La colonscopia virtuale, nota anche come colonscopia TC o colonografia virtuale, è un esame diagnostico non invasivo che consente di esplorare il colon e il retto tramite una tomografia computerizzata (TAC). Per eseguire una Colonscopia Virtuale a Roma, affidati alla Dott.ssa Maria Luisa De Cicco, specializzata in Radiologia Clinica e Interventistica.
Come si svolge la colonscopia virtuale?
Dopo una leggera insufflazione di aria o CO2 nel colon (tramite una piccola sonda rettale), il paziente viene posizionato sul lettino TAC. Vengono effettuate due scansioni: una in posizione supina e una in posizione prona. La durata complessiva dell’esame è piuttosto breve: in media 10-15 minuti, inclusa l’insufflazione e le due acquisizioni TAC.
Una corretta preparazione intestinale è fondamentale per la riuscita dell’esame.
Il referto viene redatto da un medico radiologo esperto in TC addominale. La Dott.ssa Maria Luisa De Cicco esegue la Colonscopia Virtuale a Roma presso centri diagnostici e cliniche dotate di strumentazioni TAC multistrato di ultima generazione.
Si consiglia abbigliamento comodo e privo di parti metalliche (zip, bottoni).
Vantaggi e svantaggi della colonscopia virtuale
La colonscopia virtuale è generalmente ben tollerata e sicura. I principali vantaggi sono l’assenza di sedazione e l’invasività minima.
- Non richiede sedazione: No, la colonscopia virtuale non richiede sedazione.
- È rapida: L’esame dura in media 10-15 minuti.
- È indolore: L’esame non è doloroso, ma si può avvertire un leggero fastidio o senso di gonfiore durante l’insufflazione del gas.
- Richiede preparazione intestinale: No, è fondamentale eseguire una preparazione intestinale adeguata.
- Non consente biopsie né rimozione di polipi.
Colonscopia virtuale vs. Colonscopia tradizionale
Oltre alla colonscopia tradizionale o virtuale, è possibile eseguire test di screening come il sangue occulto nelle feci o il test del DNA fecale. La colonscopia virtuale rappresenta l’alternativa più affidabile.
La colonscopia virtuale è una tomografia computerizzata che, simulando una endoscopia tradizionale, riproduce in tempo reale immagini tridimensionali e bidimensionali ad alta risoluzione. Non necessita di sonda endoscopica ma soltanto di una piccola cannula per insufflare aria.
Pancolonscopia
A differenza della colonscopia, la sonda è soltanto più lunga e flessibile. La procedura è identica, ma più completa. L'indagine dura mediamente circa 30-45 minuti.
Oltre alla visualizzazione, la pancolonscopia può essere operativa, consente cioè di eseguire anche una biopsia per asportare lesioni polipoidi, escrescenze generalmente di natura benigna, per evitare la loro possibile degenerazione in tumori maligni.
La sedazione è cosciente. Permette al paziente di sopportare meglio il fastidio dell'aria insufflata che può provocare crampi addominali e stimolo ad evacuare. Al termine dell'esame, il paziente resta in osservazione per circa 1 ora.
L'esame necessita di una adeguata preparazione. Il colon deve essere vuoto e pulito perché la presenza di residui fecali non permetterebbe una buona visualizzazione delle pareti intestinali. Viene pertanto raccomandata una dieta specifica, da iniziare almeno 5 giorni prima dell'esame, per rendere le feci acquose. Il giorno prima dell'esame non si devono ingerire cibi solidi e si può assumere soltanto brodo, acqua, zucchero, tè e tisane.
È necessario inoltre sospendere, su prescrizione medica, farmaci anticoagulanti e antiaggreganti nei giorni che precedono la procedura.
Alla dimissione il paziente viene informato che potrebbero protrarsi alcuni disagi minimi perché la presenza di gas e i lievi spasmi intestinali si risolvono solitamente dal giorno successivo l'esame.
Pur essendo una procedura sicura, è tuttavia invasiva pertanto non è priva di rischi e presenta alcune potenziali complicanze, la più grave delle quali è la perforazione intestinale. Comune complicanza è il sanguinamento che può essere arrestato già durante la procedura.
Possono inoltre insorgere reazioni indesiderate ai farmaci sedativi e agli analgesici, pertanto, viene raccolta una attenta anamnesi anestesiologica prima dell'esame. Sono da segnalare eventuali pregresse reazioni e farmaci ed allergie note.
La pancolonscopia è controindicata in caso di diverticolite acuta e di megacolon tossico (improvvisa dilatazione del colon a causa di un processo infiammatorio). È da evitare anche dopo un intervento chirurgico all'addome e in caso di gravi patologie cardiache e disturbi respiratori.
Il futuro dell'endoscopia: l'intelligenza artificiale al Policlinico Gemelli
Il Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS ha introdotto l’Artificial Intelligence conversazionale con Eric, un assistente virtuale per i pazienti che devono effettuare una colonscopia. Eric fornisce indicazioni sulla preparazione all’esame, rispondendo alle domande più comuni in modo preciso, veloce ed esaustivo.Dati alla mano, Eric è stato in grado di gestire autonomamente il 94% delle domande inviate dai pazienti, inoltrando quindi solo il restante 6% delle richieste a operatori umani specializzati.
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