Colite Collagenosica: Aspetti Istologici, Diagnosi e Sintomi

La colite microscopica (MC) è una condizione infiammatoria cronica dell’intestino, così chiamata perché per individuarla è necessario esaminare il rivestimento del colon al microscopio. Indubbiamente, rispetto alle altre malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI), la conoscenza della colite microscopica è ancora limitata.

La colite microscopica è una condizione infiammatoria del colon caratterizzata da alterazioni microscopiche della mucosa intestinale, che provocano sintomi sovrapponibili a quelli della malattia celiaca (CD), come diarrea, dolore addominale, crampi, perdita di peso. A un esame endoscopico, infatti, il colon appare normale o quasi normale: la diagnosi può essere fatta solo dopo il prelievo e la biopsia del tessuto del colon.

Diagnosi e Tipi di Colite Microscopica

La diagnosi di MC viene effettuata con esami del sangue, da confermare con biopsia. Ma vediamo quali sono i diversi tipi di colite microscopica. I campioni di colon, una volta prelevati e sottoposti alla biopsia al microscopio, rivelano sia la fonte dell'infiammazione che i due sottotipi istologici delle coliti microscopiche:

  • colite linfocitica
  • colite collagenosica

L’esame istologico permette anche di distinguere due stadi della malattia: la colite linfocitica e la colite collagenosica.

Nella colite linfocitica vi è un accumulo di linfociti all'interno del rivestimento del colon. Nella colite collagenosica vi è un ulteriore livello di collagene, appena sotto il rivestimento del colon. Per questo, alcuni medici ritengono che i due tipi di colite rappresentino in realtà diversi stadi della stessa malattia.L'infiammazione e il collagene interferiscono probabilmente con l’assorbimento di acqua nel colon, causando così la diarrea.

Sintomi della Colite Microscopica

Il sintomo principale della colite microscopica è la diarrea acquosa cronica. Le persone che soffrono di colite microscopica possono avere diarrea per mesi o addirittura anni, prima di giungere a una diagnosi. I sintomi iniziano lentamente e sono intermittenti: si alternano periodi in cui sono quasi assenti, in cui il paziente si sente bene, ad altri in cui gli attacchi di diarrea sono cronici. Fino al 22% dei pazienti con colite microscopica può avere più di 10 movimenti intestinali al giorno, per questo una diagnosi tempestiva è essenziale.Sebbene la colite collagenosica e la colite linfocitica mostrino caratteristiche diverse sotto ingrandimento, i sintomi delle due forme sono praticamente identici.

È importante rivolgersi al proprio medico quando la diarrea dura oltre due settimane, se accompagnata da sintomi come perdita di peso, stanchezza, astenia, dolori addominali e disidratazione. La diarrea cronica della colite microscopica è diversa dalla diarrea acuta della colite infettiva, che dura infatti solo alcuni giorni o poche settimane.

Diagnosi Dettagliata

Come anticipato prima, per diagnosticare la colite microscopica bisogna eseguire una biopsia, che permette il prelievo di parti di tessuto da diverse regioni del colon, durante la colonscopia o la sigmoidoscopia flessibile. Le anomalie del rivestimento del colon nella colite microscopica hanno infatti una distribuzione a macchia di leopardo (aree di rivestimento normale possono essere adiacenti ad aree di rivestimento anormale). Per questo motivo, per poter effettuare una diagnosi accurata si devono prevedere biopsie multiple, su diverse regioni del colon.

La natura irregolare della colite microscopica è il motivo per cui anche la sigmoidoscopia flessibile è spesso inadeguata per diagnosticarla: le anomalie della patologia risultano assenti dal sigma (il segmento del colon che è più vicino al retto ed è alla portata di un sigmoidoscopio) nel 30%-40% dei pazienti con colite microscopica. Ecco perché è fondamentale per la diagnosi eseguire biopsie in altre regioni del colon, accessibili solo con la colonscopia.

Cause della Colite Microscopica

La causa che porta alla colite microscopica, come per la colite ulcerosa e la malattia di Crohn, non è ancora stata identificata; si pensa però che batteri, tossine batteriche e virus siano i possibili responsabili. Un'altra teoria sostiene che la colite collagenosica e la colite linfocitica siano causate da una risposta autoimmune: il corpo lancia un attacco verso se stesso, scambiando le cellule del colon per invasori stranieri. Sembra inoltre esserci un legame tra la colite microscopica e la malattia autoimmune della sprue celiaca, nota anche come celiachia.

