La colonscopia virtuale è un esame radiologico utilizzato per lo studio clinico del colon. È una pratica non invasiva che permette di studiare la parete del colon simulando la colonscopia tradizionale.
Come Funziona la Colonscopia Virtuale
La procedura endoscopica virtuale viene realizzata con l’ausilio di software dedicati che utilizzano le immagini acquisite dalla TAC. A differenza della colonscopia tradizionale, quella virtuale viene condotta senza l’introduzione di sonde nel colon che possono risultare dolorose.
Questo tipo di esame fa parte della categoria TAC Addome, ha una durata compresa tra i 5 ed i 20 secondi complessivi, non è fastidioso né invasivo e non prevede l’impiego di sedativi né la somministrazione endovenosa di contrasto.
La colonscopia virtuale consiste in una TAC dell’addome eseguita sia in posizione supina che prona, previa insufflazione di aria (CO2) nell’intestino attraverso un sondino rettale di gomma flessibile allo scopo di distendere le anse coliche.
L'esame si svolge dopo aver introdotto nell'addome CO2, gas che a differenza dell’aria viene riassorbito senza creare alcun disagio. L’aria introdotta si riassorbe in poche ore e dopo l’esame è subito possibile tornare alle normali attività quotidiane.
La colonscopia virtuale non necessita di sedazione e viene effettuata utilizzando un’apparecchiatura radiologica non invasiva TC multistrato e un software per immagini dedicato. L’esame non è doloroso perché viene insufflata anidride carbonica, che viene assorbita naturalmente dal colon senza creare alcun disagio.
L´esame dura pochi secondi, mentre, successivamente, il medico può navigare all´interno delle immagini, utilizzando software specifici e scegliendo l’opportuna angolazione per meglio osservare il colon e individuare problemi o eventuali patologie.
Preparazione alla Colonscopia Virtuale
Per un’ottimale esecuzione dell’esame è indispensabile un’accurata e completa pulizia intestinale, in modo da liberare l’intestino dal contenuto fecale e consentire un’adeguata interpretazione delle immagini; ciò si ottiene seguendo una dieta povera di scorie nei due giorni prima del test e bevendo una soluzione di mezzo di contrasto orale il giorno prima per ammorbidire le feci e rendere omogenea la marcatura fecale.
Circa due ore e mezza prima dell’indagine inoltre sarà necessario bere direttamente in radiologia una soluzione di mezzo di contrasto iodato per “marcare” gli eventuali residui fecali (faecal tagging).
La preparazione è analoga a quella della colonscopia tradizionale, preparazione intestinale con dieta apposita nei tre giorni precedenti l’esame e utilizzo di un blando lassativo il giorno precedente. Per prepararsi all’esame il paziente deve seguire una semplice dieta a basso residuo di scorie (senza frutta e verdura) nei giorni precedenti l’indagine e assumere un blando lassativo.
Dopo aver consumato alle ore 13:00 un pasto leggero (pasta in brodo o al pomodoro) è richiesta l’assunzione di 15 grammi di solfato di magnesio in un quarto di bicchiere d’acqua (alle 16:00).
Nel giorno dell’esame è necessario svolgere una colazione molto leggera, con tè e pochi biscotti o caffè e ripetere, mezz’ora dopo, il clistere di pulizia impiegando due litri di acqua tiepida, facendo scendere lentamente il liquido. Dopo aver cambiato di decubito, bisogna trattenere e poi procedere con l’espulsione.
Quando Eseguire la Colonscopia Virtuale
La colonscopia virtuale è un esame diagnostico di primo livello per la diagnosi precoce delle patologie del colon retto, consente di identificare neoformazioni potenzialmente pericolose, anche di entità millimetrica, e di valutare il grado di interessamento della parete intestinale, dei tessuti e degli organi addominali adiacenti.
- Diagnosi di tumore del colon-retto
- Colonscopia incompleta (per stenosi tumorali o da diverticolosi/processi infiammatori, aderenze post-operatorie, tortuosità, dolore/spasmi)
- Alternativa alla colonscopia tradizionale quando controindicata o non possibile in pazienti con sintomi suggestivi di cancro del colon-retto o già operati in follow-up
- Screening del tumore del colon-retto, quando non disponibili altri programmi di screening organizzato
Solitamente è un esame prescritto a pazienti che riportano anomali dolori addominali, stitichezza improvvisa, dissenteria per lunghi periodi e perdite di sangue dal retto.
A scopo preventivo invece, la colonscopia virtuale può essere indicata per tutti i soggetti, maschi e femmine, di età superiore ai 50 anni, come stabilito dalle linee guida sullo screening del cancro del colon-retto pubblicate dalla American Cancer Society.
La colonscopia virtuale può essere utilizzata nello screening del tumore colo-rettale, e gli ultimi risultati comparsi in letteratura scientifica lo confermano. Infatti la sensibilità della endoscopia virtuale è:
- l’85% dei polipi con diametro fino a 6 mm;
- il 95% dei polipi con dimensioni pari o superiori ai 10 mm.
Vantaggi e Svantaggi
La Colonscopia Virtuale è una metodica accurata, sicura e ben tollerata, oggi ufficialmente accettata quale opzione di screening per la prevenzione del cancro del colon-retto, in grado di studiare tutto il colon e le sue patologie, individuandone precocemente le cause (coliti, polipi, diverticoli, neoplasie), senza rischi o grosse controindicazioni, non richiede sedazione o mezzi di contrasto iniettati per via endovenosa.
Questo esame implica pochi rischi: il basso livello di esposizione alle radiazioni e l’assenza di metodologie di azione invasive mette al riparo dalla maggior parte dei pericoli tipici degli esami tradizionali. La colonscopia virtuale è un esame sicuro, che non presenta rischi né particolari controindicazioni, accurato, e ben tollerato dal paziente.
Rispetto alla colonscopia tradizionale gli unici giudizi che non può fornire sono quelli istologici, per esempio sulla mucosa. Dimostra però scarsa sensibilità per le lesioni piatte e i polipi di dimensioni inferiori ai 5 millimetri. A differenza della colonscopia tradizionale nella quale è possibile intervenire immediatamente, con quella virtuale viene effettuato il solo studio diagnostico.
Nei pazienti anziani o defedati, specie con problematiche cardiache o respiratorie, può essere un'alternativa alla colonscopia convenzionale. È inoltre indicata nei pazienti che presentano un approccio psicologico sfavorevole alla colonscopia tradizionale.
Una delle principali indicazioni riguarda infatti i pazienti sottoposti a colonscopia ottica risultata incompleta per cause anatomiche o aderenze post-chirurgiche o meccaniche (stenosi).
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