Il Gastroenterologo si trova spesso a dover chiarire dubbi sulla sedazione in colonscopia. Questo articolo risponde alle domande più frequenti, spiegando le differenze tra anestesia generale e sedazione, e cosa aspettarsi durante l'esame.
Domande Frequenti (F.A.Q.) sulla Sedazione in Colonscopia
- Devo fare una Colonscopia. È possibile farla in anestesia totale?
- Allora durante la Colonscopia non respirerò spontaneamente?
- Ma allora cosa devo fare per non sentire nulla?
- L’anestesia per la Colonscopia prevede solo l’uso di questo Diprivan?
- Dovrò fare anche una Gastroscopia? Mi dicono che è un esame che può essere doloroso. Anche per questa indagine è sufficiente il Diprivan? Potrei eseguire la Colonscopia e la Gastroscopia insieme?
- Per eseguire gli esami endoscopici con l’assistenza del medico anestesista devo recarmi in una Clinica privata? Oppure è possibile anche negli Ospedali pubblici?
Risposte sulla Sedazione in Colonscopia
1. È possibile fare una colonscopia in anestesia totale?
Per Anestesia Generale (o totale) si intende una sedazione profonda, indotta da farmaci antidolorifici ed ipnoinducenti, somministrati dal medico anestesista, il quale deve contestualmente provvedere alla respirazione assistita del paziente, durante tutto il periodo dell’intervento e dell’anestesia stessa. Egli deve intubare la trachea del paziente e ventilarlo, con il respiratore automatico. Ciò è necessario in quanto i farmaci antidolorifici ed ipnotici somministrati deprimono i centri respiratori ed il paziente non respira più spontaneamente.
2. Durante la colonscopia non respirerò spontaneamente?
L’anestesia generale non è necessaria per un esame endoscopico. La Colonscopia può essere eseguita sia con una sedazione cosciente che con una sedazione profonda in respiro spontaneo.
La prima, sedazione cosciente, prevede la somministrazione di un farmaco sedativo od ipnoinducente leggero, generalmente della famiglia delle benzodiazepine, che non richiede necessariamente l’assistenza medica anestesiologica, anche se questa è sempre opportuna. Con questo tipo di sedazione, che non è una vera anestesia, il paziente, seppur sedato, avverte comunque i fastidi e gli eventuali stimoli nocicettivi provocati dalla procedura. La sedazione cosciente infatti non è un’anestesia.
3. Cosa devo fare per non sentire nulla durante la colonscopia?
Esiste, ormai da vari anni, un farmaco molto maneggevole, ma più potente delle benzodiazepine, che si chiama propofol (nome commerciale Diprivan), il quale induce una anestesia, ma con respiro spontaneo del paziente. Si chiama infatti sedazione profonda in respiro spontaneo perché induce una vera anestesia, cioè analgesia, ed induce il sonno, ma deprime poco (poco più delle benzodiazepine) i centri bulbari deputati alla respirazione. Questa è una vera anestesia, ma non necessita l’intubazione tracheale del paziente, in quanto questi continua a respirare autonomamente.
È necessaria però l’assistenza medica anestesiologica, per una valutazione clinica del paziente, per decidere gli opportuni dosaggi dei farmaci e per intervenire con una respirazione assistita, endotracheale o con maschera facciale, qualora i parametri fisiologici del paziente sedato lo richiedano.
4. L'anestesia per la colonscopia prevede solo l'uso di Diprivan?
In genere questo farmaco è sufficiente. Talora il medico anestesista può decidere di somministrare preventivamente per via venosa una benzodiazepina (cioè un blando sedativo) o un così detto tranquillante maggiore, della famiglia delle fenotiazine. A volte è opportuno associare un antispastico intestinale (Buscopan o Glucagone), che può essere utile in caso di colonscopia operativa.
5. È possibile fare anche una gastroscopia con Diprivan? Si possono fare colonscopia e gastroscopia insieme?
La gastroscopia è un’indagine che può dare la sensazione di soffocamento, soprattutto nella fase iniziale di passaggio della sonda dall’ipofaringe all’esofago, vicino l’imbocco della trachea. Anche per questo esame è sufficiente la sedazione profonda in respiro spontaneo indotta dal Diprivan.
Certamente è possibile eseguire nella stessa seduta i due esami endoscopici, colonscopia e gastroscopia, cosicchè un unico intervento anestesiologico servirà per entrambe le procedure.
6. Dove posso fare gli esami endoscopici con anestesista?
Purtroppo lei tocca un tasto dolente.
