue per determinare i livelli di ferro (sideremia) nel sangue. Sideremia: è come viene chiamato il ferro nelle Analisi del sangue. Rappresenta il ferro di passaggio nel sangue. Transferrina o TIBC che è la proteina di trasporto del ferro.

A cosa serve il ferro?

Il ferro è un elemento fondamentale per il buon funzionamento dell’organismo: è indispensabile per il trasporto dell’ossigeno ai tessuti e per la formazione di alcuni enzimi. Il ruolo principale del ferro è legato alla produzione di due proteine:

  • l’emoglobina, che ha il compito di trasportare l’ossigeno dai polmoni al resto del corpo;
  • la mioglobina, che favorisce il fissaggio dell’ossigeno all’interno dei tessuti dei muscoli.

Inoltre, il ferro è utilizzato dal corpo anche per la produzione di alcuni ormoni e del tessuto connettivo.

Transferrina: la proteina di trasporto del ferro

Glicoproteina sintetizzata all’interno del fegato, la transferrina rappresenta il principale mezzo di trasporto del ferro nel corpo umano. La transferrina è una proteina plasmatica impiegata nel trasporto del ferro nel sangue. È in grado di captare solamente il ferro trivalente e normalmente è satura di ferro per circa il 50%.

Queste proteine legano il ferro che viene assunto con l’alimentazione e assorbito nell’intestino. Dopodiché lo trasportano, a secondo delle necessità, ai vari organi e, in particolare, al midollo osseo, dove è incorporato circa il 70% del ferro assunto con il cibo.

Quando e perché vengono prescritte queste analisi?

L’anemia può presentarsi con sintomi in presenza dei quali il medico può richiedere il test del ferro sierico. Si tratta di un check up a cui è utile ricorrere, tra l’altro, quando il paziente accusa sintomi come difficoltà di concentrazione, sensazione di generale malessere, pallore e debolezza.

Ma in che cosa consiste di preciso l’anemia? Si tratta di una condizione clinica che è contraddistinta dalla diminuzione della quantità di globuli rossi. Le persone che soffrono di anemia hanno una concentrazione di emoglobina non sufficiente. A seconda dei casi può essere asintomatica oppure essere correlata alla manifestazione di sintomi anche gravi. Fra i più frequenti ci sono la cefalea, le difficoltà di respirazione e l’affaticamento.

Qual è la differenza tra ferritina e sideremia?

A differenza della sideremia, che valuta la quantità di ferro nel sangue, l’esame della ferritina misura l’entità di riserve di ferro nell’organismo. La Ferritina è la proteina di deposito del ferro e indica i livelli di ferro nell'organismo. Ogni molecola di ferritina può contenere fino a 500 atomi di ferro.

Valori normali di sideremia

Per un uomo, è considerato normale un valore della sideremia compreso tra 65 e 178 microgrammi per decilitro.

In un uomo sano sono considerati valori normali quelli compresi tra i 53 e i 167 microgrammi. I valori di riferimento degli esami di laboratorio possono variare a seconda della metodologia di analisi dei campioni, quelli indicati in questa scheda hanno uno scopo puramente informativo.

Cosa significa avere la sideremia bassa? Quali sono i sintomi del ferro basso?

La carenza di ferro, come accennato, si manifesta con diversi sintomi. L’anemia da carenza di ferro, o anemia sideropenica, è una condizione per la quale nell’organismo non sono presenti i giusti livelli di ferro, responsabile del trasporto di ossigeno tramite il sangue. In questo caso il ferro introdotto con l’alimentazione non soddisfa il reale fabbisogno del paziente.

I sintomi di anemia da carenza di ferro variano molto a seconda dei soggetti. Si va dal senso di stanchezza e affaticamento, a stati d’umore altalenanti con picchi di irritabilità. In alcuni pazienti si riscontra anche debolezza fisica accompagnata dal tipico “fiato corto” a seguito di attività fisica.

Una diminuzione può essere dovuta a un ridotto apporto alimentare (specialmente in conseguenza di diete squilibrate o prive dei componenti fondamentali. Gli alimenti che contengono le maggiori quantità di ferro sono: il cioccolato, le cozze, il fegato, la carne rossa, i legumi.

Cosa vuol dire avere la sideremia alta?

Un aumento della ferritina può essere indice di sindromi emolitiche, talassemia, stati flogistici, neoplasie, epatite, etilismo, cirrosi, malattie autoimmuni.

Come prepararsi all'esame della sideremia?

Può essere richiesto di osservare un digiuno di almeno 12 ore per poter fare questo esame. L’unica cosa consentita è bere acqua.

Le persone sottoposte a terapia (ad esempio: con medicinali per il cuore, la tiroide, il diabete, l’artrosi, l’ansia, e la depressione ecc.), devono seguire le indicazioni del proprio medico. Evitare di mangiare e fumare. Evitare le situazioni stressanti (es.

Come aumentare i livelli di ferro

La fonte principale di assunzione del minerale ferro è proprio l’alimentazione. Uno dei più efficaci è senza dubbio Ferrolat Plus, appositamente formulato per ripristinare la quota di ferro necessaria per affrontare i sintomi nell’anemia. un integratore alimentare mirato in caso sia necessario raggiungere il fabbisogno giornaliero indicato per sesso ed età.

Tabella dei valori normali

Ecco una tabella riassuntiva dei valori normali di ferritina, transferrina e sideremia:

Analisi Uomini Donne
Ferritina 24-330 microgrammi/litro 11-300 microgrammi/litro
Transferrina 215-366 milligrammi/decilitro 250-380 milligrammi/decilitro
Sideremia 65-178 microgrammi/decilitro N/A

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