Malgrado i dati sui tumori del tratto digestivo siano in miglioramento rispetto al passato, queste malattie continuano ad avere una frequenza relativamente alta nella popolazione e a causare un numero significativo di decessi. L'elevata incidenza di patologie gastrointestinali, la crescente richiesta di prestazioni, l'impegno rilevante di risorse umane, tecnologiche ed economiche richiesto per il mantenimento di elevati standard qualitativi fanno sì che la Gastroenterologia, l'Endoscopia Digestiva e la Chirurgia rappresentino aree di prioritario rilievo per le istituzioni regionali.
Il ruolo del Medico di Medicina Generale nell’inquadramento iniziale e nella gestione clinica di questi pazienti è fondamentale per un corretto approccio diagnostico-terapeutico. I problemi trattati, rilevanti per l’alto impatto sociale e clinico, richiedono che gli specialisti concordino indirizzi diagnostico-terapeutici e delineino norme di buona pratica clinica applicabili nella pratica quotidiana.
Spesso le persone sono pertanto positivamente sorprese quando spiego loro le innovazioni dell’endoscopia: stiamo di fatto assistendo ad una vera rivoluzione, capace di offrire nuovi orizzonti alle tecniche diagnostiche. La maggior parte dei pazienti si presenta con rassegnazione all’idea di dover sopportare il disagio legato alla colonscopia o gastroscopia.
Cos'è la Colonscopia Virtuale?
La colonscopia virtuale, nota anche come TAC colon, è un esame di diagnostica per immagini non invasivo che utilizza la tomografia computerizzata (TAC) per ottenere immagini dettagliate del colon e del retto. A differenza della colonscopia “classica”, quella virtuale non è invasiva e quindi non richiede l’introduzione di una sonda endoscopica. Consiste in una TC (tomografia computerizzata) a bassa dose di radiazioni che permette di ottenere immagini tridimensionali dell’intestino.
La colonscopia virtuale è considerata un esame di "secondo livello", volto a chiarire dubbi diagnostici che non sono stati risolti con esami radiologici ed ecografici più semplici e meno costosi.
Vantaggi e Svantaggi della Colonscopia Virtuale
Pur essendo un esame attendibile, non permette di rilevare polipi di dimensioni inferiori ai 5 millimetri, né lesioni piatte. Inoltre, con questo tipo di esame non si possono asportare immediatamente i polipi eventualmente rilevati, né effettuare prelievi utili a una biopsia, operazioni possibili solo con la normale colonscopia.
Al contrario della colonscopia, che ha valenza sia diagnostica che terapeutica, questa procedura è solo diagnostica. Gli svantaggi sono rappresentati dai costi elevati, dai numerosi reperti incidentali che richiedono l’impiego di altre risorse e dal fatto che comunque la presenza di polipi richiede l’esecuzione di una colonscopia standard.
Preparazione alla Colonscopia Virtuale
Sì, la preparazione alla colonscopia è fondamentale per la qualità dell’esame. È anche uno degli aspetti più fastidiosi dell’indagine, perché richiede l’assunzione di un lassativo in modo da pulire completamente l’intestino.
Al momento della prenotazione, ogni centro consegnerà un foglio con precise istruzioni al riguardo. È bene leggerle già al momento della prenotazione, annotando sul calendario la data in cui cominciare la preparazione all’esame, e seguirle scrupolosamente per non dover ripetere la procedura una seconda volta, nel caso la parete dell’intestino non sia sufficientemente libera per essere ben esaminata.
Per quanto riguarda l’alimentazione, generalmente le restrizioni riguardano i 2 o 3 giorni prima dell’esame, in cui ci si deve astenere da tutti gli alimenti ricchi di fibre, come frutta, verdura, pasta e cereali integrali. È possibile, invece, mangiare uova, carne, pesce, brodo, spremute, succhi di frutta, passate, omogeneizzati e, in piccole quantità, pasta e pane di farina raffinata.
Di solito, dal giorno o dalla sera prima dell’esame occorre attenersi a una dieta totalmente liquida: si potranno quindi assumere solo brodo di dado (non vegetale), acqua, camomilla, tisane, succhi di frutta senza polpa, bevande analcoliche, caffè o tè senza latte, eventualmente con zucchero o miele. Modalità e orari relativi all’assunzione del lassativo possono cambiare se l’appuntamento è al mattino o al pomeriggio.
Le donne in gravidanza o che allattano, le persone allergiche, diabetiche o con grave insufficienza renale, cardiaca o respiratoria devono segnalarlo all’atto della prenotazione, così che venga loro prescritto un lassativo idoneo.
È necessario sospendere qualche giorno prima dell’esame l’eventuale assunzione di integratori e medicinali contenenti ferro (perché colorano la mucosa) e di carbone vegetale, che talvolta si usa per assorbire l’aria nell’intestino.
Come si Esegue la Colon-TC
La colon-TC comporta l’insufflazione di aria nell’intestino tramite un sondino rettale di gomma, con lo scopo di distendere le anse intestinali, e la successiva acquisizione di scansioni TC attraverso cui si ricercano polipi e lesioni cancerose.
