Colesterolo e Uova di Gallina: Valori Nutrizionali e Consigli

Le uova di gallina sono uno degli alimenti più consumati al mondo. Grazie alle loro proprietà, possono aiutare a rifornire l’organismo delle vitamine e dei minerali di cui ha bisogno per far fronte ai fabbisogni delle cellule e a mantenere i muscoli in salute.

Le uova di gallina, le più comuni fra quelle presenti in commercio, sono caratterizzate da un basso contenuto di grassi e colesterolo, povere di carboidrati e zuccheri e ricche di proteine di alto valore biologico e amminoacidi essenziali.

Le uova costituiscono però fonte di dosi alte di colesterolo. Le uova sono un’alternativa economica a tanti secondi piatti, hanno un apporto calorico modesto e un contenuto molto elevato di sostanze nutritive, a partire dalle proteine cosiddette “nobili” (contengono tutti gli aminoacici essenziali).

Il Contenuto di Colesterolo nelle Uova

Che le uova intere siano un alimento ad alto contenuto di colesterolo è innegabile. Un uovo di medie dimensioni contiene all'incirca 220 mg di colesterolo, circa l'80% del fabbisogno giornaliero consigliato; il colesterolo si concentra tutto nel tuorlo, ovvero la parte rossa centrale.

Va detto, però, che il colesterolo è tutto nel tuorlo: quello di un uovo medio di gallina, per esempio, ne contiene all’incirca 179 mg per 50 g. Noi non dovremmo mangiare più di 300 mg di colesterolo al giorno.

Uova di Quaglia e Altre Varietà

Le uova di quaglia contengono più proteine e meno grassi rispetto a quelle di gallina, ma il doppio di colesterolo. «Rispetto a quello di gallina, a livello proteico è migliore e i grassi sono inferiori, lo svantaggio è che ha il doppio di colesterolo.

Pesa meno della metà di un uovo classico al quale ne corrispondono 4-5 di quaglia. «Non ci sono grandi differenze nutrizionali. L’uovo di anatra, per esempio, ha un tuorlo molto grande e visto che i lipidi sono in questa parte non è un caso che sia più ricco di colesterolo. La parte edibile è la stessa, 87-88 g, quindi una di queste uova equivale a circa due medie di gallina.

L'Impatto del Consumo di Uova sul Colesterolo nel Sangue

Molti pensano che chi soffre di colesterolo alto debba evitare di mangiare le uova. Vero o falso? Si tratta di un argomento molto dibattuto: per anni sono state demonizzate per il loro contenuto in colesterolo, che arriva quasi alla soglia giornaliera massima da non superare con l’alimentazione (300mg) secondo le linee guida.

In linea di massima, per quanto colesterolo apportino, non è dimostrato che una dieta ricca di uova aumenti proporzionalmente il colesterolo nel sangue. Prima di tutto, il colesterolo introdotto con gli alimenti contribuisce solo in parte (circa il 30%) all'innalzamento della colesterolemia.

Inoltre, un organismo sano è in grado di regolare l'assorbimento di colesterolo riducendolo qualora la dieta ne apporti quantità eccessive.

La seconda è che non è detto che l'assunzione di uova aumenti la colesterolemia. Questo è vero soprattutto mettendo in relazione il consumo "ragionevole" di uova con l'andamento della colesterolemia nel cronico.

A incidere sul colesterolo del sangue, infatti, è soprattutto quello endogeno, ossia che autoproduciamo. Il colesterolo contenuto negli alimenti influisce in maniera limitata.

Questo non vuol dire che non bisogna stare attenti a quello che si mangia. Chi soffre di ipercolesterolemia deve tenere sotto controllo tutte le fonti di colesterolo, ma avere in mente che a far crescere quello “cattivo” (Ldl) sono in particolare alcuni acidi grassi saturi presenti in carne, salumi e formaggi e meno nelle uova.

Consumo Consigliato di Uova

Salvo diverse indicazioni dello specialista, 2 uova di gallina alla settimana, incluse quelle presenti nelle ricette, sono consigliate a tutti. I giovani e chi fa molto sport possono arrivare, se non soffrono di ipercolesterolemia, fino a 3-4 alla settimana.

