La colonscopia è un esame endoscopico che permette di osservare la superficie interna del colon e del retto. Si utilizza per la diagnosi di malattie infiammatorie croniche, diverticoli, polipi e tumori intestinali maligni. Ma il futuro, anche se già esiste, potrebbe essere la colonscopia con videocamera, l'unica colonscopia per bocca.
Cos'è la Colonscopia dalla Bocca?
Si tratta di una sonda di pochi centimetri a forma di ovetto allungato con tanto di videocamera e luce che viene ingerita e completa il percorso. Nulla di invasivo e in alcuni casi anche più preciso della colonscopia tradizionale.
Come detto è un esame che già esiste, anche se il servizio sanitario non lo include, quindi chi lo vuole fare deve trovarsi una struttura privata e farlo a pagamento.
Come Funziona?
L’enteroscopia con videocapsula (VCE) permette di visualizzare l’intestino tenue ed è utile in particolare per la diagnosi della malattia di Crohn, dei tumori dell’intestino tenue o di anomalie vascolari che possono essere causa di anemia. Per effettuare l'esame viene fatta ingoiare al paziente una videocapsula monouso dotata di una microtelecamera, della dimensione di una compressa, in modo che trasmetta le immagini raccolte mentre transita attraverso l’apparato digerente.
Vantaggi e Svantaggi
È senza dubbio la nuova frontiera ed è proprio per questo che nei prossimi mesi se ne parlerà in un importante convegno al quale è stato invitato anche il professor Renato Cannizzaro, direttore della struttura di Gastroenterologia Oncologica Sperimentale del Cro di Aviano, uno dei luminari nel suo campo.
Ci sono però degli aspetti da considerare. La prima è che il colon deve essere molto più pulito rispetto a quello dell'esame tradizionale, la seconda è che eventuali restringimenti possono bloccare la capsula. In più non è possibile estrarre campioni da analizzare.
La colonscopia è importante per la prevenzione secondaria del tumore del colon-retto, il secondo tumore più frequentemente diagnosticato nella popolazione italiana. Solitamente si effettua in seguito a esito positivo per sangue occulto nelle feci, un esame previsto nei programmi di screening regionali per la diagnosi precoce dei tumori del colon-retto, offerto gratuitamente alla popolazione fra i 50 e i 69 anni (in alcune regioni fino a 74 anni).
Colonscopia Tradizionale, Virtuale e con Videocapsula: Differenze
Esistono diverse tipologie di colonscopia, ognuna con le proprie caratteristiche e indicazioni:
- Colonscopia tradizionale: È una procedura endoscopica invasiva che permette la visualizzazione diretta del colon tramite un tubo flessibile inserito attraverso l'ano. Consente di effettuare biopsie e asportare polipi.
- Colonscopia virtuale: È un esame TC a bassa dose di radiazioni che permette di ottenere immagini tridimensionali dell’intestino. Non è invasiva e non richiede l’introduzione di una sonda endoscopica.
- Enteroscopia con videocapsula: Permette di visualizzare l’intestino tenue. Viene fatta ingoiare al paziente una videocapsula monouso dotata di una microtelecamera.
A seconda della porzione di intestino che si esamina, si parla di:
- rettosigmoidoscopia: se vengono visualizzati solo gli ultimi 20-30 centimetri circa del tratto digestivo, costituiti dal retto e dalla parte finale del colon, chiamata sigma.
- pancolonscopia o, più brevemente, colonscopia, se lo strumento viene fatto risalire fino a raggiungere l'ultimo tratto dell'intestino tenue.
Preparazione all'Esame
La preparazione alla colonscopia è fondamentale per la qualità dell’esame e richiede l’assunzione di un lassativo in modo da pulire completamente l’intestino. Al momento della prenotazione, ogni centro consegnerà un foglio con precise istruzioni al riguardo.
Generalmente le restrizioni riguardano i 2 o 3 giorni prima dell’esame, in cui ci si deve astenere da tutti gli alimenti ricchi di fibre, come frutta, verdura, pasta e cereali integrali. È possibile, invece, mangiare uova, carne, pesce, brodo, spremute, succhi di frutta, passate, omogeneizzati e, in piccole quantità, pasta e pane di farina raffinata.
Di solito, dal giorno o dalla sera prima dell’esame occorre attenersi a una dieta totalmente liquida: si potranno quindi assumere solo brodo di dado (non vegetale), acqua, camomilla, tisane, succhi di frutta senza polpa, bevande analcoliche, caffè o tè senza latte, eventualmente con zucchero o miele.
Rischi e Complicazioni
La colonscopia di per sé è un esame considerato sicuro, ma non è mai possibile escludere del tutto qualche rara complicazione, in particolare la perforazione dell’intestino e la comparsa di emorragie quando si asportano grossi polipi.
I sedativi possono talvolta provocare, oltre alla sonnolenza, secchezza della bocca e annebbiamento della vista. Raramente, per lo più in soggetti predisposti, si sono verificate aritmie cardiache o reazioni gravi, tali da richiedere un intervento medico: per evitarle è importante comunicare al personale sanitario eventuali allergie o intolleranze.
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