Come Abbassare la Glicemia Rapidamente: Consigli e Rimedi Naturali

La glicemia alta, o iperglicemia, è una condizione molto diffusa riconducibile all'incapacità dell'organismo di metabolizzare i carboidrati a causa di un'insufficiente produzione di insulina, un ormone che regola i livelli di zuccheri nel sangue. La questione glicemia attira sempre di più l'attenzione, e proprio per questo sapere come abbassare la glicemia sta diventando sempre più utile.

Avere la glicemia alta, ossia i livelli di zuccheri nel sangue elevati, aumenta il rischio di malattie croniche, tra cui il diabete di tipo 2 e le patologie cardiovascolari, che sono tra le principali cause di morte precoce a livello globale. È associata al diabete e al prediabete, e quest'ultimo è piuttosto insidioso in quanto indica livelli glicemici alti, ma non si può parlare ancora di diabete.

Cosa Comporta la Glicemia Alta

La glicemia alta può manifestarsi attraverso sintomi quali:

  • Stanchezza
  • Malessere
  • Infezioni cutanee e alla vescica
  • Mal di testa
  • Aumento della necessità di urinare e di bere
  • Vista offuscata

In questi casi, è bene indagare in quanto potrebbe trattarsi di diabete (quando i livelli di glucosio nel sangue superano i 126 mg/dl), una delle malattie metaboliche più comuni che aumenta con l’avanzare dell’età. Può essere scatenata da numerosi fattori come:

  • Uno stile di vita sedentario
  • Stress
  • Un’alimentazione caratterizzata da un consumo importante di alimenti ricchi di zuccheri e grassi saturi
  • Sovrappeso
  • Obesità

Se non curata, la glicemia alta può portare anche allo sviluppo di infezioni, cataratta, problemi alle ossa, ai reni, al sistema nervoso. Allo stesso modo, può contribuire a un aumento del rischio di insorgenza di patologie cardiovascolari, la prima causa di morte al mondo. Infatti, non sono solo i livelli di glucosio nel sangue a dover essere tenuti sotto controllo, ma anche quelli del colesterolo.

Per prima cosa, è bene eseguire periodicamente un comune prelievo del sangue per poter controllare i valori glicemici. I risultati ottenuti andranno poi mostrati al medico di base che indicherà il da farsi. Questo check è importante tanto per gli individui sani, quanto per coloro che hanno familiari con diabete e/o livelli alti di glucosio nel sangue.

7 Rimedi Naturali Utili per Abbassare la Glicemia

In presenza di livelli alti di glucosio, il consiglio è di agire fin da subito, ripartendo ad esempio da una dieta equilibrata per mantenersi in forma. Questo significa scegliere di consumare determinati cibi invece che altri, ma anche seguire buone abitudini che non vadano ad alimentare circoli viziosi. Ecco 7 rimedi naturali utili per abbassare la glicemia.

  1. Fai sport: Il movimento fa bene ad ogni singola parte del corpo e favorisce il mantenimento del peso ideale. Inoltre, l’attività fisica spinge i muscoli ad utilizzare lo zucchero nel sangue.
  2. Consuma più fibre: Le fibre, contenute soprattutto in frutta e verdura, favoriscono il senso di sazietà e un aumento più graduale dei livelli di zuccheri nel sangue, aiutando la gestione della glicemia.
  3. Tieni a bada lo stress: Saper gestire i disturbi d’ansia ha un impatto positivo non solo sulla psiche ma anche sul benessere generale dell’organismo.
  4. Dormi a sufficienza e bene: Assicurarsi anche un sonno di qualità, in quanto questo può favorire l’aumento dei livelli di cortisolo e di conseguenza, provocare la glicemia alta.
  5. Preferisci spuntini sani: Consumare pasti non troppo abbondanti, ma più di frequente, può infatti aiutare ad abbassare la glicemia.
  6. Assicurati sempre buoni livelli di idratazione: Bere abbassa la glicemia in quanto aiuta i reni ad eliminare gli zuccheri in eccessi attraverso l’urina.
  7. Consuma alimenti ricchi di cromo e magnesio: Carenze nutrizionali come ad esempio quelle di cromo e magnesio, sono associate ad alti livelli di zuccheri nel sangue.

Cosa Mangiare per Far Scendere la Glicemia

Optare per una sana alimentazione è un rimedio naturale che può aiutare ad abbassare la glicemia. Ecco i cibi sui quali puntare:

  • Frutta fresca (mele, albicocche, more, mirtilli, pesche, prugne, avocado, fragole), per la presenza di tanta acqua e fibre che bilanciano il fruttosio, lo zucchero naturale contenuto all’interno.
  • Patate dolci.
  • Alcuni cereali, ad esempio, riso, farro, avena, pane integrale.
  • Noci e semi.

Alimenti integrali e a basso indice glicemico sono metabolizzati più lentamente, provocando un aumento più graduale della glicemia. Questi includono la maggior parte delle verdure non amidacee, frutti a basso contenuto di zucchero, legumi, frutta a guscio, semi e cereali integrali.

Alimenti da Preferire e da Evitare

Carboidrati:

  • Carboidrati a lento assorbimento: forniscono all’organismo energia costante, a lento rilascio, e sono presenti nei cereali (grano, riso, farro, orzo, mais, avena, segale, ecc.), nei loro derivati (pasta, pane, polenta) e nei legumi (ceci, fagioli, piselli, lenticchie, ecc).
  • Carboidrati a rapido assorbimento: sono assorbiti rapidamente dall’ organismo e forniscono energia immediata ma di breve durata. Rientrano in questa categoria quelli aggiunti agli alimenti o bevande per conferire il sapore dolce, come lo zucchero (saccarosio), lo sciroppo di glucosio, il fruttosio, ma anche quelli presenti naturalmente in alcune bevande come i succhi di frutta o la birra (maltosio).

