Colesterolo Totale Alto e Trigliceridi Bassi: Cause, Sintomi e Trattamenti

Il colesterolo alto e i trigliceridi bassi rappresentano un quadro lipidico atipico che può richiedere attenzione. Sebbene spesso confusi, trigliceridi e colesterolo hanno funzioni distinte nell’organismo.

Colesterolo Alto

Il colesterolo è una sostanza grassa prodotta dal fegato, fondamentale per alcune funzioni cellulari, ma il suo accumulo in eccesso nel sangue può portare a problematiche cardiovascolari. «L’aterosclerosi è il deposito di colesterolo nella parete delle arterie, un fenomeno che porta al loro indurimento e all’ispessimento della parete fino alla chiusura completa del vaso o, in altri casi, alla rottura della parete verso l’interno con la formazione di un trombo, cioè un “tappo” formato dal coagulo di svariate componenti del sangue. «È stato osservato che l’entità dell’aterosclerosi è proporzionale ai valori di colesterolo, il cui accumulo inizia già in età infantile e prosegue per tutta la vita, con un rischio di avere malattie cardiovascolari che aumenta con l’età.

Come accennato, il colesterolo basso si differenzia da quello alto proprio per la tendenza del primo di presentarsi in modo quasi sempre asintomatico, mentre il secondo si palesa attraverso sintomi molto evidenti, alcuni anche molto gravi (es. aumento del rischio di infezioni: il colesterolo è importante per il sistema immunitario e la sua capacità di combattere le infezioni. problemi di memoria e di umore: il colesterolo è importante per la salute del cervello.

«Le patologie cardiovascolari sono dovute nella maggior parte dei casi alla aterosclerosi, la malattia delle grosse arterie, cioè dei vasi che portano il sangue dal cuore ai vari organi del corpo. «Si tratta di infarto del cuore, infarto del cervello (ictus), gangrena del piede e infarto in altre sedi nell’organismo: sono individuate come le principali cause di morte nel mondo occidentale» afferma il dottor Cavalot.

Fattori che Influenzano i Livelli di Colesterolo

  • Alimentazione: La dieta occidentale è ricca di proteine e grassi di origine animale.
  • Metabolismo e trasporto dei grassi nel sangue: Processi complessi influenzati da fattori genetici ereditari.
  • Ipercolesterolemia familiare: Una condizione genetica presente in una persona su 250.

Trattamento del Colesterolo Alto

«È necessario rivolgersi ad uno specialista che inquadrerà correttamente le alterazioni metaboliche coinvolte, valutando se vi sia una componente familiare e impostando un trattamento specifico. Al momento, ma gli studi sono in continua evoluzione, parliamo di statine, farmaci molto efficaci nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, o di anticorpi monoclonali che, somministrati ogni due settimane sottocute (l’iniezione è molto semplice ed indolore, la pratica il paziente stesso), permettono di ottenere una riduzione del colesterolo molto efficace, fino al 60-70% del valore di partenza. È molto importante comunque fare una valutazione individuale: il valore dei parametri dei grassi nel sangue da ottenere con il trattamento non è uguale in tutte le persone e cambia in base al rischio cardiovascolare individuale. Naturalmente va prestata più attenzione per i pazienti che hanno già avuto un infarto del cuore, altre malattie cardiovascolari, un diabete di lunga durata o che abbiano più di un fattore di rischio cardiovascolare tra obesità, fumo di sigaretta, ipertensione arteriosa e diabete. Solo una effettiva, efficace e persistente riduzione dei valori di colesterolo permette di dare una protezione cardiovascolare adeguata nei soggetti a rischio dal punto di vista cardiovascolare.

Trigliceridi Bassi (Ipotrigliceridemia)

Cosa sono i Trigliceridi?

I trigliceridi, invece, sono grassi che l’organismo utilizza per produrre energia. I trigliceridi, che rappresentano circa il 95-98% dei lipidi contenuti nell'organismo, sono composti organici costituiti da una molecola di glicerolo e tre molecole di acidi grassi. Si tratta di composti insolubili in acqua che pertanto vengono trasportate nel sangue da particolari carrier chiamati lipoproteine. La concentrazione fisiologica dei trigliceridi plasmatici è compresa tra 150 e 200 milligrammi su millilitro: al di sotto della soglia minima si parla di ipotrigliceridemia, un termine medico con cui si indicano livelli bassi di trigliceridi nel sangue.

I trigliceridi si ritrovano nel sangue, che li distribuisce ai vari tessuti che li richiedono. Le lipoproteine sono una combinazione di proteine e vari tipi di grassi (colesterolo, trigliceridi, vitamine liposolubili ecc.) e ne esistono vari tipi. VLDL e LDL sono entrambe considerate tipi di colesterolo "cattivo". I chilomicroni sono deputati al trasporto dei grassi alimentari assorbiti dall’intestino al fegato e ai muscoli, passando prima per il circolo linfatico.

