Considerando l’intera popolazione ed escludendo i carcinomi della cute, il tumore in assoluto più frequente è quello del colon retto (14%) che solo in Friuli conta oltre mille casi l’anno.
Ogni anno in Friuli Venezia Giulia sono oltre 1.000 i pazienti che si ammalano di cancro al colon retto, primo tra i tumori per incidenza in Italia.
Un dato di grande attualità soprattutto in questa settimana durante la quale tutto il mondo celebra la Giornata contro i tumori focalizzando l’attenzione sulla prevenzione, la più efficace arma con la quale è possibile diagnosticare precocemente l’insorgere di suddette patologie.
Dati di grande attualità che riportano l’attenzione sulla prevenzione, la più efficace arma con la quale si può diagnosticare precocemente l’insorgere di tali patologie.
Parlando di tumore al colon-retto, in caso di positività degli esami che si eseguono nello screening, l’esame più attendibile da eseguire per la sua rilevazione è la colonscopia.
Nel caso del tumore al colon-retto, in caso di positività degli esami che si eseguono nello screening, l’esame più attendibile da eseguire per la sua rilevazione è la colonscopia, da molti temuta per l’invasività e dolorosità ma che attualmente è possibile svolgere anche in modalità virtuale tramite un’apparecchiatura TAC di ultima generazione a basso dosaggio di radiazioni, disponibile presso il centro IDR Imago di Udine.
La colonscopia virtuale è un esame radiologico ottenuto con la tomografia computerizzata (TC) che consente di studiare la parete del colon in maniera simile alla colonscopia tradizionale ed al clisma opaco.
Come Funziona la Colonscopia Virtuale?
Questa moderna tecnica, tramite la scomposizione del lume del colon in migliaia di immagini digitali, permette di evidenziare irregolarità della superficie (come polipi o tumori), diverticoli, stenosi e ostruzioni del lume.
Questa moderna tecnica, tramite la scomposizione del lume del colon in migliaia di immagini digitali, permette di evidenziare irregolarità della superficie (come polipi o tumori), diverticoli, stenosi e ostruzioni del lume.
L’esame viene eseguito nella sala TC della Radiologia.
Il paziente viene disteso sul lettino in posizione sia prona che supina.
Con una sottile sonda inserita nel retto viene disteso il grosso intestino con anidride carbonica.
Previa dosata insufflazione di aria nel colon tramite sondino, l’indagine si esaurisce in un massimo di 15 minuti, dopo i quali il paziente può tranquillamente ritornare alle proprie attività quotidiane.
La durata complessiva dell’esame è circa 15-20 minuti, dopodiché il paziente può riprendere le sue normali attività (con l’eccezione, per qualche ora, della guida e/o conduzione di veicoli o macchinari, qualora vengano somministrati farmaci spasmolitici).
Vantaggi Rispetto alla Colonscopia Tradizionale
Rispetto alla colonscopia tradizionale o al clisma opaco a doppio contrasto, la preparazione richiesta per la TC colon è meno impegnativa e si completa presentandosi presso il centro tre ore prima dell’esame per l’assunzione via orale del mezzo di contrasto.
Il paziente viene poi sottoposto ad un semplice esame TAC evitando quindi anche la sedazione, solitamente applicata per ovviare al dolore dovuto dall’introduzione di sonda endoscopica.
Rispetto alla colonscopia tradizionale o al clisma opaco a doppio contrasto, la preparazione richiesta per la TC colon è meno impegnativa e si completa presentandosi presso il centro 3 ore prima dell’esame per l’assunzione via orale del mezzo di contrasto.
Il paziente viene poi sottoposto a un esame Tac senza sedazione, di solito applicata per ovviare al dolore dovuto dall’introduzione della sonda endoscopica.
La colonscopia virtuale è comunque nettamente meno gravata da complicanze ed effetti indesiderati rispetto a quella tradizionale.
Effetti indesiderati talvolta riscontrati dopo somministrazione in corso d’esame di farmaci spasmolitici per ridurre i movimenti intestinali sono: difficoltà visive a mettere a fuoco gli oggetti, sonnolenza, tachicardia, reazioni allergiche.
Sono disturbi generalmente transitori e gestibili adeguatamente dal personale ospedaliero.
Preparazione per la Colonscopia Virtuale presso IDR Imago a Udine
È necessaria una preparazione prima dell'esame?
Sì, prima dell’esame è importante eseguire scrupolosamente la preparazione sotto indicata, in modo da ottenere una accurata pulizia del grosso intestino.
Nei tre giorni precedenti l’esame eliminare dalla propria dieta: pane e alimenti con farine integrali (consentiti pane bianco, crackers non integrali e biscotti semplici); frutta fresca o secca tranne banane mature; verdure crude o cotte e legumi, tranne patate bianche lesse senza buccia e carote.
Evitare burro o strutto, carni rosse, formaggi con latte intero, caffè, succhi di frutta e alcolici (consentiti uova, carni bianche, pesce, formaggi leggeri, latte scremato e bevande decaffeinate).
Il giorno prima dell’esame assumere tre bustine di Movicol o Onligol: una a colazione, una a pranzo, una a cena.
Bere almeno due litri di acqua durante la giornata.
Il giorno dell’esame: digiuno da cibi solidi; una o due ore prima di partire per l’ospedale eseguire un clisma di glicerina.
Presentarsi presso la Radiologia almeno tre ore prima dell’ora di appuntamento: il paziente infatti dovrà bere il mezzo di contrasto diluito prima di procedere all’esame.
Informazioni Aggiuntive
In alcuni casi l’esame può risultare di qualità subottimale soprattutto per inadeguata pulizia intestinale.
L’esito dell’esame viene consegnato al paziente, in formato digitale su CD, dopo un massimo di 7 giorni.
Per la colonscopia virtuale il centro IDR Imago accetta esclusivamente prenotazioni in regime di solvenza e ricorda a tutti i pazienti di informare gli operatori del centralino su eventuali coperture assicurative con le compagnie convenzionate Blue Assistance, Fasdac, Fondo Est, Fisde Arca Enel, Pro.Ge.Sa.
«Prevenire per tempo questa patologia è possibile svolgendo esami mirati che evidenzino la presenza di eventuali polipi prima che questi si tramutino in carcinomi», afferma Carlo Adolfo Moretti, direttore sanitario del centro IDR Imago.
“Il tumore al colon-retto è il primo per incidenza in Italia, è dunque importante prevenire per tempo questa patologia svolgendo esami mirati che evidenzino la presenza di eventuali polipi prima che questi si tramutino in carcinomi.
- afferma il Dottor Carlo Adolfo Moretti, Direttore Sanitario del centro IDR Imago, che continua - “La TC colon virtuale sostituisce il clisma opaco a doppio contrasto utilizzando una metodologia avanzata, affidabile e con irradiazione minore del paziente ed è consigliabile come prassi a tutti i soggetti oltre i 50 anni, a chi risulta positivo all’esame per il rilevamento del sangue occulto e/o a coloro che presentano alterazioni costituzionali o patologiche che non consentono l’esplorazione di tutto il colon con la metodica tradizionale.”
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