Villa Gioia Sora: Informazioni sulla Clinica e Servizi

Fondata nel 1956 dal Dott. Vittorio Gioia, nasce la casa di cura "Villa Gioia": una clinica privata ad indirizzo chirurgico accreditata dalla Regione Lazio e convenzionata con numerose compagnie assicurative.

Struttura e Accessibilità

Diverse ristrutturazioni hanno conferito all'edificio una nuova linea architettonica, caratterizzata dall'assenza di barriere, al fine di permettere ai portatori di disabilità di accedere senza difficoltà e con il massimo confort.

Chirurgia: Il Cuore di Villa Gioia

A svolgere un ruolo importante è la Chirurgia, vero cuore della clinica, con chirurghi accuratamente selezionati per dare sempre un trattamento chirurgico all'avanguardia.

Sono attualmente disponibili per il ricovero 32 posti letto: 18 per il ricovero ordinario, 4 per il ricovero in day surgery e 10 per il Reparto Solventi.

Servizi Medici Convenzionati

Le prestazioni mediche convenzionate con impegnativa del medico curante sono le seguenti:

  • Interventi di chirurgia generale
  • Day surgery multispecialistico (prestazioni chirurgiche in giornata)
  • Day service (prestazioni mediche in giornata)
  • APA (prestazioni chirurgiche in ambulatorio)
  • Analisi del sangue
  • Elettrocardiogramma
  • Visita cardiologica
  • Visita chirurgica
  • Visita ginecologica

Tecnologie Avanzate per la Diagnostica

Risonanza Magnetica (RMN)

La risonanza magnetica nucleare (RMN), è una tecnica di indagine sulla materia basata sulla misura della precessione dello spin di protoni o di altri nuclei dotati di momento magnetico quando sono sottoposti ad un campo magnetico.

La risonanza magnetica, intesa come tecnica di indagine, ha applicazioni in medicina, in chimica, in petrografia e in geofisica applicata.

La risonanza magnetica in campo medico è usata prevalentemente a scopi diagnostici nella tecnica dell’imaging a risonanza magnetica (detta anche tomografia a risonanza magnetica).

Le indagini mediche che sfruttano la RMN danno informazioni diverse rispetto alle immagini radiologiche convenzionali: il segnale di densità in RMN è dato infatti dal nucleo atomico dell’elemento esaminato, mentre la densità radiografica è determinata dalle caratteristiche degli orbitali elettronici degli atomi colpiti dai raggi X.

Le informazioni fornite dalle immagini di risonanza magnetica sono essenzialmente di natura diversa rispetto a quelle degli altri metodi di imaging. Infatti sono normalmente visibili esclusivamente i tessuti molli ed è inoltre possibile la discriminazione tra tipi di tessuti non apprezzabile con altre tecniche radiologiche.

Anche se non sono usati raggi X per ottenere il risultato, questa modalità è normalmente considerata come facente parte del campo della radiologia, in quanto generatrice di immagini correlate alle strutture all’interno del paziente.

Allo stato attuale delle conoscenze non vi sono motivi per ritenere dannoso un esame di risonanza magnetica (eccetto per gli ovvi casi in cui il campo magnetico interagisca con impianti metallici presenti nel corpo del paziente, quali pacemaker, clip vascolari, dispositivi salvavita non compatibili con la RMN) per quanto debba essere preservato il principio di giustificazione in alcuni casi particolari, come indagini da eseguirsi su pazienti in gravidanza.

In tali casi si deve ritenere la metodica potenzialmente dannosa e procedere all’indagine soltanto dopo attenta valutazione del rischio/beneficio, sulla cui base l’eventualità del danno dovuto alla metodica passa in secondo piano rispetto al beneficio ricavabile dalle informazioni da essa provenienti. L’esposizione alle radiazioni è molto bassa.

Radiologia Tradizionale

Il principale campo di utilizzo della radiografia è quello della diagnosi medica. Tra gli esami più comuni, lo studio dell’apparato scheletrico.

Il suo utilizzo in ortopedia è comune per diagnosi di fratture delle ossa, lussazioni, artrosi, per controlli post-operatori e di patologie a carico della colonna vertebrale.

La radiografia del torace è ampiamente utilizzata per l’esame dei campi polmonari e delle strutture mediastiniche come il cuore e l’arco aortico. Anche gli organi addominali vengono studiati con la radiografia, spesso facendo uso dei mezzi di contrasto per esaltare l’immagine dell’organo da esaminare.

Il macchinario disponibile nel nostro Poliambulatorio è un Telecomandato Digitale, modello Opera T90E della General Medical Merate S.p.a.

Ecografia

L’ecografia o ecotomografia è un sistema di indagine diagnostica medica che non utilizza radiazioni ionizzanti, ma ultrasuoni e si basa sul principio dell’emissione di eco e della trasmissione delle onde ultrasonore.

Tale metodica viene considerata come esame di base o di filtro rispetto ad altre tecniche diagnostiche più complesse come TAC, Risonanza Magnetica, ugualmente presenti presso il nostro Centro.

Gli ecografi presenti nel CDE - Centro Diagnostico Europa, di ultima generazione ad altissima definizione, rispondono a tutte le possibili attività diagnostiche le cui immagini vengono proposte ai pazienti sui monitor LCD presenti nei vari ambulatori.

Gli Ecografi Multidisciplinari di cui disponiamo sono n. 1 Vivid E e n.1 Logiq P9 della General Medical System S.p.a.

leggi anche: