Colonscopia a Terni: Costi e Preparazione

La colonscopia è un esame endoscopico che consente di visualizzare direttamente l'interno del colon. Essa consente di valutare lo stato anatomico dell’ano, del retto, del colon ed eventualmente dell’ileo terminale, confermando o meno la presenza di malattie. L’esame viene eseguito ambienti studiati appositamente per garantire al paziente un percorso assistito e confortevole durante tutte le fasi del trattamento, dall’accettazione all’esecuzione. Una particolare attenzione è inoltre riservata al post esame, ospitando il paziente in un ambiente confortevole, nel pieno rispetto della privacy e sotto assistenza medica.

Dove effettuare la colonscopia a Terni

Nei nostri ambulatori Diagnostica Murri (via Italo Ciaurro, 6 - Terni) effettuiamo esami endoscopici con visita GASTROENTEROLOGICA eseguita da un’equipe medica con elevata esperienza e capacità professionale.

Il centro di ENDOSCOPIA AMBULATORIALE CIDAT, è dotato di un nuovo e completo set di apparecchiature ad alta risoluzione collegate ad sistema di gestione integrata che permette la visualizzazione delle immagini ad elevata definizione.

È a disposizione un avanzato servizio di diagnostica per immagini presso Il POLO RADIOLOGICO di Zona Fiori. Normalmente tutte le indagini sono REFERTATE ENTRO 24 ORE DALLA LORO ESECUZIONE, dal Responsabile della Radiologia o primari specialisti della branca.

Endoscopia Digestiva Ospedale di SpoletoResponsabile: Dr. E' presente una colonna endoscopica di ultima generazione.La sede del Servizio è al 1° piano seminterrato - blocco A (padiglione delle chirurgie); i suoi orari di apertura sono: dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 15.12.telefono: 0743-210578.

La prenotazione degli esami può essere effettuata tramite C.U.P. anche per le persone residenti nel territorio di altre aziende sanitarie.

CupSolidale.it fornisce ai cittadini di Terni un servizio di prenotazione online di esami di laboratorio, esami clinici, visite mediche specialistiche, interventi chirurgici ed esami diagnostici strumentali erogati nelle strutture sanitarie private e privato-sociali di Terni. Tutte le prestazioni offerte hanno disponibilità immediata, costi simili al ticket e facilità di prenotazione online.

Perché viene fatta la colonscopia?

È l’esame di prima scelta nella diagnostica delle malattie del colon. Viene consigliata in presenza di forti dolori addominali, stitichezza o diarrea accentuate e recentemente insorte, che tendono a non risolversi. Per accertare la causa della presenza di sangue nelle feci o di alcune anemie. Per la prevenzione delle patologie neoplastiche del colon. di diarrea (anche con muco e/o perdite ematiche), infine per celiachia...

Come si svolge la colonscopia?

Consiste nell’introduzione di una sonda flessibile (colonscopio) attraverso l’ano per la visione diretta del grosso intestino (colon). L’utente viene posto sul fianco sinistro, con le ginocchia raccolte sull’addome; prima di iniziare l’indagine viene eseguita l’esplorazione digitale del retto. Si risale quindi con l’endoscopio, se è possibile e soprattutto quando ce ne sia l’indicazione clinica, per tutta la lunghezza del colon sino al cieco.

L’insufflazione dell’aria, necessaria per una corretta visione delle pareti intestinali, può causare una sensazione di imminente necessità di evacuazione e dolori addominali. L’esame richiede un’attiva collaborazione dell’utente e solo in rari casi non è tollerato. Durante la colonscopia potrebbero essere effettuate delle biopsie, che sono dei prelievi di mucosa destinati ad essere esaminati al microscopio per la diagnosi istologica di eventuali lesioni.

La durata della colonscopia è in relazione alla porzione di intestino esplorato; lo studio di tutto il colon richiede ovviamente più tempo. Presentarsi con esiti di recenti prove emostatiche (emocromo con piastrine, pt e ptt)

N.B. Durante l’esame potrebbero essere scoperti dei “polipi”, formazioni che nascono dalla mucosa dell’intestino e che devono essere asportate. Nel corso dell’esame procederemo allo loro o asportazione per accertarne la natura.

In caso di perdita di sangue e/o forti dolori addominali, successivamente all’esame, è consigliabile recarsi al Pronto Soccorso.

È dolorosa?

Durante l’esame viene effettuata una sedazione cosciente. Si intende quella sedazione per la quale l’utente è capace indipendentemente e continuamente di mantenere il controllo del respiro, rispondere agli stimoli tattili e cooperare ai comandi verbali, ottenendo la riduzione o la scomparsa dell’ansia ed eliminando l’agitazione psicomotoria e lo squilibrio emotivo.

