Preparazione alla Colonscopia: Cosa Fare in Caso di Intestino Sporco

La pulizia del colon o dell'intestino è normalmente utilizzata come preparazione per procedure mediche come la colonscopia. Un’inadeguata pulizia intestinale può render l’esame inconcludente e costringere il paziente a rinviare la procedura. Una corretta preparazione intestinale è necessaria per il buon esito dell’esame.

Come Pulire l'Intestino

Ci sono diversi modi per pulire il colon: alcuni metodi prevedono l'acquisto di prodotti specifici (la cosiddetta "purga"), l'utilizzo di un'irrigazione del colon o di un clistere, l'utilizzo di lassativi oppure l'adozione di alcuni accorgimenti quotidiani.

Lassativi

I farmaci lassativi permettono di effettuare la pulizia intestinale in caso di necessità (come appunto per interventi chirurgici o stipsi). Sono tipicamente acquistabili in farmacia, parafarmacia e online senza ricetta, ma bisogna comunque utilizzarli al bisogno per evitare spiacevoli effetti collaterali e controindicazioni. Esistono diverse tipologie di lassativi che possono essere classificati in funzione del meccanismo d'azione attraverso il quale promuovono lo svuotamento intestinale.

Tra i lassativi abbiamo:

  • Lassativi osmotici: richiamano grandi quantità d'acqua nell'intestino, rendendo le feci morbide e facilitandone l'espulsione (lattulosio, mannitolo, sali di magnesio come il sale inglese).
  • Lassativi formanti massa: da assumere con adeguate quantità d'acqua, aumentano il volume delle feci stimolandone l'espulsione (di solito estratti di piante come semi di psillio).
  • Lassativi emollienti: possono essere assunti oralmente o somministrati direttamente a livello rettale e agiscono lubrificando le feci.
  • Lassativi irritanti: aumentano la motilità intestinale in modo rapido e drastico (tra questi ci sono ad esempio gli estratti di piante come la senna).

La maggior parte dei suddetti lassativi è liberamente acquistabile in farmacia o parafarmacia, senza obbligo di presentazione di ricetta medica. Tuttavia, ciò non significa che essi siano privi di effetti collaterali e controindicazioni. Al contrario, ciascun tipo di lassativo è in grado di dare origine ad effetti indesiderati di diverso tipo e l'uso di simili prodotti per effettuare la pulizia intestinale è generalmente controindicato in presenza di determinate patologie intestinali.

Clistere

Un altro metodo molto comune per la pulizia intestinale è quello del clistere che prevede l'inserimento nel retto di soluzioni liquide (solitamente acqua tiepida con principi attivi lassativi come glicerina e sorbitolo) che favoriscono lo svuotamento dell'ultimo tratto dell'intestino. Anche se è possibile eseguire il clistere anche in ambito domestico, è molto importante che venga impiegato solo se prescritto dal medico perché controindicato in caso di diverse patologie.

Il clistere lassativo impiegato per effettuare la pulizia intestinale prevede l'inserimento locale - in sede rettale e nel colon - di soluzioni liquide in grado di favorire lo svuotamento di questo tratto enterico. Inoltre, al fine di evitare fastidi e complicazioni, essa deve essere inserita nel tratto enterico a temperatura e pressione controllate.

Come Disintossicare l'Intestino in Modo Naturale

Alcuni metodi naturali sono sufficientemente delicati da poter essere adottati in modo sicuro e, anzi, da poter entrare a far parte di quelle quotidiane abitudini che permettono di mantenere l'organismo in salute. Questo è molto importante per persone a rischio di stitichezza come anziani e bambini:

  • Bere molta acqua: per gli adulti si consiglia di bere da 6 a 8 bicchieri d'acqua al giorno, preferibilmente tiepida, e di preferire cibi ad alto contenuto di acqua come frutta e verdura.
  • Assumere alimenti ricchi di fibra: frutta, verdura e cereali integrali contengono fibre essenziali perché aiutano ad accumulare le sostanze in eccesso pronte per essere espulse e ad aumentare i batteri utili sotto forma di prebiotici.
  • Amido: assumere alimenti ricchi di amido, come patate, riso e legumi, in grado di favorire la salute del colon rinforzando la microflora intestinale.
  • Probiotici: i probiotici promuovono non solo la salute intestinale, ma anche quella generale, per questo puoi aggiungere alla tua dieta alimenti fermentati come yogurt, kimchi e sottaceti.
  • Seguire una vita sana: fare esercizio regolarmente, evitare le tossine come alcol e tabacco, consulta il tuo medico per valutare la possibilità di una colonscopia per identificare e rimuovere eventuali polipi precancerosi se sei a rischio di cancro al colon o hai più di 50 anni.

Rischi della Pulizia del Colon

Fare una pulizia naturale del colon è sicuro per la maggior parte delle persone, a patto che non si digiuni o non si faccia questa operazione troppo spesso. Prima di cambiare drasticamente le tue abitudini alimentari o provare nuovi trattamenti o integratori è sempre meglio consultare il proprio medico in modo da ricevere un consiglio personalizzato.