Sedazione Profonda: Ulteriori Dettagli
Un aspetto fondamentale da considerare durante questi esami è la scelta tra due tipi di sedazione: cosciente e profonda. Dell’uso della sedazione profonda ne parla il dott. La sedazione profonda consiste nella somministrazione di farmaci ipnotici e anestetici per via endovenosa, il paziente entra in uno stato di sonno profondo ma rimane la capacità respiratoria spontanea a differenza della anestesia generale.
La sedazione profonda garantisce anche il rilassamento del paziente. In genere, la sedazione profonda non compromette la funzione respiratoria, mentre sicuramente non interferisce con la funzione cardiovascolare. Il fatto che, nella maggior parte dei casi, non interferisca con la funzione respiratoria esclude, salvo rari casi, l'impiego di un supporto per la respirazione.
L'anestesia generale, invece, compromette temporaneamente la funzione respiratoria e quella cardiovascolare.
Quando è necessaria l'anestesia generale?
L'anestesia generale è usata per:
- Chirurgia odontoiatrica complessa
- Chirurgia estetica ricostruttiva non demolitiva
- Chirurgia ortopedica maggiore
- Chirurgia urologica
Considerazioni Importanti
Prima di sottoporsi all’esame, è necessaria una preparazione intestinale. Infine, è doveroso segnalare l'obbligo di presentazione a digiuno da almeno 7-8 ore (in genere, si dice dalla sera precedente).
Colonscopia Virtuale vs. Colonscopia Tradizionale
Attualmente, per la prevenzione e la diagnosi, sono disponibili due principali metodiche: la colonscopia tradizionale (o ottica) e la colonscopia virtuale (CV).
Colonscopia Virtuale
Successivamente, attraverso una piccola sonda rettale (spesso un catetere) introdotta nell’ampolla rettale, viene insufflata aria o anidride carbonica (CO2). L’insufflazione di gas ha lo scopo di distendere il colon e riprodurre virtualmente il percorso visivo endoluminale. A questo punto, vengono effettuate due scansioni TAC, una con il paziente in posizione prona e una in posizione supina. Questo permette una migliore ridistribuzione dei fluidi e la mobilizzazione di eventuali residui fecali.
Vantaggi:
- Minore invasività e migliore tollerabilità
- Indicata per pazienti con controindicazioni alla colonscopia tradizionale
Svantaggi:
- Potenziale necessità di una colonscopia tradizionale successiva
Colonscopia Tradizionale
La colonscopia tradizionale è un esame diagnostico fondamentale che permette la visualizzazione diretta dell’interno del colon e del retto. Durante la procedura, il paziente è generalmente sdraiato sul fianco sinistro in posizione fetale. Per distendere le pareti del colon e migliorare la visualizzazione, viene insufflata anidride carbonica (CO2) attraverso il colonscopio.
Vantaggi:
- Possibilità di rimuovere polipi (polipectomia)
Svantaggi:
- Necessità di una preparazione intestinale rigorosa
Tabella Comparativa Colonscopia Virtuale vs. Tradizionale
| Caratteristica | Colonscopia Virtuale | Colonscopia Tradizionale |
|---|---|---|
| Dolore | Generalmente ben tollerata, sensazione di gonfiore | Può provocare fastidio o modesto dolore |
| Sedazione | Di solito non necessaria | Comunemente somministrato un sedativo e un antidolorifico |
| Preparazione Intestinale | Generalmente più blanda | Più completa con lassativi e dieta liquida |
| Durata | Circa 12-15 minuti | In genere 15-30 minuti |
| Rischi | Basso rischio di complicanze | Rari rischi come perforazione o sanguinamento |
| Guida dopo l'esame | Si, si può tornare alle normali attività | No, è necessario farsi accompagnare e non si può guidare per 24 ore |
Considerazioni Finali
La scelta tra colonscopia virtuale e tradizionale dipende da vari fattori:
- Scopo dell’esame
- Preferenze del paziente
- Condizioni mediche
- Rischio di lesioni
Colonscopia in Narcosi o Sedazione presso Valdisieve Hospital
Alla Valdisieve Hospital è possibile effettuare la colonscopia in narcosi oppure in sedazione. La sedazione è uno stato di parziale ipnosi, in cui il paziente è cosciente o semi-cosciente. La narcosi o anestesia generale è invece uno stato di profonda ipnosi, analgesia e rilassamento muscolare che prevede la perdita totale della coscienza.
Sono due tecniche anestesiologiche ben distinte, ma nella pratica si intersecano spesso tra loro, cioè una sedazione profonda è facilmente trasformabile in una leggera narcosi e viceversa.
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