Come Abbassare la Glicemia Glicata Naturalmente: Guida Completa

Il benessere passa anche attraverso la salute, e tenere sotto controllo i parametri fondamentali è importante per vivere bene. Quando ci si accorge che qualcosa sta andando storto, è consigliabile correre subito ai ripari, confrontandosi con il proprio medico e seguendo tutte le sue indicazioni. Anche in caso di glicemia alta, vale questo discorso: se ti è stata segnalata la glicemia alta, rivolgiti ad uno specialista. Tuttavia, la natura è spesso una buona alleata per contrastare alcuni malesseri.

Cos'è la Glicemia e Perché è Importante

Avere la glicemia a livelli normali è fondamentale per la salute e per la prevenzione di diverse malattie, diabete in primis. Esistono diversi approcci per tenerla sotto controllo e tra questi rientra lo stile di vita salutare. Con “glicemia” si inquadra la concentrazione di glucosio nel circolo ematico. Questo monosaccaride aldeidico è molto particolare.

Grazie al glucosio le nostre cellule traggono nutrimento. Essenziale è altresì rammentare che può essere ricavato dagli alimenti e che il nostro corpo possiede un sistema in grado di mantenere i suoi livelli costanti nel corso della giornata. Sotto a quest’ultimo cappello è possibile includere l’insulina, l’ormone ipoglicemizzante più celebre in assoluto.

Cosa Comporta la Glicemia Alta?

La glicemia alta è una condizione molto diffusa, riconducibile all’incapacità da parte dell’organismo di metabolizzare i carboidrati per via di un’insufficiente produzione di insulina, ovvero un ormone che regola i livelli di zuccheri nel sangue. È associata al diabete e al prediabete, e quest’ultimo è piuttosto insidioso in quanto indica livelli glicemici alti, ma non si può parlare ancora di diabete.

La glicemia alta inoltre, può manifestarsi attraverso sintomi quali:

  • Stanchezza
  • Malessere
  • Infezioni cutanee e alla vescica
  • Mal di testa
  • Aumento della necessità di urinare e di bere
  • Vista offuscata

In questi casi, è bene indagare in quanto potrebbe trattarsi di diabete (quando i livelli di glucosio nel sangue superano i 126 mg/dl), una delle malattie metaboliche più comuni che aumenta con l’avanzare dell’età. Può essere scatenata da numerosi fattori come:

  • Uno stile di vita sedentario
  • Stress
  • Un’alimentazione caratterizzata da un consumo importante di alimenti ricchi di zuccheri e grassi saturi
  • Sovrappeso
  • Obesità

Se non curata, la glicemia alta può portare anche allo sviluppo di infezioni, cataratta, problemi alle ossa, ai reni, al sistema nervoso. Allo stesso modo, può contribuire a un aumento del rischio di insorgenza di patologie cardiovascolari, la prima causa di morte al mondo. Infatti, non sono solo i livelli di glucosio nel sangue a dover essere tenuti sotto controllo, ma anche quelli del colesterolo. D’altronde, in caso di colesterolo alto, è bene evitare alcuni cibi e preferirne altri.

Nel caso poi del prediabete, dovremmo considerare questa condizione come un campanello d’allarme per la nostra salute, che ci sproni a cambiare lo stile di vita. Per prima cosa, è bene eseguire periodicamente un comune prelievo del sangue per poter controllare i valori glicemici. I risultati ottenuti andranno poi mostrati al medico di base che indicherà il da farsi. Questo check è importante tanto per gli individui sani, quanto per coloro che hanno familiari con diabete e/o livelli alti di glucosio nel sangue.

Come Abbassare la Glicemia: 7 Rimedi Naturali

In presenza di livelli alti di glucosio, il consiglio è di agire fin da subito, ripartendo ad esempio da una dieta equilibrata per mantenersi in forma. Questo significa scegliere di consumare determinati cibi invece che altri, ma anche seguire buone abitudini che non vadano ad alimentare circoli viziosi. Ecco 7 rimedi naturali utili per abbassare la glicemia.

