La ricotta di vacca è un latticino ottenuto dal siero di latte vaccino, la parte liquida che si separa dalla cagliata durante la produzione dei formaggi. Dal gusto delicato, cremoso e dolce, la Ricotta Vaccina richiama al palato l’inconfondibile gusto fresco del latte. La Ricotta Vaccina è un latticino che viene da molto, molto lontano, sin dai Romani e i Greci.
Valori Nutrizionali della Ricotta Vaccina
La ricotta è un latticino meno calorico e meno ricco di grassi rispetto ad altri derivati del latte. Le sue proteine, derivando dal latte, apportano tutti gli aminoacidi necessari all’organismo umano, e per questo sono considerate di qualità elevata. La ricotta di vacca ha un ridotto contenuto di zuccheri. Per questo, può entrare nella tua dieta chetogenica!
Il latte e tutti i suoi derivati (formaggi, yogurt, ecc..) sono solitamente tra gli alimenti più consumati nella dieta chetogenica perché contengono molti grassi e proteine ma pochi zuccheri.
Questo alimento ha un impatto ingrassante medio e non dovrebbe contribuire all'aumento di peso se non eccedi nelle quantità. N.B. Ricorda che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita.
Colesterolo nella Ricotta
Purtroppo, però, le principali forme di lipidi apportati dalla ricotta sono grassi saturi e colesterolo, è bene dunque non eccederne nel consumo. Premettendo che non esistono in senso stretto formaggi senza colesterolo, possiamo dire che ci sono vari latticini e formaggi con poco colesterolo, perché meno grassi oppure perché freschi. il latte scremato contiene meno colesterolo rispetto al latte intero.
La domanda che tutti stavate aspettando: quanto colesterolo contiene la ricotta? Ebbene, 100g di ricotta contengono in media 51 mg di colesterolo, con differenze tra ricotta di pecora e ricotta vaccina. Infatti, sebbene i valori nutrizionali della ricotta ovina, a causa del maggiore contenuto di grassi, siano più elevati rispetto alla ricotta vaccina (157 kcal/100g contro 146 kcal/100g) va detto che il latte di pecora presenta un livello inferiore di colesterolo. In tabella avrai notato che, contrariamente a come si possa pensare, la ricotta di pecora contiene colesterolo in quantità inferiore rispetto alla ricotta di mucca: 42 mg di colesterolo la ricotta di pecora e 57 mg quella di vacca.
Ricotta e Colesterolemia
Quanto detto finora, ti avrà certamente rassicurato su quest’altro dubbio. Infatti se è vero che la ricotta è consigliata per chi soffre di colesterolemia, di più lo è la crema di ricotta che come Ricocrem è preparata con la ricotta di pecora. Questo non vuol dire che potrai abusarne: anche perché vanno considerati tanti altri fattori, soprattutto se all’ipercolesterolemia si accompagnano altre problematiche o patologie, come diabete, obesità, ipertensione.
È un alimento molto leggero e al contempo gustoso, per questo motivo viene spesso inserita nelle diete. Inoltre, è povera di colesterolo ed è altamente digeribile. È ottima come spuntino, accompagnata da una fetta di pane e dal nostro olio extravergine d’oliva, ed è un ingrediente eccellente come ripieno nelle focacce, oppure nelle torte salate.
| Tipo di Ricotta | Colesterolo per 100g | Kcal per 100g |
|---|---|---|
| Ricotta Vaccina | 57 mg | 146 kcal |
| Ricotta di Pecora | 42 mg | 157 kcal |
Disclaimer
Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. I latticini non devono essere assunti insieme alla ciprofloxacina e alle tetracicline.
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