Alimenti da Privilegiare:

  • Tutte le verdure cotte o crude, possibilmente fresche e di stagione
  • Vari tipi di frutta (es. mele, arance, ciliegie, prugne, susine)
  • Cereali o loro derivati (grano, orzo, farro, pasta, riso, ecc.), da consumare a ogni pasto, perché contengono carboidrati complessi e rappresentano una fonte energetica indispensabile all’organismo
  • Legumi (fagioli, piselli, ceci, lenticchie, fave, soia, ecc…), che possiedono un basso indice glicemico, contengono carboidrati complessi, proteine vegetali, sono ricchi di fibra e poveri di grassi
  • Altri alimenti a basso indice glicemico, come il latte, il latte di soia non zuccherato, lo yogurt, l’orzo, il kamut
  • Con moderazione, alcuni alimenti a medio indice glicemico, come pasta, pane d’ orzo, pane di segale, cereali integrali (pane integrale, fette biscottate integrali, cracker integrali o ai cereali di grano, avena, farro, kamut, segale), riso parboiled, riso basmati, pizza, alcuni tipi di frutta (es. ananas, banane, fichi)
  • Tagli di carne magra
  • Tutto il pesce, compreso il pesce azzurro
  • Formaggi freschi o stagionati
  • Uova
  • Come condimento è da preferire l’olio extra-vergine d’ oliva

Quali Altri Cibi Mettere Nel Carrello Della Spesa Per Abbassare La Glicemia?

Per contrastare la quantità di glucosio assorbita e la velocità con cui avviene è fondamentale anche scegliere delle buone fonti di carboidrati, nutrienti essenziali per l’organismo da consumare in piccole quantità.

Sono utili i cereali integrali, specialmente quelli in chicco che apportano carboidrati complessi e fibre, ma anche antiossidanti e acidi grassi essenziali, che aiutano a controllare la glicemia. Questi ultimi sono presenti anche nel pesce, che è fonte in particolare di grassi essenziali Omega 3 e Omega 6.

L'Importanza dell'Attività Fisica

L’attività fisica e/o lo sport per una persona con diabete è parte integrante della cura, insieme alla dieta varia e bilanciata, ancor prima dei farmaci (nel caso del diabete tipo 2) e può aiutare non solo a prevenire il DT2 ma anche a migliorarne il controllo, riducendo il rischio di complicanze diabetiche nel lungo termine.

L’esercizio fisico regolare ha un impatto benefico sulla composizione corporea, l’integrità cardiovascolare, la sensibilità all’insulina e la qualità della vita. Oltre a benefici effetti metabolici, l’esercizio fisico migliora l’umore perché favorisce la produzione di endorfine che abbassano la sensazione di fatica e inducono piacere. L’attività fisica stimola anche una maggiore produzione di serotonina, un mediatore ad attività antidepressiva.

Uno studio pubblicato sulla rivista Nutrition, Metabolism and Cardiovascular Diseases ha confermato che un’attività fisica a intensità moderata ma costante come salire e scendere le scale per almeno 3 minuti al giorno può aiutare ad abbassare le concentrazioni di glucosio e insulina postprandiali, mentre un’attività fisica di almeno 10 minuti può migliorare la sensibilità all’insulina.

Camminare Dopo i Pasti

Uno studio pubblicato sulla rivista Diabetologia condotto su 41 persone con diabete di tipo 2 dall’Università di Otago ha messo in evidenza che anche fare una breve passeggiata dopo i pasti potrebbe ridurre la glicemia. In particolare i ricercatori hanno evidenziato che i risultati migliori sono stati ottenuti camminando per 10 minuti subito dopo i pasti anziché per mezz’ora durante la giornata e il miglioramento è stato particolarmente evidente dopo la cena.

Massimo Spattini: «Risulta così decisamente più funzionale a questo meccanismo, praticare una vigorosa camminata, seppur di soli 10 minuti subito dopo il pasto, piuttosto che 30 minuti a metà pomeriggio, quando ormai l’insulina ha espletato da sola il suo compito.

Uno Studio sull'Attività Fisica e la Glicemia

Un interessante studio ha analizzato l'effetto di un'attività fisica quotidiana di intensità moderata come salire e scendere le scale per differenti brevi durate sul controllo glicemico. Gli Autori hanno selezionato 30 adulti sani per partecipare a un test incrociato. Le tre visite successive includevano un test da carico orale di glucosio (OGTT) combinato con 1, 3 o 10 minuti di salita e discesa delle scale con intensità scelta dai partecipanti.

Risultati Principali:

  • Il picco glicemico era significativamente inferiore dopo 3 minuti di salita (delta -15,37, P<0,004) e dopo 10 minuti di salita (delta -22,69, P<0,002) rispetto al basale.
  • Anche i livelli di insulina sono diminuiti in modo significativo dopo 3 minuti (delta -2,59, P<0,012) e dopo 10 minuti di salita (delta -6,11, P<0,001) rispetto al basale.
  • Salire le scale per 10 minuti ha determinato un aumento significativo della sensibilità all’insulina (delta 1,81, P<0,048).
Durata dell'Attività Variazione del Picco Glicemico Variazione dei Livelli di Insulina Variazione della Sensibilità all'Insulina
1 minuto Nessun cambiamento Nessun cambiamento Nessun cambiamento
3 minuti delta -15,37, P<0,004 delta -2,59, P<0,012 Nessun cambiamento
10 minuti delta -22,69, P<0,002 delta -6,11, P<0,001 delta 1,81, P<0,048

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