Alcuni trattamenti consigliati per la pulizia dell'intestino sono dei veri e proprio falsi miti e rischiano di essere pericolosi:

  • Bere miele miscelato con aceto: alcune persone credono che la miscela di questi due alimenti possa aiutare a rimuovere le tossine dal corpo poiché entrambi questi ingredienti contengono probiotici, tuttavia non ci sono prove scientifiche a sostegno di ciò.
  • Bere succhi di frutta e frullati: non ci sono ricerche sufficienti che sostengano il loro ruolo per la salute dell'intestino, anzi, l'elevato contenuto di zuccheri potrebbe non essere salutare per alcune persone e la presenza di fibre rispetto alla frutta intera è ridotta (specialmente nei succhi).
  • Bere acqua e sale: anche se è possibile che questo rimedio allevi i sintomi come gonfiore e stitichezza, non ci sono prove scientifiche a supporto e l'assunzione di sale potrebbe causare nausea, disidratazione ed essere rischiosa in caso di pressione alta o altre condizioni di salute.
  • Abuso di clisteri: può indebolire il sistema digestivo e causare dipendenza, oltre a presentare vari rischi in base al proprio stato di salute (chiedi sempre al tuo medico!).

Scala di Boston per la Valutazione Endoscopica della Preparazione Intestinale

Per la valutazione della qualità della preparazione intestinale viene utilizzata, nella maggior parte dei Centri di Endoscopia, la Scala di Boston.

Score Descrizione
0 Mucosa non visibile per feci solide
1 Mucosa poco visibile per la presenza di feci semisolde
2 Mucosa visibile con materiale fecale rimovibile endoscopicamente
3 Mucosa completamente pulita o presenza di liquido chiaro rimovibile

Fattori che possono Condizionare la Preparazione alla Colonscopia

Sono considerati a “maggior rischio” di scarsa preparazione intestinale:

  • Pazienti di sesso maschile.
  • Pazienti ricoverati.
  • Pazienti con particolari caratteristiche cliniche (immobilità/disabilità, anatomia e motilità del colon, pregressi interventi chirurgici).
  • Pazienti con patologie associate (diabete, cirrosi epatica, demenza) o che assumono farmaci (calcio-antagonisti, antidepressivi, ecc.) che possono ridurre la motilità intestinale.

Modalità di Assunzione dei Lassativi

La scelta della modalità di preparazione viene effettuata in base al tipo di preparato prescritto dal centro di endoscopia, ed orario di esecuzione della colonscopia.

In caso di effettuazione dell’esame al mattino:

Il giorno prima dell’esame:

  • Fare colazione e pranzo entro le ore 12, assumendo cibi privi di scorie quali carne magra, pesce, uova, formaggi, brodo e bevande limpide (thé, camomilla, tisane zuccherate) e analcoliche.
  • Tra le ore 14 e le ore 16 (massimo le 17) bere 2 litri (al ritmo di 1/4 di litro ogni quarto d’ora) di prodotto lassativo.
  • A cena bere soltanto bevande limpide (thè, camomilla, tisane) e analcoliche.

La mattina dell’esame:

  • A colazione bere soltanto bevande limpide (thé, camomilla, tisane) e analcoliche.
  • In caso di colonscopia in narcosi digiuno assoluto.

In caso di effettuazione dell’esame al pomeriggio:

Il giorno prima dell’esame:

  • Cena liquida entro le 19 a base di brodo di carne senza pastina.
  • Tra le ore 20 e le ore 22 bere 2 litri (1/4 di litro ogni quarto d’ora) di prodotto lassativo.

Il giorno dell’esame:

  • Tra le ore 8 e le ore 10 bere gli altri 2 litri (allo stesso ritmo) di prodotto lassativo.
  • In caso di colonscopia in sedazione profonda o anestesia generale chiedere al medico endoscopista circa le ore di digiuno assoluto necessarie prima dell’esame.

Consigli Pratici per una Preparazione Ottimale e Sicura

  • E’ consigliabile raffreddare in frigorifero la soluzione per rendere più accettabile la sua assunzione.
  • Puo’ essere utile aggiungere alla soluzione, per cambiare il gusto, the’ o altre bevande senza fibre (aranciata, Gatorade, etc.).
  • In caso di nausea è consigliabile distanziare le bevute. Invece di 1 litro/ora si può passare a 1 litro/ 2 ore.
  • Mai autoridursi la quantità di liquidi da bere; se non si riesce a bere tutto, contattare il proprio medico di famiglia o il servizio di endoscopia dove si dovrà eseguire l’esame.
  • Si ritiene adeguata la preparazione quando l’emissione di liquido, che avrà una colorazione giallastra, non contiene residui fecali.
  • Per evitare o ridurre il fastidio all’ano (che può essere determinato dall’emissione del liquido e feci) pulirsi dopo ogni evacuazione con salviette umide ed applicare della pasta all’ossido di zinco.

L’aggiunta di simeticone alla preparazione intestinale (120-240 mg o 45 ml di una soluzione al 30%) migliora la qualità della visione endoscopica. Il simeticone è una sostanza antischiumogena che contrasta la formazione delle bolle gassose e, quindi, quell’effetto schiuma durante la colonscopia.

Recenti lavori hanno dimostrato che la somministrazione frazionata della preparazione intestinale con PEG aumenta significativamente la percentuale di pazienti con colon pulito, aumental’accettabilità del paziente, riduce i sintomi avversi (nausea, vomito, ecc.) ed aumenta la diagnosi dei piccoli polipi piatti.

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