  1. Fai sport: Il movimento fa bene ad ogni singola parte del corpo e favorisce il mantenimento del peso ideale. Inoltre, l’attività fisica spinge i muscoli ad utilizzare lo zucchero nel sangue. Puoi fare ciclismo, nuoto, sollevamento pesi o anche solo una bella passeggiata giornaliera. Non hai voglia di iscriverti in palestra? Puoi sempre allenarti da casa, eseguendo alcuni esercizi per tenerti in forma.
  2. Consuma più fibre: Le fibre, contenute soprattutto in frutta e verdura, favoriscono il senso di sazietà e un aumento più graduale dei livelli di zuccheri nel sangue, aiutando la gestione della glicemia.
  3. Tieni a bada lo stress: In condizioni di stress il corpo secerne ormoni, tra cui il cortisolo, che possono provocare un aumento dei livelli di zucchero nel sangue. Saper gestire i disturbi d’ansia ha infatti un impatto positivo non solo sulla psiche ma anche sul benessere generale dell’organismo.
  4. Dormi a sufficienza e bene: Non basta dormire 7-8 ore, ma è necessario assicurarsi anche un sonno di qualità. Dunque, al bando cattive abitudini che possono influenzare il sonno (ad esempio mangiare tanto, bere alcolici, non distogliere lo sguardo da schermi di pc e tablet fino a poco prima di andare a letto), in quanto questo può favorire l’aumento dei livelli di cortisolo e di conseguenza, provocare la glicemia alta.
  5. Preferisci spuntini sani: Distribuire al meglio pasti e spuntini durante la giornata è una buona abitudine per la quale il tuo corpo ti ringrazierà. Consumare pasti non troppo abbondanti, ma più di frequente, può infatti aiutare ad abbassare la glicemia.
  6. Assicurati sempre buoni livelli di idratazione: L’acqua idrata a fondo l’organismo, depura, non contiene calorie ed è un’alleata naturale della pelle. Inoltre, bere abbassa la glicemia in quanto aiuta i reni ad eliminare gli zuccheri in eccessi attraverso l’urina. In più, per depurare l’organismo puoi seguire una dieta disintossicante specifica.
  7. Consuma alimenti ricchi di cromo e magnesio: Carenze nutrizionali come ad esempio quelle di cromo e magnesio, sono associate ad alti livelli di zuccheri nel sangue. Nello specifico, il cromo è un sale minerale coinvolto nel metabolismo dei grassi e dei carboidrati, per cui inserire nel regime alimentare cibi ricchi di questo sale minerale è determinante. Carne, frutta, verdura, noci, prodotti integrali, sono ad esempio fonte di cromo, mentre il magnesio è presente in cereali integrali, cioccolato fondente, avocado, zucca, verdura a foglia verde scuro.

Prodotti per Abbassare la Glicemia: gli Integratori

Come abbiamo visto, l’alimentazione è un valido aiuto quando si tratta di soddisfare il bisogno dell’organismo in termini di macro e micronutrienti. Il cromo, ad esempio, fa parte dei micronutrienti importanti per mantenere i corretti livelli di glucosio nel sangue, in quanto facilita l’azione dell’insulina.

Esempi di Integratori Utili

  • Zuccarin: Un estratto naturale del gelso bianco che ha dimostrato di essere in grado di abbassare la glicemia dopo i pasti. Alcuni studi hanno dimostrato che Zuccarin può ridurre fino al 30% la glicemia post-pasto in persone affette da diabete di tipo 2.
  • Berberol: Un altro estratto naturale che può aiutare a mantenere la glicemia a livelli normali. E' stato dimostrato che gli estratti di bacche di berberis, ricche in principio attivo naturale berberina, possono diminuire l'assorbimento dello zucchero nel sangue. Inoltre, Berberol può anche avere un effetto positivo sulla resistenza all'insulina, un fattore che può contribuire alla riduzione della glicemia.
  • Akkermansia: La ricerca sull'Akkermansia, un tipo di batterio intestinale, sembra promettente per abbassare la glicemia e migliorare la resistenza all'insulina in persone con diabete. Gli studi hanno anche dimostrato che l'Akkermansia può ridurre il grasso corporeo e le infiammazioni associate al diabete e all'obesità.

