Valori Normali della Glicemia: Guida Completa

La glicemia misura la concentrazione di glucosio (zucchero) nel sangue. È importante mantenere i livelli sotto controllo in quanto sia l’iperglicemia che l’ipoglicemia (ovvero livelli rispettivamente troppo alti o troppo bassi di glucosio) possono determinare complicanze pericolose.

Cos'è la Glicemia?

Con il termine glicemia si fa riferimento alla concentrazione di zucchero o glucosio nel sangue. Il glucosio è la principale fonte energetica per l’organismo, in particolare per il cervello. La principale funzione del glucosio è quella di essere la più importante fonte di energia per gli organismi viventi. Si pensi che il solo sistema nervoso centrale consuma circa 180 g di glucosio al giorno.

Regolazione della Glicemia

La regolazione dei livelli ematici dipende principalmente dall’azione di due ormoni: l’insulina e il glucagone. L’insulina promuove l’assorbimento del glucosio da parte delle cellule quando il livello di questo zucchero aumenta, mentre il glucagone aumenta il livello di glucosio nel sangue quando questo scende troppo. L’organismo umano possiede una serie di meccanismi fisiologici di regolazione per mantenere il livello glicemico in un “range” relativamente costante (70 a 100 mg a digiuno), indipendentemente dalla quantità di carboidrati assunti.

Valori Normali della Glicemia

I valori di glicemia considerati normali sono compresi tra:

  • 70 e 99 milligrammi/decilitro (mg/dl) a digiuno;
  • inferiori a 140 mg/dl 2 ore dopo l’assunzione di una soluzione di glucosio (test da carico di glucosio).

È ritenuta normale la glicemia fino al valore di 100 mg/dl.

Tabella dei Valori Normali della Glicemia

Condizione Valore (mg/dl)
A digiuno (normale) 70 - 99
Iperglicemia a digiuno 100 - 125
Alterata tolleranza al glucosio (2 ore dopo carico) 140 - 199
Diabete mellito (a digiuno) ≥ 126 (in due diverse occasioni)
Diabete mellito (casuale o dopo carico) ≥ 200 (in pazienti sintomatici)
Ipoglicemia (in pazienti diabetici) < 70
Glicemia a 2 ore dal pasto inferiori a 140 mg/dl

Quando i Valori della Glicemia sono Preoccupanti?

Si parla di iperglicemia a digiuno quando il valore è compreso tra 100 e 125 mg/dl, e di alterata tolleranza al glucosio in caso di valori compresi tra 140 e 199 mg/dl due ore dopo un test da carico di glucosio. Si considerano indicatori di diabete mellito i valori di glicemia a digiuno uguali/superiori a 126 mg/dl, rilevati in due diverse occasioni, oppure uguali/maggiori a 200 mg/dl, rilevati in qualsiasi momento della giornata in pazienti sintomatici o due ore dopo un test da carico orale di glucosio. Nei pazienti diabetici l’ipoglicemia viene definita quando i livelli di glucosio nel sangue scendono sotto i 70 mg/dl.

Cause di Iperglicemia e Ipoglicemia

Glicemia Alta: le cause

Livelli di glucosio nel sangue superiori alla norma sono di frequente causati da:

  • scarsa (o assente) produzione di insulina (diabete di tipo 1);
  • incapacità dell’organismo di utilizzare l’insulina prodotta (diabete di tipo 2);
  • uso di alcuni farmaci, come per esempio i corticosteroidi.

In casi più rari, l’iperglicemia può essere causata da alcune patologie, come:

  • acromegalia (malattia causata da un eccesso di ormone della crescita);
  • sindrome di Cushing (condizione causata da un eccesso di cortisolo nel sangue);
  • pancreatite;
  • tumori del pancreas;
  • eventi stressanti acuti (ad esempio infarto del miocardio o ictus);
  • episodi infettivi acuti.

Nelle persone in trattamento per il diabete, l’iperglicemia può dipendere da:

  • scarsa aderenza alla dieta o alla terapia antidiabetica prescritta;
  • vita sedentaria;
  • inefficacia dei farmaci.

Glicemia Bassa: le cause

L’ipoglicemia può avere diverse cause, tra cui le più comuni sono:

  • eccessivo consumo di alcol in periodi di digiuno;
  • terapia con sulfaniluree;
  • sovradosaggio della terapia insulinica nei pazienti affetti da diabete.

In casi più rari l’ipoglicemia può essere causata da:

  • patologie epatiche (cirrosi, per esempio) in condizioni di digiuno;
  • tumori pancreatici;
  • morbo di Addison, una malattia rara che colpisce le ghiandole surrenali.

Sintomi di Iperglicemia e Ipoglicemia

Glicemia Alta: i sintomi

I sintomi dell’iperglicemia si manifestano gradualmente, e soltanto quando i livelli di zucchero nel sangue sono molto alti. I sintomi dell’iperglicemia vengono spesso sottovalutati, perché non riconosciuti o attribuiti ad altri fattori. La glicemia alta è causata, nella maggior parte dei casi, dal Diabete di tipo 2, detto anche Diabete dell’adulto: è una patologia cronica non trasmissibile, dovuta a un’alterazione della quantità o del funzionamento dell’insulina.

Glicemia Bassa: i sintomi

I primi sintomi dell’ipoglicemia possono comprendere:

  • pallore;
  • sensazione di stanchezza;
  • sudorazione ingiustificata;
  • nausea o fame;
  • vertigini;
  • tremore;
  • battito cardiaco accelerato (tachicardia) o martellante (palpitazioni);
  • irritabilità, ansia, sbalzi d’umore;
  • mal di testa.

Se i livelli di glucosio nel sangue restano bassi a lungo, si possono manifestare altri disturbi, come:

  • visione offuscata;
  • debolezza e sonnolenza;
  • difficoltà di concentrazione e stati confusionali;
  • crisi epilettiche;
  • collasso o svenimento.

Cosa Influenza la Glicemia?

La concentrazione di glucosio nel sangue fluttua in modo fisiologico nel corso della giornata ed è influenzata da alimentazione e attività fisica: la glicemia tende a scendere al suo punto più basso dopo ore di digiuno, generalmente pertanto al risveglio, e a salire qualche ora dopo un pasto. Il livello glicemico si abbassa inoltre dopo un’intensa attività fisica, perché lo zucchero nel sangue viene utilizzato come fonte di energia per l’attività muscolare.

Per mantenere la glicemia entro i valori normali è importante:

  • seguire una dieta povera di alimenti con elevato indice glicemico e ricca di legumi, frutta e verdura;
  • praticare attività fisica regolarmente;
  • in caso di diabete, assumere correttamente e puntualmente i farmaci prescritti.

Alimentazione e Indice Glicemico

L’indice glicemico indica quanto velocemente un alimento influenza il livello di zucchero nel sangue (glucosio) quando viene assunto da solo. Gli alimenti con indice glicemico alto causano un rapido aumento del glucosio nel sangue. Si tratta di cibi che, nei processi digestivi, vengono scomposti rapidamente, come cibi zuccherati, pane bianco, pasta e riso non integrali, patate. Alimenti a medio e basso indice glicemico, che provocano un aumento graduale dei livelli di zucchero nel sangue, sono per esempio i legumi, gli alimenti integrali e alcune varietà di frutta e verdura.

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