Il colesterolo alto è un'insidia che può farsi sentire a ogni età, anche dopo i 60 anni. Intervenire con tempestività è fondamentale per evitare i possibili effetti nocivi innescati dall'innalzarsi dei livelli di colesterolo nel sangue. Tra questi ricordiamo diverse patologie cardiovascolari come l'infarto e l'ictus.
Il colesterolo è un lipide essenziale per il corretto funzionamento del nostro organismo. È coinvolto nella sintesi di molte molecole biologicamente importanti, tra cui ormoni steroidei, acidi biliari e vitamina D. Tuttavia, livelli elevati di colesterolo nel sangue possono portare alla formazione di placche nelle arterie, un processo noto come aterosclerosi, che aumenta il rischio di malattie cardiovascolari. Il colesterolo viene trasportato nel sangue da particelle chiamate lipoproteine. Ci sono due tipi principali di lipoproteine: LDL (low-density lipoprotein), noto come "colesterolo cattivo", e HDL (high-density lipoprotein), o "colesterolo buono".
Colesterolo: I Valori di Riferimento
Attraverso un esame del sangue è possibile dosare i livelli di colesterolo totale, colesterolo LDL e colesterolo HDL. I valori sono espressi in milligrammi per decilitro (mg/dl) e sono associati a gradi differenti di rischio cardiovascolare.
- Si parla di valori normali per il colesterolo totale fino a 199 mg/dL, mentre tra 200 e 239 mg/dL si è "a basso rischio". Da 240 mg/dL in poi il rischio è alto.
- Per quanto riguarda il colesterolo LDL si fa riferimento a dei valori normali con livelli inferiori a 130 mg/dL. Fino a 159 mg/dL il rischio cardiovascolare è basso, mentre oltre diventa alto.
- Per quanto riguarda quello HDL si hanno valori normali da 40 mg/dL in poi, mentre tra 35 e 39 mg/dL il rischio è contenuto. Diventa elevato al di sotto di 35 mg/dL.
Secondo le linee guida dell’American Heart Association, un livello di colesterolo totale inferiore a 200 mg/dL è considerato desiderabile. Un livello di LDL inferiore a 100 mg/dL è ottimale, mentre un livello di HDL di 60 mg/dL o superiore può aiutare a proteggere contro le malattie cardiache. Tuttavia, questi valori possono variare in base a diversi fattori, tra cui età, sesso, etnia e storia familiare.
Fattori che Influenzano i Livelli di Colesterolo
Con l’avanzare dell’età, il corpo tende a produrre più colesterolo. Questo può essere dovuto a una serie di fattori, tra cui cambiamenti nel metabolismo, una dieta meno equilibrata e una minore attività fisica. Pertanto, è importante monitorare regolarmente i livelli di colesterolo, soprattutto dopo i 60 anni.
Oltre all’età, ci sono diversi altri fattori che possono influenzare i livelli di colesterolo. Tra questi, la dieta gioca un ruolo chiave. Alimenti ricchi di grassi saturi e trans possono aumentare il colesterolo LDL. Il fumo di sigaretta può abbassare il colesterolo HDL e aumentare il colesterolo LDL. L’obesità e la mancanza di esercizio fisico possono anche contribuire a livelli elevati di colesterolo.
Colesterolo Alto: Quali Cibi Mangiare
Gli over 60 che vogliono tenere sotto controllo il colesterolo mantenendosi attivi e in salute dovranno scegliere con attenzione i cibi da mangiare. A tavola si gioca una delle partite più importanti in tal senso, è bene quindi conoscere quali sono i cibi da mangiare e quelli da evitare quando si ha il colesterolo alto. Innanzitutto non facendo mancare mai alcune sostanze benefiche come gli acidi grassi Omega 3, le vitamine e i sali minerali.
- Pesce: Il pesce permette di fare il pieno di Omega 3, molto utili per tenere sotto controllo il colesterolo LDL (cattivo).
- Verdura: Essenziale assicurarsi di consumare un quantitativo sufficiente di verdura, ricca di antiossidanti, vitamine e sali minerali. Il tutto senza nemmeno un grammo di colesterolo. Un bel guadagno, che in diversi casi contribuirà anche a garantire la necessaria idratazione.
- Cereali integrali e Legumi: Diverse verdure, ma soprattutto i cereali integrali forniscono un buon apporto di fibre. Si tratta di un altro elemento essenziale per ridurre i livelli di LDL nel sangue. Sono presenti anche nei legumi, in diverse verdure e in alcuni tipi di frutta. Almeno due volte a settimana si dovrebbero mangiare i legumi, anche più volte qualora non si consumi la carne.
- Frutta: Via libera quindi anche alla frutta, anche a quella secca col guscio. Esempi di quest'ultima sono mandorle, noci e nocciole.
- Carni Bianche: Qualora invece non si riesca a fare a meno delle carne è meglio preferire quella bianca e magra, ad esempio il pollo (da consumare senza pelle).
- Latticini: Latte e yogurt dovranno essere parzialmente scremati o scremati, così da ridurre i grassi di origine animale.
- Oli: Meglio evitare anche di utilizzare burro, strutto e lardo, privilegiando olio d'oliva, di riso o di semi.
Cibi da Evitare per Mantenere il Colesterolo Sotto Controllo
Chi vuole tenere sotto controllo il colesterolo dovrà inoltre tenersi alla larga da determinati alimenti o tipologie di cottura.
- Grassi Animali: In prima fila tra i cibi che non si deve mangiare figurano i grassi animali. Carne rossa, carni grasse e insaccati, ma anche le interiora.
- Derivati Animali Grassi: Come anticipato vanno evitati anche altri derivati animali come il lardo, lo strutto, il burro e la maggior parte dei formaggi. Da evitare soprattutto i prodotti caseari stagionati o semi-stagionati, mentre si può indulgere di tanto in tanto su latticini "light" come stracchino e mozzarella (meglio se con ridotto contenuto di grassi).
- Latticini Interi: Abbiamo accennato anche a latte e yogurt, che non devono mai essere consumati nelle versioni "intere", ma solo parzialmente o totalmente scremati.
- Alimenti da Limitare: alcoliche, i cibi grassi, ricchi di sale e fritti.
- Metodi di Cottura: Parlando in generale di metodi di cottura, alla frittura o alla padella sono da preferire la cottura al vapore e la griglia. Per quanto riguarda la cottura degli alimenti, bollitura, cottura a vapore, grigliatura e cottura al microonde non necessitano l’aggiunta di ulteriori grassi, perciò sono da considerarsi ideali.
Strategie per Mantenere i Livelli di Colesterolo Sotto Controllo
Per mantenere i livelli di colesterolo sotto controllo, è importante adottare uno stile di vita sano. Questo include una dieta equilibrata ricca di frutta, verdura, cereali integrali, proteine magre e grassi sani. L’attività fisica regolare può aiutare a ridurre il colesterolo LDL e ad aumentare il colesterolo HDL. Inoltre, è importante evitare il fumo e limitare l’assunzione di alcol. Infine, in alcuni casi, può essere necessario l’uso di farmaci per il colesterolo.
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