Colesterolo Totale: Valori Normali e Importanza per la Salute

Il colesterolo è una molecola lipidica essenziale, prodotta per circa il 70% dal nostro corpo e in parte introdotta con la dieta. Svolge funzioni vitali quali la costruzione delle membrane cellulari, la sintesi degli ormoni steroidei e della vitamina D. Nonostante il termine sia spesso usato con un’accezione negativa, il colesterolo è una molecola fondamentale per il corretto funzionamento dell’organismo.

Ma che cos’è esattamente il colesterolo e perché viene suddiviso in buono e cattivo? Questa suddivisione è alquanto banale ma, per certi versi, molto chiara ed efficace. A farlo classificare come “buono” o “cattivo” sono le lipoproteine che lo trasportano nel sangue: rispettivamente le lipoproteine ad alta densità HDL (High Density Lipoproteins) e le lipoproteine a bassa densità LDL (Low Density Lipoproteins).

Colesterolo HDL (Buono)

Il colesterolo HDL (High-Density Lipoprotein) è comunemente noto come “colesterolo buono“, benefico per la salute di un individuo. Questo perché le lipoproteine ad alta densità HDL svolgono un ruolo fondamentale nel trasportare il colesterolo in eccesso dai tessuti periferici verso il fegato, dove verrà metabolizzato ed eliminato dall’organismo. In particolare, il colesterolo HDL svolge un ruolo protettivo contro le problematiche cardiovascolari.

Valori Normali del Colesterolo HDL

Il valore ottimale di colesterolo HDL varia leggermente in base al sesso e all’età. Per un adulto sano, i livelli consigliati sono generalmente:

  • Uomini: superiore a 40 mg/dL
  • Donne: superiore a 50 mg/dL

È importante valutare i livelli di HDL nel contesto dei valori di colesterolo totale e del rapporto con il colesterolo LDL: infatti, un rapporto colesterolo totale e HDL inferiore a 5 implica un minore fattore di rischio per disturbi e malattie cardiovascolari. Nello specifico, livelli di HDL superiori a 60 mg/dL sono considerati vantaggiosi per prevenire aterosclerosi, ictus e infarti: tuttavia, un valore ulteriormente più alto di questa soglia non garantisce necessariamente una riduzione del rischio.

Colesterolo HDL Alto: Cosa Comporta?

Avere livelli di colesterolo HDL superiori alla norma (> 45 mg/dL) è generalmente considerato ottimale per contrastare il rischio di malattie cardiovascolari. In particolare, poi, elevate concentrazioni di colesterolo HDL sono associate ad una riduzione significativa nell’insorgenza dell’aterosclerosi, una malattia caratterizzata dall’accumulo di placche lipidiche nelle arterie che può portare a gravi complicanze. Questo perché le lipoproteine HDL svolgono un ruolo cruciale nel trasportare il colesterolo in eccesso dai tessuti periferici verso il fegato, dove può essere eliminato dall’organismo, esercitando nel contempo un’azione antiossidante e antinfiammatoria.

Colesterolo HDL Basso: Quando si è a Rischio?

Invece, quando i livelli di colesterolo HDL sono inferiori ai valori di riferimento (< 40 mg/dL per gli uomini e < 50 mg/dL per le donne), la capacità dell’organismo di rimuovere il colesterolo in eccesso dalle arterie risulta compromessa. Ciò può favorire l’accumulo di colesterolo LDL e la formazione di placche lipidiche sulle pareti arteriose. L’aterosclerosi può causare restringimenti o ostruzioni delle arterie, aumentando il rischio di eventi gravi quali ictus e infarto. Inoltre, bassi livelli di HDL sono spesso associati a fattori di rischio come diabete, ipertensione, obesità e stile di vita sedentario.

Colesterolo LDL (Cattivo)

Il colesterolo trasportato dalle lipoproteine a bassa densità è comunemente noto come “colesterolo cattivo”, questo perché le LDL contengono la maggior parte del colesterolo dell’organismo e un livello elevato di queste lipoproteine può determinare un accumulo di grasso nelle arterie, con formazione di placche aterosclerotiche e un conseguente aumento di rischio di malattie cardiovascolari.

Valori Ottimali del Colesterolo LDL

Per il colesterolo “cattivo” invece, il valore ottimale è tra i 100 e i 130 mg/dl.

Colesterolo Totale

Per il colesterolo “totale”, che esprime la quantità complessiva di colesterolo contenuto nelle varie lipoproteine, in individui sani si considera corretto un valore inferiore ai 200 mg/dl di sangue.

Fattori che Influenzano i Livelli di Colesterolo

Diversi fattori possono influenzare i livelli di colesterolo nel sangue:

  • Età e Sesso: Uno dei rischi che una donna corre durante la fase di passaggio dal periodo fertile a quello non fertile è la possibilità di sviluppare ipercolesterolemia. Dopo i 50 anni le donne sono soggette a squilibri ormonali che causano scompensi di vario tipo. La riduzione degli estrogeni infatti causa un aumento del colesterolo LDL e una diminuzione dell’HDL.
  • Fattori Genetici: Esistono infatti alcuni pazienti geneticamente predisposti a sviluppare l’ipercolesterolemia.
  • Stile di Vita: Il ruolo più importante nel controllo dei livelli di colesterolo spetta alla dieta e al corretto stile di vita, evitando il fumo, l’alcol, cibi grassi, e riducendo la sedentarietà.

Come Misurare i Livelli di Colesterolo

L’esame del colesterolo HDL, insieme al colesterolo LDL e ai trigliceridi, viene effettuato per valutare il rischio complessivo di sviluppare malattie cardiovascolari: maggiori sono i livelli di HDL, maggiore è l’effetto protettivo sull’apparato cardiocircolatorio. Il test per il colesterolo HDL si effettua su un semplice campione di sangue ottenuto mediante un prelievo venoso. Attraverso un esame del sangue è possibile dosare i livelli di colesterolo totale, colesterolo LDL e colesterolo HDL. I valori sono espressi in milligrammi per decilitro (mg/dl) e sono associati a gradi differenti di rischio cardiovascolare.

Come Gestire i Livelli di Colesterolo

Inizialmente, prima di intervenire con una terapia farmacologica, si cerca di ristabilire i valori di colesterolemia mediante la dieta e l'attività fisica. Il valore dell’HDL può essere aumentato tramite l’alimentazione, con il consumo per esempio di pesce azzurro, noci, frutta e verdura di stagione, tè verde e fibre integrali, preferendo per i condimenti, l’olio extra vergine di oliva. Per quanto riguarda la cottura degli alimenti, bollitura, cottura a vapore, grigliatura e cottura al microonde non necessitano l’aggiunta di ulteriori grassi, perciò sono da considerarsi ideali. Esistono molte tipologie di farmaci per il colesterolo, fra quelli più utilizzati troviamo le statine, che inibiscono la produzione di colesterolo nel fegato bloccando l’enzima epatico responsabile della produzione di quest’ultimo.

Tabella dei Valori di Riferimento del Colesterolo

Tipo di Colesterolo Valore Ottimale
Colesterolo Totale Inferiore a 200 mg/dL
Colesterolo LDL (Cattivo) Tra 100 e 130 mg/dL
Colesterolo HDL (Buono) - Uomini Superiore a 40 mg/dL
Colesterolo HDL (Buono) - Donne Superiore a 50 mg/dL

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