Colonscopia ed Emorroidi Interne: Preparazione e Considerazioni

La colonscopia è un esame fondamentale per la prevenzione del carcinoma del colon-retto, ma è anche un esame molto utile per diagnosticare altre patologie infiammatorie o vascolari dell’intestino. Gran parte delle neoformazioni tumorali, se diagnosticate per tempo quando sono ancora allo stato di polipi, possono essere efficacemente sconfitte con poco o pochissimo disagio per il paziente, già durante l'esame endografico. Quando le lesioni sospette non possono essere asportate, è possibile eseguire delle biopsie per la definizione istologica. Le biopsie sono anche necessarie per una diagnosi istologica corretta delle patologie infiammatorie.

Affinché l’esame sia diagnostico, cioè che permetta una ottimale visualizzazione delle pareti del colon, è necessario svuotare completamente l’intestino dal materiale fecale. Per fare questo, il paziente dovrà bere un liquido di preparazione all’esame, che contiene un lassativo che induce nelle ore successive il completo svuotamento del colon.

Preparazione alla Colonscopia: Aspetti Fondamentali

Innanzitutto, è molto utile specificare che qualsiasi liquido di preparazione si scelga, nei 5 giorni precedenti all’esame il paziente non dovrà assumere alimenti contenenti fibre, perché queste potrebbero rimanere all’interno dell’intestino coprendo quindi dei tratti di mucosa.

Lassativi a Base di Polietilenglicole (PEG)

La stragrande maggioranza delle preparazioni per la colonscopia contengono polietilenglicole (PEG), che è un polimero che rende le feci molto liquide, ed in alta concentrazione ha una azione lassativa con un’ottimo rapporto tra efficacia e sicurezza. Infatti, questo prodotto non viene assorbito nel sangue e quindi non ha praticamente rischi significativi, fatta eccezione per i pazienti che siano allergici al PEG, comunque estremamente rari in termini statistici.

D’altra parte, va segnalato che la preparazione per la colonscopia induce una diarrea profusa, che può quindi indurre in alcuni rari casi a scompensi idro-elettrolitici; per questo motivo, i pazienti con scompenso cardiaco o con insufficienza renale dovrebbero valutare con uno specialista se la preparazione possa essere rischiosa nel loro caso.

Esistono preparazioni a base di PEG ad alto volume (tipicamente 4 litri di preparazione), a medio volume (tipicamente 2 litri di preparazione) o a basso volume (1 solo litro di preparazione). Per ridurre il volume da bere, oltre al PEG variano le concentrazioni degli elettroliti, e vengono aggiunte altre sostanze, come ad esempio l’ascorbato di sodio nella preparazione da 1 litro, che amplifica l’azione lassativa del PEG.

Tempistiche della Preparazione

L’orario dell’esame è un’altra variabile importante, tenendo a mente il concetto fondamentale: quanto più la preparazione è eseguita vicina all’orario dell’esame, tanto meglio è. Di conseguenza, con un esame al mattino è opportuno eseguire la preparazione nel pomeriggio/sera del giorno precedente all’esame, mentre con un esame al pomeriggio sarà possibile dividere in due tempi l’assunzione della preparazione (split preparation), il che solitamente migliora notevolmente gli scores di preparazione.

Esistono anche preparazioni che non utilizzano il PEG, come quelle con sodio picosolfato con magnesio citrato, ma hanno generalmente una efficacia peggiore ed un maggiore rischio elettrolitico.

Personalizzazione della Preparazione

Un concetto che però deve essere sottolineato è che non tutti i pazienti sono uguali, e pertanto la preparazione va personalizzata con l’aiuto del medico di famiglia o del gastroenterologo di riferimento. Ad esempio, le persone affette da stipsi cronica o che comunque hanno un alvo tendenzialmente stitico dovrebbero assumere nei giorni precedenti un lassativo osmotico per arrivare al giorno della preparazione al meglio.

In ogni caso, è fondamentale avere chiaro che nel momento in cui si decide che sia necessario fare una colonscopia, questa debba essere fatta al meglio per rendere l’esame utile a fini diagnostici (e, talvolta, anche terapeutici). Se il colon non è perfettamente pulito (Boston Score di 8 o 9), è possibile che una eventuale lesione possa non essere vista nel corso dell’esame.

Colonscopia e Patologie Anorettali

La colonscopia è una tecnica strumentale che permette di osservare la parte inferiore del tubo digerente costituita da retto, sigma, colon e ileo terminale. L’anoscopia è l’esame endoscopico di breve durata (circa 15 minuti) eseguito dal medico proctologo con il quale è possibile visualizzare il canale anale attraverso l’introduzione di un anoscopio. La rettoscopia è un esame endoscopico di breve durata (tra i 15 e 30 minuti) che permette di osservare direttamente il canale rettale, ovvero la parte superiore dell’ano.

L’anoscopia permette di evidenziare la presenza di eventuali patologie anorettali quali ragadi anali, emorroidi, altre patologie che provochino sanguinamento rettale, ma anche la rilevazione di neoplasie che risultano spesso asintomatiche e vengono scoperte nel corso di accertamenti per altre patologie. Questo esame offre informazioni specifiche sulla superficie interna del canale e permette, in caso di bisogno, l’esecuzione di esami diagnostici più approfonditi quali prelievi bioptici della mucosa. La rettoscopia viene eseguita attraverso l’utilizzo del rettoscopio, dispositivo tubolare di lunghezza variabile con stantuffo di gomma attraverso il quale l’operatore può insufflare aria nel retto, distendendo maggiormente le pareti dell’intestino ed agevolandone l’osservazione.

Per permettere un’adeguata visualizzazione del canale anale, a discrezione del medico puó essere richiesto di effettuare un clistere il giorno prima dell’esame e alcune ore prima della visita.

Differenze tra Anoscopia, Rettoscopia e Colonscopia

È importante distinguere tra anoscopia, rettoscopia e colonscopia, esami che spesso nel linguaggio comune vengono confusi o non sono particolarmente chiari:

  • Anoscopia: Visualizza il canale anale.
  • Rettoscopia: Osserva il canale rettale.
  • Colonscopia: Esamina retto, sigma, colon e ileo terminale.

Tabella Riassuntiva dei Lassativi Utilizzati nella Preparazione alla Colonscopia

Tipo di Preparazione Volume Componenti Principali Note
PEG ad Alto Volume 4 Litri Polietilenglicole Efficace ma richiede un alto volume di liquido.
PEG a Medio Volume 2 Litri Polietilenglicole Volume ridotto rispetto alla preparazione ad alto volume.
PEG a Basso Volume 1 Litro Polietilenglicole, Ascorbato di Sodio Volume minimo, con aggiunta di ascorbato per potenziare l'effetto.
Sodio Picosolfato con Magnesio Citrato Variabile Sodio Picosolfato, Magnesio Citrato Efficacia potenzialmente inferiore e rischio elettrolitico maggiore.

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