Cosa Mangiare per Far Scendere la Glicemia

Optare per una sana alimentazione è un rimedio naturale che può aiutare ad abbassare la glicemia. Ecco i cibi sui quali puntare:

  • Frutta fresca (mele, albicocche, more, mirtilli, pesche, prugne, avocado, fragole), per la presenza di tanta acqua e fibre che bilanciano il fruttosio, lo zucchero naturale contenuto all’interno. Invece, da consumare con parsimonia sono: ananas, anguria, banane mature, frutta secca.
  • Patate dolci
  • Alcuni cereali, ad esempio, riso, farro, avena, pane integrale
  • Noci e semi

La glicemia è il valore che indica la concentrazione di glucosio nel sangue. Il glucosio è uno zucchero semplice, necessario al funzionamento delle nostre cellule. I livelli di glucosio nel sangue vengono regolati da alcuni ormoni, tra cui i più importanti sono l’insulina e il glucagone. Quando i livelli di glucosio nel sangue salgono, dopo i pasti, il pancreas produce l’insulina.

Uno stile di vita sano ed un corretto regime alimentare, contribuiscono a rendere questo meccanismo perfetto e benefico per la nostra salute. Misurare i valori della glicemia è importantissimo, oltre ad essere molto facile. Si può fare benissimo in maniera autonoma, a casa propria, grazie all’utilizzo di un semplice misuratore glicemia.

Per tenere sotto controllo i valori glicemici nel sangue, l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale. Il primo nodo da sciogliere riguardai carboidrati. I carboidrati, infatti, sono fondamentali nella nostra alimentazione ed è impensabile rinunciarvi a vita. La prima regola è quella di non esagerare a tavola e mangiare più del necessario.

Altro aspetto fondamentale è imparare a scegliere quegli alimenti che provocano nel nostro organismo una risposta ormonale favorevole, ottenibile attraverso un lento rialzo della glicemia. In tal modo, si scongiura un picco glicemico. Esistono diversi parametri, come appunto l’indice glicemico e il carico glicemico, che permettono di prevedere come un alimento si comporterà una volta ingerito.

Alimenti da Evitare o Limitare

Gli alimenti da evitare o comunque dei quali è bene limitare la quantità, perché ad alto indice glicemico, sono quelli contenenti zuccheri aggiunti, semplici e molto raffinati. Tra questi:

  • Zucchero
  • Dolciumi
  • Pane, pizza e pasta ottenuti da farine molto raffinate
  • Patate

Particolare attenzione è da prestare anche alla frutta molto zuccherina e ai prodotti derivati. Verdure e ortaggi non costituiscono, in linea generale, un problema. Attenzione soltanto a carote e zucca che contengono maggiori quantità di zuccheri. Questo non significa eliminare dalla dieta tutti questi cibi. L’aspetto fondamentale sta nel limitare l’assunzione di questi alimenti. Se ad esempio si desidera mangiare l’uva, è consigliabile consumarne una porzione non eccessiva e limitarne la frequenza di consumo.

Alimenti a Basso Indice Glicemico da Preferire

Gli alimenti da preferire sono quelli contenenti carboidrati complessi, in quanto sono alimenti a basso indice glicemico. A questi è vivamente consigliato associare cibi ricchi di fibre. Per la frutta, invece, optare per quella a più basso contenuto di zuccheri.

Un trucco per diminuire l’indice glicemico di un alimento, è associarlo in un pasto ad alimenti che contengono fibre, proteine e grassi. Per rispettare le giuste proporzioni, non è necessario gestire tabelle e calcoli complessi. Oltre alle proporzioni, è fondamentale fare attenzione anche alle quantità da consumare. Queste devono corrispondere a quelle che sono le esigenze energetiche del proprio organismo.

Per tutti i piatti è consigliabile un condimento senza eccesso di sale, suggerito invece l’utilizzo di spezie e un cucchiaio di olio EVO.

Emoglobina Glicata: Un Indicatore Chiave

L'emoglobina glicosilata, spesso indicata come emoglobina HBA1C, è un indicatore essenziale della gestione della glicemia nel nostro corpo. Un valore troppo alto di emoglobina glicosilata può essere un segnale precoce di problemi di glicemia e può essere particolarmente rilevante nel contesto del diabete. L'emoglobina glicata è un parametro diagnostico che viene utilizzato per valutare il controllo glicemico nel sangue nel corso degli ultimi due o tre mesi.

Quando i livelli di zucchero nel sangue sono elevati, alcune molecole di glucosio si legano in modo permanente all'emoglobina, formando l'emoglobina glicata. Misurare l'HBA1C permette quindi di valutare la media dei livelli di zucchero nel sangue nel corso degli ultimi due o tre mesi. Per le persone con diabete, mantenere l'HBA1C sotto controllo è fondamentale per evitare complicazioni a lungo termine.

Inoltre, l'HBA1c può essere un indicatore precoce della presenza di prediabete o di una possibile predisposizione al diabete. In questi casi, una diagnosi tempestiva può consentire interventi preventivi e modifiche dello stile di vita che possono ritardare o prevenire lo sviluppo del diabete. Per mantenere l'emoglobina glicata sotto controllo, è fondamentale seguire un'alimentazione equilibrata, fare regolare attività fisica e prendersi cura della propria salute in generale.

Valori Normali di Emoglobina Glicata

Nella popolazione generale, i valori normali di HbA1c sono generalmente compresi tra il 4% e il 5,6%. Questo intervallo indica un buon controllo del glucosio nel sangue e un basso rischio di complicanze diabetiche. Un valore più basso indica un migliore controllo glicemico nel tempo.

È importante sottolineare che i valori di emoglobina glicosilata alta vanno sempre interpretati in combinazione con altri parametri, come la glicemia a digiuno e post-prandiale. È importante seguire le istruzioni del medico per prepararsi all'analisi.

Misurando la quantità di emoglobina glicosilata nel sangue, è possibile ottenere una stima del livello medio di zucchero nel sangue nel corso degli ultimi tre mesi.

Strategie per Abbassare l'Emoglobina Glicata

Esistono diverse strategie per abbassare l'emoglobina glicata e migliorare il controllo glicemico:

  • Alimentazione equilibrata: Seguire una dieta sana ed equilibrata è fondamentale per mantenere i livelli di zucchero nel sangue sotto controllo.
  • Attività fisica regolare: L'esercizio fisico regolare può aiutare ad abbassare l'emoglobina glicosilata migliorando la sensibilità all'insulina e aumentando l'utilizzo del glucosio da parte dei muscoli.
  • Gestione dello stress: Lo stress può influire negativamente sui livelli di glucosio nel sangue.
  • Controllo del peso: Mantenere un peso sano può aiutare a migliorare il controllo glicemico.

Tabella dei Valori Normali di Emoglobina Glicata (HbA1c)

Categoria Valore HbA1c (%)
Normale Inferiore a 5.7
Prediabete Tra 5.7 e 6.4
Diabete 6.5 o superiore

Altri Rimedi e Consigli Utili

  • Tisana al Mirtillo di Bosco: La tisana al Mirtillo di Bosco deve essere bevuta due volte al giorno per apprezzare al massimo i suoi straordinari effetti. La si può consumare a colazione, ma anche a merenda o nel corso della pausa spuntino della mattina. La tisana Mirtillo di Bosco, come tutte quelle firmate Valverbe, è naturale e priva di aromi. Inoltre, tutti i processi di sanitizzazione non compromettono le proprietà organolettiche della pianta.
  • Acidi grassi essenziali:
    • Acido eicosapentaenoico e docosaesaenoico (EPA e DHA): biologicamente i più attivi della famiglia omega 3. Sono contenuti nei prodotti della pesca e nelle alghe. Esercitano un ruolo protettivo da tutte le patologie metaboliche e riducono sensibilmente gli scompensi creati dalla glicemia alta.
    • Acido alfa linolenico (ALA): è meno attivo dal punto di vista biologico ma esercita la stessa funzione dei precedenti.
  • Attività motoria: è il sistema migliore per ridurre la quantità di zucchero nel sangue e per migliorare l'efficienza metabolica. Infatti, l'allenamento fisico (soprattutto aerobico con picchi di alta intensità) interviene positivamente anche sulla sensibilità ormonale, migliorando la glicemia anche a riposo.
  • Galega officinalis: i semi contengono galegina (alcaloide ipoglicemizzante) che potenzia l'azione insulinica, migliora la captazione muscolare del glucosio, riduce il meccanismo epatico di glicogenolisi e la produzione pancreatica di glucagone.
  • Rispettare un lasso di tempo abbastanza ampio tra l'ultimo pasto della giornata e la colazione seguente. Alcuni studi riportano che aumentando il tempo di digiuno si può ottenere un miglioramento della glicemia.

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