Cause dei Trigliceridi Bassi

Mentre un'elevata concentrazione di trigliceridi (ipertrigliceridemia) viene considerata un vero e proprio disturbo metabolico, una concentrazione inferiore ai 50 milligrammi su millilitro non costituisce generalmente un problema, anche se quantità particolarmente esigue potrebbero indicare una patologia genetica. Le principali cause di un basso livello di trigliceridi sono:

  • Malnutrizione
  • Regimi dietetici poveri di carboidrati e lipidi
  • Ipertiroidismo
  • Disturbi epatici
  • Patologie autoimmuni
  • Disordini metabolici genetici
  • Celiachia
  • Sovrallenamento sportivo
  • Assunzione di alcuni farmaci tra cui statine e acido nicotinico

Sintomi dei Trigliceridi Bassi

Un basso livello di trigliceridi di solito non presenta alcun significato clinico, non essendo causa di sintomi particolarmente incisivi. Tuttavia, quando il livello di queste molecole diminuisce troppo bruscamente, può indicare la presenza di una patologia autoimmune oppure la genesi di disturbi di tipo metabolico. I più comuni sintomi dell'ipotrigliceridemia sono i seguenti:

  • Aumento della frequenza cardiaca
  • Eccessiva sudorazione
  • Irritabilità e insonnia
  • Dimagramento
  • Episodi di diarrea
  • Gonfiore addominale
  • Crampi intestinali
  • Meteorismo
  • Infiammazioni della retina
  • Debolezza e atrofia muscolare

Trattamento e Rimedi per i Trigliceridi Bassi

I rimedi più indicati in caso di ipotrigliceridemia sono principalmente collegati all'alimentazione, che deve riequilibrare la concentrazione di questi composti mediante l'assunzione di cibi adeguati. È consigliabile assumere grassi sani da alimenti come l’olio extravergine di oliva, prodotti ittici ricchi di grassi essenziali, frutta secca, cereali integrali, legumi e frutta di stagione. Bisogna evitare del tutto le bevande alcoliche e smettere di fumare. Può essere opportuno assumere integratori contenenti acidi grassi insaturi che, oltre a stimolare la produzione di trigliceridi, migliorano il funzionamento dell'apparato cardiovascolare e abbassano l'indice di rischio di tutte le patologie collegate. La terapia più indicata deve essere personalizzata a seconda delle esigenze individuali e della gravità del disturbo.

È inoltre consigliabile ripetere l'esame del sangue a distanza di un mese su soggetti che abbiano evidenziato una concentrazione di trigliceridi inferiore alla soglia minima tollerabile.

Interpretazione dei Valori e Condizioni Associate

Non esiste un limite ufficiale per i trigliceridi bassi. Bassi livelli di trigliceridi non sono generalmente pericolosi. In presenza di condizioni patologiche, bassi livelli di trigliceridi possono rappresentare la spia (quindi la conseguenza NON la causa) di uno stato di sofferenza metabolica indotto dalla stessa. In un altro studio, le persone con malattia autoimmune presentavano valori di trigliceridi del 50-70% inferiori rispetto alle persone sane. I ricercatori hanno suggerito che bassi livelli di trigliceridi potrebbero effettivamente essere un marker di autoimmunità e risposta immunitaria iperattiva. Alcuni studi suggeriscono che bassi livelli di trigliceridi sono collegati a risultati peggiori nelle persone con alcune malattie specifiche.

In genere queste frazioni non vengono rilevate negli esami del sangue standard. Se bassi valori di trigliceridi si associano ad alti livelli di HDL si tratta di una condizione ottimale, spia di un’alimentazione e uno stile di vita sani, con un buon apporto di "grassi buoni". Questo vale generalmente anche se i bassi livelli di trigliceridi si associano a valori elevati sia di HDL che LDL. Bisogna inoltre considerare che, secondo uno studio, quando i trigliceridi nel sangue sono inferiori a 100 mg/dl, i valori di colesterolo LDL possono essere in qualche modo sovrastimati dalle formule usate nei laboratori.

Gestione Integrata di Colesterolo Alto e Trigliceridi Bassi

Per mantenere un equilibrio tra colesterolo e trigliceridi, l’alimentazione gioca un ruolo cruciale. L’attività fisica regolare ha effetti benefici sul colesterolo e sui trigliceridi. Il monitoraggio regolare dei livelli di colesterolo e trigliceridi è fondamentale per individuare e gestire eventuali squilibri.

Affrontare il colesterolo alto e i trigliceridi bassi richiede un approccio integrato che includa un’alimentazione bilanciata, attività fisica regolare, monitoraggio medico e l’adozione di abitudini sane.

ATTENZIONE: Le informazioni qui riportate hanno carattere divulgativo e orientativo, non sostituiscono la consulenza medica. Le informazioni contenute in questa pagina non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio o indicazione riportata.

leggi anche: