Colonscopia con Videocapsula: Indicazioni e Costi in Puglia

L'endoscopia digestiva è un'eccellenza nella Casa di Cura Prof. Petrucciani, sia a livello diagnostico che operativo. Grazie ai progressi clinici e tecnologici della disciplina, l’endoscopia digestiva si è affermata come un’attività strategica per la diagnosi, la terapia e la prevenzione secondaria di numerose patologie dell’apparato digerente.

Le applicazioni di endoscopia digestiva trovano un sistema affidabile e uno screening preciso, includendo:

  • asportazione di polipi gastrici e intestinali
  • asportazioni di calcoli delle vie biliari
  • arresto di emorragie digestive
  • terapia palliativa di tumori avanzati
  • cauterizzazioni di varici esofagee
  • biopsie
  • posizionamento di protesi esofagee
  • posizionamento di PEG per la nutrizione artificiale
  • profilassi e trattamento delle emorragie secondarie a varici esofagee

La procedura necessaria per l’esecuzione dell’esame è generalmente ben tollerata, potendo causare al massimo un lieve disagio, benché a volte venga utilizzato un anestetico locale. Il paziente è in stato di coscienza, ma possono essere utilizzati dei sedativi per favorirne il rilassamento, anche dietro specifica richiesta del paziente.

Tecnologie Avanzate in Endoscopia Digestiva

La "Casa di Cura Prof." utilizza sistemi avanzati per garantire diagnosi accurate:

  • Sistema VIDEO-GASTROENDOSCOPIA (videogastroscopio hdtv con 2 fasci portaluce e connettore a tenuta stagna)
  • Sistema VIDEO-COLONSCOPIA (videocolonscopio hdtv con 3 fasci portaluce Lungo Dual Focus con connettore a tenuta stagna per colonna Endoscopica)
  • Sistema VIDEO-VIE BILIARI (videoduodenoscopio a visione laterale per ERCP con canale operativo)

I nuovi sistemi di video-endoscopia sono dotati del modulo di INTELLIGENZA ARTIFICIALE “ENDO AID”. Esso consiste in una banca dati (Sistema CAD) contenente milioni di immagini endoscopiche che vengono messe a confronto in tempo reale con le immagini provenienti dall’esame in corso, con una velocità nettamente superiore a quella dell’occhio umano. Grazie a questo modulo di intelligenza artificiale, il sistema segnala rapidamente l’esistenza di lesioni non immediatamente riconoscibili dall’occhio umano (indipendentemente dall’esperienza dell’Operatore), come lesioni precancerose o cancri in fase iniziale, o micro-recidive di cancri già trattati, sia nell’endoscopia del tratto alto che del tratto basso, a tutto vantaggio della completezza dell’esame e quindi della attendibilità clinica per il paziente.

Colonscopia Virtuale

La colonscopia virtuale è una tecnica diagnostica radiologica per lo studio approfondito di retto, colon e organi addominali, senza l'introduzione di alcuna sonda endoscopica. Essa permette di identificare polipi e neoformazioni potenzialmente pericolose nel tratto del colon-retto, anche di entità millimetrica (fino a 6mm), ed è in grado di valutare se le formazioni interessano anche la parete intestinale, i tessuti e gli organi addominali adiacenti.

La TC a 256 strati utilizzata, consente una potente definizione delle immagini, precisione estrema dei dettagli e la acquisizione veloce dei dati. I vantaggi sono molteplici: non è necessario alcun tipo di sedazione e si elimina il disagio dell’introduzione dell'endoscopio, mantenendo una alta precisione diagnostica.

L’esame è preceduto dalla insufflazione dell’intestino con una piccola quantità di CO2 tramite un sondino molto sottile introdotto nel retto che non provoca dolori né fastidi. Il gas verrà riassorbito dall’organismo senza creare disagio. Dopo l’insufflazione del colon si esegue la scansione, prima con paziente supino e poi prono, in modo tale da individuare e rintracciare anche le formazioni più nascoste e meno visibili.

Enteroscopia con Videocapsula (VCE)

L'enteroscopia con videocapsula (VCE) è una procedura diagnostica utilizzata per esaminare l'intestino tenue. Una piccola capsula contenente una telecamera viene ingerita dal paziente e, mentre transita attraverso il tratto digestivo, acquisisce immagini che vengono trasmesse a un registratore esterno. Questo permette la visualizzazione dell'area esaminata ad un monitor.

Vantaggi della VCE

L’enteroscopia con VCE ha una buona capacità di rilevare lesioni del piccolo intestino; tuttavia possiede delle limitazioni ed è possibile che alcune lesioni non vengano rilevate nel corso dell’esame. Un altro limite è l’impossibilità di eseguire biopsie per cui, se la capsula rilevasse una lesione, le verrà probabilmente chiesto di sottoporsi ad un esame endoscopico ulteriore.

Indicazioni alla procedura

Vengono sottoposti ad enteroscopia con capsula pazienti con sospetta o nota patologia dell’intestino tenue. Le indicazioni cliniche più frequenti per questo esame sono:

  • sanguinamento gastrointestinale di origine oscura: soggetti con anemia da carenza di ferro, negatività degli esami endoscopici del tratto digestivo superiore ed inferiore (gastroscopia e colonscopia) con o senza segni visibili di perdite ematiche dal tratto gastroenterico (proctorragia, melena);
  • sospetta diagnosi di malattia di Crohn o suo follow up;
  • malattia celiaca refrattaria alla dieta senza glutine;
  • sindromi poliposiche a carico dell’intestino tenue;
  • sospetta neoplasia dell’intestino tenue;
  • sindromi da malassorbimento.