Chi Dovrebbe Sottoporsi a Screening per il Tumore del Colon-Retto?
Nella maggior parte dei Paesi mondiali si consiglia di iniziare gli screening all'età di 50 anni. Le attuali linee guida dell'American College of Gastroenterology suggeriscono di abbassare l'età a 45 anni.
Lo screening dovrebbe continuare fino all’età di 75 anni e, in generale, la maggior parte delle società lo sconsiglia dopo gli 85 anni.
Fattori di Rischio per il Tumore del Colon-Retto
Il tumore del colon retto è spesso conseguente ad una evoluzione di lesioni benigne (polipi adenomatosi), che impiegano un periodo lungo (dai 7 ai 15 anni) per trasformarsi in forme maligne. I fattori di rischio sono rappresentati da:
- Età (la maggior parte dei casi si attesta in soggetti di età superiore ai 50 anni)
- Dieta (il rischio aumenta con il consumo di carne rossa e un basso apporto di frutta e verdure)
- Fumo
- Alcol
- Diabete mellito di tipo 2
- Obesità e scarsa attività fisica
- Anamnesi di polipi adenomatosi
- Presenza di rettocolite ulcerosa e morbo di Crohn (rischio correlato all’età di esordio della malattia)
- Familiarità per polipi adenomatosi, CCR, FAP, sindromi ereditarie non poliposiche (ad esempio la sindrome di Lynch)
- Esposizione a radiazioni addomino-pelviche per il trattamento di precedenti neoplasie
Colonscopia Tradizionale: un'Alternativa Diagnostica e Terapeutica
La colonscopia è un esame che permette di vedere direttamente la superficie interna del grosso intestino. Un sottile tubo flessibile, chiamato endoscopio, viene inserito attraverso il retto e fatto avanzare progressivamente nel sigma e nel colon, per permettere al medico di osservarne l’interno. La procedura offre informazioni specifiche che altri esami non forniscono sulla superficie interna del grosso intestino.
Inoltre, permette in caso di bisogno l’esecuzione indolore di prelievi bioptici della mucosa e l’asportazione di polipi intestinali.
Sedazione Cosciente per un'Esperienza Più Confortevole
Nel nostro centro viene effettuata di routine la sedazione cosciente, sia per la gastroscopia che per la colonscopia: consiste nella somministrazione di un farmaco per via endovenosa, sotto controllo e monitoraggio continuo dei parametri vitali (saturazione, pressione arteriosa, frequenza cardiaca) durante l’esame e per un periodo di osservazione post procedura.
I vantaggi sono molteplici: il paziente, infatti, affronta con maggiore serenità la procedura, non avverte alcun fastidio e non ha memoria dell’intervento (questo perché la sedazione ha effetto amnesico). Vi sono poi risvolti positivi anche per il medico, che opera in piena sicurezza e tranquillità. Mission del nostro Centro è garantire al paziente un’endoscopia senza dolore.
Rischi Associati alla Colonscopia
Si tratta di procedure invasive, ma se effettuate in centri di riferimento e da professionisti qualificati viene garantita la sicurezza e l’elevato standard qualitativo per il paziente. Tra i possibili rischi da considerare, cito gli imprevisti legati all’uso di sedativi in pazienti anziani o con gravi patologie respiratorie o cardiovascolari, gli eventi cardio-polmonari (reazioni vaso-vagali, aritmie), rischi che vengono praticamente azzerati da un’adeguata anamnesi pre-esame effettuata dal medico operatore e dall’infermiere che lo assiste.
Perforazioni e sanguinamenti possono essere più frequenti nel corso o in seguito a manovre interventistiche.
L'Importanza della Diagnosi Precoce
Il carcinoma del colon-retto (CRC) rappresenta in Italia la neoplasia al secondo posto nella mortalità per tumore (10% nei maschi e 12% nelle femmine). Negli ultimi decenni si è verificato un trend discendente dell’incidenza e della mortalità per questo tipo di tumori. Ciò grazie alla prevenzione offerta dalla diagnosi precoce mediante test di screening e ai miglioramenti dei risultati ottenuti con le strategie terapeutiche.
In tal senso, l’endoscopia riveste un ruolo centrale sia diagnostico-preventivo che terapeutico-operativo, conservando la propria imprescindibilità anche in fase di follow up post chirurgico/terapeutico.
Solo in corso di esame endoscopico è possibile procedere con il campionamento bioptico per la tipizzazione delle lesioni riscontrate e all’eventuale asportazione dei precursori del cancro sovracitati, consentendo quindi di arrestare nelle fasi iniziali la catena di trasformazione della patologia oncologica.
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CupSolidale.it fornisce ai cittadini di Candiolo un servizio di prenotazione online di esami di laboratorio, esami clinici, visite mediche specialistiche, interventi chirurgici ed esami diagnostici strumentali erogati nelle strutture sanitarie private e privato-sociali di Candiolo. Tutte le prestazioni offerte hanno disponibilità immediata, costi simili al ticket e facilità di prenotazione online.
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