Colposcopia: Cos'è, Come Funziona e Quanto Costa

La colposcopia è una procedura che serve a esaminare la cervice, la vagina e la vulva e verificare che non siano presenti malattie. Il termine colposcopia deriva dal greco "scopeo" che significa osservare e "kolpos" che significa vagina: il termine significa quindi letteralmente esame della vagina. La colposcopia è un esame endoscopico che consiste nell’analisi diretta della vagina e dell’utero tramite uno strumento ottico, detto appunto colposcopio. Lo stesso strumento viene utilizzato anche per visualizzare i genitali esterni, la vulva. In questo caso l’esame prende il nome di vulvoscopia. In genere i due esami vengono fatti contemporaneamente in ambulatorio.

A Cosa Serve la Colposcopia?

La colposcopia è un esame di approfondimento che esamina la cervice uterina, la vulva e la mucosa vaginale utilizzando un colposcopio, strumento che ingrandisce e illumina i tessuti. Questo esame è particolarmente utile per identificare cellule anomale o precancerose del collo dell’utero, soprattutto dopo un Pap test anomalo o in presenza di sintomi sospetti.

La colposcopia è utilizzata per diagnosticare diverse condizioni ginecologiche:

  • Pap test anomalo: Se i risultati del Pap test mostrano cellule anomale, la colposcopia aiuta a capire la natura delle anomalie.
  • Infezione da HPV: Permette di monitorare i cambiamenti cellulari causati dall'HPV.
  • Sanguinamenti anomali: Aiuta a identificare le cause di sanguinamenti vaginali apparentemente inspiegabili.
  • Dolore pelvico o secrezioni anomale: Può individuare lesioni o infezioni non visibili con altri esami.
  • Lesioni visibili: Se durante un esame ginecologico di routine vengono osservate lesioni, la colposcopia permette di valutarle meglio.

Il ginecologo può raccomandare la colposcopia se il risultato del Pap test risulta anormale. Le principali indicazioni all’esecuzione della vulvo-colposcopia si possono così riassumere:

  • La presenza di un Pap test anomalo, che suggerisca la presenza di un’infezione da HPV, il virus del papilloma umano, responsabile del tumore del collo dell’utero e della vagina (le sigle che appaiono al Pap test possono essere presenza di HPV, ASCUS, AGUS, L-SIL, H-SIL).
  • La presenza di verruche genitali o condilomi.
  • Il sospetto di altre malattie sessualmente trasmesse, come la sifilide, che si manifesta con lesioni ulcerate dei genitali.
  • La presenza di perdite di sangue atipiche, per esempio tra un ciclo e l’altro o dopo rapporto sessuale.
  • Il riscontro durante la visita ginecologica di lesioni come polipi, fibromi, cisti a carico della vulva, della vagina o del collo dell’utero.
  • La presenza di prurito e bruciore vulvare persistente (in questo caso si fa più la vulvoscopia se il fastidio è solo esterno) o di lesioni cutanee, per escludere malattie della pelle come il lichen o altre dermatologiche.

Un esame ginecologico in gravidanza è indicato se la paziente non vi si è sottoposta di recente. Questo solitamente include un Pap test e una colposcopia in gravidanza.

Come si Effettua una Colposcopia?

La colposcopia è una procedura ambulatoriale, non invasiva, che di solito dura dai 10 ai 20 minuti. L'esame di solito viene effettuata in un ambulatorio medico e la durata della colposcopia in genere va dai 10 ai 20 minuti.

Durante la colposcopia, la paziente si sdraia sul lettino ginecologico, come in un normale esame pelvico. Il medico ginecologo inserisce uno speculum nella vagina per allargarne le pareti e per permettere la visione del collo dell’utero. Il ginecologo inserisce uno speculum di metallo all'interno della vagina. Lo speculum serve a tenere aperte le pareti della vagina in modo che il medico possa osservare il collo dell'utero.

Successivamente, si applica una soluzione a base di acido acetico ed una a base di iodio per facilitare l’identificazione di eventuali anomalie dei tessuti. Durante la colposcopia viene anche svolto il test di Schiller, con il fine di avere una visione ingrandita della cervice uterina. Viene applicata sulla cervice uterina la soluzione iodio-iodurata. La cervice prende una colorazione marrone in condizioni fisiologiche.

Il medico posiziona lo strumento di ingrandimento chiamato colposcopio, a pochi centimetri dalla vulva e, successivamente, il collo dell'utero e della vagina vengono tamponati con del cotone per assorbire eventuali residui di muco. Utilizzando il colposcopio, il medico osserva i tessuti ingranditi (da 6 a 40 volte) per individuare eventuali lesioni o cambiamenti cellulari.

Durante la colposcopia, il medico può applicare una soluzione specifica e ciò può causare una sensazione di bruciore o formicolio. La colposcopia in sé non è solitamente dolorosa, ma può causare un lieve disagio, che può essere paragonato a quello di un Pap test. Se viene effettuata una biopsia, la paziente può avvertire come una brevissima puntura.

Con la colposcopia ci sono diverse zone messe sotto osservazione. Con questo esame ci si pone l’obiettivo di valutare il rivestimento (epitelio) del collo dell’utero che aggetta in vagina (esocervice) e delle pareti vaginali, quello che riveste l’interno del collo dell’utero (endocervice) fin dove possibile e soprattutto il punto di passaggio esterno-interno del collo uterino (giunzione squamo colonnare), dove si localizzano più frequentemente le lesioni tumorali: viene quindi ritenuto insoddisfacente l’esame colposcopio che non riesce a valutare questa zona, in genere perché troppo interna nel canale cervicale.

Biopsia Durante la Colposcopia

Se durante la colposcopia il medico rileva un'area sospetta, preleverà un piccolo campione di tessuto per le analisi di laboratorio. Per raccogliere il tessuto, il medico utilizza uno strumento affilato per rimuovere un piccolo frammento tissutale.

Biopsia vaginale - Una biopsia della parte inferiore della vagina o della vulva può causare dolore, pertanto il medico può somministrare un anestetico locale per intorpidire la zona.

Una colposcopia con biopsia positiva per la presenza di cellule cancerose è, invece, sufficiente per porre diagnosi di cancro del collo dell’utero. In questo caso non sono state identificate cellule atipiche e non è necessario eseguire alcun trattamento. Sono state individuate delle cellule anomale nella cervice, indicate con il termine Neoplasia Intraepiteliale Cervicale (CIN). Non si tratta di cancro, ma c’è il rischio che possa diventarlo ed è una situazione da tenere sotto osservazione.

Preparazione e Precauzioni

Non è richiesta una preparazione specifica, ma è consigliabile evitare rapporti sessuali e l’uso di creme vaginali per almeno 24 ore prima dell’esame. Non ci sono preparazioni particolari, poiché l’esame è indolore. Tuttavia, è richiesta un’astensione dai rapporti sessuali e l’uso di ovuli o creme vaginali nelle 48 ore precedenti l’esame. Questo per non interferire con i risultati e le evidenze.

Allo stesso modo, non si esegue l’esame nei giorni della mestruazione, poiché la presenza del sangue limita la visione del colposcopio e quindi potrebbe interferire con una corretta diagnosi. Dal momento che al termine dell’esame possono essere presenti delle piccole perdite di sangue, nei giorni successivi è consigliato alla paziente di non avere attività sessuale.

Evitare di avere rapporti sessuali delle 48 ore che precedono l’esame. Se il medico non ha prelevato un campione bioptico durante la colposcopia, non avrete alcuna restrizione sulla vostra attività una volta che l'esame è completo. In questo caso, utilizza un assorbente per tamponare qualsiasi perdita di sangue.

Evita invece i tamponi, le lavande vaginali e soprattutto i rapporti sessuali vaginali per una settimana dopo la biopsia, o per tutto il tempo indicato dal medico.

Rischi e Complicazioni

Raramente possono verificarsi complicazioni e rischi della colposcopia, dato che si tratta di una procedura molto sicura. Non ci sono rischi o complicanze, poiché si tratta di un esame veloce e sicuro. La donna può tranquillamente recarsi a casa da sola e anche guidare dopo aver fatto l’esame.

È possibile che ci siano a fine esame delle perdite di sangue, in genere scarse, anche se si dovesse fare una biopsia, quindi è bene che la donna porti con sé un salvaslip.Non è invece necessaria la somministrazione di antidolorifici, come si fa in genere dopo essere state dal dentista.

Ansia e Colposcopia

Molte donne provano ansia mentre aspettano di fare la colposcopia. L'ansia può rendere difficile concentrarsi e anche dormire. Le donne che sono molto ansiose in vista della loro colposcopia possono sperimentare più dolore durante la procedura di coloro che invece trovano il modo di controllare e gestire l'agitazione. Le donne particolarmente ansiose è probabile che salteranno addirittura i loro appuntamenti colposcopia.

Considerare di portare un dispositivo musicale portatile, come un lettore MP3, al vostro appuntamento per la colposcopia. Chiedete al vostro medico se potete ascoltare della musica durante l'esame.

Costo della Colposcopia

I costi della colposcopia sono variabili a seconda che l'esame sia effettuato presso il SSN (Servizio Sanitario Nazionale) oppure in una clinica privata. La colposcopia ha un costo variabile a seconda che la prestazione sia erogata con il servizio sanitario nazionale o in regime privato. Il costo della colposcopia può variare a seconda della struttura e delle eventuali biopsie necessarie durante l’esame.

Dopo l'Esame

Prima di lasciare il vostro appuntamento, chiedete al medico quando saranno pronti i risultati del test. Solitamente il medico comunica subito il risultato dell’esame o rilascia il referto. Invece, se i risultati di una colposcopia con biopsia sono in contrasto con l’esito di un Pap test recente, può essere necessario ripetere la biopsia. In alcuni casi, si prevede un tipo di biopsia un po’ più estesa.

I risultati della colposcopia sono generalmente disponibili subito, mentre i risultati di una biopsia possono richiedere da alcuni giorni a qualche settimana.

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