In una dieta equilibrata per un soggetto sano adulto a medio livello di attività fisica, 3-5 uova alla settimana dovrebbero essere sufficienti. Lo Sapevi che… Bisogna evidenziare che molti alimenti di origine dolciaria e la pasta fresca o secca all'uovo contribuiscono ad incrementarne l'apporto complessivo (un uovo ogni 100g di prodotto) superando frequentemente le razioni consigliate (circa 3 uova la settimana per un soggetto sano e sedentario).

Benefici Nutrizionali delle Uova

Oltre a essere uno degli alimenti più consumati al mondo, grazie alle loro proprietà, le uova possono aiutare a rifornire l’organismo delle vitamine e dei minerali di cui ha bisogno per far fronte ai fabbisogni delle cellule e a mantenere i muscoli in salute. Grazie alle loro proprietà nutrizionali, le uova possono collaborare ad arricchire l’organismo con le vitamine e i minerali di cui ha necessità per soddisfare i fabbisogni delle cellule e per tenere i muscoli in salute (sono origine di proteine di buona qualità).

Abbiamo visto che oltre alla proteine, le uova apportano minerali come zinco e ferro, ma anche vitamine come come la A e la D, della quale rappresentano, insieme al pesce, una delle poche fonti alimentari importanti. L'elevato apporto proteico di questo cibo facilita anche la sazietà, risultando così utile per mantenere il peso forma o per dimagrire. I loro micronutrienti favoriscono anche la promozione del giusto funzionamento del sistema nervoso e di quello immunitario e a difendere la salute della cute e della vista.

Come Cucinare le Uova in Modo Salutare

Il grande vantaggio delle uova è che hanno una buona sapidità a fronte di un basso contenuto calorico. Per un pasto sano ed equilibrato, l’ideale sono le uova sode, condito con un filo di olio extravergine di oliva e, a piacere, un po’ di aceto.

«L’uovo ha poche calorie. L’errore è trasformarlo in una fonte di grassi elevata. Feste a parte, un conto è mangiare un uovo sodo condito con un filo di olio e di aceto. Un altro è scegliere la frittata cucinata in molto olio, l’uovo fritto al tegamino, le uova sode accompagnate da cucchiai di maionese, l’omelette riempita di formaggio e salumi.

Nell’apporto dei nutrienti va però considerata anche la cottura. Con il calore, molte delle proprietà nutritive dell’uovo si perdono. Nonostante questo, è comunque consigliabile cuocere le uova prima di consumarle, per ragioni igieniche anzitutto (tuorlo e albune a contatto con il guscio esterno al momento della rottura potrebbero contaminarsi) e per un fatto di digeribilità.

È uno degli alimenti più versatili, ottimo da solo o come ingrediente per il suo potere emulsionante. Presente nei menu di Pasqua e non solo: l’uovo piace agli italiani.

Fattori di Rischio e Considerazioni Aggiuntive

La prima è che il processo aterosclerotico si innesca e si aggrava soprattutto a causa della compresenza di più dismetabolismi ed alterazioni, in particolare infiammazione sistemica e diabete mellito tipo 2.

I fattori di rischio principali che possono portare ad un aumento del rischio aterosclerotico sono: familiarità, predisposizione a uno o più dismetabolismi, iperalimentazione e obesità - e conseguenti squilibri acquisiti della glicemia, della lipemia ecc.

Sarebbe un errore focalizzarsi sul contenuto calorico delle uova senza ricordare che per prevenire le malattie cardiovascolari bisogna adottare uno stile di vita sano nel suo insieme, fatto di alimentazione equilibrata e attività fisica. Nell’ambito di questo programma, non più di due uova a settimana, possono costituire un’opzione valida nella scelta dei secondi piatti.

Le uova di gallina sono il prodotto del ciclo riproduttivo della femmina del Gallus gallus. Non risultano interazioni tra il consumo di uova di gallina e l'assunzione di farmaci o altre sostanze.

Le informazioni riportate sono solo delle indicazioni generali e non soppiantano in nessuna maniera l’opinione del dottore. Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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