La Colonscopia Virtuale è una metodica accurata, sicura e ben tollerata, oggi ufficialmente accettata quale opzione di screening per la prevenzione del cancro del colon-retto. Permette di studiare tutto il colon e le sue patologie, individuandone precocemente le cause (coliti, polipi, diverticoli, neoplasie), senza rischi o grosse controindicazioni, e non richiede sedazione o mezzi di contrasto iniettati per via endovenosa.
La colonscopia virtuale è una pratica radiologica non invasiva che permette di studiare la parete del colon simulando la colonscopia tradizionale. A differenza della colonscopia tradizionale, quella virtuale viene condotta senza l’introduzione di sonde nel colon che possono risultare dolorose.
La colonscopia virtuale analizza dettagliatamente la superficie interna del colon senza dover introdurre un colonscopio. La procedura endoscopica virtuale viene realizzata con l’ausilio di software dedicati che utilizzano le immagini acquisite dalla TAC.
Come si Esegue la Colonscopia Virtuale?
Per un’ottimale esecuzione dell’esame è indispensabile un’accurata e completa pulizia intestinale, in modo da liberare l’intestino dal contenuto fecale e consentire un’adeguata interpretazione delle immagini. Ciò si ottiene seguendo una dieta povera di scorie nei due giorni prima del test e bevendo una soluzione di mezzo di contrasto orale il giorno prima per ammorbidire le feci e rendere omogenea la marcatura fecale. Circa due ore e mezza prima dell’indagine inoltre sarà necessario bere direttamente in radiologia una soluzione di mezzo di contrasto iodato per “marcare” gli eventuali residui fecali (faecal tagging).
Esecuzione dell'Esame
La colonscopia virtuale è una simulazione al computer di una colonscopia tradizionale: consiste in una TAC dell’addome eseguita sia in posizione supina che prona, previa insufflazione di aria (CO2) nell’intestino attraverso un sondino rettale di gomma flessibile allo scopo di distendere le anse coliche. L’esame viene eseguito con due acquisizioni e il paziente dovrà mettersi in posizione prona (“a pancia sotto”) e supina (“a pancia in alto”). La distensione è in genere ben tollerata; si potrebbe avvertire un modesto gonfiore addominale, raramente lieve dolore. A tal fine può essere utile una premedicazione con un farmaco spasmolitico (ad esempio Buscopan). L’indagine ha una durata media complessiva di circa 15 minuti. L’aria introdotta si riassorbe in poche ore e dopo l’esame è subito possibile tornare alle normali attività quotidiane.
Quando si Esegue la Colonscopia Virtuale?
Le indicazioni all'esecuzione della colonscopia virtuale includono:
- Diagnosi di tumore del colon-retto.
- Colonscopia incompleta (per stenosi tumorali o da diverticolosi/processi infiammatori, aderenze post-operatorie, tortuosità, dolore/spasmi).
- Alternativa alla colonscopia tradizionale quando controindicata o non possibile in pazienti con sintomi suggestivi di cancro del colon-retto o già operati in follow-up.
- Screening del tumore del colon-retto, quando non disponibili altri programmi di screening organizzato.
Scopo Preventivo
Le indicazioni allo studio del colon per valutazioni preventive propongono che a tutti i soggetti di età superiore a 50 anni (o 40 anni nel caso di familiarità per carcinoma o adenoma colo-rettale insorto prima dei 60 anni), venga eseguito uno screening periodico per l´individuazione di eventuali neoplasie o di forme preneoplastiche. Lo screening eseguito almeno ogni 5 anni consente un´individuazione precoce delle lesioni, con eventuale rimozione in fase iniziale e guarigione. La colonscopia virtuale può essere utilizzata nello screening del tumore colo-rettale, e gli ultimi risultati comparsi in letteratura scientifica lo confermano. I recenti studi dimostrano infatti che la colonscopia virtuale ha praticamente la stessa accuratezza della colonscopia tradizionale nella identificazione precoce di polipi e neoplasie, anche se si tratta di lesioni di piccole dimensioni.
Infatti la sensibilità della endoscopia virtuale è:
- l’85% dei polipi con diametro fino a 6 mm;
- il 95% dei polipi con dimensioni pari o superiori ai 10 mm.
Si nota quindi che l’endoscopia virtuale è in grado di identificare la maggior parte dei polipi più grandi, più a rischio di diventare tumori maligni; i polipi più piccoli sono invece nella maggior parte dei casi delle alterazioni infiammatorie della parete mucosa (polipi iperplastici), che non hanno nella loro storia futura un destino importante, rimanendo inalterati senza evoluzione in carcinoma.
Limiti della Colonscopia Virtuale
Non sostituisce completamente l’esame di colonscopia ottica tradizionale: infatti, durante l’esame, le lesioni identificate non possono essere asportate o sottoposte a biopsia. Ha quindi una sensibilità che si avvicina a quella della colonscopia ottica ma esclude la possibilitàdi essere operativa. Serve inoltre a integrare le informazioni di una colonscopia tradizionale risultata incompleta. Può essere particolarmente vantaggiosa per le persone anziane e per coloro che, per diversi motivi, sono impossibilitati a sottoporsi alla colonscopia tradizionale.
leggi anche:
- Ecografia Anse Intestinali vs Colonscopia: Quale Esame Scegliere?
- Analisi del Sangue Prima della Colonscopia: Perché Sono Necessarie e Cosa Rivelano
- Ecografia Anse Intestinali vs Colonscopia: Quale Scegliere?
- I Ricci di Mare: Scopri i Segreti dei Loro Valori Nutrizionali e Benefici Sorprendenti!
- BIOS Orari Analisi del Sangue: Trova l'Orario Più Comodo