Le benzodiazepine più comunemente impiegate per la sedazione cosciente in endoscopia digestiva sono la meperidina e il midazolam (Ipnovel®). L’una o l’altra viene somministrata per via endovenosa in piccole dosi frazionate sino al raggiungimento della sedazione desiderata. Può essere anche effettuata un’anestesia topica.

Gli obiettivi della sedazione in endoscopia sono quelli di ridurre notevolmente il disagio per l’utente e rendere meno fastidioso l’esame. La sedazione migliora la collaborazione dell’utente soprattutto se egli è refrattario a sottoporsi all’indagine.

Eseguire l’esame endoscopico senza alcuna sedazione o in anestesia topica.

L’utente dovrà astenersi dalla guida diautoveicoli e dall’impiego di macchinari potenzialmente pericolosi, nonché dall’eseguire lavori impegnativi o assumere decisioni legali nelle 24 ore successive all’esame endoscopico e potrà lasciare l’ambulatorio solo se accompagnato.

Quali sono le complicanze?

Anni di esperienza dimostrano che la colonscopia è un esame sicuro, anche se può essere gravato, come qualsiasi atto medico, da rare complicanze (0,02%), quali la perforazione, l’emorragia, problemi cardiorespiratori, che in alcune ancor più rare circostanze (0,001%) potrebbero risultare pericolose per la vita.

La sedazione cosciente può essere gravata, come qualsiasi atto medico, da rare complicanze quali: isolati casi di broncospasmo e reazioni allergiche; problemi cardio-respiratori come l’alterazione della pressione arteriosa, della frequenza e del ritmo cardiaco; depressione respiratoria, apnea, arresto respiratorio e/o cardiaco, che in alcune ancor più rare circostanze potrebbero risultare pericolose per la vita. Inoltre, si possono avere dolore nel punto di iniezione e tromboflebiti.

Qual è l’alternativa diagnostica?

È rappresentata dal clisma opaco a doppio contrasto o la colonscopia virtuale, che a volte non chiarisce tutti i dubbi e spesso deve essere integrato con una successiva colonscopia.

Dopo aver effettuato la preparazione indicata, ci si sottopone a una TAC della durata di 20/30 minuti; le immagini acquisite vengono elaborate dal radiologo che simulerà una colonscopia. Non si tratta di un esame doloroso né invasivo. La coloscopia virtuale è indicata infatti anche nei pazienti che, per diversi motivi, non possono sottoporsi all’esame endoscopico.

Come per la colonscopia tradizionale è necessario tuttavia eseguire, nei 3 giorni precedenti, una preparazione adeguata.Il primo giorno di preparazione bisogna evitare frutta, verdura, cereali, legumi e si consiglia di ingerire circa 2 litri d’acqua. Durante il secondo giorno vanno ingeriti alimenti liquidi (evitando i latticini) e, generalmente intorno alle 18:00, si inizia la pulizia intestinale assumendo le preparazioni farmacologiche indicate. Il giorno dell’esame è richiesto il completo digiuno.

Preparazione alla colonscopia

Per eseguire una colonscopia è necessaria una adeguata preparazione dell’intestino allo scopo di rimuovere ogni residuo fecale che potrebbe rendere difficoltosa l’osservazione della mucosa del viscere. La buona riuscita dell’esame colonscopico dipende dalla corretta pulizia delle pareti intestinali, che si ottiene con appropriata dieta e con un’adeguata e ben eseguita preparazione farmacologia prescritta dall’endoscopista.

Cosa fare per la preparazione all’esame

Cinque giorni prima dell’esame: iniziare una dieta priva di scorie ( non assumere frutta, verdura, cibi integrali).

Il giorno che precede l’esame: a colazione si possono assumere caffè, tè, miele,zucchero, biscotti o fette biscottate non integrali e senza semi; a pranzo si può mangiare un semolino o un brodo di carne, qualche biscotto non integrale e senza semi, uno yogurt senza frutta a pezzi o semi; a cena si può assumere un brodo di carne.

Durante la preparazione all’esame e anche il giorno stesso, si possono assumere le eventuali terapie in corso, mantenendo un intervallo di 1-2 ore tra l’assunzione dei farmaci e quella della soluzione da bere.

ATTENZIONE: Queste preparazioni sono suggerite e standard, alcuni Pazienti potrebbero avere difficoltà o impedimenti ad attenersi a quanto suggerito (ad esempio digiuno, riempimento vescicale etc); in tali casi è opportuno che parlino col proprio Curante.

è necessario portare gli esami ematici con dosaggio della CREATININA ed il FILTRATO GLOMERULARE (GFR).NB: Se i valori sovra descritti sono nella norma, gli esami hanno una validità di 3 MESI.

è preferibile, salvo controindicazioni, osservare il DIGIUNO nelle 6 ore antecedenti l’appuntamento.

Per una migliore qualità diagnostica dell’esame si consiglia di assumere 2-3 bicchieri di succo di ananas o di mirtillo, 1 ora prima dell’esame.

Modalità di preparazione

MODALITA’1: PREPARAZIONE CON LOVOL-esse E BISACODILE

Sciogliere ogni busta di LOVOL-esse in 500 ml di acqua naturale, ottenendo così in tutto 2 litri di soluzione (usare tutte e quattro le buste della confezione). Si consiglia di raffreddare la soluzione per renderla più gradevole.

La preparazione può essere eseguita in due modi diversi, in base all’ora dell’esame:

Se l’esame è la mattina:Il giorno prima dell’esame, assumere 4 compresse di bisacodile nel primo pomeriggio (14-16), quindi, dopo almeno 4 ore (18-20), iniziare a bere LOVOL-esse. Bere 250 ml di soluzione ogni 15-20 minuti, fino ad esaurimento della stessa.

Se l’esame è previsto in tarda mattinata è possibile assumere le 4 compresse alle ore 22:00 o prima di coricarsi e la soluzione di LOVOL-esse la mattina stessa dell’esame iniziando alle ore 05-06.

Se l’esame è previsto nel pomeriggio: il giorno prima dell’esame, assumere le 4 compresse di bisacodile alle ore 22 o prima di coricarsi. La mattina dell’esame assumere la soluzione di LOVOL-esse, iniziando alle ore 08-09. Bere 250 ml di soluzione ogni 15- 20 minuti, fino ad esaurimento della stessa.

AVVERTENZE PARTICOLARI

Non assumere cibi solidi dall’inizio dell’assunzione della preparazione a base di bisacodile e lovol-esse. Possono comparire gonfiore o distensione addominale. Prima dell’evacuazione. Se questo diventa fastidioso si consiglia di interrompere temporaneamente l’assunzione o di allungare gli intervalli (30 minuti anziché 15-20).

MODALITA’ 2: PREPARAZIONE CON ISOCOLAN

Se si assume questo tipo di preparazione la sera prima è consentita una cena leggera con cibi solidi (carne o formaggio).

Il pomeriggio di due giorni precedenti l’esame assumere 30gr di SOLFATO DI MAGNESIO sciolti in un bicchiere d’acqua e successivamente bere almeno un LITRO di liquidi chiari.

Il pomeriggio del giorno precedente l’esame diluire 6 BUSTE DI ISOCOLAN da 34,8 gr in 3 LITRI di acqua (1 BUSTA OGNI 500 CC DI ACQUA) da assumere in circa 3 ore.

Il giorno dell’esame, iniziando circa tre ore prima dell’appuntamento, assumere 3 buste di ISOCOLAN da 34,8 gr sciolte in 1,5 LITRI di acqua.

L’Isocolan (in totale 8 bustine, da sciogliere 2 bustine in 1 Lt di acqua, per un totale di 4 Lt.

Preparazione con PLENVU:

Tre giorni prima dell’esame: non mangiare legumi, frutta, verdura ed alimenti contenenti semi (es. pane al sesamo).

In caso di stitichezza (feci dure con frequenza inferiore a 3 volte la settimana) aggiungere nei 5 giorni precedenti l’esame, due bustine al giorno di MOVICOL soluzione orale 25 ML.

Il giorno prima dell’esame: si può consumare una colazione seguita da un pasto leggero (pastina in brodo o yogurt magro senza frutta) da completarsi entro le ore 14. Si può bere nel pomeriggio ma la cena non è permessa.

il giorno prima dell’esame ore 20.00 ricostituire la dose 1 di farmaco in ½ litro di acqua e bere lentamente e a piccoli sorsi o con l’aiuto di una cannuccia alternandola a un ulteriore mezzo litro di acqua in non meno di 60 minuti. Bere ulteriori liquidi chiari (acqua, the, camomilla) se si avverte ancora sete.

Il giorno stesso dell’esame: 5 ore prima dell’inizio dell’esame è possibile bere una camomilla poi bere la dose 2 di farmaco ricostituita in ½ litro di acqua lentamente e a piccoli sorsi alternandola con un ulteriore mezzo litro di acqua in non meno di 60 minuti.

Dall’inzio dell’assunzione dell’Isocolan digiuno fino all’esame. Per chi ha patologie come il Diabete mellito po’ assumere del thè zuccherato fino ad un’ora prima dell’esame.

Dopo la preparazione non è indispensabile il digiuno e può essere assunto un pasto leggero; non è indispensabile essere accompagnati se non sarà in sedazione; non è necessario interrompere alcuna terapia a meno di specifiche raccomandazioni da parte del medico e comunque al momento della prenotazione il Paziente deve avvertire il medico delle proprie malattie, dei farmaci assunti e di eventuali allergie a farmaci.

Importante

IMPORTANTE: IN CASO DI ASSUNZIONE DI FARMACI ANTICOAGULANTI E ANTIAGGREGANTI, QUESTI DEVONO ESSERE SOSPESI, PREVIA CONSULTAZIONE DEL MEDICO CURANTE. IN CASO DI MANCATA SOSPENSIONE L’ESAME NON VERRA’ ESEGUITO.

N.B: IN CASO DI ASSUNZIONE DI FARMACI ANTICOAGULANTI E ANTIAGGREGANTI, QUESTI DEVONO ESSERE SOSPESI (ALMENO 7 GIORNI PRIMA) PREVIA CONSULTAZIONE DEL MEDICO CURANTE . IN CASO DI MANCATA SOSPENSIONE L’ESAME NON VERRA’ ESEGUITO.

Altre informazioni utili

Durante l’esame si potrà avvertire: sensazione di imminente evacuazione, gonfiore addominale, (si insuffla aria con lo strumento per poter visualizzare il viscere che verrà aspirata al termine), saltuariamente dolore; potrà essere meno tollerato in caso di intestino molto lungo o in presenza di aderenze dopo interventi chirurgici sull’addome o per altra patologia.

NOTA: anche se l’esame endoscopico dell’apparato digerente inferiore è il gold standard, sono possibili falsi negativi quando l’esplorazione non è totale o per lesioni specie se piccole situate dietro le pliche o dentro i diverticoli.

Servizi Endoscopici Disponibili

COLONSCOPIA:

  • colonscopia + ileoscopia
  • colonscopia con biopsia
  • polipectomia e mucosectomia endoscopica
  • rettosigmoidoscopia
  • posizionamento di endoprotesi colica (nelle stenosi del colon)
  • terapia dilatativa
  • argon plasma terapia
  • si eseguono inoltre colonscopie per lo screening del colon retto.

ESOFAGOSTRODUODENOSCOPIA:

  • esofagostroduodenoscopia con biopsia
  • endoprotesi esofagea
  • dilatazione endoscopica
  • posizionamento P.E.G.
  • trattamento sclerosante varici esofagee

Tutti gli esami vengono eseguiti in sedazione cosciente per ridurre notevolmente il disagio per il paziente e rendere quindi meno fastidioso l'esame.

I referti istopatologici potranno essere ritirati presso il servizio stesso, il giorno stabilito, secondo il seguente orario:

  • Il lunedì e il mercoledì (Dott.Colucci) dalle ore dalle ore 14:00 alle ore 15:00;
  • Il venerdì (Dott.Spaziani) dalle ore 14:00 alle ore 15:00.
  • La Dott. Spigarelli appuntamento per il ritiro stabilito con il paziente il giorno dell’ esame.

I referti potranno essere ritirati anche da persone delegate utilizzando l’apposito modello.

Tra gli esami che possono essere eseguiti con la tecnica endoscopica ci sono la GASTROSCOPIA, con la quale si studiano l’esofago, stomaco, e duodeno e la COLONSCOPIA con la quale si esamina invece la parte bassa dell’intestino.

Và riferita ogni tipo di allergia. Prima dell’esame potrebbero essere praticate premedicazioni: i.m. con antispastici ed antisecretori e topica, a livello faringeo, con anestetici spray (gli effetti dei farmaci durano circa 60-90 minuti).

Subito prima dell’esame il Paziente deve rimuovere eventuali protesi dentarie mobili.

L’introduzione della sonda con aria insufflata (riassorbita al termine dell’esplorazione endoscopica) dà luogo alla sensazione di corpo estraneo, riflesso del vomito, sensazione di gonfiore ed eruttazioni.

Il Paziente si deve presentare all’esame a digiuno da almeno 6-8 ore ed è indispensabile farsi accompagnare. Non è necessario interrompere alcuna terapia farmacologica a meno che non venga richiesto specificatamente dal medico al momento della prenotazione (quest’ultimo deve essere comunque sempre informato sulle malattie del paziente, sui farmaci assunti e sulle eventuali allergie ai farmaci).

Va però evitata l’assunzione di antiacidi o sucralfato che ostacolerebbero la visione endoscopica.

Prendo di aver letto attentamente le informazioni su indicate e che tali informazioni risultano chiare ed adeguate.

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