Eventuali controindicazioni

Soggetti che rientrino in almeno una di queste condizioni non potranno eseguire l’esame:

  • sospetta o accertata occlusione o sub-occlusione intestinale
  • note stenosi o fistole gastroenteriche
  • diverticolosi condizionante grave deformità del tratto gastroenterico
  • condizioni mentali o fisiche che precludano l’adesione all’esame
  • gravidanza.

Soggetti che rientrino in almeno una delle seguenti condizioni potranno essere sottoposti all’esame solo dopo attenta valutazione:

  • Disturbi della deglutizione
  • Morbo di Crohn accertato o dubbio
  • Uso cronico di FANS
  • Pregressa chirurgia resettiva a carico dell’intestino
  • Precedente chirurgia addominale
  • Diabete con neuropatia
  • Alterazioni della motilità del tratto gastroenterico
  • Pacemaker cardiaco altri impianti elettromedicali

Rischi e complicanze

Pur essendo un esame sicuro, come tutti gli esami diagnostici è gravato da una serie di potenziali rischi di vario tipo e severità. Tra questi vengono annoverati: aspirazione della capsula (soprattutto in presenza di disturbi della deglutizione), ed incarcerazione della capsula in un’ansa intestinale.

Tale complicanza è rara, ma puo’ divenire più frequente in presenza di stenosi, cioè restringimenti non noti dell’intestino, talvolta presenti in alcune malattie come il morbo di Crohn, neoplasie, radioterapia o danno da farmaci (es. FANS utilizzati cronicamente) e dopo interventi chirurgici dell’addome o in presenza di grossi diverticoli. E’ importante comunque che lei sappia che, seppur raramente, questi restringimenti possono essere presenti anche in assenza di malattie, in persone completamente sane e senza sintomi.

In caso di ritenzione si potrà provare a rimuovere la video capsula con un esame endoscopico o in alternativa con un intervento chirurgico.

Qualora esistessero condizioni a rischio per ritenzione intestinale della capsula, si potrà valutare l’utilizzo di un test di prova mirato a valutare la pervietà del tratto gastroenterico, che prevede l’ingestione di una capsula (“capsula Patency”) , uguale per forma e dimensioni alla capsula utilizzata per fare l’esame, ma costituita da metilcellulosa, lattosio e solfato di bario che ne permettono lo scioglimento a contatto con il contenuto intestinale e l’individuazione ad un Rx addome.

Nel caso in cui tale capsula incontri un ostacolo alla sua progressione attraverso il tratto gastroenterico verrà progressivamente disciolta (a partire da circa 30 h dopo l’ingestione), fino ad essere eliminata sotto forma di minuti frammenti. Le verrà pertanto richiesto di controllare sempre le feci sino all’espulsione della capsula patency e di conservarla perché si possa valutarne l’integrità.

Controindicazione all’utilizzo di capsula patency è una nota allergia al lattosio.

Servizi di Gastroenterologia in Puglia

Il servizio di Gastroenterologia di Città di Lecce Hospital è dedicato alla cura dei disturbi gastrointestinali e della salute dell’apparato digerente. La visita consiste in un primo incontro con il paziente in cui il medico procede con la fase di anamnesi, cioè la raccolta dei dati necessari a ricostruire la storia clinica del paziente e della sua famiglia. Lo strumento è dotato di Linked Color Imaging per rilevare lesioni superficiali in tutto il tratto gastrointestinale attraverso l'esaltazione della differenza cromatica tra il tessuto patologico e la mucosa dell’intestino.

Con la tecnica endoscopica si possono realizzare interventi chirurgici senza alcun taglio esterno.

Il Dott. Francesco DECEMBRINO è Direttore della nuova U.O.C. di Endoscopia Digestiva Diagnostica e Interventistica dell'Ente Ecclesiastico Ospedale Generale Regionale “F. Miulli” di Acquaviva delle Fonti in provincia di Bari. La struttura riveste caratteristiche di eccellenza in Endoscopia Bilio-Pancreatica Avanzata ed “operativa complessa” del Tubo Digerente, in accordo con la moderna disciplina dell’Endoscopia Digestiva che nel corso degli anni si è evoluta in modo esponenziale con l’affermazione di tecniche endoscopiche innovative e mini-invasive.

L’U.O.C. eroga prestazioni endoscopiche diagnostiche ed operative, anche di alta complessità per l’utenza esterna ed interna, in regime ambulatoriale o di ricovero, in elezione e in urgenza H24, 7 gg su 7. Tra le prestazioni endoscopiche erogate si annoverano Colonscopia, Esofagogastroduodenoscopia, ERCP, Coledocoscopia, Ecoendoscopia (EUS) diagnostica ed operativa (EUS-FNA/FNB, cisto-gastrostomia, coledoco-duodenostomia, colecisto-gastrostomia EUS-guidata con LAMS e protesi plastiche, EMR ed ESD del tubo digerente, posizionamento PEG, posizionamento protesi enteriche, posizionamento palloncini intragastrici (BIB, BAG) per il trattamento dell’obesità, settotomia endoscopiche per il trattamento del diverticolo di Zenker, miotomia endoscopica per-orale (POEM) per il trattamento endoscopico dell'acalasia, enteroscopia con videocapsula (VDC).

La struttura eroga inoltre prestazioni ambulatoriali specialistiche (visite gastroenterologiche anche specifiche per patologie: visite epatologiche, visite per malattie infiammatorie croniche intestinali), consulenze per pazienti ricoverati, nonché prestazioni di fisiopatologia digestiva.

L’UOC di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva (attualmente UOC di Endoscopia Digestiva Diagnostica e Interventistica) dell’Ospedale Miulli ha ottenuto la Certificazione Nazionale di Accreditamento SIED-ANOTE dall’ente certificatore KIWA - CERMET ITALIA S.p.A.

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