Causata da una reazione immunologica dell'intestino a grano, orzo, segale e avena, la celiachia è una malattia digestiva che danneggia l'intestino tenue e interferisce con l'assorbimento dei nutrienti. I suoi segni distintivi sono, come per la colite microscopica, la diarrea cronica accompagnata da dolori addominali e perdita di peso.

L’associazione tra CD e MC, già segnalata da precedenti ricerche, è stata confermata da un grande studio di popolazione, recentemente pubblicato su United European Gastroenterology Journal (UEG Journal). Si tratta di un’analisi su soggetti con celiachia confermata nella popolazione svedese (oltre 45mila) che ha rivelato una forte associazione con la MC. La concomitanza con la MC potrebbe, tra l’altro, spiegare perché in alcuni soggetti celiaci i sintomi gastrointestinali persistono, anche dopo l’adozione di una dieta senza glutine.

Studio sull’Associazione tra Celiachia e Colite Microscopica

David Bergman e colleghi del Karolinska Institute di Stoccolma in Svezia hanno condotto un’analisi sistematica dell’associazione tra le due patologie con uno studio di coorte in abbinamento basato sulla popolazione nazionale svedese. 45.138 pazienti con CD confermata dalla biopsia (nel periodo 1990-2016) sono stati confrontati con 223.149 controlli e 51.449 fratelli/sorelle di pazienti affetti da CD. I dati su CD e MC sono stati ottenuti da tutti i dipartimenti ospedalieri interessati in Svezia.

Gli hazard ratio aggiustati (aHR) sono stati calcolati utilizzando la regressione di Cox. Durante il follow-up fino a 10 anni 452 pazienti celiaci e 197 individui senza celiachia hanno ricevuto una diagnosi di MC (86,1 vs. 7,5 per 100.000 anni-persona). Questa differenza corrisponde a un rischio relativo aggiustato (aHR d) di 11,6 (IC 95% 9,8-13,8), rispetto ai controlli senza celiachia.

Sebbene il rischio di MC fosse più alto durante il primo anno di follow-up (aHR 35,2; IC 95% 20,1-61,6), è rimasto elevato anche dopo 10 anni (aHR 8,1; IC 95% 6,0-10,9).

Nei fratelli dei celiaci, le stime di rischio per la MC sono più basse ma rimangono più elevate rispetto ai controlli senza celiachia. Gli autori concludono che il rischio di avere una MC nei pazienti celiaci è molto più alto rispetto alle persone non celiache, sia prima che dopo la diagnosi di celiachia. All’origine di questa associazione potrebbero esserci fattori genetici e fattori ambientali.

Inoltre, secondo gli autori dello studio, è necessario prendere in considerazione la possibile concomitanza di MC e CD, nei casi in cui i sintomi gastrointestinali persistono o si ripresentano nonostante una dieta priva di glutine o dopo un trattamento per MC.

Tassi di incidenza di colite microscopica

Gruppo Tasso di incidenza (per 100.000 anni-persona)
Celiaci 86.1
Controlli 7.5
Fratelli/sorelle di celiaci Stime più basse rispetto ai celiaci, ma più alte rispetto ai controlli

Si stima che il 10%-20% delle persone con diarrea cronica potrebbero avere la colite microscopica. Negli ultimi anni si registra un aumento dei casi, ma non è chiaro se questo dipenda da un'effettiva crescita della frequenza di questa malattia o dalla maggiore facilità con cui i medici riescono a diagnosticarla.

La colite microscopica si manifesta in pazienti di mezza età o anziani ed è più comune tra le donne rispetto agli uomini.

Trattamento

Il trattamento della colite microscopica non è standardizzato, varia a seconda dello stadio della malattia e solo un Gastroenterologo potrà indicare a ogni paziente la terapia più indicata per lui.

La prognosi a lungo termine della colite microscopica non è chiara: in due terzi dei pazienti con colite microscopica la diarrea si risolve spontaneamente dopo alcuni anni.

Sono necessarie ulteriori ricerche per indagare l'eziologia e la fisiopatologia di questa patologia e urgono nuovi studi clinici per migliorare la gestione dei pazienti. La loro qualità di vita può essere infatti compromessa da sintomi estremamente fastidiosi, come una diarrea cronica quasi costante, nelle fasi acute della malattia.

leggi anche: